1000 Watt Batteria Lifpo4 meno di 1KEuro, ci provo


Vipsolar fotovoltaico

Parli di questi.................................. + resistenza di precarica...................

si, ma trovi facilmente a prezzo accessibile quelli made in germany usati tipo EPCOS SIKOREL e spesso ti danno anche lo screenshot di test .... robba che dura 30 anni senza problemi.

Interessante questo video, sul discorso ATS (ne parlano ad un certo punto per quel tipo di inverter/sistema)

https://www.youtube.com/watch?v=_376vjsT-Z4

Anch'io sono convinto che l' ats debba essere certificato secondo la 64-08 (DiCo) e non tramite la cei-021 che detta le regole tecniche per i relè di "paralllelo".....

E-distribuzione invece si è "irrigidito" sul discorso SLI... il sistema richiede ora certificazione di ente terzo, non bastano le dichiarazioni del produttor e installatore, tempi stretti di reazione dell' inverter.... non ho approfondito solo sentito alcune opinioni al Key di Rimini.... il venerdì che c'ero.... non molta gente. comunque !

Solis ha reagito con la presentazione di un inverter ibrido "depotenziato" ovvero un 10 kw x BK, 20 Kwp di pannelli e potenza massima (nominale dichiarata) di 6 kw. Praticamente se installi 20 kwp di pannelli + batterie, ti rimane un 10 kw sulla porta di BK e impianto da 6 kw .... quindi monofase.

E' un mondo in via di sviluppo, ora vediamo se questa crisi energetica che sta arrivando servirà solo a creare nuove norme piu' restrittive o se ne favorirà lo sviluppo..... intendo nel ns "bel paese "
 
ats debba essere certificato secondo la 64-08
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Se non vai a commutare sull'ingresso dell'OffGrid va banissimo e la 021 va a farsi benedire
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Ossia come nel mio caso che non ho ingresso di rete all'inverter OffGrid, manca anche il cavo elettrico, vado a commutare due normali linee elettriche senza rischio di parallelo,in caso succede, senza sincronismo di frequenza, scoppia il finimondo perche trattasi di cortocircuito apparente e saltano tutte le protezioni, magneto/termche/differenziali
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La 021 si basa sul collegamento in parrallelo alla rete di uno o piu inverter, ed è giusto sia cosi, ........................... ma se io ne metto 12 senza collegamento, nemmeno accidentale, con la rete cosa mi fanno......................
 
e non tramite la cei-021 che detta le regole tecniche per i relè di "paralllelo".....
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Si se tu vai commutare la rete su ingresso di un secondo inverter lo metti in parallelo alla rete, senza ombra di dubbio serve 021

Ma se il secondo inverter non è connesso a rete stai solo commutando l'alimentazione di un circuito elettrico/elettronico, e il parallelo risulta IMPOSSIBILE
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Nessuno mi puo impedire di scollegare casa o parte di essa dalla rete, allora dovrei tenere sempre tutto acceso.............. se poi quella parte di casa la alimento con una bici con alternatore va bene??, se si allora va bene anche in OffGrid fatto come si deve
 
... l' ats che avevo installato, in un secondo momento, era per spostare la PDC dal offgrid al ongrid quando la batteria era troppo bassa. La centralina è provvista di sincroscopio e attiva i relè (ABB a 4 poli con 2 poli a ponte per fase e N con doppia sicurezza, interblocco meccanico e interblocco elettrico). Il passaggio è velocissimo e la pdc non si fermava se attiva e sotto "sforzo".

Alla fine considerato che di PDC ne ho 2, una zuba mistupisci! da 5 kw termici ed una trifase rotex a doppio stadio da 16 KW termici (acqua a 80 gradi come se fosse una caldaia a legna... che uso poco in quanto la mia vecchia tecnobioma continua a fare il suo sporco lavoro come appena installata!) ho semplicemente collegato la mitsubishi all' offgrid, e l' altra alla rete enel.... e lavorano al bisogno. Nelle mezze stagioni la casa consuma poco... e 5 kwh bastano per ACS e riscaldamento termosifoni (bagni e cucina) .... in inverno .... se non butto dentro legna nella caldaia, funziona la rotex al bisogno. La zuba integra se avanza EE nell' offgrid.....

