Thermorossi Compact 32 – Migliore configurazione


ciao scresan, sta mattina ho messo la caldaia a work1 - come hai suggerito, ma al pomeriggio ho trovato (simile come da romo descritto) la casa solo a 18° invece dei 20° impostato al termostato ambiente. L'acqua nel puffer solo ca.30° , il boiler acs (senza consumo acqua) a temperatura 45 (invece 55°), e acqua caldaia a 53° (di conseguenza con pompa spenta).
Penso adesso che forse oggi non era la giornata adatta a fare questa prova perché qui in Liguria fa un freddo eccezionale e cosi la caldaia fatica più del solito - proverò un altro giorno. Per altre modifiche (temperatura puffer, depotenziare ecc.) aspetterò l'idraulico ed il tecnico della thermorossi perché la casa é teoricamente ancora in costruzione - e sotto la responsibilità della impresa edile e dei loro artigiani (purtroppo non molto esperti) e non vorrei dargli la possibilità di usare un mio intervento come scusa per il malfunzionamento del loro impianto).
x romo
....e visto che ci sono chiedo anche altro.
All'inizio avevo problemi con la pressione dell'acqua che saliva oltre i 2 bar se mettevo work5. Ho montato un vaso espansione da 8 litri supplementare.....e visto che ci sono chiedo anche altro.
All'inizio avevo problemi con la pressione dell'acqua che saliva oltre i 2 bar se mettevo work5. Ho montato un vaso espansione da 8 litri supplementare.
Avevo anche il problema della pressione: il tecnico thermorossi mi ha spiegato che la pressione dovrebbe essere tra 0,8 e 1,0 bar a caldaia fredda, ma che a caldaia calda (70°) può salire fino a 1,7 -1,8. E forse il tuo vaso di espansione e troppo piccolo (8 l?)- sulla nostra 32compact é montato uno di 15 l . Ciao
 
Ciao enanga, certo che sta caldaia ha dell' incredibile!! Mi spiego, come mai a work 1, con 2 kg/ora di pellet non riesce neppure a scaldare l' acqua che contiene, tantè che blocco pure la sua pompa di circolazione???
In teoria, 2 kg ora di pellet sono 48 kg al giorno, quindi oltre i 2-3 sacchetti che consumi normalmente!!! Ma sto calore (loro della thermorossi!) dichiarano una resa alla potenza minima del 90 e oltre %!!!! Ma il calore dove va a finire???
Anche il funzionamento, con le temperature dell' acqua che salgono e scendono... poi la caldaia non riparte piu'....
Una domanda, ma la caldaia stava funzionando a work1, oppure era spenta?
Se stava funzionando, e non è riuscita a scaldarti la casa, hai ridotto troppo la potenza, quindi ora prova work2!
Oppure depotenziala al 40%, e dovresti ottenere (chiarisco in teoria!) la max eficienza ed il minor numero possibile di riavvii (intesi accensioni da zero con la candeletta!).
Ancora una cosa, che non ricordo, ma hai montato la valvola anticondensa?
Ciao e grazie per le info.... sono proprio curioso di sapere come va a finire sta storia!!!!!
 
Ciao Romo, dovresti fare una piccola descrizione dell' impianto..................
Ho scritto un poema, ora che ho riletto

Grazie dell'interessamento. Ora piano piano cerco di descrivere il tutto. Vedo che la compact32 da dei problemi un po' a tutti i possessori, quindi spero che nel mal comune insieme si riesca a settarla per bene.

Voglio solo premettere 2 cose:
1) vaso espansione: risolto.
Avevo toccato il vaso d'espansione installato successivamente, quindi probabilmente avevo sballato la sua pressione. Ho allora chiuso il rubinetto di carico generale (che sta all'inizio dell'impianto collegato alla valvola a 3 vie che misura pressione). Ho quindi scaricato l'acqua dal rubinetto dietro la compact fino ad andare a "0 bar". Ho quindi "gonfiato" il vaso d'espansione a "1 bar". ho riaperto il rubinetto di carico la cui valvola è tarata ad "1 bar". Ieri dopo prove di temperatura ho notato che la pressione è stabile (cioè va da circa 1 bar a 1,2/1,3 bar max).

