VMC - ventilazione meccanica controllata: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


VMC e scambiatori non c'entrano con la condensa interna... l'umidità interna comunque deve stare nei range di confort, e la condensa interstiziale ci sarebbe lo stesso.
 
Io avevo capito che la condensa interstiziale si formava a causa del vapore acqueo presente in casa, che attraversando la parete per dirigersi all'esterno, condensava nell'incontrare lo strato freddo del muro sotto il cappotto. Quindi il mio ragionamento era di eliminare il vapore acqueo con un sistema di ventilazione a recupero di calore.
 
giusto, ma i programmi la calcolano con un certo grado di umidità relativa, e non puoi pensare di vivere in 'aria secca' per salvaguardare le pareti!
Tra l'altro non so se quegli scambiatori deumidificano, ma non credo
 
VMC e scambiatori non c'entrano con la condensa interna...

La condensa è data dalla quantità di vapore nell' aria, dal contatto del vapore acqueo sulle superfici fredde; abbassandone la quantità si abbassa anche il "punto di rugiada" che è la temperatura superficiale al di sotto della quale tale vapore acqueo ritorna ad essere acqua (quindi condensa) diminuendone la formazione.

è per questo che ventilando un locale si abbassa l'umidità interna e si diminuisce la formazione della condensa interstiziale (che non dovrebbe esserci!) e delle muffe in superfice.

ricordiamoci che ventilando correttamente un locale (che non vuol dire aprire le finestre) cambia totalmente la qualità dell'aria che viene respirata... e questo dovrebbe essere il motivo principale per cui un sistema VMC dovrebbe essere installato a priori, il risparmio energetico viene dopo la nostra salute.

quindi la ventilazione c'entra eccome...

Io avevo capito che la condensa interstiziale si formava a causa del vapore acqueo presente in casa

ventilando si introduce aria nuova, l'aria calda ed umida che condensa sullo scambiatore è quella che esce e non quella che entra e viene preriscaldata; quest'ultima per effetto del suo riscaldamento diminuisce la sua umidità (diagramma di Molièr).
quindi, immettendo aria preriscaldata, si diluisce l'umidità in ambiente abbassando il punto di rugiada, evitando o limitando al minimo la formazione delle condense superficiali o interstiziali.
ribadisco che quello che cambia totalmente è la qualità dell'aria che viene respirata e, a mia opinione, questo basta ed avanza per mettere un sistema VMC.

giusto, ma i programmi la calcolano con un certo grado di umidità relativ

in inverno la condensa si ha sull'aria estratta ricca di umidità che viene a contatto con lo scambiatore freddo, perchè dall'altra parte della piastra di scambio c'è l'aria fredda in ingresso; condensando il vapore acqueo cede il suo calore allo scambiatore quindi all'aria in ingresso.

in estate con l'aria condizionata si ha l'effetto opposto, ed in quel caso si deumidifica leggermente l'aria in ingresso... ma in estate non in inverno!!!

in inverno l'umidità in ambiente (quelle giusta) viene preservata a livelli confortevoli semplicemente perchè riscaldando l'aria in ingresso il suo tenore di umidità viene abbassato e non eliminato (e sarebbe sbagliato farlo )

se mi potete consigliare un buon prodotto.

Grazie.

in messaggio privato posso darti delle indicazioni di aziende che fanno da oltre 10 anni (non il business degli ultimi 2) ventilazione

io ho un impianto della zender.
per il recupero di calore ....

qualità dell'aria? odori? umidità? come ti sei trovato?
 
Ultima modifica da un moderatore:
io non sto contestando la miglior qualità dell'aria con la VMC, semplicemente dico che la VMC non influenza direttamente la condensa interstiziale.
Ovvio che se in casa hai umidità relativa altissima (es 80% o più) aumenta la condensa interstiziale, ma puoi anzi devi usare altri metodi, es ventilare meglio o un semplice deumidificatore, per rientrare nel range di umidità relativa confortevole (40-60%)

I programmi di calcolo considerano 20°C e 65% di umidità relativa, e quelli devi usare a meno di avere non una semplice VMC ma una VMC che operi il controllo di umidità.

in estate con l'aria condizionata si ha l'effetto opposto, ed in quel caso si deumidifica leggermente l'aria in ingresso... ma in estate non in inverno!!!
ecco appunto, quello che volevo precisare è che qualsiasi sistema di riscaldamento tende a ridurre l'umidità relativa dell'aria, perchè appunto l'aria esterna è più fredda e scaldandola si porta a valori di UR minori
 
