Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


Buonasera a tutti,
se io installassi adesso un impianto semplice e poi successivamente un accumulo fai da te... è legale?
Grz Mille
 
bhè... di legale oggi non c'è nulla.
Però con un inverter ibrido e, ad esempio... un pannello da "balcone"... credo che potresti anche.
Io sto costruendo un accumulo riciclando le batterie al litio... ma non è così banale... ci vuole un pò di competenza, nel tempo libero sto accumulando celle usate e testate, presto mi arriva la puntatrice e inizierò a creare celle di 150/200 Amp... senza essere capaci di lavorare con queste cose non è consigliabile da fare.
Però ci sono sistemi a basso costo che puoi adottare, con meno di 2500 euro si prendono delle batterie litio ferro fosfato per circa 13Kw su aliexpress, anche qualcosa meno, dal facile assemblaggio ma anche sistemi già pronti e scalabili da 2,5 Kw di potenza l'uno, quindi parti con uno e poi ne aggiungi altri man mano che credi sia giunto il momento.

Ripeto... legale... secondo come configuri tutto potrebbe non esserlo.
Ma molti lo fanno lo stesso ;)
 
Salve a tutti, dopo anni di test, misurazioni ed esperimenti "sul campo", sono tornato per scambiare due chiacchiere sulle esperienze vissute.
A maggio, finalmente, ho acquistato una batteria al litio da 100A a 24V, pagata meno delle mie prime due piombo-gel da 200A 12V cadauna e collegate in serie, comprate a febbraio 2014 e rottamate da tempo.
L'accumulatore mi ha consentito di ottenere dei buonissimi risultati, decisamente migliori di quelli ottenuti in precedenza.
Attualmente ho dei problemi a scaricare e ricaricare completamente la batteria che, in linea di massima, sembra non fornirmi più di 60/65A, prima che il BMS la stacchi.
Vorrei qui segnalare a tutti che il prodotto è una "Batteria al litio Kepworth, 24V 100Ah LiFePO4, BMS ciclo profondo con caricabatterie batteria solare", acquistata nuova su Ebay, e che il venditore, dopo svariati messaggi e una caterva di prove e test aggiuntivi effettuati su sua richiesta, all'atto di ragionare su eventuali resi/sostituzioni o rimborsi parziali, questi ultimi come da lui promessi, si è defilato ed è sparito.
Ho segnalato il tutto anche allo staff di Ebay ma, purtroppo, non ho trovato adeguata soddisfazione, in particolare per questioni legate alla tempistica dei reclami/contestazioni.
Vorrei comunque fare presente a tutti quanto accaduto, per evitare che qualcun altro possa ritrovarsi in situazioni analoghe.

Sconsiglio fortemente l’acquisto di questo prodotto, almeno sino a che non riuscirò a risolvere e/o a capire quali siano i problemi che lo riguardano.

A ogni modo, per quanto riguarda i primi macro-dati che posso fornire, direi che confido di ottenere un minor consumo annuale di almeno 1000/1200 Kw, che mi consentirà di ripagare l’accumulatore in soli due anni circa.

Ci aggiorniamo, grazie per l’attenzione.

Antonio

Dati:
impianto a isola da 1,5Kw, 6 pannelli in policristallino, collegato a un inverter Advance 3KVA a 24V, da 2.4 Kw di potenza; batteria LifePo4 da 100Ah, 24V; alimentazione dell'appartamento suddivisa in 3 sezioni: 1) apparecchi altamente ernergivori sempre su rete fissa, 2) linea "solo luci + frigo" e 3) linea "prese altri utilizzatori" a consumo moderato, TV, pompa di calore, asciugatrice, PC, monitor vari etc... .

Possibilità di commutare tutta la casa solo su alimentazione di rete.
 
Ultima modifica:
Salve a tutti, dopo anni di test, misurazioni ed esperimenti "sul campo", sono tornato per scambiare due chiacchiere sulle esperienze vissute.
A maggio, finalmente, ho acquistato una batteria al litio da 100A a 24V, pagata meno delle mie prime due piombo-gel da 200A 12V cadauna e collegate in serie, comprate a febbraio 2014 e rottamate da tempo.
L'accumulatore mi ha consentito di ottenere dei buonissimi risultati, decisamente migliori di quelli ottenuti in precedenza.
Attualmente ho dei problemi a scaricare e ricaricare completamente la batteria che, in linea di massima, sembra non fornirmi più di 60/65A, prima che il BMS la stacchi.

Ci aggiorniamo, grazie per l’attenzione.

