Ormai ti sei accasato con i Daly........................... erano 1000 volte meglio i PaceEX, reggono oltre 500A
Immagino, ma nel mio caso ho pacchi batterie piccoli (100/200A) in parallelo. L' impianto è da 18 kwp di pannelli, ma inverter e caricabatterie praticamente non superano i 300A in ricarica, massimo 200 in scarica. I daly smart da 100A di fatto lavorano massimo a 20A e li ho presi a 35/40 euro cad di media.
Le batterie le gestisco a tensione dato che piu' ne hai, meno servono altri accrocchi per capire quando cariche (48 V ) e quando scariche (42 volt).
I bms li ho settati "stretti" e qualunque problema staccano (Temp, Tensione di cella, tensione pacco, amper pacco ) oltre ad un MT per pacco batterie ed un fusibile da 20A.
Mi piace, come immagino chi si appassiona di queste cose, provare molto ed ho fatto anche mesi con impianto collegato ad una batteria di soli 2 kw (celle LTO da 50A accoppiate a superCap da 3000F con limitatore di tensione a resistenza su ogni coppia a max 2,8V ed equalizzatore celle da 5A) facendola lavorare anche a 4C in carica e scarica !! Credo un ottimo sistema per chi vuole usare impianto offgrid senza praticamente accumulo... e molta domotica, pero'!
Altro trucco.... quando si parallelano i pacchi batterie usare cavi in rame in "proporzione " alla corrente che vi passerà, 2A x MMQ ..... permette di avere una resistenza del cavo (nel mio caso sono circa 5 mt fra inverter e batterie) che autonomamente bilancia i pacchi a scapito di qualche watt perduto. Non collegarli con i cavi in "serie".
Per dare reattività agli inverter aggiungere invece il piu' vicino possibile dei condensatori sul bus DC, 10000 nF x kw di potenza dell' inverter fanno miracoli .... credo anche su inverter offgrid di bassa lega! A si ricordarsi di avvolgere i due cavi come il doppino telefonico, che collegano condensatori al'inverter
Anch'io .... aggiungerò gli alimentatori a 48V tipo telecom, non performanti come i tuoi, ma molto vicini .... ho trovato il modo per attivarli via contatti sul retro. L' idea è quella di poterli usare con un generatore di emergenza, senza entrare con questo direttamente sull' ingresso degli inverter, dato che almeno i miei victron multiplus si dimostrano delicati, quando alimentati con generatori non professionali .... oltre al fatto che sto costruendone uno con un motore diesel kubota (non ricordo il modello.... ma è il diesel kubota bicilindrico piu' piccolo mai costruito) abbinato ad un servomotore omron da 1,8 kw a magneti permanenti, ma ha uscita trifase a 200V ..... perfetto per l' alimentatore telecom che accetta da 120 a 240 v.
.... anch'io non faro' mai i conti su quanto ho speso .... ma nel mio caso sono giustificato in quanto "non ho il vizio del fumo" !!!!!!!!!!!