2) Il mio problema sulla compact è che, secondo me, nonostante la casa alla fine sia calda, consuma troppo rispetto a quello che mi aspettavo (ma può essere una mia aspettivaerrata).
Posso dare i dati dei consumi: a novembre 65 sacchi e a dicembre (che oramai è finito) 72 sacchi. (usando per di più le 2 accensioni giornaliere)


Allora veniamo a noi (spero di essere il più chiaro possibile e mi scuso in anticipo se uso dei termini non tecnici)

Provincia di Torino.

Casa su 2 piani: piano terreno incluso tavernetta e box circa 80/90 mq e primo piano 60 mq.
piano terreno: 7 termosifoni (+ 1 termoconventitore ad aria per box/tavernetta collegato direttamente alla caldaia che si può escludere tramite un rubinetto)
primo piano: 5 termosifoni

Compact 32 acquista a maggio e montata ad agosto. Prima accensione agosto, inizio uso 15 settembre.
solo riscaldamento.
i dati specifici te li posso guardare quando arrivo a casa

Ho messo per ora delle termovalvole su alcuni termo che a mio parere si scaldavano più degli altri al primo piano in modo da evitare che alcuni termo si scaldassero di più a discapito di altri, probabilmente ora sono abbastanza uniformi nello scaldarsi.
Al piano terreno si scaldano tutti in modo uniforme, tranne uno a cui dovrò installare la termovalvola.
Ho scoperto ora dai vostri discorsi che si può montare una valvola anticondensa nella compact32. Io credo di non averla. A fine stagione la farò montare sicuramente.
No puffer.
Il keypoint è settato 65°

Normalmente uso accendere la caldaia alle 3 o 4 di mattina (dipende se fa freddo) e spegnimento alle 7.30.
Riaccendo alle 13/14 e spegnimento alle 23/24.

Ora che ci sono i bambini a casa tutto il giorno la lascio sempre accesa, la porto a workA, quindi appena in casa fa caldo vado a work1.
Però così facendo il consumo da 2 o 3 sacchi al giorno, mi va a quasi 4.

Visto che parlo di questo segnalo una cosa strana: non capisco con che criterio si accende nelle accensioni programmate per quello che riguarda il work.
All'inizio si accendeva a workA in automatico.
Dopo che ho usato il termostato della termorossi (per provarlo e testare l'uso), si accende delle volte a work2, della volte a work1 e della volte a work3
Il problema non si pone alla seconda accensione perchè ho gente in casa che può controllare il work. Il problema è la prima accensione, perchè se fa work1, se fuori fa un po più freddo del normale non basta.

Impianto: lo descrivo come lo vedo.
Dalla compact escono i 2 tubi. uno di andata e uno di ritorno.
Quello di andata (cioè intuisco che mandi acqua ai termo): scompare nel pavimento (anche se prima ha una piccola diramazione con rubinetto che fornisce l'acqua al termoconvertitore ad aria del box/tavernetta).
Il tubo riappare in sala e va su in colonna dividendosi in 2.
Dalla prima diramazione partono i tubi per i termosifoni del piano terra.
Il tubo sale al primo piano e seconda diramazione con i tubi per i termosifoni del primo piano.
Stessa cosa per il tubo di ritorno che segue lo stesso percorso e ritorna alla caldaia.

Termostati:
a) uno generale della casa (non della thermorossi) che posso attaccare al secondo jack della caldaia, mai usato per ora. E' posizionato al piano terra in sala. Non l'ho ancora usato perchè credo che spenga la caldaia se raggiunge la temperatura e mi hanno sconsigliato di fare accendi/spegni. Anche perchè lo spegni/accendi, per come è fatta la compact manderebbe ogni volta la caldaia in START per 20 minuti, prima del work

b) il termostato della thermorossi in dotazione (che ha il problema di segnare un paio di gradi in più, ma se uno lo sa si adegua) che ho usato per delle prove. Una volta che raggiunge la temperatura impostata manda la caldaia a work 1

ora non sto usando nessun termostato, mi arrangio per le temperature prendendo come paragone la temperatuta dell'acqua della compact.

