Giuseppe mi spiace contraddirla ma non è assolutamente come dice lei. Nella maniera più assoluta. Purtroppo in troppi continuate a dire che certi paletti riguardano solo il 110 ma in realtà riguardano tutti gli aiuti di stato. E, se posso essere sincero, lo trovo anche giusto. Non ha senso che lo stato paghi per un intervento su un immobile senza titolo o con un titolo non conforme. Il fatto che la pratica passi sia all'ADE che al Gsa non significa che sia regolare. Se io oggi facessi un 110 così come un 50% con una CILA o CILAS e nella stessa dichiarassi la conformità urbanistica nessuno mi controllerebbe e la pratica filerebbe liscia. Ma se tra 4 anni l'ADE volesse verificare la correttezza della pratica e verificasse la mancanza della conformità verrebbe da me a bussare richiedendomi quanto indebitamente ricevuto ed a questo si aggiungerebbe una dichiarazione mendace sia mia che del tecnico che ha asseverato!!! Nel mio caso specifico il titolo edilizio ha gravi irregolarità (parliamo di una casa nel borgo centenaria) ed in questo caso, pur essendo l'immobile perfettamente censito al catasto non può accedere a nessun bonus. Ripeto, se decidessi di procedere con il 110% non avrei nessun tipo di controllo e quasi sicuramente la pratica andrebbe a buon fine. Il problema è che ad anni di distanza l'Ade potrebbe giustamente controllare!!!
non capisco, cosa c'entra il titolo abilitativo con gli incentivi per l'impianto di riscaldamento?
Mica devi aprire una cila o altro, se poi devi aprirla per modifiche all'abitazione è un conto, ma per l'impianto termico non serve alcun titolo abilitativo, ecco perchè ti ripetiamo che le detrazioni esulano dalla conformità dell'immobile, perchè anche la legge stessa non fa riferimento alcuno a conformità o altro, ma ti estraggo la parte d'interesse dalla guida del conto termico che ti ha linkato Scresan:
"Il DM 16 febbraio 2016 delinea all’art. 4 gli ambiti degli interventi incentivabili, più precisamente “gli edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, dotati di impianto di climatizzazione”. Pertanto i requisiti principali richiesti dal meccanismo sono che gli interventi siano realizzati in edifici esistenti e dotati di impianto di climatizzazione (invernale)"
Di qui il fatto, inequivocabile, che l'oggetto della detrazione è il lavoro sull'impianto di un edificio esistente, non la conformità catastale dello stesso, le detrazioni spettano per la spesa effettuata, come una qualsiasi altra tipologia di detrazione.
Esempio stupido, la palestra per il figlio, magari paghi un anno di palestra ma lui non ci va mai, la spesa è comunque detraibile perchè è stata effettuata, nessuno potrà mai dire il contrario.
Idem per detrazione fiscale e conto termico, unicamente in riferimento al sistema di riscaldamento o climatizzazione dell'edificio ovviamente.
Non viene proprio richiesto il requisito della conformità catastale, ma solo e unicamente la tracciabilità della spesa e l'asseverazione di un termotecnico che non assevera la conformità dell'immobile, ma dell'impianto che è cosa ben diversa.
Se ribattiamo tanto su questo punto è perchè rientra tra i tuoi diritti usufruire di queste detrazioni, e visto che puoi beneficiarne per avere almeno un impianto migliore ma perchè non farlo?
E se fai i lavori nel modo corretto, esegui i bonifici parlanti e le carte sono a posto, nessuno potrà mai contestarti alcunchè.
Il 110 risponde ad altra normativa, ha altre richieste tra cui la conformità catastale e senza quella non se ne ha diritto, ma ripeto che è materia diversa.
Ora, stabilito ciò, per quanto so bene che rimarrai convinto della tua idea, per me quel preventivo di spesa che hai postato è alquanto oneroso, così a spanne eh...
Se a questo punto preferisci evitare detrazione e conto termico punta altra roba, mia zia ha fatto un impiantino compreso di caldaia Cola 24 kw, puffer pit da 500 litri e solare termico a circolazione forzata di due pannelli con circa 7mila euro di spesa totale compreso montaggio (caldaia presa ad una fiera a prezzo inferiore rispetto al negozio se non sbaglio poco più di 2000 euro), non conosco la marca dei pannelli e della centralina di gestione ma il tutto funziona decentemente, non ha climatica per i termosifoni ma miscelatrice a punto fisso e comunque si scalda senza svenarsi come prima col gpl, e ha acqua calda per tutto l'anno.
Magari potresti rivedere le tue preferenze sui marchi da acquistare per vedere se riesci ad ottenere un impianto performante con minor spesa possibile