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Batterie Enel X

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  • #31
    Originariamente inviato da Vincenzof Visualizza il messaggio
    Salve,

    se non si conosce l'energia caricata e l'energia scaricata sulla batteria non è possibile capire il degrado nel tempo della stessa (bisogna fidarsi, ma chi si è fidato storicamente ha sempre fatto la stessa fine di chi è stato tranquillo).

    Il sistema di Enel X somiglia incredibilmente e tanto al sistema GoodWe SBP.
    Nella certificazione CEI021 del loro prodotto SBP , GoodWe riporta le batterie US2000B Pylontech (le stesse che utilizza Enel X/Aton sui loro sistemi)....controllate voi....


    Documentazione GoodWe
    GOODWE SBP - X-WIN SRL DISTRIBUTORE UFFICIALE GOODWE


    Documentazione Enel X
    https://www.atonstorage.com/manuali/...0-21_Italy.PDF
    https://www.atonstorage.com/manuali/...018-12-20).pdf


    Più che roba loro, a me sembra roba di GoodWe....
    Buondì,

    nel seguente articolo pubblicato in concomitanza con la tappa romana della Formula E, si vantano del "prodotto creato “con tanto sforzo” nel cuore della engineering valley emiliana".

    Alla luce di quanto sopra, sembra che lo sforzo profuso dalle italiche menti sia stato molto limitato.

    Enel X visita Aton, partner strategico nella battaglia per il fotovoltaico - Affaritaliani.it

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    • #32
      Originariamente inviato da guyfuck Visualizza il messaggio
      Buonasera,
      chi ha avuto modo di acquistare prodotti cinesi "low cost" sa bene che si risparmia molto nell'immediato, ma si rischia altrettanto di trovarsi con un prodotto di scarsa qualità è che non lavora come dichiarato nella documentazione tecnica.
      Il sistema di accumulo solare presenta un tempo di ritorno dell'investimento abbastanza lungo e incerto (parte da un minimo di 8 anni a crescere).

      Se a questa incertezza di base si aggiungono i problemi che possono derivare da un prodotto che non lavora come ipotizzato in fase di calcolo del tempo di ritorno dell'investimento, e che si rompe di frequente (quindi la batteria non si carica nè si scarica fino a quando non viene sostituito l'inverter), appare evidente che il rischio di una perdita parziale del denaro speso è elevato.

      Se poi chi commercializza e vende il sistema vi racconta, con voce rassicurante, la favola della filiera italiana, del falso "made in italy" per mascherare un reale "made in PRC", e non vi fornisce i completi e reali dati di lavoro della batteria per dimostrare il perfetto funzionamento....ecco che c'è da pensarci davvero bene prima di fidarsi di questi personaggi perchè il rischio di comprare un bidone da muro cinese è elevato.

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      • #33
        Ragazzi, cosa volete che vi dica, francamente che sia di una marca piuttosto di un'altra o che alla fine sia tutta roba cinese poco mi tange...L'importante è che funzioni. Le batterie dovrebbero funzionare per più di 4000 cicli, quindi una decina d'anni. Per come va il mercato, mi aspetto che fra una decina d'anni te le tirino dietro,a costi risibili.

        Io ho una situazione particolare e mi sono fatto un bel po' di conti in tasca prima di procedere.
        Innanzitutto l'impianto me lo sono fatto pagare dalla banca. Anziché tirare fuori di tasca mia subito 8.900 euro (ah, tra l'altro in 6 mesi il mio impianto costa già 1.100 euro in meno, questo sì che mi sta sul culo, ma è anche indice di cosa verrà a costare una cosa simile fra 5 anni) mi sono fatto finanziare la cifra che restituirò in 7 anni a rate di 125 euro. Quindi ad oggi io ho sborsato 750 euro.
        L'impianto mi ha portato la casa da classe energetica B a classe A. Questo ha innalzato il valore dell'immobile e mi ha permesso di andare in banca e chiedere surroga del mutuo con rivalutazione. Questo mi ha abbassato la rata del mutuo di quasi 180 euro al mese rispetto a prima.
        Quindi, in soldoni:
        125 euro al mese di rata impianto
        Incentivo statale al 50% del costo dell'impianto = 8900 / 2 = 445 euro (farebbero circa 37 euro se lo dessero mensilmente)
        Risparmio sul mutuo = 180
        Bilancio mensile = 125-(37+180) = -92 euro
        Da tutta questa operazione io risparmio ad oggi 92 euro al mese
        A questi devo togliere i costi fissi della bolletta più i Kwh che compro ancora ed inevitabilmente da rete (ad Aprile ho avuto una media di 1Kwh/giorno) ma mi sento di dire che ho un discreto margine.
        Impianto: 2,8Kw - Accumulo 4,8Kwh

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        • #34
          Originariamente inviato da Bluesummer Visualizza il messaggio
          Ragazzi, cosa volete che vi dica, francamente che sia di una marca piuttosto di un'altra o che alla fine sia tutta roba cinese poco mi tange...L'importante è che funzioni. Le batterie dovrebbero funzionare per più di 4000 cicli, quindi una decina d'anni. Per come va il mercato, mi aspetto che fra una decina d'anni te le tirino dietro,a costi risibili.

          Io ho una situazione particolare e mi sono fatto un bel po' di conti in tasca prima di procedere.
          Innanzitutto l'impianto me lo sono fatto pagare dalla banca. Anziché tirare fuori di tasca mia subito 8.900 euro (ah, tra l'altro in 6 mesi il mio impianto costa già 1.100 euro in meno, questo sì che mi sta sul culo, ma è anche indice di cosa verrà a costare una cosa simile fra 5 anni) mi sono fatto finanziare la cifra che restituirò in 7 anni a rate di 125 euro. Quindi ad oggi io ho sborsato 750 euro.
          L'impianto mi ha portato la casa da classe energetica B a classe A. Questo ha innalzato il valore dell'immobile e mi ha permesso di andare in banca e chiedere surroga del mutuo con rivalutazione. Questo mi ha abbassato la rata del mutuo di quasi 180 euro al mese rispetto a prima.
          Quindi, in soldoni:
          125 euro al mese di rata impianto
          Incentivo statale al 50% del costo dell'impianto = 8900 / 2 = 445 euro (farebbero circa 37 euro se lo dessero mensilmente)
          Risparmio sul mutuo = 180
          Bilancio mensile = 125-(37+180) = -92 euro
          Da tutta questa operazione io risparmio ad oggi 92 euro al mese
          A questi devo togliere i costi fissi della bolletta più i Kwh che compro ancora ed inevitabilmente da rete (ad Aprile ho avuto una media di 1Kwh/giorno) ma mi sento di dire che ho un discreto margine.
          Mi sento di aggiungere che:

          il finanziamento avrà un TAG minimo (dal 4.5% al 7%), o no? La mia banca (BPER) lo applica, le altre non lo so.
          Quindi se ti fai finanziare e rateizzare 8900 euro, al termine del finanziamento avrai pagato 9390 euro (se applichiamo un TAG pari a 5.5%).

          Dovrai aggiungere il costo della pratica di riqualificazione energetica della casa (APE o AQE) che se la fai fare da un cane ti costa 150 euro, se la fai fare da un professionista serio e competente costa circa 350 euro.

          Come si vede dai calcoli il risparmio sulla rata del mutuo (180 euro) fa un miracolo sul tuo bilancio mensile; se eliminiamo quella quota il gioco non sta in piedi.

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          • #35
            Anche nell'articolo sotto, pubblicato in aprile 2019, il Gatto e la Volpe colpiscono pubblicizzando il fatto che "....la tecnologia di Aton verrà utilizzata...." ma se l'inverter è cinese (GoodWe) e le batterie pure (Pylontech), la tecnologia di Aton cosa la adoperano a fare ???

            Enel X, nuova partnership con una start-up modenese - Cronaca - ilrestodelcarlino.it

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            • #36
              Beh, anche l'Iphone è prodotto in cina.
              Bisogna fare le giuste distinzioni:
              • progettazione fatta in <aggiungere stato> e la produzione in cina
              • progettazione e produzione fatta in cina e commercializzazione in <aggiungere stato> fatta da importatore che vende a suo marchio
              • progettazione e produzione fatta in cina e commercializzazione in <aggiungere stato> fatta da importatore che vende a marchio originale


              Aton dove si pone?
              Non da meno c'è anche il discorso del software, si può intendere tecnologia anche quella. Magari usano del software proprietario particolarmente evoluto per la gestione dell'inverter e delle batterie.
              Impianto: 2,8Kw - Accumulo 4,8Kwh

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              • #37
                Un inverter con batteria dovrebbe azzerare il prelievo di energia dalla rete.
                Nasce per quello.

                Se per adempiere al suo funzionamento di base (per caricare e scaricare le batterie), Aton un software proprietario, va bene.
                Ma il sistema riesce a fare il suo lavoro? Quello per cui è stato pagato?
                Azzera il prelievo da rete? (sui costi fissi non può intervenire; quelli restano a pesare sul bilancio dell'utente finale).

                Se in capo ad un anno, anzichè azzerare il prelievo da rete lo dimezzi solamente (mi sembra che sarà l'andamento annuale del tuo impianto), sai quando rientri dell'investimento? Dopo 10 o 15 anni se va bene.

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                • #38
                  Sembra che la "filiera italiana" si sia nuovamente e accidentalmente interrotta in Cina anche per sistema di accumulo Aton trifase, il RA.Store-3.
                  Se si confrontano i dati tecnici di Aton con quelli del sistema Solax X3-Hybrid, si scoprirà che sono identici.

                  Manuale Solax X3-Hybrid
                  https://www.solaxpower.com/wp-conten...ser-Manual.pdf

                  Manuale Aton RA.Store-3
                  https://www.atonstorage.com/manuali/...018-02-01).pdf

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                  • #39
                    Originariamente inviato da comastri Visualizza il messaggio
                    Sembra che la "filiera italiana" si sia nuovamente e accidentalmente interrotta in Cina anche per sistema di accumulo Aton trifase, il RA.Store-3.
                    Se si confrontano i dati tecnici di Aton con quelli del sistema Solax X3-Hybrid, si scoprirà che sono identici.

                    Manuale Solax X3-Hybrid
                    https://www.solaxpower.com/wp-conten...ser-Manual.pdf

                    Manuale Aton RA.Store-3
                    https://www.atonstorage.com/manuali/...018-02-01).pdf

                    Anche tra i seguenti prodotti Aton e i prodotti Solax SK-TL e SK-BMU, se guardiamo i dati contenuti negli appendici tecnici, ci sono frequenti somiglianze:

                    Solax SK-TL e SK-BMU dati tecnici
                    https://www.coenergia.com/Apps/WebOb...d58aefef381c1f


                    Prodotti Vari Aton dati tecnici
                    https://www.atonstorage.com/manuali/...018-05-04).pdf
                    https://www.atonstorage.com/manuali/...017-12-12).pdf
                    https://www.atonstorage.com/manuali/...016-12-15).pdf

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                    • #40
                      Originariamente inviato da zizi Visualizza il messaggio
                      Un inverter con batteria dovrebbe azzerare il prelievo di energia dalla rete.
                      Nasce per quello.

                      Se per adempiere al suo funzionamento di base (per caricare e scaricare le batterie), Aton un software proprietario, va bene.
                      Ma il sistema riesce a fare il suo lavoro? Quello per cui è stato pagato?
                      Azzera il prelievo da rete? (sui costi fissi non può intervenire; quelli restano a pesare sul bilancio dell'utente finale).

                      Se in capo ad un anno, anzichè azzerare il prelievo da rete lo dimezzi solamente (mi sembra che sarà l'andamento annuale del tuo impianto), sai quando rientri dell'investimento? Dopo 10 o 15 anni se va bene.
                      Non puoi azzerare direttamente.
                      Se collego una stufetta elettrica da 2Kwh e l'accendo succede questo:
                      • caso A) : i pannelli stanno producendo più di 2Kwh, quello che serve alla stufetta viene dato immediatamente e siamo tutti contenti
                      • caso B) : i pannelli producono meno di 2Kwh, la differenza viene presa immediatamente da rete, l'inverter (o meglio il software) valuta nel tempo come sono i consumi e con il passare dei secondi diminuisce il prelievo da rete e aumenta l'erogazione da batteria (se ha carica a sufficienza). La batteria non viene spremuta immediatamente e subito. Probabilmente dipenderà dalla bontà (costo) del sistema, mi immagino che più paghi e meno tempo impiega a commutare, ma stando agli installatori tutti gli impianti con accumulo funzionano così.


                      Per quanto riguarda i prelievi, ad oggi sono al 67% di autosufficienza dall'inizio dell'anno. Eccezion fatta per Gennaio (43%) e Febbraio (61%), Marzo e Aprile sono stati sopra l'80% e Maggio, se il meteo lo permette, punto a sfiorare il 90%. Dall'inizio dell'anno ho già immesso più di quanto ho prelevato e sarà così per tutti i prossimi mesi (sempre meteo permettendo) ma va bene, perché sicuramente a Novembre e Dicembre dovrò prelevare maggiormente andando così a ridurre le eccedenze, che come ben sappiamo non sono economicamente vantaggiose.

                      Dalle simulazioni che mi sono fatto mi ci vorranno 91 mesi per arrivare al mio break-even, col finanziamento che si fermerà all'84°.
                      Impianto: 2,8Kw - Accumulo 4,8Kwh

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                      • #41
                        Sempre tenendo conto dei 180 € al mese di risparmio per la surroga del mutuo.
                        Senza quelli penso che vai molto oltre la vita utile delle batterie.
                        Impianto FV da 2,7 kWp, 15 pannelli SHARP NU 180W, inverter SMA SB2500, Azimut 162,2°, Tilt 17°.
                        attivo dal 06/12/2008, 2° CE, SSP (posizione lat. 45,47N, long. 10,26E)

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                        • #42
                          Con la surroga del mutuo il mio bilancio è già positivo.
                          Se considero quello che spendevo per il muto più quello che spendevo mensilmente per la bolletta elettrica e lo raffronto a quello che spendo oggi per il mutuo, più la rata dell'impianto, più quello che spendo in bolletta, non solo ci sto dentro, ma anche mi avanza qualcosa. Senza considerare il 5% di ritorno (50% diviso 10 anni) annuo sul costo dell'impianto e senza considerare il rimborso del GSE, altrimenti la situazione migliora ancora.

                          Praticamente mi sto pagando l'impianto con una situazione migliorativa rispetto a prima: è una operazione schifosamente ben riuscita.

                          Poi che senza la mia situazione particolare un impianto con accumulo abbia tempi di rientro molto lunghi ci sta, ma avrò dati maggiormente attendibili solo a fine anno.
                          Però nel mio caso non so che senso avrebbe avuto un impianto senza accumulo... oggi ad esempio ho programmato una lavatrice e la lavastoviglie... dalla mezzanotte mi risulta un consumo di 3,5Kwh. Ora so che tornerà a casa mia moglie e ci sarà minimo un giro di asciugatrice, un'altra lavatrice e un'altra asciugatrice. Aggiungete un pizzico di microonde, luci, tv e sarà facile arrivare ad altri 3Kwh di consumo. Con la batteria non solo li affronto, ma me ne avanza pure per gestire tutto quello che rimane acceso la notte (frigo in primis, e ne ho uno da 450 litri più un congelatore in cantina) .
                          Impianto: 2,8Kw - Accumulo 4,8Kwh

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                          • #43
                            Il tuo caso mi sento di dire che rappresenta un'eccezione.

                            I costi legati al sistema di accumulo si ammortizzano col risparmio sull'energia acquistata dalla rete, migliorando l'autosufficienza elettrica dell'utenza.

                            (Tipicamente, per sistemi di accumulo installati nel centro-nord italia, si arriva ad un valore pari al 70% di autosufficienza energetica media annuale)

                            Questo è il metodo corretto per calcolare in quanti anni si ammortizza il costo della batteria.

                            E' importante che l'investimento rientri entro i termini di garanzia del sistema di accumulo in tutti i suoi componenti.

                            Bisogna considerare che, a meno che non venga garantita sul contratto un assistenza entro 48 ore dalla segnalazione del guasto, tutte le volte che c'è un problema sul sistema di accumulo, fino a quando non viene risolto l'energia da batteria viene a mancare (e il livello di autosufficienza si abbassa; e il "pay back period" ne soffre).