Ultima modifica:
..novitá... Ho appena ricevuto una offerta per VMC Hitachi.. Sembra avere tutte le qualita richieste e anche una unità esterna per caldo freddo!! Quando avrò piu dettagli farò sapere
 

Mi chiedo perchè mancano alcune frasi da questo messaggio, nella mail mi sono arrivate ma qui mancano... veniamo alla sostanza che cosa intende per ventilare meglio?
perchè sostiene che la VMC non infuenza la condensazione interstiziale? se il riscaldamento dell'aria immessa in ambiente che dall'esterno, passando nello scambiatore riduce il tenore di umidità, abbassando quindi anche l'umidità nell'ambiente in cui viene immessa e conseguentamente anche la formazione di condensa, perchè devo mettere un necessariamente un deumidificatore? perchè tutti quelli che mi propongono la VMC (almeno 15 aziende con promoter e ingegneri al seguito con corsi Casaclima ecc. ecc.) sostengono la stessa medesima cosa che non è quella che lei sostiene? gentilmente mi aiuti a capire grazie


Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Il perchè l'hai scritto tu:
in estate con l'aria condizionata si ha l'effetto opposto, ed in quel caso si deumidifica leggermente l'aria in ingresso... ma in estate non in inverno!!!

in inverno l'umidità in ambiente (quelle giusta) viene preservata a livelli confortevoli semplicemente perchè riscaldando l'aria in ingresso il suo tenore di umidità RELATIVA (in breve ur) viene abbassato e non eliminato (e sarebbe sbagliato farlo )

quindi in qualunque modo fai entrare aria in inverno (finestra aperta, semplice ventola o VMC) scaldandola si riduce l'umidità relativa.
Sei tu a dover spiegare perchè, dando per scontato che uno può ottenere la stessa UR in vari modi, l'aria immessa tramite VMC dovrebbe dare meno condensa...


Secondo me bisogna essere corretti e dire che la VMC ha i seguenti vantaggi:
- migliora (se ben progettata) la qualità dell'aria, permettendo un ricambio controllato e costante (nè troppo nè poco)
- permette (se con recupero del calore) un risparmio energetico, ma questo è percentualmente importante solo in case nuove (infatti spesso è necessaria per arrivare in classe A o A+)

ma ha anche svantaggi:
- costo elevato
- manutenzione periodica più o meno costosa (cambio filtri ecc)
- consumo elettrico

Che le ditte che le vendono ne vantino solo i pregi non mi meraviglia, io da persona non interessata economicamente mi sento di dire che, specie su case esistenti e magari piene di spifferi, la VMC non è affatto scontato che sia un buon investimento.

Se uno ha problemi di umidità (per esempio nella mia zona è tipica nelle mezze stagioni) basta un deumidificatore da 200 euro.

Per il problema di condensa interstiziale ripeto, la VMC non c'entra, quando si fa il cappotto interno 'importante' infatti si DEVE prevedere la barriera vapore, che ci sia o no VMC

Tornando a Frizzo, il suo non mi sembra affatto un caso in cui consigliare VMC: per avere condensa e muffa deve essere una casa datata, il cappotto interno di soli 4cm, per giunta di polistirene, non dovrebbe dare problemi di condensa interstiziale (dipende dalla zona) o sarà evaporabile in estate (permesso dalle norme). Però il cappotto interno è OT, chiarisci col tuo tecnico o chiedi nel 3d specifico (vedi in sistemi passivi)

Nota per GPN: evidentemente avevo modificato il messaggio subito dopo l'invio, vedi l'ultima parte di questo.
 
Ultima modifica:
quindi in qualunque modo fai entrare aria in inverno (finestra aperta, semplice ventola o VMC) scaldandola si riduce l'umidità relativa.
-- non mettermi in bocca parole che non ho detto, ho parlato soltanto di VMC e paragonare una vmc all'apertura delle finestre o alla ventola è alquanto superficiale e facendo VMC da 15 anni non lo sono ... riguardo alla variazione del tenore di umidità non lo dico io, lo dice il diagramma psicometrico o di Mollier.

