Non so come spiegarmi, vorrei capire come funziona il deterioramento di queste batterie, tengono meno energia quando si deteriorano? O si caricano sempre con gli stessi kw e dura meno la carica? (si perde energia in qualche processo?)
Oppure semplicemente quando sono scariche ci stanno dentro meno kw.
Innanzitutto bisogna intendersi sui termini: una batteria contiene kWh, non kW. Sembra una differenza da poco "perchè è solo una lettera", ma è una differenza enorme.
Poi, il problema principale è l'effetto Peukert: se da una batteria al piombo da 100Ah estrai 1A (*), durerà 100 ore; ma se estrai 100A non durerà un'ora, ma mezz'ora! Cioè, è come se in realtà contenesse 50Ah! E su uno scooter, per l'appunto, da una batteria vengono estratti intorno agli 80A in accelerazione o quando si muove alla massima velocità.
Solo che su uno scooter difficilmente c'è spazio per 100 Ah di piombo, al massimo si può arrivare a 50 o 60, cioè a 25-30Ah realmente disponibili.
Ma questo succede sia a una batteria vecchia che a una nuova.
Quando però una batteria è usata, non è più in grado di contenere i 100Ah iniziali: ne conterrà al massimo prima 90, poi 80, poi 70.... Non è che "si perdano" da qualche parte, è proprio che non riesci più a ficcarceli dentro durante la ricarica...
Purtroppo, una volta arrivata a 80Ah di "ricaricabilità massima" (cosa che succede dopo 2-300 cicli di ricarica), ci mette poi molto poco (10-20 cicli) ad arrivare a 70, 60, 50 e a essere da buttare, quindi in genere si prendono gli 80Ah (o meglio, l'80%) come "convenzione di fine vita della batteria".
(*) Gli Ah (Amperora) è come se fossero litri; gli A (Ampere) è come se fossero litri al secondo. Per Wh e W si può usare la stessa similitudine: è fisicamente improprio, ma è comodo per fare i calcoli.