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                            • #44
                              Purtroppo i dati disponibili non consentono un calcolo preciso in quanto ottenuti dal sistema di monitoraggio e non dai contatori di scambio e produzione.
                              Inoltre non sono quantificate le perdite di carica/scarica dell'accumulo.
                              Si può comunque fare un calcolo approssimato.
                              Dai dati del post #22, trascurando le perdite e quindi facendo un calcolo MOLTO "favorevole" all'accumulo, si può ricavare un consumo per i primi 4 mesi rispettivamente di
                              278, 245, 266 e 207 kWh (per Aprile ho estrapolato i 28 giorni a 30).
                              Estrapolando all'anno siamo sui 3000 kWh all'anno che, con i prezzi in vigore in questo trimestre nella Maggior Tutela, corrispondono ad una bolletta di 602,42 €.
                              Supponendo un autoconsumo del 70% il prelievo si riduce a 900 kWh a cui corrisponde una bolletta di 253,64 €.
                              Il risparmio immediato in bolletta è quindi di 348,78 € all'anno.
                              Per i 900 kWh la parte variabile della bolletta è di 108,25 € e se sono anche scambiati il GSE risborsa circa il 75%, cioè 81,18 €.
                              Per l'autoconsumo il risparmio totale annuo è di 429,96 € che rapportati al mese sono meno di 36 €.

                              Per i primi 7 anni:
                              (-125+37+36-2=-51 €) x 12 x 7 = -4536 €
                              (37 € di rimborso IRPEF e -2 € di servizio di misura distributore)

                              Dall'8° al 10° anno
                              (+37+36-2=71 €) x12 x 3 = +2556 €

                              Differenza -1980 € da far rientrare a
                              (+36-2= 34 €) al mese
                              quindi bisogna arrivare al 15° anno....ma siamo sicuri che allora le batterie saranno ancora efficienti?

                              Se consideriamo anche le perdite avremo tempi di rientro biblici.

                              Buon per lui che ha avuto la surroga del mutuo per cui paga 2160 € all'anno in meno di interessi sul mutuo........
                              Mi chiedo come sia possibile una variazione così sensibile conseguente ad un investimento su un immobile inferiore ai 10'000 €,
                              ma è effettivamente un caso eccezionale.
                              Impianto FV da 2,7 kWp, 15 pannelli SHARP NU 180W, inverter SMA SB2500, Azimut 162,2°, Tilt 17°.
                              attivo dal 06/12/2008, 2° CE, SSP (posizione lat. 45,47N, long. 10,26E)

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                              • #45
                                Nella voce "perdite" sarebbe bene considerare anche quelle generate da un "fermo impianto" a causa del guasto di un componente dell'impianto fotovoltaico o di un componente del sistema di accumulo.
                                La realtà è quella che mostra egimark nel post recedente.

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                                • #46
                                  Originariamente inviato da egimark Visualizza il messaggio
                                  Purtroppo i dati disponibili non consentono un calcolo preciso in quanto ottenuti dal sistema di monitoraggio e non dai contatori di scambio e produzione.
                                  Inoltre non sono quantificate le perdite di carica/scarica dell'accumulo.
                                  Si può comunque fare un calcolo approssimato.
                                  Dai dati del post #22, trascurando le perdite e quindi facendo un calcolo MOLTO "favorevole" all'accumulo, si può ricavare un consumo per i primi 4 mesi rispettivamente di
                                  278, 245, 266 e 207 kWh (per Aprile ho estrapolato i 28 giorni a 30).
                                  Estrapolando all'anno siamo sui 3000 kWh all'anno che, con i prezzi in vigore in questo trimestre nella Maggior Tutela, corrispondono ad una bolletta di 602,42 €.
                                  Supponendo un autoconsumo del 70% il prelievo si riduce a 900 kWh a cui corrisponde una bolletta di 253,64 €.
                                  Il risparmio immediato in bolletta è quindi di 348,78 € all'anno.
                                  Per i 900 kWh la parte variabile della bolletta è di 108,25 € e se sono anche scambiati il GSE risborsa circa il 75%, cioè 81,18 €.
                                  Per l'autoconsumo il risparmio totale annuo è di 429,96 € che rapportati al mese sono meno di 36 €.

                                  Per i primi 7 anni:
                                  (-125+37+36-2=-51 €) x 12 x 7 = -4536 €
                                  (37 € di rimborso IRPEF e -2 € di servizio di misura distributore)

                                  Dall'8° al 10° anno
                                  (+37+36-2=71 €) x12 x 3 = +2556 €

                                  Differenza -1980 € da far rientrare a
                                  (+36-2= 34 €) al mese
                                  quindi bisogna arrivare al 15° anno....ma siamo sicuri che allora le batterie saranno ancora efficienti?

                                  Se consideriamo anche le perdite avremo tempi di rientro biblici.

