l'idea di base è questa..fai un falso tetto che ha prese sia al piano sotto (dietro i muriccioli da 1,2 metri), che in mansarda (piu bassi possibili, ma per non rubare spazio è ok anche al piano tetto , cioè 1,2 metri meno spessore falos tetto , 1 metro..io li ho disegnati a pavimento ma non serve scendere cosi in basso.
Se gli lasciasi una uscira naturale, per effetto camino, se si scalda intercapedine, tira da solo e fa ventilazione naturale..cioè espelle aria calda dell'intercapedine aspirandoti anche aria viziata del piano sotto.
Di giorno in estrae lo userei cosi...lasciando qualche finestra aperta a vasistas per alimentare tiraggio
Invece di notte faccio chiudere tale serranda di uscita naturale (motorizzata)... aspiro con ventola e butto fuori...e reintegro aspirando aria fresca notturna.
L'aria di immissione viaggia dentro canali posizionati nel sottotetto.
In inverno l'aria che aspiro la invio ad uno scambiatore a recupero, che mi scaldi quella che immetto.
Unica osa è che appunto serve un ventilatore di grande portata per avere una buona depressione in ampio volume..e quindi poi mando ad un recuperatore statico, cioè solo scambiatore, senza una sua ventilazione..ma penso esistano.
In questo modo l'estrazione aria calda in mansarda avviene molto bene perche estrai quella che man mano il tetto tende a scaldare dentro una intercapedine, senza aspettare che tale aria calda arrivi in ambiente e riscaldi muri e arredi..per poi dover estrare tale energia soffiandoci sopra aria esterna piu fresca..cioè previeni il riscaldamento.
S epoi decidi di condizionare al piano sotto o anche sopra..allora chiudi le finestre ed usi lo scambiatore come in inverno e ti recuperi il fresco
