1000 Watt Batteria Lifpo4 meno di 1KEuro, ci provo


Vipsolar impianto fotovoltaico

Io non so li da Garani ma qui sono 3/4 giorni che va da max 15 a 5/6 di notte................................
Per niente piacevole come temp, e complice il fotovoltaico che copre i consumi accendi eccome

Io ieri 12 ore di pioggerella con 8 ore di Pdc completamente gratis....................... evvai
 
Buonasera a tutti.
Sono un " lurker" che segue il forum da tempo ma non ho mai postato granche'.
Sono molto interessato all'argomento fotovoltaico con accumulo e domotica.
Mi sono letto il thread e lo ritengo molto interessante (mi tocchera' di rileggermelo da capo!).
Per inciso , ho una conoscenza di programmazione (per la verita' arrugginita ) che mi piacerebbe rinfrescare.

Avrei un tot di domande per rrmori e gli altri (se trovano il tempo per rispondere!).

Hai parlato di ottimizzazioni fatte all'inverter dal costruttore:
1- E' stato necessario modificare il fw o si e' trattato di modifica ai parametri?
2- Lo sblocco delle pw per avere l'accesso a tutti i parametri e' fattibile in modo autonomo (assumendosene la responsabilita) o lo deve fare il costruttore o il rivenditore?
Nel tuo caso lo ha fatto il costruttore (qualcuno della INVT) o un tecnico del rivenditore?
3- Hai parlato di massiccio utilizzo di dispositivi interfacciato con rs485(modbus), hai mai usato schede ELETECSUP per leggere la temperatura? (Scheda R4DCB08 o PTA8D08) Hai altri suggerimenti?
4- A livello di sensori per la rilevazione della temperatura su cosa ti sei orientato (PT100, DS18B20, Termocoppie, altro)?
Io avevo valutato i sensori DS18B20 ma mi sto orientando verso la PT100 per semplicita' (anche se si spende qualcosa in piu' per i sensori) visto che non si trovano schede per termocoppie tipo K a costi irrisori.
5- La schedina LQFP32 MiniEVB dovrebbe essere il clone di un Arduino NANO, la usi con ambiente Arduino o altro? Anche questa in rete Modbus?
6- Avendo 2 impianti separati (uno sul tetto di casa ed uno sul tetto del garage) se metto le batterie su entrambi posso usare AC coupling per avere la massima flessibilita?
E' meglio altro sistema ? (tipo usare l'ingresso del generatore di uno per collegare l'altro?)


Altra domanda piu' generale :
7- Conoscete Pompe di calore di marche diffuse che abbiano una interfaccia Modbus per leggere e modificare i parametri?
Oppure l' unico sistema e' usare il contatto per "forzare" il funzionamento?

Scusate la " raffica" di domande! :-)

Grazie a chi avra' tempo e voglia di rispondere.
Maurizio
 
1) Ho chiesto al venditore, che rimarchia i prodotti, e il loro tecnico ha fatto il lavoro da remoto........... non so cosa hanno fatto di preciso, di sicuro un aggiornamento, i parametri li ho tutti su carta

2) Essendo il venditore in Cina non è logico bloccare tutto, rimane bloccato solo l'ultimo livello dove l'utente non puo fare nulla.................... cosa poi potrebbe fare su una macchina cosi complessa, servirebbe essere programmatori, avere lista e disposizione dei componenti e tutti i sorgenti FirmWare............................ IMPOSSIBILE DA OTTENERE

3) si la domotica di casa tutta su Rs485 con protocollo specifico per domotica Mysensors V.3+, dove richiesto Modbus
Tutte le schede autocostruite e gestite da Domoticz,

4) Per i sensori meglio i DS18B20, crei il loro bus a 3 fili e ne metti quanti ne vuoi, il costo è ridicolo e con un solo Arduino ne gestisci centinaia, se serve da remoto con wifi ed Esp8266

5) si la scheda LQFP32 MiniEVB e compatibile Arduino e costa un terzo, offre doppia velocita e memoria, non si puo usare nelle applicazioni dove è richiesta una EEprom in quanto la sua è virtuale e non compatibile
La programmazione avviene come l'originale dopo aver installato le varie estensioni e librerie per la compilazione

6) avere 2 impianti implica la scelta di come gestirli e qui le scelte vanno effettuate in base alle necessita di ognuno
Io per esempio il primo impianto fa solo immissione, il secondo alimenta casa
Come fare i collegamenti le strade sono dettate dagli inverter usati, se devi acquistare tutto prendine 2 con possibilita di parallelo, non ti pentirai