                                  Buon per lui che ha avuto la surroga del mutuo per cui paga 2160 € all'anno in meno di interessi sul mutuo........
                                  Mi chiedo come sia possibile una variazione così sensibile conseguente ad un investimento su un immobile inferiore ai 10'000 €,
                                  ma è effettivamente un caso eccezionale.
                                  Se il display sul sistema di accumulo e/o l'applicazione legata al sistema di accumulo non mi rendono disponibile l'energia caricata e l'energia scaricata dalla batteria, come fa l'utente finale a capire se la sua batteria lavora bene ed è veramente efficiente? (sempre ammesso che siano dati reali o dati truccati poco).

                                  E' essenziale e fondamentale che un sistema di accumulo comunichi all'utente finale i dati relativi all'energia caricata e scaricata dalla batteria.

                                  Aton non lo comunica.

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                                  • #47
                                    Ci sono pochi dati "sul campo" (uno dovrebbe chiedersi anche il perchè.....).
                                    Quei pochi disponibili dicono anche perdite del 30%.
                                    Il grosso delle perdite credo dipenda dalla conversione AC/DC e viceversa. Le sole batterie, dalle schede "su banco", dovrebbero avere perdite di pochi punti percentuali.

                                    Dai contatori di scambio e produzione si possono almeno avere valori "ufficiali".
                                    Prelievo, quello che lui chiama acquisto (preleivo da contatore di scambio)
                                    Immissioni in rete, quello che lui chiama vendita (immissioni da contatore di scambio)
                                    Produzione, immissioni del contatore di produzione.
                                    Impianto FV da 2,7 kWp, 15 pannelli SHARP NU 180W, inverter SMA SB2500, Azimut 162,2°, Tilt 17°.
                                    attivo dal 06/12/2008, 2° CE, SSP (posizione lat. 45,47N, long. 10,26E)

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                                    • #48
                                      Come dice comastri, al fine di monitorare il corretto funzionamento e il degrado nel tempo della batteria, è essenziale che vengano forniti i dati relativi all'energia caricata e scaricata dalla batteria.

                                      I tempi di rientro minimi (reali e comunque molto, molto ottimistici) sono quelli indicati dal post #44 da egimark.

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                                      • #49
                                        Bisogna prestare molta attenzione alla garanzia dell'oggetto in quanto composto da componenti soggetti ad usura nel tempo (mi riferisco alle batterie, non tanto alla parte elettronica del sistema di accumulo).

                                        Spesso non viene infatti garantito un livello prestazionale minimo, un livello minimo di rendimento del sistema (es.: io venditore ti garantisco che per 10 anni carichi sulla batteria 4 kWh e scarichi 3.95 kWh).

                                        Viene semplicemente garantito il funzionamento elettrico nel complesso (la batteria si carica e si scarica; l'inverter funziona).

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                                        • #50
                                          Con tempi di rientro reali nell'ordine dei 15 anni o più (quindi ben oltre la vita e la garanzia dell'oggetto), la batteria semplicemente non conviene.

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                                          • #51
                                            Originariamente inviato da Vincenzof Visualizza il messaggio
                                            Salve,

                                            se non si conosce l'energia caricata e l'energia scaricata sulla batteria non è possibile capire il degrado nel tempo della stessa (bisogna fidarsi, ma chi si è fidato storicamente ha sempre fatto la stessa fine di chi è stato tranquillo).

                                            Il sistema di Enel X somiglia incredibilmente e tanto al sistema GoodWe SBP.
                                            Nella certificazione CEI021 del loro prodotto SBP , GoodWe riporta le batterie US2000B Pylontech (le stesse che utilizza Enel X/Aton sui loro sistemi)....controllate voi....


                                            Documentazione GoodWe
                                            GOODWE SBP - X-WIN SRL DISTRIBUTORE UFFICIALE GOODWE


                                            Documentazione Enel X
                                            https://www.atonstorage.com/manuali/...0-21_Italy.PDF
                                            https://www.atonstorage.com/manuali/...018-12-20).pdf


                                            Più che roba loro, a me sembra roba di GoodWe....

                                            Buondì,

                                            dai dati elettrici a fine manuale pare che anche il modello Zon.E di Aton assomigli molto al sistema GOODWE SBP.

