Buonasera a tutti gli utenti del forum,
arrivo dal forum fotovoltaico e volevo spiegarVi le mie intenzioni per migliorare l'impianto di riscaldamento di casa.
Ho un fotovoltaico da 6kw,ma e' impensabile riuscire a scaldare una casa di 180mq solo con PDC.
Ristrutturata nel 2004,solo adesso mi accingo ad isolarla come avrei dovuto fare gia allora.
Tramite insufflaggio (presente intercapedine o camera d'aria tra i muri) andro' ad isolare il perimetro e nelle zone a nord,all'interno vorrei anche fare delle pareti di fibra di gesso (10cm) con all'interno come ulteriore isolante della canapa.
La casa ha una metratura di 180mq su 2 piani,soffiti alti 330cm,doppi vetri taglio termico,tetto con 12cm di isolante ed impianto riscaldamento con 10 caloriferi in ghisa,2 scaldasalviette e caldaia a metano con accumulo ACS.
I mc di metano consumati in un anno sono circa 2300.
Sono in zona climatica E ed il fabbisogno energetico della casa del 1950,dovrebbe essere all'incirca 180kwh/mq.
Vi dico subito che l'anno prox togliero' il metano,piu' per soddisfazione personale che per scelta ragionata,ma cosi faro'.
Voglio installare nella cucina della taverna una termocucina thermorossi country,collegata ad un puffer 500l-800l (con serpentina per ACS istantanea),dove colleghero' anche una PDC solo riscaldamento tipo Mitsubishi Zubadan.
Per quanto riguarda l'ACS ho pensato,se fattibile,di collegare all'ingresso del Nuos 80 l'uscita della produzione istantanea di ACS del puffer,cosi da avere un preriscaldo.
Faro' dialogare il tutto con un plc,ma non ho ancora avuto tempo di ragionarci.
Chiedo cortesemente la Vostra opinione su quello che voglio realizzare ed eventuali consigli e modifiche da apportare.
Vi ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi.