Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Non aprite quel solaio

Non aprite quel solaio

Ciao a tutti,
è il mio primo messaggio, vorrei un parere esperto su questo lavoro che mi appresto a fare: questo forum è una miniera di informazioni!

Situazione:
casa su 3 piani+ sottotetto, anni 70, scarsa efficienza energetica, Lombardia. Tra tutti i lavori che si dovrebbero fare (muri, infissi etc..) il sottotetto mi pare l'impatto maggiore. Il piano in cima prima del sottotetto ha circa 2° in meno d'inverno e 3° in più d'estate. I 2 piani sopra tra l'altro non hanno porte tra loro, le scale sono aperte perciò in inverno sembra proprio che il calore salga all'ultimo piano per disperdersi dal tetto..
Il sottotetto (~70mq) è calpestabile ma non abitabile, lo usiamo 4 volte l'anno per stoccare materiali vari. Sul fondo erano stati messi rotoli di lana, con sopra pannelli calpestabili. Ma sono stati messi malissimo. Ho fatto due foto:
20171223_093659.jpg 20171223_093732.jpg 20171223_093800.jpg 20171223_093746.jpg

L'altezza rende un po difficile lavorarci e il fondo irregolare ma prima di tutto mi chiedevo: ha senso sostituire i rotoli di lana come li hanno messi e ricoprire di XPS ritagliando per bene ? Se volessi un lavoro più facile, potrei ricoprire con quei prodotti a schiuma di cui ho letto qui sul forum? Sarebbe calpestabile ancora almeno la passeggiata centrale e 2-3m nelle navate?
Ho una certa manualità perciò penso di fare il lavoro da me, sulla "schiumatura" non so però che strumenti servano. La preferirei ma non so sulla "calpestabilità"

grazie
Max
 
se vuoi un isolamento anche per l'estate,metti i fiocchi di cellulosa,xps va bene
per il freddo,altrimenti devi andare su spessori importanti,difficile dirti come fare
per fare un lavoro economico e poter sfruttare il solaio,alcuni hanno fatto,con
listelli di legno e pannelli per avere il calpestabile dove serve
 
Beh il solito discorso di questi casi.
Hai muricci e tavelloni, come me, solo che io non ho i tavelloni, ma poco cambia.
1) Il lavoro non sarà mai ottimale, sicchè i muricci fanno da ponte termico
2) risvoltare sui muricci è possibile ma non risolutivo. Di sicuro migliora.

Come si fa in questi casi ? Prima cosa PULIRE per bene l'esistente, quindi:
- aspirare le ragnatele
- togliere quei cartoni
- eliminare la lana esistente
- aspirare tutto bene, non deve restare un granello di polvere
-raggruppare i fili in un unico fascio o a muro in una canalina.

Poi visto che vuoi calpestare o posare cianfrusaglie, non ti resta che usare il poliuretano o polistirene estruso in pannelli. Almeno 10 cm di spessore per ottenere qualcosa di buono, ma anche di più. Sopra ci metti un semplice laminato per camminarci sopra. Avendo maggiore disponibilità potresti fare la stessa cosa con fibra di legno in pannelli che ha maggiore prestazione estiva. Ovviamente il risultato migliore si ha coibentando la falda del tetto e parzialmente anche il sottotetto. Riguardo i muricci, se hai voglia e pazienza potresti rivestirli tutti con 2 cm di polistirene per almeno un metro di altezza.
 
Ok per i materiali, quindi XPS ed EPS solo inverno.
Ma i fiocchi per cellulosa o il poliuretano a spruzzo li posso posare io? Che cosa serve?
 
Ok per i materiali, quindi XPS ed EPS solo inverno.
Ma i fiocchi per cellulosa o il poliuretano a spruzzo li posso posare io? Che cosa serve?