Sei tu a dover spiegare perchè, dando per scontato che uno può ottenere la stessa UR in vari modi, l'aria immessa tramite VMC dovrebbe dare meno condensa...
-- non mettetemi in bocca cose che non ho detto... io ho parlato soltanto di vmc, altri modi non li ho menzionati ; ho detto che se, in un ambiente con umidità al 80% ricambio l'aria 3 volte all'ora con aria al 50% l'umidità relativa diminuisce per effetto di questa diluizione. quindi diminuendo la quantità di vapore acqueo nell'aria (l'umidità questo è) cambia anche il "punto di rugiada sulle superfici fredde il che fa diminuire la formazione di condensa , o sbaglio?

Secondo me bisogna essere corretti e dire che la VMC ha i seguenti vantaggi:
migliora (se ben progettata) la qualità dell'aria, permettendo un ricambio controllato e costante (nè troppo nè poco)
-- è normata quindi basta attenersi alle norme e la progetti bene per forza
permette (se con recupero del calore) un risparmio energetico, ma questo è percentualmente importante solo in case nuove (infatti spesso è necessaria per arrivare in classe A o A+)
-- il risparmio energetico lo si ottiene in tutte le abitazioni, ed essendo in percentuale (non lo scrivo io) più è alta la dispersione maggiore sarà il recupero sopratutto in zone con temperature esterne molto fredde, o sbaglio?
-- perchè affermare implicitamente che "gli altri sono scorretti" ?

ma ha anche svantaggi:
costo elevato
-- ci sono anche quelle a semplice flusso igroregolabile che costano meno di 1000€ e per le muffe, condense e l'aria insalubre vanno benissimo.
manutenzione periodica più o meno costosa (cambio filtri ecc)
-- poche decine di euro all'anno in quelle a doppio flusso con recupero, semplice flusso niente
consumo elettrico
-- pur adottando motori a basso consumo purtroppo si consumano quei 10-20 watt/h, ma se uno si deve rovinare per questo...

Che le ditte che le vendono ne vantino solo i pregi non mi meraviglia
-- concordo in pieno, anche perchè oggi che la VMC va di moda ne parlano in tanti e quasi tutti parlano solo del recupero di calore; pochissimi parlano della qualità dell'aria che invece è il fattore principale, io parlo e installo VMC da 15 anni e fino al 2005 del recupero di calore non se ne parlava, li installavamo per risolvere problemi di muffe, umidità, e aria insalubre;
Inoltre facendo diversi impianti da me passano tutti e sapessi quante castronerie sento da 4-5 anni a questa parte...

io da persona non interessata economicamente mi sento di dire che, specie su case esistenti e magari piene di spifferi, la VMC non è affatto scontato che sia un buon investimento.
-- da persona interessata economicamente concordo in pieno con quanto scritto, in una casa piena di spifferi la VMC se la fanno da se; tutto cambia quando cambiano gli infissi... ed oggi succede spesso

Se uno ha problemi di umidità (per esempio nella mia zona è tipica nelle mezze stagioni) basta un deumidificatore da 200 euro.
-- anche io abito in una zona molto umida, per esperienza di diverse decine di impianti nati esattamente per questo motivo, mi permetto di ribadire che con un buon sistema di ventilazione, anche a semplice flusso igroregolabile (quindi senza recupero del calore) si risolve; ovviamente comprare (sempre da me perchè li vendo) un deumidificatore è un'altra soluzione possibile; ma per me è imprtante ribadire che non è l'unica e dare possibilità di scelta

Per il problema di condensa interstiziale ripeto, la VMC non c'entra, quando si fa il cappotto interno 'importante' infatti si DEVE prevedere la barriera vapore, che ci sia o no VMC
--aritonfa con questa storia... c'entra eccome, se ho una superfice fredda a contatto con un aria umida e la temperatura della superfice è inferiore al "punto di rugiada" si forma condensa, se il valore di umidità relativa si abbassa il punto di rugiada cambia (perchè nell'aria c'è meno vapore acqueo) e la condensa smette di formarsi; ovviamente questo succede anche quando l'umidità rimane uguale ed è la superfice fredda ad aumentare la sua temperatura... per questo la condensa spessissimo si forma sui ponti termici e vengono isolati; poi se questa è la tua opinione la rispetto ma me la imporre come "verbo assoluto" perchè non è cosi

