Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Si esatto Pox , 15 cm di fibra di legno per 10 ore di sfasamento , 50 cm l’ eps , 36 cm il poliuretano
la fibra di legno é leggermente inferiore al poliuterano per quanto riguarda il freddo ma siamo lì

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Bene grazie.
Scusate se vi tarpino troppo: dipende dalla trasmittanza che voglio arrivare è la risposta giusta, ma avrei bisogno di "esperienza" non vorrei prendere un trattore per acquistare 3 kg di arance, te capì.
Indi quale sarebbe lo spessore ideale... 6 cm 20cm 40 non ha senso?
Vorrei anche capire meglio come si comporta d'estate.
 
@ vince

sinceramente non so i costi , ma preferirei la fibra di legno o la lana di roccia , dipende se ti serve solo isolamento invernale : materiali leggeri tipo polistirene o poliuterano , se ti serve sfasamento estivo fibra di legno o lane minerali , dipende dal budget che ti sei prefissato , se devi richiedere incentivo devi raggiungere un certo isolamento minimo per la tua zona climatica , se sei in zona climatica E il minimo é U 0,24 , quindi almeno 10/12 cm di poliuterano ti servono , se il lambda 0,022 é esatto,
devi prendere le schede tecniche dei materiali che ti interessano , vedere il valore lambda e dividerlo per la misura in metri come ho scritto nel post sopra , e lì ti valuti la trasmittanza che vuoi raggiungere
0,022 / 0,12 fa U 0,18 W mq
 
Se ti vuoi “ divertire “ con delle formule per il risparmio :-).....
Uw x mq x 20K x 24 ore ( 20 K é valore zero gradi esterni , se la tua T progetto é minore es. -7 sono 27 K ) Quindi puoi calcolarti a qualsiasi T esterna quanto disperdono le superfici .

Altra formula sui gradi giorno

Uw superficie oppure Delta W ( es. trasmittanza prima e dopo intervento isolamento )x GG x 24 / 1000 x mq x costo energia

buon lavoro :-)
 
L'effetto barriera, es. del poliuretano, è valido anche d'estate o diventerà un bollitore?

Qualcosa isolerà sempre ,non credo faccia effetto serra , certo non é il miglior materiale per lo sfasamento , mentre é il migliore per il freddo , dipende sempre cosa si cerca, e volendo sopra ci puo sempre mettere qualcosa in futuro che ti migliora lo sfasamento , anche dell Osb per esempio
 
Una domanda che più che altro è una curiosità: abitando all'ultimo piano la temperatura del soffitto di casa (con sottotetto non isolato) dovrebbe essere più alta o più bassa della temperatura interna dei muri perimentrali (poco isolati)?
Ho notato che, nonostante il caldo dell'aria nella parte alta vicono al soffitto e nonostante nel sottotetto ci siano 8-9 gradi mentre fuori ce ne sono 0, il soffitto è leggermente più freddo (17,5 gradi contro 18) che le mura perimetrali; nella mia ignoranza questo mi convince del fatto che la prima cosa da fare sia isolare il sottotetto, ma vorrei capire se ragiono bene oppure se voglio convincermi da solo...
La cosa non vale solo nei pressi dei caloriferi (dove il soffitto è più caldo) ed ovviamente dei pilastri che sono invece abbastanza più freddi sia del soffitto che del resto delle mura perimentrali (qui siamo sui 14,5)
 
ah ho trovato solo ora questa discussione:
volendo coibentare il pavimento di un sotto-tetto, cosa consigliate?
lana di legno? ma è calpestabile? vorrei qualcosa che lo fosse.
il lavoro mi piacerebbe farlo in fai da te essendo che posso tranquillamente lavorare sul pavimento.

Altrimenti potrei anche fare il tetto dall'interno ma questo temo sarebbe un pochino più complesso o forse non tanto??
a livello di altezza parliamo di circa 1 metro e 70 cm quindi ci si lavora bene.
 
se isoli sotto il tetto il calore da sotto salirà per scaldare il sottotetto,se isoli il pavimento
il calore non sale,dipende che uso fai del sottotetto e cosa ci riponi e quanto riesci ad
isolare l'accesso
 
@ poppolicchio

Intendevi lana di legno mineralizzata tipo Celenit per intenderci o fibra di legno ?
La Fibra di legno é un ottimo isolante invernale e il migliore per lo sfasamento estivo , non é calpestabile quindi dovrai prevedere uno strato supplementare , o 2 centimetri di fibra di legno ad alta densità , oppure osb in classe E3 per via del possibile rilascio di forma aldeide e avrai il tuo solaio calpestabile , un ottimo pacchetto isolante 16cm di fibra di legno a densità 150 kg m3 e 2 cm di fibra di legno a densità 230 kg m3 , avrai circa 12 ore di sfasamento contro il caldo .
se non t’interessa lo sfasamento estivo poliuretano eps xps etc
 