Dipende da quanto hai di budget.
Fiocchi e poliuretano a spruzzo necessitano di macchinari appositi ed è meglio farlo fare a chi li possiede. Forse ancora puoi provare a posare i fiocchi di cellulosa ma in un ambiente dove prevedi di andare , camminare, mettere suppellettili etc etc, non è l'ideale.
L'ideale, anche come costi è, con il fai da te, posare questi pannelli, eventualmente incollandoli puntando soprattutto alla precisione e minuziosità della posa, cosa che nemmeno un professionista può garantire per ovvi motivi. Per il caldo estivo XPS ed EPS non vanno male. Vanno meno bene di altri materiali ma di sicuro non sarà peggio di prima, soprattutto se si effettua una microventilazione sulla falda o si praticano dei fori di ventilazione sul timpano o si creano degli sfiati a tetto.
 
Buongiorno,

ho ricevuto unpò di preventivi di spesa. Insufflaggio con fibra di cellulosa e posa di rotoli lana di vetro per tutto i mq del sottotetto. La spesa in entrambe le soluzioni è altissima.
Insufflaggio con fibra di cellulosa 20 cm per 6700€ ( intero condominio ) , e 2700€ ( solo la parte del mio appartamento )
Posa di 12 cm di lana di vetro fatto da 2 ditte edili che non mi hanno convinto per niente... una 6000€ l'altra 7000€.
Pare che l'insufflaggio con poliuretano a spruzzo sia più economico.

Qualcuno lo ha fatto e saprebbe dirmi i prezzi al mq circa ?

altrimenti torno al faidate con i rotoli per la mia parte.. e gli altri si arrangeranno!
Devo solo crearmi 1 o 2 fori nei muri per arrivare in tutti i punti del tetto.
 
Buongiorno e buon anno,

Alla fine ho deciso di fare il lavoro con i rotoli di lana di vetro ( 12 cm ) Isover IBR K 4+ ( Sottotetto non abitabile facilmente accessibile).
Il sottotetto ha i muriccioli quindi mi avete suggerito per eliminare un pò i ponti termici dei muri di salire con il rotolo 20-30 cm.

La parte del materassino che sale in verticale sul muro va in qualche modo fissato?? ( tasselli, colla ?) oppure basta solo appoggiarlo? conviene rivestire i muricci con altro materiale ( 2 cm di polistirene per almeno un metro di altezza ) e posare in modo preciso la lana solo al pavimento ?

ultimo dubbio il rotolo essendo rivestito solo da un lato con il freno a vapore ( lato che va a contatto con la soletta ), nella parte superiore la lana non è rivestita, non è che poi con il tempo la lana rilascia il materiale in aria ? pertanto andrebbe coperto anche il lato superiore ( es: con un telo ?? ) ?

Per il resto volevo procedere in questo modo :

Pulizia e rimozione di tutto il materiale a terra, raggruppare i cavi antenna, posare, e poi chiudere l'accesso al sottotetto coibentato con pannello OSB per non far scendere il materiale e non far accedere nessuno..
Cosa dite????

riallego foto solaioIMG_20170824_165848.jpg IMG_20170824_165753.jpgIMG_20170824_165818.jpgIMG_20170824_165927_HHT.jpgIMG_20170824_165946.jpg
 
Pox1964 domandone :
ma i Feltri/rotoli di lana di vetro/roccia rivestiti solo da un lato con freno a vapore ( da mettere a terra ) posati in sottotetti dove non si vuol calpestare, col tempo rilasciano materiale? Si sfaldano ? Sparisce?

Questo distruggersi della lana è un fenomeno solo della lana "vecchia" ? La lana di oggi ho letto che non lo fa vero ??

Grazie
 
io so solo che il rilascio di fibre non desta più preoccupazione perchè devono
essere di una certa dimensione,sul fatto che si straccia è la solita lana delicata
rispetto ai materiali gonfiati di aria la lana ha una massa che deve mantenere
nel tempo,per me rimane un materiale con un ottimo rapporto prestazioni qualità
prezzo,poi c'è di molto meglio ma costa
 
io so solo che il rilascio di fibre non desta più preoccupazione perchè devono
essere di una certa dimensione,sul fatto che si straccia è la solita lana delicata
rispetto ai materiali gonfiati di aria la lana ha una massa che deve mantenere
nel tempo,per me rimane un materiale con un ottimo rapporto prestazioni qualità
prezzo,poi c'è di molto meglio ma costa

ho letto su un altro forum che la "NUOVA LANA" cioè la lana di oggi, è composta solo per il 2-3% di materiale che si sfalda, al contrario della vecchia lana che ne aveva il 30-40%, inoltre oggi indicano come correzione massima del rotolo al massimo de 10%....

non so quale sia la verità.
Ho letto anche che alcuni che l'anno posata in solaio la vecchia lana, dopo anni era quasi sparita ... distrutta
 
sarà così avranno mitigato o risolto vecchi problemi,pensavo anche io fosse dovuto
al modo di produzione o lo spessore inadeguato,prima era più stracciosa
 
Una casa del 1993 è "border line", alcune erano isolate molto bene altre (come la mia) ancora addirittura con intercapedine vuota.