Credo di aver dato una bella botta.
All'inizio del 3ad avevo postato un link con dei settaggi intreni della compact, poi anche ripostati da altri. Per ora non ho variato nulla quindi la compact è settata come mi è arrivata.

Ultime annotazioni sul campo:
- la pompa della compact comincia far circolare l'acqua a 62° e si ferma a 58°.
- a work1 la temperatura va a 54/55 e arriva max a 62/63, ma appena l'acqua circola (a 62°), scende la temperatura (come è ovvio) e la pompa si ferma quasi subito, quindi il work1 non è tanto conveniente. Infatti io uso da poco come minimo il work2.

-il workA che sarebbe l'ideale per ottimizzare consumi/calore, io ho notato che funziona a dovere solo dopo che la caldaia è accesa da almeno 5/6 ore minimo, quindi la temperatura media dell'acqua è molto alta.



Per ora ho finito
 
Ultima modifica:
Ciao Romo, andiamo in ordine:

1-devi equilibrare l' impianto, tutti i piani devono avere l' acqua alla stessa temperatura, percio' al piano terra, strozza un po' le valvole di 3-4 radiatori (la valvola piu' bassa, quella con un coperchio a vite in plastica o simili, sviti il coperchio e col cacciavite stringi un po la vite in ottone) delle stanze piu' calde.
2-pressione vedo che hai capito e l' hai gia' sistemata da solo.
3-senza il puffer dovrai far lavorare per forza la caldaia in modulazione, forse potresti portarla al 40 % della potenza (vedi post per come fare), e magari la caldaia funziona senza continue riaccensioni!

Ora faccio delle considerazioni:

1- credo che per logica il riscaldamento vada "commandato" tramite un cronotermostato, e la casa suddivisa in zone climatiche, con le varie temperature alle varie ore, se non hai le zone, almeno un termostato che accenda o spenga il riscaldamento in base alla temperatura impostata!!

2- inizio a sospettare, anche vedendo i valori standard impostati sulla caldaia, che la ventola di aspirazione quando la caldaia è allo step 1, aspiri troppo, e quindi i fumi di combustione siano troppo diluiti dall' aria in eccesso che entra, quindi troppo freddi.
Percio' quando la caldaia va diciamo in mantenimento, consuma un sacco di pellet, e scalda pochissimo l' acqua, cioè la resa diventa bassissima!!!!! (e non il 93% e rotti come dichiarato!). Tutto questo consumo, secondo me perchè la spatola, che dovrebbe stare ferma a bassa potenza (step 1 e 2) continua a pulire il braciere, spostando anche il pellet non combusto.
Mi viene il sospetto che la thermorossi abbia fatto delle modifiche nelle caldaie prodotte alla fine 2008, perchè su un altro forum un utente dichiarava che la spatola è ferma sui primi 3 step di potenza. Per questo chiedevo l' anno di produzione della caldaia!
Questo ragionamento spiegherebbe molti problemi riscontrati fin'ora!!!

P.S.: credo che la temperatura di funzionamento della pompa sia fissa a 62 gradi. Credo che la valvola anticondensa (bulbo a 65 gradi) sia considerata necessaria per la garanzia dalla stessa thermorossi (c'è l'ha a listino sul deplian dei prezzi), ed aiuti molto il funzionamento, magari impostando la temperatura acqua a 70 gradi!

Un saluto a tutti!
 
Prima di tutto grazie,
in questi giorni farò delle prove e aggiornerò con le risultanze.

L'unica cosa che non afferro è la riduzione del 40% della potenza, perchè dovrebbe beneficiarne l'impianto?
Se già così a work1 non riscalda abbastanza, bruciando però il pellet, se abbasso del 40% non è peggio?
 
Ok, facci sapere. Hai la valvola anti condensa,se si quella della thermorossi o altre?


.... se abassi la potenza al 40 %, dovrebbe funzionare in modalita' automatica sui step 3 e 4! ... ameno che questa riduzione di potenza non sia un' invenzione della thermorossi... sulla carta!!
 
A si, per fine anno c'è nessuno che, sistemati impianto, contatti con termostati, regolazioni varie, è riuscito a moddare la caldaia con dei risultati positivi???

