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Forze di adesione

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  • Mi pare che il mercurio al vetro non ci aderisce

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    • Caro Mr.Hyde, più che dalla botanica attingevo dalla meccanica, ovvero "le pompe a stadi" = "una batteria di pompe", ciascuna contribuisce a portare l'acqua al serbatoio di pescaggio di quella superiore, innalzando il livello 0 della pompa successiva, senza rischio di cavitazione perché ciascuna lavora con prevalenza inferiore al limite fisico dovuto alla pressione atmosferica. Lascio al botanico il compito di tradurre la meccanica in "vegetalese" (sono in vena creativa, ho inventato un termine che spero non necessiti di traduzione ).

      Questo per spiegare come mai la mia pompa comprata a Savona (a 4m slm) che non riesce a sollevare oltre 10m di colonna d'acqua... funziona lo stesso anche ad Aosta (583m slm).

      Anche la capillarità può servirsi del principio della risalita per stadi successivi, ma dubito che la cosa possa rivelarsi utile per gli scopi di GabrieleCito.

      ••••••••••••

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      • Scusate se rispondo ma ho provato a inserire un tubicino a vari livelli di immergerlo,
        anche in acqua calda niente da fare
        ... dimostra che le idee CAMPATE PER ARIA DI MENINGI
        sono da mettere in altre sezioni, non questa che è molto seria, HA I SUOI FONDAMENTI, e non le stupidate!

        Pompe idrauliche, CERTO, basta collegarle alla corrente elettrica.

        Negli anni '70 del secolo scorso con una sola pompa
        svuotavamo una piscina di casa innaffiando in estate orto e giardino

        L'estate in pianura era di norma SECCA ed ASSOLATA dunque lo spreco diventava irrigazione.

        Pompa a stare scostata non immersa e mai pescaggio circa 1 metro,
        cioè poca roba ma solida, l'ho ancora qua ma non serve mai.


        Il pescaggio si può estendere per esperimentare la Fisica da Matricole
        tanto è il motore che canta il risucchio e basta averlo potente...
        allungare il tubo sino a rendimento pari a zero, quindi ridurre a rendimento ottimo.

        Ora ci saranno le pompe in immersione... troppo comodo!

        Una piccola pompa spara in su l'acqua dopo l'innesco (che era problematico) ad effetto fontana abbastanza potente.

        La pressione sembra quella dei sistemi comunali senza il riduttore.

        Però questo discorso... non è né Free Energy né tantomeno ZPE !!!

        Cercate di AIUTARE CITOSSI per come portarlo alla Free Energy altrimenti inventerà di più.

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        • Ciao nll

          caro Mr.Hyde, più che dalla botanica attingevo dalla meccanica, ovvero "le pompe a stadi" = "una batteria di pompe", ciascuna contribuisce a portare l'acqua al serbatoio di pescaggio di quella superiore, innalzando il livello 0 della pompa successiva, senza rischio di cavitazione perché ciascuna lavora con prevalenza inferiore al limite fisico dovuto alla pressione atmosferica
          pardon .... anche io attingevo all'idraulica , pero' non capivo se parlavi di pompe multistadio( Pompa fluidodinamica - Wikipedia ), o appunto di quel che mi hai sottolineato ora .

          Nell'esempio da te riportato giustamente ogni tot di m. avrai bisogno una pompa , io al posto di sfruttare la pompa soprabattente la posizionerei sottobattente , in modo da sfruttare la pressione di sollevamento sulla mandata della pompa .
          Mettendo una pompa immersa multistadio , per sollevare l'acqua di 100 mt serviranno approssimativamente al massimo 4 stadi ed una sola pompa , con il metodo da te riportato , per sollevare l'acqua a 100 m di altezza servirebbero quante pompe?

          come dicevi giustamente il limite fisico è il valore di NPSH della pompa
          meglio sfruttare la prevalenza in mandata ..

          concordi?

          cordialmente
          Francy

          Questo per spiegare come mai la mia pompa comprata a Savona (a 4m slm) che non riesce a sollevare oltre 10m di colonna d'acqua... funziona lo stesso anche ad Aosta (583m slm).
          ieri sera eri proprio in vena spiritosa( mi aggrada la cosa) , comunque a 0 m.s.l.m in aspirazione dubito che arrivi a 10 m , penso piu' a 7, massimo 8 m , ma questo dipende molto dalla temperatura dell'acqua , piu' la temp è alta e meno metri riuscirai a sollevare l'acqua.
          altro dato da non sottovalutare è la scabrosita' della tubazione, la sua lunghezza ed il suo diametro e se sali ad es a 4000 mt dovrai considerare anche la pressione atmosferica

          a 4000 m infatti la pressione atmosferica è circa 617 mbar , quindi l'acqua se ti va bene la solleva di 4 o 5 m.
          Ultima modifica di Mr.Hyde; 22-07-2014, 08:54.