Antonio

Non ci capisco una mazza, invidio le competenze come la tua e di qualcun'altro del forum. Non saprei dove mettere mano, ma vi leggo sempre molto volentieri, magari dai e dai qualche cosa mi entra...
 
Non ci capisco una mazza, invidio le competenze come la tua e di qualcun'altro del forum. Non saprei dove mettere mano, ma vi leggo sempre molto volentieri, magari dai e dai qualche cosa mi entra...

Ti ringrazio, ma le mie competenze si riducono alle esperienze vissute sul campo e alla passione per l'idea di "saperne un pò di più", per provare a essere maggiormente autonomi e indipendenti anche a livello energetico. Questo è stato il mio principio ispiratore sin da febbraio del 2014 e, oggi, sono felice di avere intrapreso questo cammino e di continuare a percorrerlo, sovente in buona compagnia.

Un saluto,
Antonio.
 
Io sono in procinto di potenziare il mio primo impianto FTV da 5,4 kWp monofase con inverter Solaredge, con un impianto trifase da 4,92 kWp con inverter ibrido ZCS e 29 kWh di batterie (sto sfruttando 110) che verranno caricate da entrambi gli impianti, che dialogheranno tra di loro.
Mi sto facendo aiutare dai tecnici ZCS, molto preparati e disponibili, nella configurazione (non semplicissima a causa della presenza del primo impianto, che deve dialogare con il secondo). Nel giro di un mese dovrebbe essere installato...
Vi aggiorno.

Saluti
 
ciao Ligabue82, sono molto interessato a questa tua installazione, io ho appena cambiato inverter per installare ZCS ibrido e 10 kwh di batterie sempre ZCS , avrei voluto passare a trifase per mettere altri 3kw di fv, ma mi son fatto convincere a installare la versione ZSS HP monofase che dovrebbe accettare 9 kw lato pannelli , per poi scoprire che in realtà si ferma a 7 kw (3,5kw per stringa....) quindi il potenziamento lato fv va a farsi benedire in sostanza...
 
Salve a tutti....
A maggio, finalmente, ho acquistato una batteria al litio da 100A a 24V, ..."Batteria al litio Kepworth, 24V 100Ah LiFePO4, BMS ciclo profondo con caricabatterie batteria solare"[/I],


Posso darti qualche indizio.
Il problema è la tecnologia delle batterie.
Dici di aver sostituito le batterie al piombo con queste, tuttavia devi tenere conto di quello che fa l'inverter.
Se è come quello che ho io lavora per la tecnologia piombo in un determinato modo, ovvero va a caricarla tutta per poi scaricarla, però l'estensione della tensione è diversa.
Cioè: 24 vdc al piombo è carica a 26 ma arriva al 100% con valore massimo di 28.8 volts.
Per contro va a staccare a circa 23 volts come protezione.
Quindi hai un'escursione di circa 5-5,5 volts.
Con le litio standard puoi avere un'escursione simile, con le litio ferro fosfato purtroppo no.
Per questo devi adattare o la batteria o l'inverter.

Perché la singola cella lifepo va da 3.0 a 3.65volts (limiti massimi da adottare).
In una cella da 24v ce ne sono 8.
quindi vai da 24 a 29.2.
Siccome l'inverter x piombo non va oltre i 28.8 ma soprattutto potrebbe non usare adeguata corrente sopra 26v... Non riuscirai mai a caricare al massimo per ottenere il miglior bilanciamento delle celle ma solamente a scaricarle e il bms va a proteggere la cella più debole.
Inoltre tieni conto che con 24v hai tanta corrente per ottenere potenza e quando chiedi puoi andare facilmente in protezione.
1000W sono 40A e passa... Per una batteria da 100A sono tanti, per cui se è un po bassa potrebbe staccare anche per questo motivo.
Potrebbe anche essere che una cella abbia meno capacità di un'altra. Tutto ci sta, ma va analizzato con attenzione.

Primo guarda come lavora l'inverter... Secondo verifica che sia compatibile con la batteria.
Certamente staccherà prima il bms dell'inverter causando, quando lo fa, un breve blackout.
Io uso litio standard perché con l'escursione più generosa riesco a non farle scaricare totalmente (maggiore durata), eventualmente far staccare l'inverter senza blackout, anche se non le sfrutto totalmente.