Vi ricordo quali sono i risultati possibili(?): funzionamento continuo, modulazione potenza e riduzione a vero stand-by del work 1 (si ipotizzano 200 gr/ora di pellet!).

N.B.: se volete avere risultati nel 2008, rimane solo questa notte e domani!!!
Un saluto a tutti!!
 
ciao scresan; h fatto qualche prova anch'io sui parametri aumentandoli un pò;
210 off1
190 off2
180 off3
175 off4
175 off4
con questi valori il consumo è di circa 30/35 kg al giorno con questo funzionamento
-programmazione accensioni da consolle caldaia
-termostato ambiente (connnesso sul contatto normalmente chiuso) per la fase di mantenimento ( work1 lampeggiante)
accensione unica 7.30 - 22.30
dopo circa 2 ore dall'accensione passa in mantenimento e così rimane fino alle 22.30

A proposito della velocità di aspirazione, in work1, vedendo i valori presenti in P1 e P2 (ricordo che P2 non è potenza ridotta, secondo manuale thermorossi)
in P1, vel1 =56 (braciere meno pulito, secondo manuale thermorossi, quindi meno aria)
in P2, vel1 =54 (braciere più pulito, secondo manuale thermorossi, quindi più aria)
per quello che dici nel post delle 15.30, per non raffreddare troppo occorrerebbe dare un avlore più alto
 
Ciao dodes60, chiariscimi bene il discorso: la caldaia viene settata da console per le ore di funzionamento, o meglio ora di accensione e ora di spegnimento.
Il termostato ambiente chiudendo un contatto la manda in mantenimento (intendi work1?), quindi non la spegne? Grazie anticipato!

... la caldaia quando è in mantenimento, s'infischia della temperatura acqua?
 
ciao a tutti, anche io mi chiedo dove va finire tutto questo calore? Comincio ad avere dubbi su tutto l'impianto (riscaldamento a pavimento) - forse non hanno usato il giusto isolamento, massetto, ecc. può essere? Perche il riscaldamento reagisce molto, molto lento (lo so, un po é normale per il riscaldamento a pavimento, ma cosi?). Una settimana fa ho riacceso la caldaia con la casa fredda a 11° - ci volevano 2 giorni e 8 sacchi di pellet per arrivare a 18°. E ieri - la caldaia lavorava in work1 (scresan: funzionava, non era spenta) e non riusciva ad arrivare ai 20° impostati, tornando al workA (automatico) doppo ca. 5 ore la temperatura non era ancora arrivato a 20°, solo sta mattina ho visto i 20° sul termostato ambientale.
In ogni caso anche secondo me funziona come scrive romo -
-il workA che sarebbe l'ideale per ottimizzare consumi/calore, io ho notato che funziona a dovere solo dopo che la caldaia è accesa da almeno 5/6 ore minimo, quindi la temperatura media dell'acqua è molto alta.
Perche ho notato, se lascio la caldaia sempre acceso, lavorando a workA, con la casa gia portato in temperatura impostata, il consumo cala (a ca. 2 sacchi/24 ore, con temperatura esterna attorno 10°, forse non è pocco, ma meglio dei 4 sacchi iniziale). Mi sembra (non sono sempre presente), modulando lavora tante ore solo in work1 oltre le ore totalmente spente e non ha frequenti accensioni - ma questo con un puffer installato. E secondo me per questa caldaia è indispensabile l'installazione di un puffer per un sistema di riscaldamento a pavimento.
scresan, questo é molto interessante-
Tutto questo consumo, secondo me perchè la spatola, che dovrebbe stare ferma a bassa potenza (step 1 e 2) continua a pulire il braciere, spostando anche il pellet non combusto. Mi viene il sospetto che la thermorossi abbia fatto delle modifiche nelle caldaie prodotte alla fine 2008, perchè su un altro forum un utente dichiarava che la spatola è ferma sui primi 3 step di potenza. Per questo chiedevo l' anno di produzione della caldaia!
Ho visto sulla garanzia, che la nostra (comprata nel agosto 08) é prodotta nel 2007 e ho anche notato che la spatola non si ferma mai. Quando arriverá il tecnico della thermorossi dovró fargli un po di domande!
Vi saluto
 
Per la valvola anticondensa - non so se è montata - dovrò chiedere anche questo o si può vedere sulla caldaia?
 