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          • Al Mizar
            Mi pare che il mercurio al vetro non ci aderisce
            Il mercurio sul vetro si comporta in maniera diciamo "inversa" dell'acqua...cioè invece di essere attratto è respinto. Difatti se immergi un capillare nel mercurio il menisco è convesso e sotto la superficie invece che sopra... Sfruttando appunto questa peculiarità di non bagnare il vetro,se fosse confermata la mia osservazione penso ci potrebbero essere degli sbocchi per qualche apparecchiatura. Puoi comunque configurare l'idea anche con l'acqua...

            Se ho un parallelepipedo di vetro molto sottile in 4 facce e molto largo nelle altre due,il lavoro compiuto dalle forze di adesione dalla superficie fino all'affondamento,cambia in base al bordo di vetro a contatto con il liquido? Sicuramente l'area del bordo cambia e quindi anche le forze che agiscono sul pezzo. Che ne pensate?

            Il trucco starebbe nell'imergerlo con il bordo più sottile e farlo emergere col bordo di area maggiore. Ma sento che c'è qualcosa che non va nel mio ragionamento...chi mi illumina?

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            • Non è tanto ben descritto il tuo parallelepipedo ...
              come proporzioni una lastra di vetro da finestra?

              un vetrino da microscopio?

              a parte che il vetro va a fondo e quindi poi lo devi ritirare fuori dall' acqua, ma se c'è la forza di adesione immagino che a uscirlo dall' acqua dal lato piatto si fa più fatica che dal lato stretto.

              quindi secondo me bisogna mettere la lastra piatta sull' acqua, si aspetta che va a fondo pocopoco, quel tanto che è tutta sott'acqua, poi si mette di taglio e si tira su.

              mh

              Mentre la lastra affonda si può estrarre energia, poi però il baricentro è più basso che alla partenza e il motore va in blocco.

              Try again.

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              • Beh Al Mizar,è chiaro che bisogna tener conto della rotazione quindi farlo partire da una quota più alta e farlo scendere ad una quota più bassa,la legge di Archimede viene rispettata. E il baricentro coincide sempre sia nel punto più alto che nel punto più basso...ovviamente va ruotato sul baricentro. Ed è chiaro che una volta fatto scendere va riportato su

                Comunque hai centrato in pieno intendevo una lastra di vetro tipo finestra...e maggiore è la differenza fra area dei due bordi maggiore è la differenza di lavoro fra affondamento e risalita dovuta alla forza di adesione al bordo.

                Almeno in teoria

                E poi ho letto che secondo voi attraverso dei capillari che si inseriscono l'uno dentro l'atro,a più stadi diciamo,è possibile sollevare l'acqua a grandi altezze. Se così fosse non basterebbe svuotare il capillare che sta più in alto per avere un surplus energetico dalla caduta del liquido rispetto l'energia necessaria per estrarre l'acqua dal capillare? In teoria potrei avere decine di migliaia di capillari per far salire l'acqua di un centinaio di metri.... è questo che volevate dire?
                Ultima modifica di GabrieleCito; 22-07-2014, 18:57.

                Commenta


                • Il capillare tira su l'acqua gratuitamente, in realtà non è affatto gratuita perché DOPO serve una grande forza per staccare l'acqua dal capillare.

                  Quindi si restituisce il maltolto e con gli interessi pure (attriti).

                  è lo stesso discorso di una calamita che attira un pezzo di ferro; inizialmente è attratto gratis, ma poi DOPO serve una grande forza per staccare il pezzo di ferro dalla calamita.

                  Quindi si restituisce il maltolto e con gli interessi pure (attriti).

                  --------------
                  Quindi il ciclo non è ripetibile senza spesa di energia.
                  In un banale motore elettrico il ciclo è ripetibile ma con spesa di energia.
                  i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

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                  • .... idem nella lastra di vetro; l'energia che si potrebbe ottenere nella fase di "affondamento" verrà poi spesa nella fase di rotazione (in primis) ed in quella di estrazione ... con l'aggiunta degli attriti
                    Domotica: schemi e collegamenti
                    e-book Domotica come fare per... guida rapida

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                    • Originariamente inviato da GabrieleCito Visualizza il messaggio
                      ... ho letto che secondo voi attraverso dei capillari che si inseriscono l'uno dentro l'atro,a più stadi diciamo,è possibile sollevare l'acqua a grandi altezze....
                      Io non lo ho scritto certamente.

                      Chi è quel somaro che lo ha scritto, avanti venga fuori!

                      uforobot, sei stato tu? Bada eh!