7) io sto usando una Clivet e la mappa degli indirizzi Modbus e sul manuale, due fili e un convertitore RS485 TTL e colleghi un Pc per fare cio che vuoi, o quasi
Io ci sto lavorando essendo un acquisto recente sono ancora in mezzo al guado

Scusa la raffica di risposte.................................... ci stava giusta giusta
Moreno
 
Moltissime grazie.
Adesso mi rimetto nel pensatoio per chiarire cosa fare (secondo me e' la cosa piu' difficile :-( ).
Ciao e alla prossima (raffica di domande!! :-)) ).
Maurizio
 
Per non aprire altra discussione inizio qui un capitolo diverso..................COSA LEGGONO I NOSTRI CONTATORI

PRECISO CHE NON SONO NE UN TECNICO E NEMMENO IN POSSESSO DI ATTREZZATURE ADEGUATE PER DECIFRARE CIO CHE DESCRIVO

Il mio impianto e descritto in questa discussione................. devo solo "capire" alcune cose
Impostazione predefinita OffGrid ed ottengo queste letture con un Chint DDSU666 inserito tra contatore e abitazione
Le letture in questa configurazione sono quelle sotto e che mi aspettavo
I carichi tutti su EPS, unica configurazione dove si ottiene il vero OffGrid

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Se a questo punto collego la rete l'inverter si configura come OffGrid parallelo, cosi dice lui
E ottengo questa lettura...

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Carico sempre alimentato da solare con rete in attesa di sincronizzazione, durata 3/5 minuti
una volta sincronizzato il passaggio a OnGrid con immissione Zero
E si ottiene la schermata sotto

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Da notare che l'assorbimento del carico e il medesimo e prelevato dal solare o batteria, la lettura sopra non è relativa a carico aggiuntivo, solo rilevata da questo contatore, e il display dell'inverter la vede come carico
La lettura è variabile e nel punto massimo si trovano anche 2,5 A

Il meter e l'inverter non registrano immissioni di nessun genere, dove finiscono 1,5/2,5 A

Se io collego la Pdc, accesa ma senza nessuna parte in movimento, ottengo la lettura sotto, notare il power factor

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In altra discussione si parlava di energia reattiva & c.
sarebbe questo quello cui si sta parlando con letture di consumo non reale??

La seconda cosa ho notato dalla domotica e che la Pdc in STBY ha un consumo in W di 9,6 e una corrente di 1,1 A sempre a 230 V.................. lettura con pinza amperometrica , un mistero

Io non ci capisco e non provo a "leggere" sta roba, se qualcuna sa puo certamente scrivere e rispondere
Tutte le prove fatte vengono da inverter INVT CEI021 certificato ed effettuate solo per tale scopo, ottenere le schermate sopra

questo sotto quando sto usando solo rete pubblica

Schermata del 2024-05-01 09-26-16.png

sembra tutto regolare?? e quel -224 che diamine è,
 
Ultima modifica:
ciao, è la stessa identica cosa che accade da me, ho uno shelly proprio sotto il contatore, uno all'ingresso AC dell'inverter ed uno all'uscita dell'inverter, valori fuori dalla grazia di dio, credendo fossero sallati gli shelly li ho anche scambiato ottenendo lo stesso risultato, tutti misurano molto meno del contatore, almeno il 30%, ho un ticket aperto con la fantastica shelly (casa madre e non shelly italia) non si spiegano il perchè, dicono di conoscere molto bene anche il mio inverter.
 

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Ti spiego,il contatore che uso è lo stesso che usano una marea di inverter al posto del solito CT.................... che ho pure io
Gli altri strumenti che uso sono i PZEM004T terza versione, vengono dati per errore di 0,5% e in effetti sono precisi
Ma una cosa strana che ho notato come ho scritto se collego la Pdc in stby mi cambiano tutte le letture, e in poche parole È SPENTA con consumo irrisorio
Qualcosa di strano in questa elettronica ci sta................................. non è che ci fottono assai
 
Ultima modifica:
................................... non è che ci fottono assai

Direi che il verbo è certamente corretto.... l' avverbio .... sottostimato.

Meglio... "sempre e moltissimo" !