Salve a tutti, ho qualche minuto ed ho dato una spulciata la forum ed ho visto la problematica portata da ARchoon e Dom.

1) Come già espresso ( giustamente ) in altrre occasioni da molti, NON E' DI ALCUN BENEFICIO rendere discontinua l'erogazione del calore agli ambienti !
Fermare l'impianto lasciando che gli ambienti scendano di temperatura e come scaldare una pentola, lasciarla raffreddare un tot, e riscaldarla ancora e via così.
2) per lo stesso principio, ad ogni accensione si deve riportare alla temperatura utile qualsiasi parte della caldaia e dell'impianto ( H2O, tubi. e sono centinaia di chili )

Qesta modalità eleva vertiginosamente i consumi !

Positivo e necessario ( per i punti 1 e 2 ) inserire un puffer ( accumulo ) DI ADEGUATE PROPORZIONI (!). Questo eroga COSTANTEMENTE calore all'impianto.
La tempreatura di questo DEVE ESSERE quella che fà funzionare 24H./24 la caldaia, a spot non troppo lontani per non raffreddarla molto ( per i punti 1 e 2 ).

La regolazione della temperatura di mandata all'impianto E' UTILE venga realizzata E GESTITA da una valvola miscelatrice del tipo:
Servomotori e valvole miscelatrici rotative
reperibile quì: Impianti pannelli radianti per riscaldamento pavimento e parete

Questo tipo di valvole "raffreddano"(se necessario) l'acqua di mandata (meglio se dal puffer) aggiungendo (miscelando) l'acqua del ritorno impianto in modo da creare la temp. adeguata gestita dal term ambiente con sonda esterna che fà parte degli optionals (necessari) di queste valvole.

In breve: si creano due circuiti uno caldaia-puffer ed uno puffer-"impianto" che funzionano con livelli di energia(temperatura) diversa senza disturbarsi, in sintonia e con parametri di regolazione separati ed ottimali sempre.

DUBBIO( X ENTRAMBI): con l'isolamento della casa ?

vi capita di avere i piedi freddi ?

Ci sentiamo, s.girardi
 
per enanga:
La valvola anticondensa dovrebbe essere fuori dalla caldaia. Non lo so di preciso. Comunque è una valvola a tre vie (collega l'uscita acqua calda con l' entrata e ancora l' entrata dall' impianto. Se l' acqua in entrata è troppo fredda, si apre automaticamente e rifa' entrare l' acqua in uscita dalla caldaia (calda) sulla entrata della caldaia. Scusa il giro di parole, spero tu abbia capito!!!!!!!!!!

Perchè non provate ad abbassare la velocita' della ventola su work1? (credo aumentando il valore!).
P.S.: il riscaldamento a pavimento è molto lento, inoltre dopo ha bisogno di qualche giorno per stabilizzarsi! Dovresti avere la regolazione climatica elettronica, che tiene conto della temperatura esterna, e di quella interna, aggiustando il tutto con le diverse "curve" termiche impostabili sulla centralina. Ne esistono molti tipi! Ciao. A si al tecnico thermorossi fagli vedere il forum e la discussione, che dia delle dritte a tutti!!!
 
Rieccomi qui... scusate per l'assenza ma l'influenza e un brutto torcicollo mi hanno tenuto lontano dalle tastiere... ma non dalla compact. Ho fatto altre prove e "bilanciato" l'impianto di casa come diceva scresan. Adesso il calore è ben distribuito (non del tutto sulle camere) ma i consumi...

