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Tecniche e manufatti per costruzioni innovative a basso consumo energetico

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  • #31
    Forse allora qualcuno non ha idea di quali materiali io stia a parlare. Intanto ho esperienza decennale in ingegneria di produzione di controllo termico passivo, anche se ora mi occupo d'altro, tanto per capire. Quando dico malta non dico colla, ma malta! Certo, non si tratta di malta normale, neppure il colore è lo stesso, ma so di cosa sto scrivendo.

    Il "molto costoso" dei mattoni è probabilmente riferito al dover demolire e rifare un muro esistente, ma se il muro lo devi ancora tirar su, la differenza di costo finale (materiali e opera del muratore) percentualmente è davvero minima.

    La soluzione stratificata, con materiali isolanti che lavorano in sinergia, è quella più utilizzata quando si desiderano le migliori prestazioni. Se uno punta invece a risparmiare soldi nell'immediato (perdendone un po' per volta nel tempo), allora può valutare che sia sufficiente uno solo degli strati in questione (cappotto o mattoni) e con questo credo di aver chiuso la polemica.

    ••••••••••••

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    • #32
      ci rinuncio, senza speranze...

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      • #33
        nll ... scusa ma allora hai letto il mio post? 150 euro/mq ti sembra un costo insignificate????????????????????????????????E' un prezzo da prezziario e non da impreso ma lo sconto sulla muratura portante non è mai molto alto perchè il materiale e' costoso in partenza vabbhe...condivido rialto..... ci rinuncio anch'io

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        • #34
          Forse allora qualcuno non ha idea di quali materiali io stia a parlare.
          è evidente.

          ••••••••••••

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          • #35
            Porotherm plan plus, thermoplan MZ8, termofon kplus40 ... non ha importanza il tipo di prodotto quando non si ha una visione d'insieme!

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            • #36
              muro con doppio cappotto e cls no? realizzabile in 24 ore e con cappotti a scelta? struttura con doppio rete elettrosaldata piegata ad angolo retto per gli angoli.- struttura fino a 3 piani

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              • #37
                sportivo è un'ottima soluzione....non si tratta di doppio cappotto ma di cassero in eps....un pochino pi' costoso ma si risparmia sulla posa in opera....da abbinare a casseri in eps anche per le solette.... tanta massa per l'estivo e ottimo per l'invernale..mi piace

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                • #38
                  grazie Paolo.s questo sistema è un mio brevetto ancora in quiescenza (costi certificazioni) si basa su un tirante in naylon che permette
                  di unire diversi tipi di pannelli con diverse misure asceltamuro + tiranti.jpg

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                  • #39
                    complimenti

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                    • #40
                      Originariamente inviato da supertorres Visualizza il messaggio
                      ciao a tutti..

                      son nuovo...vi chiedevo un consiglio.
                      devo costruire una casa nuova. bifamigliare (80+80 mq piano terra + primo piano) zona climatica E
                      come mi consigliate la muratura esterna?

                      il mi hanno consigliato cappotto.. ma non il materiale e neanche lo spessore.

                      io sarei piu' propenso all'intercapedine..
                      (esempio: poroton da 30, fibra di cellulosa 10 cm e poroton da 12) sbaglio?
                      (mi hanno consigliato la fibra di cellulosa Bonded) ma ho il dubbio che ci voglia la barriera al vapore.....

                      c'è qualcuno che mi puo' aiutare?

                      domanda da un milione:
                      Tu come ti costruiresti un muro ben isolato se fosse quello di casa tua??

                      spero mi rispondiate in tanti...sono un po in crisi...tra un po inizio i lavori.....spero di non far tanti errori...

                      vi ringrazio in anticipo................ciao ciao.