Tornando a Frizzo, il suo non mi sembra affatto un caso in cui consigliare VMC: per avere condensa e muffa deve essere una casa datata, il cappotto interno di soli 4cm, per giunta di polistirene, non dovrebbe dare problemi di condensa interstiziale (dipende dalla zona) o sarà evaporabile in estate (permesso dalle norme). Però il cappotto interno è OT, chiarisci col tuo tecnico o chiedi nel 3d specifico (vedi in sistemi passivi)
-- potrebbe essere anche una casa recente, dal 2000 al 2005 con infissi buoni ed una grande quantità di ponti termici (cosa tutt'altro che rara) in questo caso io partirei dall'isolamento dei ponti per aumentare le temperature superficiali o una Vmc semplice flusso per diminuire l'umidità relativa

Nota per GPN: evidentemente avevo modificato il messaggio subito dopo l'invio, vedi l'ultima parte di questo.
no problem...

 
Lo scrivo un'ultima volta: per quanto riguarda la deumidificazione VMC e metodi 'naturali sono equivalenti e NON bastano per evitare la condensa interstiziale, che era il dubbio di frizzo.
Condensa interstiziale e punto di rugiada cambierebbero in maniera un po' più apprezzabile abbassando troppo l'UR, ma sarai d'accordo che sotto il 40% (io direi anche 50%) l'aria è troppo secca, fa bene ai muri ma non alle persone...

Riguardo il risparmio no, non è affatto percentuale: il risparmio ottenibile con la VMC è l'energia risparmiata per scaldare i famosi 0,5 o 0,3 ricambi /ora di aria, e solo se la VMC ha il recupero di calore; il risparmio dipende dall'efficienza di quel recupero e dai consumi elettrici.
Quindi è indispensabile solo per andare in classi altissime, o per risparmiare sull'isolamento (magari per motivi tecnici) e rientrare nel minimo di classe previsto per le nuove costruzioni.
 
Una consulenza così puntuale e dettagliata non me l'aspettavo, se passate da Roma vi pago da bere!
Termino l'OT sui cappotti con due precisazioni: l'appartamento è stato costruito nel 2005, quindi non è proprio da buttare, è dotato di infissi di legno a doppio vetro con camera d'aria e controsoffittatura, la zona climatica è la D, (è pure umido...), durante l'inverno l'UR interna non scende mai sotto il 68-69%, (quando va bene), attestandosi di norma sempre oltre il 70%
Ho scelto di coibentare dall'interno perchè i muri perimetrali sono costantemente gelidi e questo fatto si ripercuote anche sulla temperatura interna degli ambienti e sul comfort in generale.

Le condense sui suddetti muri sono all'ordine del giorno e la muffa pure...

Alla luce di ciò, dato che cmq farò i lavori, mi pareva una buona idea dotarmi di un paio di VMC puntuali da installare nel soggiorno ed in camera da letto, + ventola estrattiva in cucina e bagno, al fine di abbattere un pò il tasso di umidità e migliorare la qualità dell'aria.
 

anche io lo scriverò per l'ultima volta perchè non c'è sordo peggiore di chi non vuole sentire; mi sono preso la briga di chiedere in giro a 5 case produttrici di sistemi VMC, 4 consulenti Casaclima e 3 certificatori energetici; la risposta è stata unica ed univoca: questi concetti sono errati.

Condensa interstiziale e punto di rugiada cambiano variando temperatura delle superfici e umidità relativa. (punto)
e la VMC (oltre ad essere prevista da diverse normative) cambia l'umidità relativa senza bisogno di mettere deumidificatori aggiuntivi.
La VMC non serve soltanto per andare in classe energetica altissima, è questo ed è l'errore che oggi viene fatto più spesso (e avendo toccati con mano i benefici della VMC è anche il più grave)

Fortunatemente grazie alla mia esperienza decennale sulla VMC, le informazioni avute in questi anni ed i riscontri concreti di qesti anni non corro il rischio di seguire indicazioni errate; ma tanti altri potrebbero farlo sbagliando soluzioni e buttando via soldi valutiamo bene prima di dispensare consiglii


Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
troppo comodo citare presunti esperti, magari interpretando a piacimento quello che hanno affermato.
Mi sembra vuoi far finta di non capire, io ripeto solo a chi legge che non si può pensare di risolvere problemi di condensa interstiziale riducendo l'umidità relativa se è già negli intervalli di confort.