                                            https://www.atonstorage.com/manuali/...018-05-31).pdf

                                            Si fanno una grande pubblicità sul sito web aziendale autocertificando i prodotti come "Prodotto Italiano", ma in realtà è un "Prodotto Cinese".

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                                            • #52
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                                              Buon per lui che ha avuto la surroga del mutuo per cui paga 2160 € all'anno in meno di interessi sul mutuo........
                                              Mi chiedo come sia possibile una variazione così sensibile conseguente ad un investimento su un immobile inferiore ai 10'000 €,
                                              ma è effettivamente un caso eccezionale.
                                              A questa parte ti posso rispondere subito.
                                              Il mio mutuo era superiore al 90% del valore della casa. Questo implicava degli interessi molto alti.
                                              L'impianto, assieme ad altri interventi minori che ho fatto negli ultimi due anni, mi ha permesso una rivalutazione tale da portare il residuo sotto l'80% abbattendo notevolmente quindi la rata.
                                              Impianto: 2,8Kw - Accumulo 4,8Kwh

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                                              • #53
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                                                ....Questo implicava degli interessi molto alti.......
                                                Cioè sei passato da un tasso del X% ad un tasso del Y% ?
                                                Impianto FV da 2,7 kWp, 15 pannelli SHARP NU 180W, inverter SMA SB2500, Azimut 162,2°, Tilt 17°.
                                                attivo dal 06/12/2008, 2° CE, SSP (posizione lat. 45,47N, long. 10,26E)

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                                                • #54
                                                  Originariamente inviato da egimark Visualizza il messaggio
                                                  Cioè sei passato da un tasso del X% ad un tasso del Y% ?
                                                  Esattamente.
                                                  Impianto: 2,8Kw - Accumulo 4,8Kwh

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                                                  • #55
                                                    Mi sfugge come il povero acquirente, non vedendo dati relativi alla energia caricata, energia scaricata, numero di cicli, possa comprendere (ammesso che i dati comunicati non vengano truccati, cosa impossibile):
                                                    se la batteria sta lavorando correttamente
                                                    l'ammontare reale delle perdite.
                                                    Oltretutto la garanzia non è assolutamente chiara: vengono garantiti 7000 cicli, ma il numero di cicli non vengono comunicati.
                                                    E' una truffa.

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                                                    • #56
                                                      Diciamo che da quello che ho visto, da Marzo in avanti c'è un ciclo completo di carica e scarica per ogni giorno. Quindi si possono ipotizzare, a mio avviso, al più 365 cicli/anno.
                                                      Le batterie che ho io sono "garantite" 4000 cicli, quindi dovrebbero avere una vita di almeno 10 anni, con quale decadimento non so.
                                                      Impianto: 2,8Kw - Accumulo 4,8Kwh

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                                                      • #57
                                                        Nei 3 mesi da te indicati (marzo, aprile, maggio) a Verona risultano 41 giorni piovosi su 90.
                                                        Il tuo sistema di accumulo ha fatto un ciclo di ricarica al giorno?
                                                        Forse lo carichi da rete. Di certo non dal fotovoltaico.

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                                                        • #58
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                                                          Inoltre, ho già una bolletta enel dove posso confrontare i kwh prelevati da rete rispetto a quelli segnalati da app, quindi sono certo che la batteria non viene caricata da rete.

                                                          Tornando ai 41 giorni piovosi:
                                                          Marzo, su 31 giorni :
                                                          • 24 giorni con produzione sopra i 10kwh
                                                          • 5 giorni con produzione sopra i 6Kwh
                                                          • 2 giorni con produzione sopra i 3Kwh


                                                          Aprile, su 30 giorni
                                                          • 19 giorni con produzione sopra i 10Kwh
                                                          • 5 giorni con produzione sopra i 6kwh
                                                          • 5 giorni con produzione sopra i 3Kwh
                                                          • 1 giorno con produzione di 1,78Kwh


                                                          Maggio, su 31 giorni
                                                          • 18 giorni con produzione sopra i 10kwh (ho contato anche oggi, visto che non è prevista pioggia)
                                                          • 8 giorni con produzione sopra i 6kwh
                                                          • 5 giorni con produzione sopra i 3Kwh


                                                          Quindi, ai fini pratici, su 92 giorni quelli in cui la produzione è stata troppo scarsa per caricare completamente l'accumulo sono stati 2+6+5 = 13 , a fronte di 41 giorni "piovosi".