                      Buonasera !
                      cerco di aiutare chi scrive e vuole risposte e che si sente assillato da dubbi .... importanti :
                      se fosse la mia casa (ed io sono un ingegnere civile !) non avrei dubbi, al contempo non ho dubbi nel consigliare, come progettista e strutturista, quale sia la migliore soluzione progettuale ed esecutiva ! Ossia :
                      muratura monostrato (unica parete) in laterizio termoisolato con polistirene stabilizzato da grafite, il tutto supportato staticamente da un telaio in c.a. . Questo tipo di struttura è ampiamente verificata nei miei cantieri, possiede un ottimo isolameto termo-acustico (quindi risparmio energetico !!), e verifica estremamente bene un discorso sismico.
                      In sostanza una muratura siffatta è il meglio che l'odierno mondo delle costruzioni abbia sul mercato !!!
                      La mia regola da progettista è la seguente : cappotto SOLO per i fabbricati esisitenti, altrimenti per le nuove costruzioni parete monostrato !!!! ........... modestamete a questa mia regola dovrebbero convergere tutti i miei colleghi !
                      Semplicemente inorridisco quando leggo cappotto per una nuova costruzione !!!!

                      Spero di essere stato esauriente !! ............ cordialità
                      Ultima modifica di richiurci; 05-12-2013, 17:58. Motivo: eliminati riferimenti personali

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                      • #41
                        Angelo..ma il laterizio isolato..alla fine è un mattone con dentro EPS giusto? oppure sono 2 parti di laterizio unite (in realtà separate) da un segmento di EPS? oppure sono cose diverse?
                        Perche se sono quelle cose..alla fine cambia la modalità operativa di cantiere (facilita di posa, costo, accuratezza del lavoro, spesosre finale..) ma non la sostanza..e cioè massa entro e isolante fuori..
                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                        • #42
                          @marcober: muratura a cassero, è una furbata unica: prestazioni termiche veramente certificate e mantenute in opera. Cerca su google immagini

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                          • #43
                            conosco i casseri in EPS per getti di c.a... se metti tu un link o posti un'immagine, capisco a cosa ti riferisci..però volevo capire..alla fine parliamo sempre di un coibente esterno e una massa all'interno? cambia solo la modalità di preparazione-posa-fissaggio? oppure è un concetto diverso?
                            Perche nel post iniziale dicevi che il cappotto è superato..ma se io getto dentro un cassero di EPS ala fine otengo un muro cappottato..e se uso dei mattoni con EPS integrato (fuori o a sandwich) sempre quel risultato ottengo.
                            Ma siccome tu sei un professionista...di certo sbaglio..e quindi vorrei capire.

                            Perche sul fatto che gettando in cassero hai certezza dei ponti termici..cocnordo..ma non è impossibile avere ugual risultato se i vari elementi edilizi sono progetati per essere assemblati con correzione dei ponti..come soglie..balconi..cornicioni..etc..

                            Ovvio che nella ristrutturazione non potrai mai farlo in modo radicale ecompleto..ma nel nuovi si..e alla fine quel che chiami monoparete è sempre un islante esterno+una masa interna (l'isolante interno è necesasrio al getto..ma se non ci fosse, forse sarebbe anche meglio..)
                            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                            • #44
                              No marcober non credo che l'ing parlasse di casseri a perdere in stile plastbau ma di blocchi monostrato con isolante (eps, lana di roccia ecc) inglobato all'interno di 2 porzioni di laterizio (un pò come quello che si usava negli anni 90 nelle pareti a cassetta) ...naturalmente con tutti i miglioramenti che la tecnologia consente! L'unico inconveniente che tale muratura può presentare se associata a struttura intelaiata è il rischio di ponti termici in prossimità di travi e pilastri...ci deve essere un attento studio e soprattutto attenta realizzazione!

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                              • #45
                                si ma allora..è definibile MONOSTRATO?
                                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                • #46
                                  Si perchè si posa in un unica soluzione, con malta o colla e non in 3 passaggi come la parete a cassetta!
                                  Andrea

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                                  • #47
                                    Si vabbeh..allora il multistrato in legno sarebbe monostrato perchè lo poso con una operazione...?

