Metto il link all’ultima previsione del prezzo di cessione di AU (acquirente unico)
A “spanne” i prezzi del PUN sono 0,3 cent/kWh più bassi rispetto ai prezzi delle previsioni.
Essendo previsioni vanno prese con beneficio di inventario ma servono per basare la nostra strategia su numeri e non su sensazioni.
Le previsioni indicano la media annuale di quasi 15 cent/kWh contro gli 11,6 cent/kWh medi del 2025.
Come diceva
@marcober il FV (anche col RID) ti garantisce una quota di autoconsumo a prezzo stabilito in fase di installazione.
I prossimi 5 mesi (agosto incluso) siamo oltre 17 cent/kWh: se avessi ancora STG o variabile con spread a ZERO pagherei oltre 30 cent/kWh.
Il valore dell’autoconsumo a 30 cent/kWh è veramente tanta roba!
La fine dello SSP ha sicuramente allungato il rientro dell’investimento per chi installa con RID tassato ma con il giusto approccio il FV rimane ancora un affare conveniente.
Se dovessi installare oggi (e avessi spazio) sovradimensionerei perché:
•migliora l’autoconsumo anche in inverno
•se immetti di più copri con il RID parte dei costi
•un impianto grande in proporzione costa molto meno di uno piccolo (il mio nel 2018 1.677 €/kWp ma avrei potuto avere un kWp aggiuntivo a 1.000€)
Per la batteria dipende dal prezzo pagato e forse anche se la tua aliquota IRPEF è al 23% o al 43%.
Non sarebbe male detassare il RID (almeno fino ad un TOT magari 1.000€).