X scresan:

Toglimi una curiosità, dove hai letto che fino a potenza 3 la spatola dovrebbe fermarsi? La mia come ti dicevo non si arresta mai, ma se così fosse avremmo la prova che ci sono state importanti modifiche nel corso del 2008 e credo che in qualche modo le dovremmo pretendere un po' tutti. Non vedo tante soluzioni, se non per quanto mi riguarda collegarla ai termostati per fare in modo che quando non serve calore si arresta.
 
ancora: ho letto in un altro 3d il messaggio di DR Nord Est:
a che temperatura minima và la caldaia?
la tua caldaia ha una scheda elettronica che fa partire o ferma la pompa di circolazione a una certa temperatura impostata? se si, non serve nessuna valvola anticondensa
link: https://www.energeticambiente.it/ca...za-fuori-durante-la-combustione-rimedi-3.html

da me la pompa viene comandata in automatico dalla caldaia (fermo a ca.58° e parte a 61°) - allora non serve una valvola anticondensa?
 
Bentornato, Archoon, non ho piu' il link, ma prima di ordinare la caldaia avevo fatto delle ricerche su questo modello, e avevo trovato un forum, in cui due persone discutevano del problema spatola. Uno di questi l' aveva perfino modificata, tagliandola ad un terzo della lunghezza, perchè sosteneva che funzionava male ... l' altro sosteneva che la cosa era ininfluente, dato che sulla sua caldaia si attivava solo alla max potenza (step 4 e 5). Dicevano inoltre che aveva un motore poco potente che si bruciava....
Credo pero' che potresti anche toglierla semplicemente...
Altro mod:
1-togliere la spatola
2. modificare potenza aspiratore al minimo minimo a step 1
3- modificare potenza aspiratore al max nello step 5 (così quando riparte dallo step 1, e va a step 5, la ventola pulisce bene il braciere)
4-mod. irreversibile taglio della spatola!!!!

Che ne dite? Chi fa da cavia e posta i risultati?
 
Per ananga: Si è vero, ma è anche vero che in questo modo la caldaia fa ping-pong....con circuito acqua freddo, e impiega un po' per stabilizzarsi. La thermorossi, come si comporta? Comunque preferisco la pompa in funzione con il braciere acceso....

Ops dimenticavo, forse tu hai il puffer con il termostato differenziale tarato a 50-80 gradi......???
 
+ la caldaia è sottodimensionata, + fa altalena.
se lo fà per 2/3 volte, non comporta disagio, e non comporta condensa, in quanto la pompa si ferma a 58°
 
Per primo vi chiedo scusa se devo domandare cose per voi forse ovvio, ma per me, totale ignorante in materia (e fino poco tempo fa non conoscevo neanche le parole in italiano) - è l'unica possibilità per capire un po di piu.
Allora: cosa significa "la caldaia fa ping pong"? E termostato differenziale? Da me al puffer vedo solo un semplice termometro che segna i gradi ma non vedo dove si potrebbe impostare la temperatura.
Per il resto mi sembra di capire che il mio impianto funzioni proprio come lo descrive s.girardi:
La regolazione della temperatura di mandata all'impianto E' UTILE venga realizzata E GESTITA da una valvola miscelatrice del tipo:
Servomotori e valvole miscelatrici rotative
Questo tipo di valvole "raffreddano"(se necessario) l'acqua di mandata (meglio se dal puffer) aggiungendo (miscelando) l'acqua del ritorno impianto in modo da creare la temp. adeguata gestita dal term ambiente con sonda esterna che fà parte degli optionals (necessari) di queste valvole.
In breve: si creano due circuiti uno caldaia-puffer ed uno puffer-"impianto" che funzionano con livelli di energia(temperatura) diversa senza disturbarsi, in sintonia e con parametri di regolazione separati ed ottimali sempre.
Solo ahimè, da me non funziona ottimale :cry:.
Grazie per la vostra pazienza e consigli - ciao
 
Ok, facci sapere. Hai la valvola anti condensa,se si quella della thermorossi o altre?

Non ho nessuna valvola anticodensa. Ne tecnico, ne venditore me l'hanno proposta, l'avrei messa visto che ho fatto la spesa da zero.
Forse ritengono la compact non ne abbia bisogno, o non è vero?

.... se abassi la potenza al 40 %, dovrebbe funzionare in modalita' automatica sui step 3 e 4! ... ameno che questa riduzione di potenza non sia un' invenzione della thermorossi... sulla carta!!

proverò, a partire dal 3/1 sono a casa per qualche giorno, via ai test
 

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