                                    Aldila dei termini e dei sistemi di posa..il risultato finale quindi resta..isolamento fuori (o intermedio) e massa dentro..quindi dal punto di vista concettuale..nulla cambia... non capisco dove sia la rivoluzione (se non nella modalita di posa...cosa interessante per il costruttore..per la velocità..per i costi, magari..ma il concetto e il risultato finale sempre quelli sono)

                                    E poi come giustamente facevi notare tu..se ho un elemento pre isolato, magari in strato INTERMEDIO..quando arrivano contro la colonna? cosa faccio? sto fuori dello spessore con cui rivesto la colonna? ma allora in pratica devo fare il cappotto alla colonna..che fra l'altro non è unito a quello del mattone pre-isolato..idem sui solai...
                                    Certamente avranno "risolto" brillantemente..ma aappunto ogni tecnica presenta dei problemi a cui porre attenzione..e ala fine avere una struttura portante + tamponatura tutta alla stessa quota e da cappottare, a me pare una situazione piu facile da gestire e che presenta meno rischi di lasciare ponti termici..ma ognuno la vede a suo modo..
                                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                    • #48
                                      E poi come giustamente facevi notare tu..se ho un elemento pre isolato, magari in strato INTERMEDIO..quando arrivano contro la colonna? cosa faccio?
                                      Il bello della muratura portante in cassero isolato è che è tutta portante, non hai colonne.

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                                      • #49
                                        muratura monostrato (unica parete) in laterizio termoisolato con polistirene stabilizzato da grafite, il tutto supportato staticamente da un telaio in c.a
                                        e allora non mi quadra con quanto dice l'Ing... o sbaglio? lui prevede telaio in c.a...quindi devi poi vedere come legare la tamponatura al telaio..senza costruire un ponte termico...se invece come dici tu non hai colonne...oppure come dico io, fai colonne+tamponamenti e poi ci giri attorno col cappotto..tutto è piu uniforme..
                                        Invece un mattone preisolato (a sandwich presumo) da legare a colonne e solai..mah..tutto di puo fare..ma che sia la soluzione ottima e unica e valida erga omnes..
                                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                        • #50
                                          Penso che l'ing. si riferisse a cose come queste:

                                          Blocchi-legno-cemento-1-1.jpg
                                          credits: Case in legno cemento, antisismiche, a basso consumo ed economiche. - CoffeeNews.it

                                          Che si posano così:
                                          isotex.jpg

                                          credits: Chi siamo - F.lli Orlandini s.r.l. - Costruzioni generali e ristrutturazioni

                                          (non voglio fare pubblicità, è per non avere problemi di copyright)

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                                          • #51
                                            Bene..resta il dubbio ... l'Ing parlava di "telaio" strutturale...

                                            E ala fine chiamare tale struttura monostrato o monoparete..ok..possiamo anche chiamarlo Giuseppino..ma resta una struttura composità.

                                            Ma le giunzioni e i setti..faranno parte dell U0,32? Comunque è un valore che con un mattone porizzato + cappotto da (a occhio) 6 cm si ottiene..

                                            poi ovvio..se hai un cantiere in cui il capomastro è un manovale albanese che non parla nemmeno italiano..usare questi semplifica la vita e risolve problemi..se hai un muratore vero, occorre veder cosa costano questi e cosa costano i materiali assemblati in cantiere..

                                            Ma ripeto..parliamo di costi..di tempi...stiamo ingegnerizzando una tecnica..ma il risultato è sempre lui (coibente esterno + massa interna)..e quindi non capisco perche "bandire" un approccio muro+cappotto come "old style"
                                            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                            • #52
                                              Da quello che posso sapere i fautori del monostrato, che sia quello indicato da lightpower oppure un altro materiale tipo questo
                                              1206976493951,0.jpg
                                              (che intonacato porta la parete ad un U di 0.14!!), ne apprezzano la semplicità (a prova di capomastro albanese e l'economicità (considerando la manodopera) di posa!! Rimangono le attenzioni da porre all'intersezione parete solai-pilastri.
                                              Come hai giustamente scritto tu prima, in caso di parete monostrato, bisognerà necessariamente coibentare i pilastri (preferibilemnte su tutti e 4 i lati) proprio per evitare il ponte termico.
                                              In definitiva entrambe le soluzioni hanno pregi e difetti...dipende dalle preferenze del tecnico attuare l'una o l'altra soluzione