Insomma non è banale
 
Salve a tutti, non ho fino ad oggi mai preso in considerazione l'acquisto di un accumulo, per ragioni di costo e di convenienza.
Tuttavia visto che il costo dell'energia è salito alle stelle sto rivalutando la cosa.
Sapete dirmi se esiste in commencio una sorta di accumulo multifunzionale con inverter di circa 3 kW con le suguenti caratteristiche
- sui 5kWh magari espandibile
- trasportabile in modo che possa essere utilizzato anche in aperta campagna per alimentare elettroseghe, pompe o simili
- che possa funzionare sia ad isola che in rete senza immettere corrente ma solo producendo il consumo istantaneo dell'abitazione
- che sia in grado nel funzionamento ad isola di sopportare anche carichi induttivi
- che possa essere ricaricato sia in alternata che in continua (fotovoltaico) con una ampia gamma di tensioni e correnti
Se qualcuno sa dirmi se esiste qualcosa del genere lo ringrazio anticipatamente
 
Grazie fedonis dell'informazione. Il link è interessante, ma la potenza di 2,2 kW non mi è sufficiente.
 
Ciao, vorrei sapere se un sistema di questo tipo potrebbe essere valido, sapere se qualcuno li ha mai utilizzati. Qui l’inverter
€ 563,84 29% Off | PowMr 6200W On Grid/Off Grid Inverter solare MPPT 120A caricatore solare Max PV Power 6500W 230V Out-put DC 48V per caricabatteria
https://a.aliexpress.com/_EywD3fJ

e qui rack batterie da 10 kwh con bms e
tutte le sicurezze
€ 923,69 40% Off | 48V 200Ah 100AH LiFePO4 batteria 32 Parellel 10KW 5KW Super capacità 6000 ciclo PC Monitor 200A BMS CAN/RS485 per solare
https://a.aliexpress.com/_EujCAjL
con una spesa di 4000 euro si avrebbe un sistema completo da 10kwh. Ho visto che ne hanno venduti diversi. Avete esperienze in merito
 
Ciao, vorrei sapere se un sistema di questo tipo potrebbe essere valido, sapere se qualcuno li ha mai utilizzati. Qui l’inverter
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con una spesa di 4000 euro si avrebbe un sistema completo da 10kwh. Ho visto che ne hanno venduti diversi. Avete esperienze in merito

Dare consigli e sempre complicato si puo dare qualche opinione ma sono considerazioni che magari valgono per me e per altri no , ad ogni modo ciascuno dei suoi soldi fa quello che vuole e li spende come vuole , l'impianto fotovoltaico è composto da diversi componenti sui pannelli ormai sono tutti allineati un po come rendimento io valuterei potenze medie a buon prezzo le marche una puo valere un'altra ma non investirei un capitale .. inverter qui il problema è piu complicato , poi se ti va bene un inverter con basso rendimento che consuma un botto a riposo che fa un rumore di ventole pazzesco ma costa poco , ok e una scelta , ma ti sei mai chiesto come mai un inverter ibrido di buona marca con 9000w di pannelli 6 kw di emissione anche come backup rendimento 98 % silenzioso lo trovi a 1800 euro chiaramente non sotto casa , e tu parli di 4000 per 10 kw , le batterie li c'è un mondo da chi se le fa da se ma non è per tutti altrimenti chiaramente batterie da 48v complete cinesi di buona marca le trovi a prezzi competitivi .. io sinceramente dare consigli su quello che uno spende coi suoi soldi non me la sento gia io mi faccio la paranoia per trovare un inverter che fa quello che vorrei io con la possibilità di collegare batterie a 48v , alla fine è un compromesso ..
 
Posso darti qualche indizio...
...Insomma non è banale...

Ciao masterpc2,
grazie per il tuo riscontro.

Ciò che dici è vero, la tecnologia e annessa curva di carica del mio inverter, unita a quella della batteria e alle sue necessità sono il cuore del problema. A ciò si aggiunge, ovviamente, la tensione non sempre adeguata che proviene dai pannelli.

Ho letto molto sull'argomento, sperimentando e testando costantemente sul campo vari suggerimenti e soluzioni.

Attualmente ho acquistato e sto per installare un inverter Edison 3024, che mi consentirà di regolare i valori di carica in bulk e in floating con lo stesso valore, ciò mi dovrebbe permettere di evitare che, finita l'attuale fase di bulk a 28,2V (già ben più bassa dei 29,2V del caricabatterie fornitomi con la batteria), inizi una fase di floating a 27V che, di fatto mi impedisce già in partenza di caricare completamente l'accumulatore. Quando la tensione arriva intorno ai 27,4/6V, infatti, la ricarica in bulk si interrompe e, in floating, continuano a essere forniti circa 6/7A per qualche ora; questi ultimi sono, come detto, forniti a bassa tensione e, se così si può dire, sono di "bassa qualità".

