Tutto stabile e nessun problema di connessioni e cavetteria
Ottime notizie!
E' facile capire se c'è qualche problema sui cavi forzando l' impianto al limite delle batterie (0,5 C) per almeno 15/20 minuti. Il punti deboli si vedono (tensione celle) e se hai una piccola telecamera pir vedi subito i punti "caldi".
In questi gg ho terminato la climatizzazione dell' armadio batterie. Alla fine ho utilizzato dei pad in silicone che già avevo in casa, posizionati a 20 cm dal fondo su piastra di alluminio. I pad producono energia termica a bassa T (30/40 gradi) , quindi non ci sono in realtà grossi problemi di zone troppo calde/fredde, al contrario delle resistenze fissate ad un dissipatore di alluminio (forse era troppo piccolo!).
Cercando nel garage ieri ho trovato dei grossi condensatori smontati da un inverter trifase di 30 kw (vedo che su ebay li vendono a 150 euro caduno sono made in Germany prodotti nel 1998!!!!... ne ho 6!! ) e la mia voglia di testare è sempre grande... li ho messi in parallelo sul pacco batterie nmc (per ora sono 1000Ah x 48V) e la mia impressione è che il funzionamento dei multiplus II migliora incredibilmente. Intendo dire che passano da 0 a 4/5 kwh lisci come accendere una lampadina da 40W.
Ho già un supercondensatore da 125 F (è fatto di condensatori in serie da 3000F ) e tiene in piedi un carico da 4 kw per una quasi una decina di secondi , dando stabilità all' impianto senza dubbio, ma con i condensatori classici (6P x 4700uF ) collegati alla barra di rame che mi fa da "collettore" dei pacchi batterie, sono ancora superiori per la stabilità. Il multiplus pare un generatore rotante. Appena posso verico cosa succede all' uscita con l' oscilloscopio.
Per ora gestisco i pacchi batterie in tensione. Questo diventa semplice man mano che aumentano gli amper delle batterie. Infatti a massima potenza, con l' ausilio dei supercap, le mie batterie per ora (dovrei aggiungere ancora 500 A) al massimo lavora a 0,1 C. Praticamente non si accorgono che pdc riscaldamento e 3 condizionatori sono a manetta.
Il 2025 fra stacca e riattacca, testa e modifica, ho risparmiato 5000 kwh (impianto offgrid), lontano dai 10000 che avevo previsto, ma sono fiducioso che, finite le ottimizzazioni del caso, nel 2026 e sole permettendo mi avvicinerò molto al traguardo... tecnico!
Ora devo imparare ad usare meglio HA e grafana per mettere a "colori" i risultati ottenuti! Quei "cinesi" di sonoff hanno chiuso tutte le apiLAN dell' ihost e devo rivedere tutto il sistema di controllo..... chi si ferma è perduto!