Per saperne di più puoi andare in comune e richiedere la "Relazione Tecnica" (ex legge 10) relativa al tuo immobile.

Da quella ricavi la stratigrafia di pareti e tetto e poi ci ragioniamo

Finalmente sono riuscito a recuperare (che odissea!) la legge 10 con le varie stratigrafie.
Allego
L10 Copertura Falde (4 falde altezza massima 2.9m minima 1.5m)
L10 Muro perimetrale zona sottotetto (altezza 1.5m su tutti e 4 i lati)
L10 Vetri (1 porta finestra da 120cm + 4 finestrini 40x80cm ad altezza pavimento, infissi in alluminio senza taglio termico + 2 velux 50x110cm)
L10 Muro perimetrale del piano "appartamento" ovvero non sottotetto

Da quanto mi sembra di capire, le falde hanno un isolamento di 10cm di lana di vetro, mentre le pareti invece mi sembrano la parte più debole perchè composte da solo mattone poroton da 25cm.
Al piano appartamento invece mi sembra ci sia un minimo di isolamento (5cm).

Attualmente scaldo tutto l'appartmanto (115mq circa, di cui 50 di mansarda) con caldaia a gas 24kw del 93 (3 termo in mansarda e 5 al piano appartamento), termostato wireless che tengo in mansarda (dormo li) con temp impostata a 19° dalle 6 alle 23 e 15° nelle restanti ore.
La sensazione di confort ovviamente è migliore al piano appartamento, cosi come ci sono 1/1.5° in più rispetto alla mansarda.
Consumo di gas di questi giorni 9/10mq al giorno, riscaldamento + ACS (2502 gradi giorno, Parma).

Come la vedete? Che tipi di miglioramenti fareste o lo lascio cosi? Considerando che il tetto è condominiale quindi interventi "pesanti" sono complicati da fare.
Grazie!
 

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  • L10 Vetri.jpg
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forse la lana di vetro ce l'hai tra 2 tavelloni e hai i travi,quindi il tetto è dispersivo
e l'isolante potrebbe essere anche bagnato dalla condensa,credo che puoi isolare
solo dall'interno,cambierei gli infissi,
 
se vuoi consigli generali apri un altro 3d... qui si dovrebbe parlare solo di tetto...

Comunque i numeri che contano sono le "trasmittanze delle strutture", più bassi sono meglio è.

Non sono male, tranne lo 0,8 delle pareti del sottotetto... un mini cappotto interno li ci vorrebbe (es preaccoppiato XPS+cartongesso)

In seconda battuta isoli un po' di più le falde.

In 3a potresti insufflare l'aria che c'è tra foratini e isolante nelle pareti del piano sotto... ma lascerei perdere hai già una trasmittanza buona.

Fine OT, se vuoi approfondire meglio che ti crei un "tuo" 3d!
 
@cris_t

Nel tuo caso l'ideale è realizzare un cappotto esterno.
Prese singolarmente le chiusure verticali sono buone, eccetto sottotetto, ma hai sicuri tanti ponti termici ed anche piuttosto penalizzanti.
Questo perchè parete appartamento è isolata in intercapedine mentre sottotetto no.
La trasmittanza del tetto non è malaccio.
Dovresti dirci quanto spendi all'anno di solo riscaldamento ed i consumi ,in modo da capire gli eventuali tempi di ritorno.
Isolare da dentro per ora eviterei, così come cambiare le finestre. Bisogna sapere quanto spendi e cosumi ora.
 