Va bhe .... risparmio è grande .... ma se metto in conto tutto l' ambaradam e le ore perse a settare tutto (... sto perdendo alcune nottate ad imparare ad usare HA che ha sostituito il sistema domotico della sonoff ihost, dato che hanno chiuso tutte le porte per Z2M .... ma in compenso gli hacs per victron, sma e molto altro risolvono gran parte degli smanettamenti necessari) ed i soldi investiti (certo con grandi risparmi già in essere e potenzialmente per i prossimi anni quando non si sa cosa cavolo succederà con l' energia!)

era meglio se mi fumavo un pacchetto al giorno !!!!
 
era meglio se mi fumavo un pacchetto al giorno !!!!
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Per la spesa sicuramente si................... per la salute io che ho provato i "due mondi" posso dirti che il dopo non è paragonabile al prima, sotto molti aspetti della vita e non solo della spesa e della salute, senza fumo non solo respiri meglio................................. aumenti anche di peso e non solo
Io ho piantato tutto quasi 35 anni fa quando per festeggiare mi sono deciso ad acquistare componenti in California perche qui non trovavo supporto per montare una macchina multiprocessore, albori dell'informatica di come abbiamo oggi
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Ho dismesso da pochi giorni un dual Pentium3 con raid I960 con 3 coppie di dischi SCSI
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......................... per chi lo conosce sa bene di cosa parlo, macchine con 2 alimentatori da 450W, in pratica una stufa per lavorare nelle fredde notti invernali

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Bios originale sostituito per avere compatibilita con Linux,la versione linux era contenuta su due rom fatte programmare da una ex azienda produttrice di Pc
 
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senza fumo non solo respiri meglio
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Fare una spirometria e spedire lo strumento 2 volte a fondoscala è una soddisfazione
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La stessa che trovi quando la batteria alle 16 rifiuta energia perche gia oltre il limite di carica, ho un margine di +30A oltre la capacita nominale
 
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Buonasera,ma leggendo li allora le mie impostazioni non vanno bene ... ho il boost a 55V ed il float a 54 invece le tue stanno al 99%del SOC con 53,4 V .Forse è per quello che il mio sistema di carica taglia così tanto il fv,,,butta dentro troppo velocemente a 55 /// 54 e la batteria sembra essere subito satura mentre in realtà non lo è:preoccupato: ???Stò già provando ad abbassare quei due valori,un decimo alla volta e ,non ne son sicuro ma ora che sono a 54,6 e 53,8 mi pare le cose vadano leggermente meglio..mi pare.
 
ho il boost a 55V ed il float a 54 invece le tue stanno al 99%del SOC con 53,4 V
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La scheda tecnica delle mie riporta SOC100% a 3,40V per cella, fanno 54.4, il mio BMS si resetta a 100% con 56V e 2A di assorbimento e fa tutto con questi due valori, poi stacca tutto e aspetta le richieste dell'inverter e la tensione si stabilizza a 54 circa
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che BMS usi, io PaceExBMS, pero costa il doppio di un JK e 4 volte un Daly, e secondo me lavora anche meglio
Soglia di carica dell'inverter bloccata a 70A su 450 di accumulo, carica in 7 ore
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Se non usi la limitazione di corrente succede cosi, troppa corrente non fa troppo bene alle celle........... al 100% basta arrivarci anche solo una volta a settimana o anche due per livellare le tensioni
 
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Come fai a far fermare il SOC
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Non è detto che non si puo tutti igiorni, bisogna non esagerare................... la vita degli accumuli ha durata proporzionale allo stress
Per una "vita sana" la raccomandazione è SOC 95 in alto e 20 in basso
Le mie celle dichiarano una vita in cicli variabile da 4000 a 10000 dipendente da carica/scarica e temperatura
Se le scaldi fino a 40 gradi sono solo 4000/5000, se stanno costantemente sotto i 25 arrivi al max.........................
Il freddo idem da 10 a -25 con quei numeri
Il mio BMS resetta la carica a 56,0 .................... perche cosi configurato, volendo il max 3,65x16 fanno 58,4 e a cosa serve se poi la corrente aumenta di solo una manciata di A
Rovini solo le "Pile"
 
