1000 Watt Batteria Lifpo4 meno di 1KEuro, ci provo


Vipsolar fotovoltaico

Per curiosita, quale e' il vantaggio di ricaricare le batterie in f3?

A livello economico nessun vantaggio, ma con giorno successivo nuvoloso non è neanche una grossa spesa, solo sperimentazione per paura che le batterie si rovinassero a temperature troppo basse di notte (F3). Ma vedo che, anche senza forzare carica, sotto i 7,7°C° non vanno (siamo cmq nel range di lavoro senza danni per LFP4, ma sarebbe meglio range 15-35°C). Solo sperimentazione visto che qui nel vicentino (in altura) alcune zone hanno toccato i -20°C (potenzialmente critiche) e se capita volevo essere preparato per tempo sull'eventuale da farsi. Per questioni di sicurezza ho preferito mettere batterie e inverter fuori casa, in un cavedio non in vista e protette da pioggia e da vento, cmq ventilato da bocca di lupo.

nel inverter o nel BMS?

La funzione activate battery (ma potrebbe chiamarsi anche qlcs di diverso e/o non esserci a seconda della marca) è sull'inverter. Se vai troppo giù di scarica, batteria va in protezione, bms va in sleep-mode, e per risvegliarsi ha bisogno di una tensione esterna. Se il SOC è andato molto basso potrebbe essere quello il problema (ma è solo una supposizione non sapendo a che SOC si è bloccata la tua). Però è un caso abbastanza comune, può capitare. Non credo siano morte, non disperare.
 
Fiu .. che spavento stè delicate litio ... per fortuna oggi,alzate le temperature ambientali il tutto è ripartito da solo ... .PS erano scarichissime ,eppure con il tester ai capi batteria leggevo 52 V ... Mah ... Mi sà che aggiungerò un paio di SuperCondensatori artigianali.Non sò però dove metterli ..azz.
 
Prova a dare un'occhiata alle tensioni cella per cella. Quella con valore più basso potrebbe essere il collo di bottiglia e mandare in protezione BMS. Se valore tensione è molto diverso dalle altre, magari forzare un bilanciamento può aiutare.
 
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I parametri di oggi, dopo un prelievo di 50/60A durato due ore e mezza............................... celle al top
Tutto stabile e nessun problema di connessioni e cavetteria
Ottimo per la truppa
 
Ultima modifica:
Tutto stabile e nessun problema di connessioni e cavetteria

Ottime notizie!

E' facile capire se c'è qualche problema sui cavi forzando l' impianto al limite delle batterie (0,5 C) per almeno 15/20 minuti. Il punti deboli si vedono (tensione celle) e se hai una piccola telecamera pir vedi subito i punti "caldi".

In questi gg ho terminato la climatizzazione dell' armadio batterie. Alla fine ho utilizzato dei pad in silicone che già avevo in casa, posizionati a 20 cm dal fondo su piastra di alluminio. I pad producono energia termica a bassa T (30/40 gradi) , quindi non ci sono in realtà grossi problemi di zone troppo calde/fredde, al contrario delle resistenze fissate ad un dissipatore di alluminio (forse era troppo piccolo!).

Cercando nel garage ieri ho trovato dei grossi condensatori smontati da un inverter trifase di 30 kw (vedo che su ebay li vendono a 150 euro caduno sono made in Germany prodotti nel 1998!!!!... ne ho 6!! ) e la mia voglia di testare è sempre grande... li ho messi in parallelo sul pacco batterie nmc (per ora sono 1000Ah x 48V) e la mia impressione è che il funzionamento dei multiplus II migliora incredibilmente. Intendo dire che passano da 0 a 4/5 kwh lisci come accendere una lampadina da 40W.

Ho già un supercondensatore da 125 F (è fatto di condensatori in serie da 3000F ) e tiene in piedi un carico da 4 kw per una quasi una decina di secondi , dando stabilità all' impianto senza dubbio, ma con i condensatori classici (6P x 4700uF ) collegati alla barra di rame che mi fa da "collettore" dei pacchi batterie, sono ancora superiori per la stabilità. Il multiplus pare un generatore rotante. Appena posso verico cosa succede all' uscita con l' oscilloscopio.

Per ora gestisco i pacchi batterie in tensione. Questo diventa semplice man mano che aumentano gli amper delle batterie. Infatti a massima potenza, con l' ausilio dei supercap, le mie batterie per ora (dovrei aggiungere ancora 500 A) al massimo lavora a 0,1 C. Praticamente non si accorgono che pdc riscaldamento e 3 condizionatori sono a manetta.

Il 2025 fra stacca e riattacca, testa e modifica, ho risparmiato 5000 kwh (impianto offgrid), lontano dai 10000 che avevo previsto, ma sono fiducioso che, finite le ottimizzazioni del caso, nel 2026 e sole permettendo mi avvicinerò molto al traguardo... tecnico!

Ora devo imparare ad usare meglio HA e grafana per mettere a "colori" i risultati ottenuti! Quei "cinesi" di sonoff hanno chiuso tutte le apiLAN dell' ihost e devo rivedere tutto il sistema di controllo..... chi si ferma è perduto!
 
Prova con delle LTO

si le ho già da piu' di un anno, accoppiate con i supercondensatori (2P24S) -vedi post 961 su questo 3D-, ma non sono la stessa cosa dei condensatori classici (125 F dei supercaps+lto contro 4700x6 uF dei vecchi condensatori (sono da 450V !) ma sono in 6P.

In pratica da un lato una montagna di farad e credimi fa paura l' energia che sono in grado di esportare, dall' altra si è no 0,3 F ... eppure è altro tipo di reazione dei convertitori interni del multiplus.

Se i supercap danno una stabilità elevata al sistema offgrid, questi condensatori (anche da soli senza i supercap) la migliorano ulteriormente, chiaramente solo abbinati alle classiche batterie al litio.

Chiaramente è solo una mia impressione...!
 
si le ho già da piu' di un anno
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Io sono a circa 450 A e posso arrivare a 800, poi mi fermo perche altro non mi serve, gia ieri e oggi con qualche ora di sole sono autosufficiente, sarebbe uno spreco totale
Magari dei suercap si............................... danno una spintarella.
Con i miei prelievi di picco sui 120 A penso che 3 accumuli distinti collegati su equipotenziale abbiano una ottima reattivita
Il mio amico che progetta impianti OffGrid da anni per Europa, Africa ed Asia consiglia di tirare da un accumulo max 0,5C.................... se ti serve un 1,5 C ne monti 3 anche piu piccoli, e con BMS dalle spalle larghe
 
quanto consumi
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Conta quanto produci................................... 16Kwh ieri di Pdc e 12 abitazione ,avevamo oltre15gradi esterni, 10 Kw di pannelli con il sole ne producono fino a 40/60 di cui 22 in accumulo che non consumo in una giornata buona
Oggi abbiamo replicato.................................. rete scollegata da 48 ore
 
Caspita consumi bassi (28kwh) e produzione altissima (40 50kwh a gennaio).

Io con 9.6kwp sto sui 30kwh di produzione (quando e' bello) ma consumo tra i 35 e i 60kwh a secondo di quando carico la macchina (o quanto fa freddo).
per me l'autosufficienza in inverno e' impensabile (a gennaio ho autoconsumato l'80% di quello che ho prodotto)
 
Io arrivo a 40 se va sotto lo zero, oggi adesso siamo vicino ai 20 gradi e la PDC si riposa, accumulo quasi carico e siamo alle 14......il RID ringrazia
 

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