Un valore di tensione ottimale per bulk e floating che viene suggerito per effettuare delle ricariche accettabili è di 27,55V; lo proverò quanto prima, poi racconterò la mia esperienza.

Con il nuovo inverter, inoltre, ho letto che potrei riequilibrare le celle mettendo una tensione costante di 28,4V per entrambi i valori, per un tempo variabile fra 10 e 15 ore; in tal modo dovrei "adeguatamente e gentilmente" forzare la batteria tramite la continua e costante fornitura di corrente e tensione, al fine di ottenere un riequilibrio della/e cella/e con i valori più bassi.

A presto, un saluto a tutti, ciao.

Antonio Pani
 
Per quella che è la mia esperienza, in questo momento posso affermare che un ottimo inverter ibrido che sostiene anche la funzione di backup è lo ZCS (sia monofase che trifase).
Non male neanche il Viessmann e il Solaredge (che però al momento non ha funzione di backup).
Non ho mai utilizzato Tesla ma sicuramente è una macchina di alta qualità (anche se con un prezzo un pò troppo elevato).

Saluti
 
Non li conosco purtroppo ma conosco come lavorano le celle.
Quanto scrive Antonio P. mi sembra corretto.
La batteria fornita dovrebbe ("dovrebbe") avere le celle tutte il più uguali possibili... caricarle lentamente e con un pò di tempo dovrebbe in effetti bilanciarle discretamente.

Costruendo un sistema di accumulo con celle recuperate ho faticato un po' per bilanciarlo... adesso lo sto rifacendo potenziandolo.

Partire con le celle equilibrate permette di ottenere dopo un buon risultato finale perchè man mano che si scaricano, se una è "debole" si avrà lei che manda il bms in blocco di sicurezza, quindi se passate gradualmente da un 24 volt ad un 48... fate attenzione a quanto vecchia sia la vecchia 24... e se potete metterle in serie.

In genere le batterie al litio "finite" non sono l'ideale per i serie/parallelo ma si può fare... con adeguati accorgimenti.

Soprattutto quando fate mix serie/parallelo fate molta attenzione che, nel momento che le fate le istruzioni dei fornitori lo permettano e che siano esattamente tutte e due ben cariche.

Perchè nel caso le batterie abbiano cariche diverse ci possono essere problemi, ecco quali in sintesi:

In serie che la batteria scarica non si carichi bene... ma per contro si scarichi prima.
Collegarle in parallelo avremo la batteria carica che scaricherà con brutalità corrente sulla batteria scarica e nel migliore dei casi il bms interviene, se va male il bms si rompe... e se va peggio le batterie scarica e carica si danneggiano irreparabilmente (e non voglio pensare altro).

Suggerimento:
Per sicurezza ho piazzato su ogni cella del mio impianto un indicatore di sicurezza oltre ad avere il display del bms.
Clicca sull'immagine per ingrandirla.ÃÂ  Nome: Embrionale.jpgÃÂ  Visite: 0ÃÂ  Dimensione: 367.3 KBÃÂ  ID: 2231653
(Nella foto come era in versione prototipale)

Sto costruendo infatti delle celle nuove grazie ad una nuova puntatrice ed esperienza maturata, lavoro non da tutti perchè implica un impegno notevole (ma essendo un pò nerd... lo faccio:bye1:).
Clicca sull'immagine per ingrandirla.ÃÂ  Nome: Costruzione batterie.jpgÃÂ  Visite: 0ÃÂ  Dimensione: 245.1 KBÃÂ  ID: 2231654

Quindi se avete una batteria, metterci su un indicatore visivo dello stato della tensione.
Ad esempio questo
Clicca sull'immagine per ingrandirla.ÃÂ  Nome: Volmetro1.jpgÃÂ  Visite: 0ÃÂ  Dimensione: 67.4 KBÃÂ  ID: 2231655
Oppure questo che è più piccolo e meno energivoro, che è come quelli che ho preso io:
Clicca sull'immagine per ingrandirla.ÃÂ  Nome: 0-36-pollici-0-36-DC-4-7-32V-Display-a-3-cifre-voltmetro-Mini-LED640x640.jpgÃÂ  Visite: 0ÃÂ  Dimensione: 25.8 KBÃÂ  ID: 2231656
Avendolo sulle batterie vi darà un'indicazione su cosa sta facendo l'impianto a colpo d'occhio.
Questo piccolo in particolare lavora da 0 a 32 volts, quindi è ottimo... l'altro più grosso va fino a 200 ma ovviamente è meno preciso.
Se avete un sistema d'accumulo e volete vedere la tensione totale prendete l'altro sopra o similare, mentre per le singole batterie questo sotto è meglio.
 
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