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Ormai una costante.........................
consumo standard 20/30 Kwh giorno a costo Zero bolletta, oggi come ieri con circ 6 ore di Pdc in funzione
Io non faccio conti sofisticati, faccio la media e considero 0,22 Kwh di spesa se prelevata da rete
0,22x25 fanno 5,5 Euro giorno x 30 fanno 165 x 8 fanno 1320 Euro l 6x12 di fisso 144 di potenza impiegata fanno 1204 netti
Non conto il risparmio degli atri 4 mesi che sommariamente si agira sul 30% dei consumi
In totale a Dicembre ho gia ripagato l'accumulo da 20 Kw home made con un avanzo di circa 200/300 Euro
Cosi é, e se conteggio i 3600/4000 immessi in rid posso considerare la spesa per energia vicino allo ZERO
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Buona Pasquetta a tutti
 
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... tempo disponibile permettendo... sto progettando il nuovo armadio per l' accumulo esterno. Dato che è su misura mi sono orientato sull' utilizzo delle strutture per scaffali delle tecnomat, versione rinforzata (hanno L con un lato maggiorato) + bulloni e dadi !

Grossomodo l' armadio avrà queste dimensioni: 180/185 H, 44 cm P e 150 lunghezza. Per ora creo 5 piani, 4 per le 8 batterie, uno per i sistemi di "condizionamento" che vorrei realizzare con liquido dato che gli 8 vassoi di alluminio delle batterie, derivando da grossi ESS hanno sistema di raffreddamento a liquido. potrà essere potenziato fino a 7 piani con spazio utile per altri 4 pacchi batterie da 48V.

Penso di usare un condizionatore "cinese" per la termoregolazione di impianti di saldatura/laser, che si trovano sui soliti siti a 200 euro circa.

Per ora l' impianto offgrid funziona alla grande, chiaramente in questo ultimo periodo con tutti i gg pieni di sole, ventilati e freschi.... le batterie lavorano pochino e la parte di EE potenzialmente inutilizzata .... è parecchia. Inutile dire che la rete nella mia zona non è in grado di assorbire tutto la EE prodotta (siamo solo ad aprile!) e spesso l' altro impianto, l' ongrid è in protezione per tensioni di rete troppo alte.

Non sono riuscito ad implementare, ancora, nel sistema offgrid gli alimentatori tipo telecom (ne ho 2 da 2000W) ma ho già installato cavi e controlli per la loro gestione.... spero di finire tutto per agosto, insieme alle nuove batterie .... per raggiungere i miei 100kwh di accumulo ovvero circa 2/3 gg di autonomia per il mio impianto di riscaldamento e condizionamento*. (* sembra che HA finalmente abbia implementato a livello di kernel la gestione degli IR, per ora con i sistemi LG, ma in espansione verso tutti ..... finalmente un sistema semplice per gestire i condizionatori o le pdc che non hanno integrazione nativa con HA)

Confermo la disarmante semplicità di gestione di un impianto offgrid con prodotti Victron..... che straconsiglio anche a tutti i neofiti che vogliono cimentarsi con sistemi OFFGRID.

P.S.: sto realizzando un altro impianto ongrid aziendale in BT, questa volta ho abbandonato SMA, con inverter solis ibridi serie S6. Sappiate che questi inverter possono funzionare senza accumulo collegato e in caso di blackout (cade la rete) ma c'è presenza di sole (pannelli producono) possono alimentare la porta di BK con carichi presenti e senza rete pubblica e senza accumuli. In caso i carichi siano maggiori della produzione dei pannelli, l' inverter spegne il carico e attiva una procedura di ripristino a tentativi .... potrebbe essere una soluzione "passabile" in caso di futuri e possibili blackout energetici in momenti di "sole" ..... accettano in contemporanea anche un generatore sulla relativa porta.
 
Non sono riuscito ad implementare, ancora, nel sistema offgrid gli alimentatori tipo telecom (ne ho 2 da 2000W)
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Io gia testati a dovere......................... tre da 3000W fatti lavorare con carico di 2000W cadauno con carichi di casa ordinari compresa Pdc
Nessun cedimento e temperature di esercizio di 40 gradi dell'aria in uscita, usati in simultanea all'accumulo modulano alla grande, serviranno in inverno
Configurati in modo da tenere gli accumuli senza andare al max, solo 53,3 V di tensione limite e oltre 53 solo 10 A di corrente.
Corrente di ZERO A oltre 53,3 pronti a ripartire a 51 con 30 A
Sembra complicato ma sta tutto su una tabella con tensioni e correnti da scegliere, volendo anche ad orari da impostare
La domotica sta sempre li con le redini in mano che supervisiona tutto.....................
Work in progress




questa sera live
 
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Notare come l'uso del'accumulo consente di recuperare agilmente il 46% di energia altrimenti prelevata da rete, Capacita accumulo 25 Kwh di cui solo la meta circa utilizzata
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Work in pogress
 