Per una serie di motivi (sto rivisitando tutti i cablaggi dei miei impianti elettrici, ovvero ho cercato di adottare uno schema elettrico che minimizzi i tratti di cavi che trasportano il grosso dell' EE ) non ho attivi i vecchi miei sistemi di analisi di rete:

1- il clever della connet per la gestione di produzione e consumi del FV, compreso il calcolo per fasce dell' energia reattiva immessa (i dati dei 12 anni passati sono dell' ordine di cosfì a 0,92 quindi tutto ok)
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2- il diris80 della socomec e relativo sw di rilevamento della qualità della linea, per tutto il discorso delle microinterruzioni (e ce ne sono), energie attive, reattive e parassite (armoniche di vario grado?)

Avendo punti di produzione e prelievo diversi ho dovuto utilizzare altri logger dell' energia (energy meter della sma) che leggono solo pochi valori.

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Appena possibile reinstallo il diris A80, che con webserver integrato e suo sw che gira su un pc/pc virtuale in rete, mostra davvero cosa succede all' energia elettrica nei ns impianti/inverter.

A si .... in arrivo un ATS "evoluto" con analisi delle reti (tipo diris A80) in ingresso (offgrid e rete elettrica) , e sincroscopio integrato con parecchi parametri programmabili.

Voglio proprio vedere se riesco a fare gli scambi fra inverter e rete elettrica ..... senza che i carichi (PDC) se ne accorgano !
 
La misura in VAr (Volt Ampere reattivi) indica la "potenza" reattiva (la corrente e' sfasata rispetto alla tensione.
Questa e' causata o da carichi induttivi (motori) o da carichi capacitivi (condensatori).
Nel caso di carichi induttivi la corrente e' sfasata in ritardo rispetto alla tensione.
Nel caso di carichi capacitivi la corrente e' sfasata in anticipo rispetto alla tensione.
Questa e' la ragione per la quale negli impianti industriali con molti motori che determinano un abbassamento del cos fi (corrente sfasata in ritardo)vengono montate delle batterie di condensatori di rifasamento che assorbono una corrente sfasata in senso opposto in modo da compensare i carichi induttivi ed alzare il cos fi.

A sentimento direi che la PdC ha in ingresso dei condensatori e questo, sommato al fatto che la corrente viene raddrizzata e livellata, determina che si presenti come un carico prevalentemente capacitivo.
Probabilmente quando la PdC e' in funzione il cos fi si alza a valori prossimi a 1 (puo' darsi che i condensatori li abbiano messi anche per questo).

Potresti provare (se ne hai voglia) a collegare in parallelo alla PdC un condensatore di quelli per avviamento motore (di qualche microfarad e 450v di isolamento).
Dovresti vedere che :
- la corrente aumenta
- la potenza reattiva (VAr) aumenta
- la potenza attiva (W) rimane praticamente costante
- il cos fi si abbassa ulteriormente

Se ne hai voglia cosi' ti fai una cultura anche sulla energia reattiva!! :-)
 
Potresti provare (se ne hai voglia) a collegare in parallelo alla PdC un condensatore di quelli per avviamento motore (di qualche microfarad e 450v di isolamento).
Dovresti vedere che :
- la corrente aumenta
- la potenza reattiva (VAr) aumenta
- la potenza attiva (W) rimane praticamente costante
- il cos fi si abbassa ulteriormente

Se ne hai voglia cosi' ti fai una cultura anche sulla energia reattiva!! :-)

Mi sembra di aver letto su qualche dispensa Clivet di non usare condensatori di rifasamento........................... possibili danni ai circuiti
Di piu non so
 
Non si possono usare i condensatori a valle (dopo) l' inverter della PdC.
In pratica non si possono mettere in parallelo ad un motore che sia comandato da un inverter.
Non conosco se la Clivet abbia problemi se ci sono carichi capacitivi sulla linea di alimentazione.
Mi sembra strano in quanto non possono sapere se ci sono altri carichi sulla stessa linea che abbiano al loro interno dei condensatori.
In ogni caso questa era la spiegazione (per quanto ne so' io) della indicazione di una corrente elevata a fronte di una potenza attiva bassa ed una potenza reattiva elevata.
La cosa e' anche confermata da misure fatte con contatore SDM220 cui collegando come carico un condensatore da una ventina di microfarad riporta una corrente di piu' di 1,5 A a fronte di una potenza pari a 0W.
Faccio una domanda relativa ai PZEM004T :
- la misura della potenza immessa/ consumata e' fatta in 2 registri separati oppure e' un solo registro che cambia di segno (es. potenza consumata positivo / potenza immessa negativo).
Intendo POTENZA istantanea e non ENERGIA TOTALE.
Lo scopo sarebbe quello di avere un punto che mi dica se e quanto si sta' consumando o immettendo energia in rete.
 