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                                              • #53
                                                Come hai giustamente scritto tu prima, in caso di parete monostrato, bisognerà necessariamente coibentare i pilastri (preferibilemnte su tutti e 4 i lati) proprio per evitare il ponte termico.
                                                Ma quali pilastri? in caso della soluzione a mattoni in legno mineralizzato non c'è bisogno di pilastri.

                                                Per le giunzioni tra solaio e parete, ci sono dei 'mattoni' appositi.

                                                La cosa bella della soluzione a mattoni in legno mineralizzato è che:

                                                1) ha bassi valori di trasmittanza (e vabbé...)
                                                2) ha alti valori di isolamento acustico
                                                3) alta velocità di posa
                                                4) è antisismico (non come pilastri + muri di tamponamento: i pilastri reggono, la parete esplode, come abbiamo visto in Emilia Romagna)
                                                5) mantiene in cantiere le prestazioni che dichiara, cosa importantissima, perché sappiamo bene come lavorano di solito i muratori, bella cosa le specifiche tecniche, peccato il muratore aborigeno non le guardi
                                                6) dovrebbe essere più economico, se paragonato a struttura tradizionale antisisimica con le stesse caratteristiche.

                                                Tutto ciò dovrebbe rendere questa soluzione preferibile a mattone+cappotto+paramano+pilastri in c.a. ecc. ecc.

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                                                • #54
                                                  questo mattone non si monta a secco mi pare..il che vuol dire che la malta legante fa ponte termico?
                                                  Inoltre se rivesti la colonna su 4 lati, come ti leghi alla colonna con il tamponamento? Se è slegata, vien giu alla prima scossa...
                                                  CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                  • #55
                                                    questo mattone non si monta a secco mi pare
                                                    Si, si monta a secco, e poi si cola il cemento dentro.

                                                    Inoltre se rivesti la colonna su 4 lati
                                                    Non c'è nessuna colonna, non è necessaria la struttura a pilastri e solette in cemento armato. E' questo il bello, ed è anche qui il risparmio.

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                                                    • #56
                                                      Light..mi riferivo al mattone post 1025..li non coli nulla...ci vuole la malta...non ha nemmeno incastri laterali..quindi alta su 4 lati..e ti devi legare alla colonna...
                                                      CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                      • #57
                                                        come pensavo ci và il ferro per legare alla fine i suoi mini pilastri li ha,qualche anno in fà in fiera chiesi
                                                        cosa adoperavano i tedeschi per isolare la risposta i" blocchi",se alla fine costa meno vada per i blocchi
                                                        le case con i mattoni si costruiscono da migliaia di anni,adesso abbiamo i mattoni tecnologici e green

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                                                        • #58
                                                          Infatti...anche nelle foto..il ferro orizzontale cosa serve? penso a legarsi al pilastro..quindi portanti ..??..
                                                          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                          • #59
                                                            Lightpower era evidente che la mia spiegazione riguardasse il blocco rettificato postato da me e non certo i tuoi in legno cemento che compongono la muratura armata! I blocchi si montano con una speciale colla "termica"stesa da un apposito erogatore a rullo che di fatto annulla i ponti termici lungo la muratura...il discorso di legare le murature ai pilastri, oltre a darlo per scontato mi pare non c'entri granchè con la discussione

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                                                            • #60
                                                              ..mi riferivo al mattone post 1025
                                                              era evidente che la mia spiegazione riguardasse il blocco rettificato postato da me e non certo i tuoi in legno cemento
                                                              si si, scusate, non avevo capito.

                                                              Ma proprio perché coi rettificati c'è bisogno dei pilastri e tutto il resto che ad oggi mi sentirei di propendere per un sistema più innovativo, la muratura portante, appunto.

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