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Faccio presente un aspetto puramente tecnico, dopo test che ho svolto e chiesto direttamente al produttore di celle nel caso di celle raggruppate (fixture fissa adatta solo per 1 cella), per chi si assembla un pacco batteria con celle LFP prismatiche...
Pur comprimendo 4 celle MB56 da 628 Ah a 320 kgf circa (fatta a 3,28 V/cella ovvero attorno al 25-30% di SOC) si sono espanse di circa 2,1 mm (rilevati con comparatore in 1 ciclo di carica completa 2,5-3,63 V/cella a 25-26 A a 22°C); le piastre compressive sono da 15 mm di alluminio e 8 barre filettate M8.
Nel mio caso la batteria a fine carica stava esercitando circa +1.680 N secondo la costante K delle molle.
scostamento MB56.jpg

.... Pensare che era solo uno dei primi cicli effettuati; man mano che invecchia la batteria tale espansione aumenta. Aumenta anche con il C-rate di carica.
Sistemi con pochissima corsa, come con molle a tazza, non permettono tale espansione (oltre andare fuori freccia delle molle a tazza) facendo degradare anzitempo le celle oltre a far cambiare i tempi di intervento delle valvole di sicurezza e innesco thermal runaway.
Se pensiamo a sistemi con 8-16S o più tale espansione aumenta in modo proporzionale.
 
Nel mio caso 10 molle a tazza poste "in serie" consentono 12/14 mm di espansione totale, su 8 celle
Per il momento le 2 serie da 8 celle sono sotto al mm a 100% di Soc, celle Gotion 340 A certificate per autotrazione
Attualmente sono al di sotto delle pressioni di collaudo fornite dal produttore..............................
 
Riguardando le foto che avevi postato, non hai per certo l'espansione totale che dici. Sono molle di dimensioni ridotte e che ognuna avrà circa 0,5-0,75 mm di freccia massima (che non significa avere/portarle a luce zero come fosse una rondella classica) ed oltretutto ogni molla dovrà reggere 1/6 di 300-320 kg (circa 500 N) dato che hai solo serie e non parallelo.
Ogni molla a tazza riporta specificamente che non devi andare oltre la freccia massima imposta da datasheet sennò perde la sua funzione e viene snervata anche se viene usato acciaio armonico o inox... Per cui usi già parte della corsa/freccia per precaricare a 300 +/-20 kgf (valore usato durante i test per dichiarare i valori di capacità/ciclatura etc), poi devi avere almeno altri 8,7-9 mm (nel caso 8S) di escursione restando sempre dentro la freccia massima.

Io le avevo prese in considerazione, ancor più facilitato perchè ho 8 punti e non 6 come nel tuo caso, e per rispettare i requisiti di compressione/espansione dovevo avere almeno un centinaio di molle in misto serie-parallelo con solo sistema celle 4S.
Alla fine nel mio caso ho risolto con molle elicoidali da stampi (ingombro contenuto) con corsa totale di 10,5 mm di cui utili post compressione iniziale ancora di circa 6,5 mm; inoltre la molla elicoidale, a differenza di quelle a tazza, ha una costante K perciò, come ben noto, tutto proporzionale forza/spostamento. Costo anche inferiore.

PS: Con 8 celle in serie mi fa molto strano meno di 1mm di espansione seppur non arrivi a 3,65 V/cella; forse non avendo usato piastre in alluminio, l'espansione viene dissipata dal sistema non rigido come nel mio caso.
Poi non so che metodo usi per misurare l'espansione, io procedo con metodo e strumenti adatti per tali scopi e precisione di 0,01 mm; inoltre per misurare bene tale espansione una piastra era fissa a banco, l'altra poggiava su sistema volvente per ridurre al minimo gli attriti e valutare con accuratezza l'effettiva espansione.


PPS: Celle certificate da autotrazione Gotion... Spesso marketing nel caso del retail; sarebbe vero solo se Gotion come produttore è certificata IATF 16949 (che lo è) e le celle che escono dalla linea rispettano ISO 12405 o IEC 62660, non basta la sola UN38.3. Spesso le celle che acquistiamo noi non sono certificate come tali seppur prodotte dalle stesse linee.
Giusto esserne a conoscenza.
 

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