Il Pzem non misura la direzione della corrente, quella che vedo e misurata su un Chint DDSU666 che fatutte quelle cose la su registri separati, o almeno cosi ho letto/capito
I Pzem li uso come amperometri e misure di tensione/consumo sono comodi con il loro toroide e costano il giusto
Collegati con un Esp diventano wifi e registrano tutti i parametri in valori separati da inviare ad InfluxDB.............. in pratica li uso al posto di un Arduino piu toroide piu varie
 
... quando avevo installato il FV e chiesto ai tecnici di sma, mi hanno fatto togliere il gruppo di rifasamento (solo condensatori, non aveva gli induttori) in quanto "pericolosi" per gli inverter FV.

Infatti se ci sono dei carichi induttivi (motori di pompe piscina, motori dei compressori on/off dei condizionatori, etc) e la centralina rileva energia reattiva, collega il pacco dei condensatori di rifasamento .... ma da anche una botta (picco? spurie ) alla linea ed ai sistemi elettronici contenuti negli inverter.

Allora era meglio lasciare sempre collegato un condensatore di rifasamento di un valore "medio", tanto enel misurava solo l' Energia induttiva immessa.

Successivamente ho rifasato con un semplice condensatore ed uno strumento di test, i singoli motori.....

Non sono un tecnico, ma con l' arrivo di sistemi switching (alimentatori di qualsiasi elettrodomestico, alimentatori pdc inverter e inverter FV) il problema è l' energia capacitativa, che ora per impianti sopra i 16,5 kw di pod si paga.

Il problema ora si è spostato anche sulla "qualità" della corrente ovvero se presenti le varie armoniche ne pregiudichino la qualità effettiva.

I sistemi di monitoraggio verificano i valori di THD sulle armoniche di 3°, 5°, etc (150Hz, 250Hz, etc).

Appena reinstallo il diris, vi farò sapere come "butta" dalle mie parti!

P.S.: L' ATS che dovrebbe arrivarmi a gg, spero, ha un sistema di monitoraggio delle armoniche fino al grado 15°, ed uno scope meter che visualizza la forma d' onda ..... e voglio proprio vedere la "qualità" dell' energia prodotta dai miei inverter offgrid:

1- multiplus
2- multiplus in serie o funzionanti in parallelo
3- multplus + ac coupling con i fronius primo
4- multiplus + ac coupling + ingresso generatore diesel
5- aggiunta di alcuni filtri recuperati da un vecchio inverter trifase ....


... con e senza i vari "carichi" collegati.


Sarà da divertirsi!
 
Se ti interessa guarda ABB fa ha a listino ATS che passano per il parallelo rete per fare lo scambio, cosa che fa il mio inverter, ora ne sono sicuro e senza alcun interruzione

Per le Kvar e varie mi sno accorto di 2 cose... senza carico tutto va fattore 1, inserisci la presa di un caricabatteria e scendo di 5/8 punti, colleghi un piano ad induzione e va giu di altri 5, accendi il forno da 2,5 Kwh e ritorna a 99, la Pdc in stby lo tira giu di 5 punti
Tutto quello che è switch altera la rete, sia diretta che tramite inverter, una costante ...................... e oggi quasi tutto è alimentato da switch
Cosa possiamo farci...........................
 
Resoconto di indagine sui consumi reali o presunti
Non vuole essere la parola fine degli "esami" ma un brutto colpo lo daremo

Dati fornti da .. contatore di produzione, contatore di scambio, letture dal portale E Distribuzione, portale dei consumi, BOLLETTE DA PAGARE/PAGATE, sistema dei log dell'inverter e della domotica di casa

La conclusione è quasi una sorpresa che non ti aspetti...........................

TUTTI I DATI, DALLE FATTURE AI LOG DI INVERTER E DOMOTICA PASSANDO PER E.D. IL PORTALE DEI CONSUMI PER FINIRE AD OCTOPUS STANNO TUTTI IN +- 30 kWH DI DIFFERENZA IN 4 MESI

Avere un errore massimo in 120 giorni di 60 unita con tutti i passaggi che ho fatto vuol dire che l'esame è stato superato in modo positivo
Sinceramente mi aspettavo di peggio.................................. meglio cosi