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                      • Vada per i capillari a stadi di cui nemmeno io ero sicuro.
                        .... idem nella lastra di vetro; l'energia che si potrebbe ottenere nella fase di "affondamento" verrà poi spesa nella fase di rotazione (in primis) ed in quella di estrazione ... con l'aggiunta degli attriti
                        La seguente lastra di vetro otterrà una spinta dovuta alla forza di adesione verso l'alto? In rosso il mercurio e quelle fossette ai bordi del vetro sono disegnate appositamente in quanto è la reazione della forza di adesione. I contenitori sono fissati non al vetro ma all'esterno,diciamo che il vetro è libero di scorrere in mezzo ai contenitori. Se ammettiamo che vi sarà un'aumento di peso sul fondo dei contenitori dato che il vetro respinge il mercurio e fa quindi alzare un pò il livello dello stesso in quanto non vi è mercurio nella fossetta,è logico pensare che per la legge di azione-reazione,ci sia una spinta verso l'alto subita dal vetro. Se così fosse si potrebbero aggiungere migliaia di stadi per avere una forza tangibile. Che ne pensateClicca sull'immagine per ingrandirla. 

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                        • Semmai la forza di adesione risale sul corpo ... senti ma mi leggi ? prova a costruire qualcosa, si muove nulla te lo assicuro.

                          Si muove se impieghi attuatori ecome sempre motori elettrici.

                          Il vetro a lastra è pesantissimo, forse non hai mai staccato una finestra... pesa il vetro non tanto la cornice.

                          L'unica idea, apri l'attenzione,
                          è quella che se è possibile oppure no fare scendere galleggianti per gravità,
                          impiegando un tubo che li tiene lontani dall'acqua, solo gravità, e tutti si impaccano scendendo.

                          Mentre scendono i galleggianti dalla parte senza acqua, vuota
                          altri gallegginati stanno emergendo in acqua

                          Dato che è solo possibile se possono entrare in una camera d'immersione a come 10 metri di immersione in acqua... è possibile costruire questo suppoirto del sistema, la parte rigida ?

                          Immagina un tubo sifone, io non so se si può ,
                          e allora chiedo se esiste una possibilità...

                          è l'unico sistema da ricercare per le tue idee
                          , non ce ne sono altri

                          Quelli che ci sono sono basati su Fontana di Erone.

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                          • Mostromagnetico,quando si risponde lo si fa argomentando con nozioni sensate. Come ho gia' detto il mercurio sul vetro si comporta in maniera diversa che con l'acqua,la bagnabilita' si chiama,e' diversa. Leggi quiBagnatura - Wikipedia e se non capisci cerchero' di spiegartela in altre parole. Il mio dubbio riguardo lo schema che ho postato e' che le forze elettrostatiche del vetro interagiscano a distanza con il mercurio,vanificando l'aumento di quota dello stesso e vanificando quindi la repulsione del vetro al minerale... spero che qualcuno faccia chiarezza perche' non essendo un fisico o un'ingegnere,a certe domande non trovo risposta. Ho cercato parecchio con google e ho postato su altri forum ma tutto quello che ho ricevuto sono offese alla mia integrita' intellettiva e morale oltre che a sbeffeggi e in pratica non mi hanno risposto. Tra cui un certo stranger che credo sia uforobot che chiede sempre di bannarmi probabilmente per il fatto che si rende conto di aver capito di non essere un Super-Uomo. Io ho buttato li l'idea,se qualcuno ne intuisce l'eventuale potenziale mi contatti pure in privato o scriva qui...oppure scriva se gli pare di voler contribuire alla risoluzione di questo,a mio modo di vedere,enigma

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                            • ...ci sia una spinta verso l'alto subita dal vetro...
                              Certo che c'è, come c'è usando semplice legno ed acqua e non per capillarità o tensione superficiale del liquido ma per il ben più semplice principio di Archimede ... MM, prima di parlare prova a ragionare su quel che hai intenzione di dire ... mi dispiace darti una delusione ma il vetro per quanto ti possa sembrare pesante (incluso il telaio nè), sul mercurio, ci galleggia eccome ... fatti un piccolo ripasso sul peso specifico
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                              • Originariamente inviato da GabrieleCito Visualizza il messaggio
                                ...
                                La seguente lastra di vetro otterrà una spinta dovuta alla forza di adesione verso l'alto? ...?
                                No gabriele,
                                la pressione che il mercurio eserciterebbe sulla lastra sarebbe sempre perpendicolare alla superficie, quindi in questo caso solo forze orizzontali, niente spinta verso l' alto.

                                Per le forze elettrostatiche non saprei, ma credo che siano infinitesimali.

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