Domanda: ho misurato la temperatura della soletta delle camere da letto su le quali poi poggia il tetto con termocamera professionale prestatami da amico e ho rilevato un temperatura di 17 gradi con temperatura esterna di 3/4 gradi secondo voi va bene ho va isolata anche il mio solaio e a muretti non abitabile falde a tavelloni con 5 cm di cemento armato e 6 cm di isolante con funzione fermategola
 
Grazie a tutti per il riscontro, mi scuso se involontariamente sono andato OT, ma infatti la mia domanda qui era rivolta al tetto, mi è stato detto di recuperare la legge 10 da cui è risultata un isolamento in lana di vetro di 10cm e trasmittanza totale di 0.384 W/mq*K.
Da quanto mi è sembrato di aver capito dalle vostre risposte e dal resto del thread, l'isolamento non è malaccio e forse non vale la pena mettere un ulteriore isolamento interno intradosso, perchè comunque rimarrebbero eventuali ponti termici, problemi di condensa, e non un significativo miglioramento di comfort e risparmio energetico.
I parametri che ho messo era per dare un quadro generale (necessario secondo me per valutare una situazione).

@Lucas2, è il primo inverno che ci faccio e in questi giorni sono mediamente sui 10mc al giorno (compresa ACS), 722mc dal 22 Ottobre al 22 Gennaio

Ad ogni modo aprirò un "mio" thread per evitare OT
 
io con una casa più grande della tua viaggio in gennaio a 9 kwh al giorno
significa 1 mc di gas,sei partito con delle osservazioni cioè la mansarda
è più fredda,perchè ha più superficie disperdente,io un giro di isolamento
interno lo farei,giusto per migliorare il confort
 
Ciao a tutti, vorrei presentarvi una situazione e chiedere un parere.
Vivo all'ultimo piano di un condominio di 5 piani costruito in pietra (fine 800). Il tetto (terrazzo calpestabile) è piano con struttura portante in legno. Le dimensioni dell'appartamento sono circa 10 x 12 metri quadrati.

La stratigrafia è pressappoco la seguente, partendo dall'interno dell'appartamento:
-) Intonaco finito a gesso
-) Struttura portaintonaco in canniccio
-) Intercapedine alta circa 30 - 50 cm
-) Struttura portante in legno
-) Tavolato ligneo
-) Soletta in magrone (sabbia e cemento)
-) Guaina impermeabile e piastrelle

In questi giorni il condominio sta rifacendo completamente il tetto e sta posando un isolante. Sono state tolte le piastrelle, è stata posata una barriera al vapore incollandola sulla vecchia guaina, sopra alla quale è stato posato un isolante sintetico da circa 8 cm, sopra ancora la nuova guaina ed infine le piastrelle.

Il problema è che l'intercapedine tra il canniccio e le strutture in legno è areata. Sono presenti piccoli fori (circa 5 cm di raggio) lungo tre lati su quattro (esattamente al piano di gronda), nella ragione di circa uno ogni mezzo metro (l'edificio nasce così - soluzione molto comune, almeno nell'edilizia storica genovese).
Ho quindi alcuni dubbi:

1) Quanto incideranno questi fori? Ho paura che l'isolante posato serva a poco o a nulla, poichè sotto ad esso è presente un'intercapedine bella alta, aperta verso l'esterno (sebbene solo su questi piccoli fori).
Ora che però è presente la barriera al vapore, non ci dovrebbero essere più problemi di condensa: posso farli chiudere?
NB il tecnico che ha realizzato il calcolo li ha completamente ignorati. Non so se questa cosa debba rassicurarmi o preoccuparmi ulteriormente

2) Il ponte termico sulla porzione di muro perimetrale sopra al soffitto resterà non isolata (il cappotto viene fatto solo sul piano di calpestio del tetto, cioè all'interno del parapetto del terrazzo). Sono circa 30 cm di altezza per ognuno dei quattro lati. E' certamente un ponte termico. Può creare problemi?

Mi rendo conto che dovrei fare queste domande anche al termotecnico. Siccome però c'è di mezzo il condominio, non è facilissimo parlargli ed inoltre mi pare che abbia un approccio piuttosto sbrigativo (non si è posto nessuno di questi problemi).
Cosa ne pensate? Grazie e scusate per la lunghezza1
 
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