P.s. Mi sono preso i dati di consumo direttamente dal quadro di casa, da E.D. ho ricavato i dati dello scambiato, confrontato con Portale dei Consumi e le letture in fattura.
In definitiva i dati di E.D. finiscono direttamente in fattura, almeno con Octopus non si hanno manipolazioni, sono gli stessi
Percapire se i contatori E.D. sono ok devi avere dei dati di confronto, ebbene i miei log sono gli unici che fanno un po di acqua, hanno sbagliato di 60 Kwh su quasi 2000 consumati da rete complessivamente nei 4 mesi 2024.
E' pure troppo preciso per materiale quasi tutto autocostruito e/o programmato

Che resta comunque un risultato di tutto rispetto, come precisione intrinseca

Da quello che ho capito il Portale dei consumi elabora le letture prima del conteggio immesso/prelevato, e come evidenziato nel sito, la fattura non corrisponde ai loro dati
 
Ultima modifica:
A proposito di inverter..........................................
Stamattina in chat con l'Ing della JSDSOLAR ho scoperto un trucchetto

Gli inverter supportano diversi tipi di accumulatori e alcuni se non compatibili mettono in crisi l'impianto..................
Mettiamo un guasto nella comunicazione Inverter Accumulo.............................. va tutto in Off
Il RIMEDIO................. IMPOSTARE COME TIPO DI BATTERIA una di quelle ad Acido o Lead Acid
Chiaramente cosi non basta............... si deve impostare corrente in carica e scarica come fosse un accumulo al Litio e come tensione massima 56/57 Volts, il BMS delle litio fara il resto anche senza comunicazione Can o RS485
Il trucco come spiegato funziona su tutti gli inverter per il semplice fatto che le "acid" non hanno comunicazione con la batteria, tranne qualche caso particolare
Ed infatti tutti per usare solo la rete vanno impostati con "no battery" o "acid" che sono la stessa cosa

Insomma se avete un collegamento Batteria che fa i capricci ora sapete come fare
 
Ultima modifica:
Sempre lo stesso Ing. mi poi spiegato su mia richiesta l'algoritmo che usa l'inverter per produrre energia senza troppi on/off interni
Gli ingressi supportano in modo continuo 3,5Kw cadauno con punte di 5 Kw
Con carichi fino a 3Kw il lavoro si alterna tra i due con soglia di partenza 500/1000 W in base al carico, in pratica uno sale da 500/1000 fino al max del carico attuale mentre l'altro scende, il limite superiore è fissato a 3000 W se non abbastanza oltre vanno in coppia fino a 6, sempre con la stessa logica del lavoro alternato finche possibile
Se guardo il display si vedono bene le stringhe che si alternano, compatibilmente al sole presente
Stessa cosa per l'accumulo, il prelievo è condizionato dalla presenza o meno della rete, se la rete è presente ne salvaguarda una percentuale piu alta o meno in base al carico/sole/capacita..................... chiaramente in OffGrid la cosa cambia stato e diventa un carica/scarica continuo se necessario
Finche alla scarica stabilita l'ATS va su rete
 
Mi inserisco in questo thread perche' direi che la domanda e' congruente con il titolo.

Vi chiederei se avete qualche riferimento di BMS che possano gestire una serie di 16 celle LiFePO4 ed essere collegato ad un inverter per il solare.
Lo scopo sarebbe quello di realizzare una batteria per il solare da 48v ma partendo da componenti elementari (celle,BMS).
Io avrei trovato questo:
https://vi.aliexpress.com/item/1005006098948669.html?ug_edm_item_id=1005006098948 669&pdp_npi=4%40dis%21EUR%2114%2C65%E2%82%AC%219%2 C53%E2%82%AC%21%21%21%21%21%40213be332171467340522 18228dad08%2112000037010066077%21edm%21%21%21&edm_ click_module=alg_product_2_1795338090&creative_img _ind=8&edm_log_data=edm-item-list-two-columns.store-product-log-link&tracelog=rowan&rowan_id1=aeug_edm_23869_1_it_ IT_2024-05-02&rowan_msg_id=cn**COWS_23869_%2421a72a3bccb14321 87418a61fa6d2759&ck=in_edm_other&gatewayAdapt=glo2 vnm

Qualcuno ha qualche esperienza in merito e puo' dare consigli e/o riferimenti diversi?
 
Se e' il prezzo in Italia la cosa sarebbe MOLTO interessante.
Per quel prezzo io faticherei a trovare le sole batterie!!
A un prezzo simile le andrei a prendere direttamente anche a qualche centinaio di Km.
Non sai se il tipo di comunicazione che hanno prevede anche il protocolo per la connessione ai vari inverter (es. Emulazione Pylontech o altro)?
 

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