                                                          EDIT: vorrei fosse chiara una cosa. Io non sono qua a convincere nessuno sulla bontà dei sistemi di accumulo, vi sto solo portando la mia esperienza diretta, e per "esperienza" non intendo dire che sono un "esperto" ma mi riferisco ai dati che raccolgo.
                                                          Impianto: 2,8Kw - Accumulo 4,8Kwh

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                                                          • #59
                                                            EDIT: vorrei fosse chiara una cosa. Io non sono qua a convincere nessuno sulla pietà dei sistemi di accumulo, vi sto solo portando la mia esperienza diretta, e per "esperienza" intendo dire che sono un "esperto".

                                                            1. NON SAPETE QUANTA ENERGIA VIENE CARICATA E SCARICATA DALLA BATTERIA PERCHE', SE LO SAPESTE, VEDRESTE IL PROGRESSIVO DEGRADARSI NEL TEMPO DELLA STESSA (SI MANGIA L'ENERGIA)
                                                            2. NON VENGONO COMUNICATE LE PERDITE REALI, CHE ALLA BOCCA DELL'INVERTER SONO (CON BATTERIA NUOVA) DEL 30%
                                                            3. ALCUNI RIVEDITORI DI SISTEMI DI ACCUMULO VI RACCONTANO CHE IL SSTEMA E' MADE IN ITALY, MA IN REALTA' E' IN OGNI SUA PARTE MADE IN CHINA (CON TUTTI I PROBLEMI CUI SONO AFFETTI I PRODOTI CINESI)
                                                            4. VI RECLAMIZZATO UN COSTO DEMOCRATICO DEL SISTEMA DI ACCUMULO, QUANDO IN REALTA' COSTA MENO DEI CONCORRENTI PERCHE' E' DEL PIU' INFIMO LIVELLO DI QUALITA' DISPONIBILE SUL MERCATO MONDIALE.

                                                            POI SE UNA PERSONA VUOLE CACCIARE NEL RUSCO ANCHE TUTTO IL CONTO IN BANCA, PER ME NON C'E' PROBLEMA. MA LO DEVE FARE COMPRENDENDO CHIARAMENTE COSA STA FACENDO.

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                                                            • #60
                                                              Originariamente inviato da guyfuck Visualizza il messaggio
                                                              EDIT: vorrei fosse chiara una cosa. Io non sono qua a convincere nessuno sulla pietà dei sistemi di accumulo, vi sto solo portando la mia esperienza diretta, e per "esperienza" intendo dire che sono un "esperto".

                                                              1. NON SAPETE QUANTA ENERGIA VIENE CARICATA E SCARICATA DALLA BATTERIA PERCHE', SE LO SAPESTE, VEDRESTE IL PROGRESSIVO DEGRADARSI NEL TEMPO DELLA STESSA (SI MANGIA L'ENERGIA)
                                                              2. NON VENGONO COMUNICATE LE PERDITE REALI, CHE ALLA BOCCA DELL'INVERTER SONO (CON BATTERIA NUOVA) DEL 30%
                                                              3. ALCUNI RIVEDITORI DI SISTEMI DI ACCUMULO VI RACCONTANO CHE IL SSTEMA E' MADE IN ITALY, MA IN REALTA' E' IN OGNI SUA PARTE MADE IN CHINA (CON TUTTI I PROBLEMI CUI SONO AFFETTI I PRODOTI CINESI)
                                                              4. VI RECLAMIZZATO UN COSTO DEMOCRATICO DEL SISTEMA DI ACCUMULO, QUANDO IN REALTA' COSTA MENO DEI CONCORRENTI PERCHE' E' DEL PIU' INFIMO LIVELLO DI QUALITA' DISPONIBILE SUL MERCATO MONDIALE.

                                                              POI SE UNA PERSONA VUOLE CACCIARE NEL RUSCO ANCHE TUTTO IL CONTO IN BANCA, PER ME NON C'E' PROBLEMA. MA LO DEVE FARE COMPRENDENDO CHIARAMENTE COSA STA FACENDO.
                                                              Potrei essere d accordo su tutto..tranne che sul punto 2...quel 30 % proprio nn capisco da dove te lo sei tirato fuori.. se parlate di numeri, che siano almeno giustificabili ;-)

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