Proporre un sistema VMC su una casa vecchia è discutibile, per lo meno bisogna dire che per farlo bene servono bocchette e canalizzazioni in vari punti della casa, con costi di migliaia di euro.

Io non li conosco nel dettaglio, magari fai qualche esempio: quanto costerebbe una VMC per il mio appartamento di 120mq utili, su un piano solo?
 
mica tanto presunti; certificatori, produttori vmc e consulenti casaclima e, dimenticavo, due termotecnici ovviamente non metterò mai i nomi in piazza per privacy e per non fare pubblicità.
e non ho interpretato a piacimento perchè per fortuna tutti i concetti sono espressi in maniera chiara e semplice

per un preventivo da mettere come esempio no problem, mandami un disegno in PV che me lo faccio fare grazie
 
Ultima modifica da un moderatore:
che le VMC siamo dei deumidificatori è solo una falsa propaganda commerciale !!!!
discorso diverso se si parla di UTA !
proporre una VMC in una casa vecchia credo sia solo una tattica commerciale, prima della vmc ci sono molti altri punti da correggere a cominciare dai ponti termici e dall'isolamento
 
Avrei una domanda a cui non avevo pensato inizialmente, ma che ora sta iniziando a preoccuparmi ..
Premetto che ho VMC da un anno e mezzo e sono molto contento (in questi giorni di caldo inusuale, apre il by-pass durante le ore più calde e ho più di 21°C in casa), ma fra 5 - 10 - 15 anni sarà pure necessario fare una pulizia dei condotti? e come si fa? chi lo fa? quanto costa?
Grazie fin da ora per le risposte.
Vespa
 

Ho già spiegato perché con la Vmc si abbassa il tenore di umidità, potete rileggere i miei post precedenti.Ovviamente non ho mai affermato che la Vmc fa deumidificazione .Non faccio propaganda commerciale, peraltro ho ampiamente e chiaramente spiegato che non ne avrei nessun bisogno perché con la mia attività tratto sia Vmc che deumidificazione Condivido in pieno che il primo intervento sia sui ponti termici perché è proprio quello il punto dove si formano le prime condense; è altrettanto vero che diminuendo la quantità di vapore nell'aria si abbassa il punto di rugiada del' umidità su queste Service ed questo che succede con la Vmc


Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ok GPN continui a ripetere le stesse cose, però che la VMC non faccia deumidificazione ma abbassi il tenore di umidità... evidentemente usiamo linguaggi differenti.

@V3spa: credo dipenda anche dai filtri sull'aria in ingresso, che spero ci siano e vanno manutenuti (e non credo durino 5-10 anni senza pulirli o cambiarli)
Per i condotti, se uno cambia o lava i filtri spesso credo non ci sia molto da pulire, piuttosto fare dei trattamenti tipo quelli che si fanno sui condizionatori auto, antibatterici/antiodore o qualcosa del genere
 
Perfetto grazie! Si i filtri ci sono e mi avvisa (mi pare ogni 16 settimane) la VMC di fare la pulizia.

Mi avete messo curiosità per il discorso umidità ... dalle superiori ricordo qualcosa ..
se prendo un diagramma psicometrico vedo che se raffeddo aria mi sposto verso sinistra (linea orizzontale mi pare di ricordare) quando raggiungo la linea dell'umità al 100% inizia a condensare e seguo la parabola giusto?
Da questo ragionamento si crea condensa nella VMC in estate quando raffredda l'aria che prende dall'esterno, ma io sono certo che lo scarico condensa della VMC è stato secco in estate e umido in autunno inverno quando invece riscalda l'aria che prende dall'esterno .....
Dov'è che mi sbaglio???
A meno che, la condensa si forma per il raffreddamento dell'aria che prende dall'interno, scalda l'aria esterna ... quindi aria esterna a 5°C con umidità relativa al 100% mi muovo in orrizontale e portata a 15°C ha meno del 50% di umità relativa! (ho preso due valori indicativi, non guardiamo al rendimento delle vmc ora)
E' così??? Se si, in inverno abbassa per forza l'umità presente e in estate?
non ho umidificatore, condizionatore, nulla, in estate fa tutto la VMC da sola senza unità collegate, mentre l'inverno scorso solo termocamino ad aria, acceso qualche ora la sera, non ho mai avvertito aria secca e minimo 17°C di solito sui 19-20
Spero di non sollevare polemiche, ma solo curiosità per capire il funzionamento.
 

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