@ poppolicchio

Intendevi lana di legno mineralizzata tipo Celenit per intenderci o fibra di legno ?
La Fibra di legno é un ottimo isolante invernale e il migliore per lo sfasamento estivo , non é calpestabile quindi dovrai prevedere uno strato supplementare , o 2 centimetri di fibra di legno ad alta densità , oppure osb in classe E3 per via del possibile rilascio di forma aldeide e avrai il tuo solaio calpestabile , un ottimo pacchetto isolante 16cm di fibra di legno a densità 150 kg m3 e 2 cm di fibra di legno a densità 230 kg m3 , avrai circa 12 ore di sfasamento contro il caldo .
se non t’interessa lo sfasamento estivo poliuretano eps xps etc

consigli di isolare il pavimento, non il "tetto" dall'interno, giusto?
sei stato molto chiaro comunque, per renderlo calpestabile ho bisogno di uno strato superiore. molto interessante.
è un lavoro che posso fare in fai da te senza eccessivi problemi o potrei incappare in rogne?
 
se non é abitabile si isola il pavimento del sottotetto certo , le rogne che potresti incontrare é se non hai una superficie piana regolare , se la superficie é regolare non credo tu abbia particolari problemi , al massimo ci sarà da tagliare dei pannelli a misura in corrispondenza degli angoli , alla fine é come fare un pavimento senza collanti , se la superficie é irregolare o con presenza di travi a vista sul pavimento del solaio c’é da studiarla un po’ di più , nel senso che dovrai dividere i cm in 2 strati , uno a livello travi e poi incrociare il verso dei pannelli del secondo strato , e poi mettere un altro strato nella zona dove ti serve per camminare o appoggiare cose , se ti serve tutta la superficie calpestabile potresti anche fare una struttura in legno appoggiata o fissata sul solaio , riempire con isolante sciolto in fiocchi o granuli tipo cellulosa sughero o con pannelli in fibra di legno e poi inchiodare osb o doghe in legno , insomma devi studiare un po’ il lavoro da fare per il tuo utilizzo
 
Buongiorno, l'ho fatto, alla fine dopo tanta indecisione ho deciso per la cellulosa.
Non volevo per via della polvere e dell'aspetto "lunare" che assume il sottotetto, invece mi piaceva per via delle capacità anche estive e facilità/rapidità di posa (ed eventualmente anche della possibilità di rimozione o spostamento senza rompere niente).
Ho fatto fare un bel soppalco in legno da 20 mq, per fare da ripostiglio e per poter accedere al tetto ed alle antenne, speriamo solo che mi ripaghi della fiducia...Poi, dopo le prove, vi racconterò la mia esperienza.

Siccome sono un tipo che si preoccupa facilmente, la domanda che vorrei fare è relativa alle canne fumarie, ovviamente l'ho posta anche alla ditta che mi ha fatto il lavoro (una che va per la maggiore quindi credo che la fattispecie sia a loro molto nota), a che temperatura può arrivare esternamente (quindi la parte a contatto con il mio sottotetto) il cemento che racchiude una canna fumaria?
Loro mi hanno detto che nei pressi delle canne fumarie hanno messo fibra di lana di roccia per sicurezza, le canne fumarie sono fatte bene e non devo preoccuparmi, ma sai com'è...
Le canne dovrebbero essere quelle classiche, fine anni 90, tubo isolamento copertura di cemento fatto apposta, diciamo pure che sono canne fumarie usate rarissimamente, non da me ma da quelli di sotto, però vorrei fare tutto il possibile per stare tranquillo.
 
Quelli del piano terra accendono un caminetto con legna...
Le caldaie a condensazione sono all'aperto con tubo dedicato
 
Qual'è il nastro corretto da posare attorno ai travetti di copertura annegati nella trave di banchina in calcestruzzo come tenuta all'aria?

Inviato dal mio SM-N950F utilizzando Tapatalk
 
Se i travetti sono in legno non andrebbero annegati nel cemento , il legno assorbirebbe acqua e umidità del cemento e causerebbe scarsa durata dei travetti stessi , quindi di solito si usano delle staffe apposite tra cemento e legno per non farli andare a contatto e assicurare il passaggio d’aria nella zona d’attacco . Le teste dei travetti si possono ricoprire con sughero .
Questo in generale non conoscendo il progetto del tuo tetto , ho dedotto che i travetti di cui parli siano in legno .

Edit : mi sono dimenticato di risponderti sulla tenuta all’aria . Nel nodo tetto parete verticale la tenuta all’aria la fa il coibente del sistema a cappotto che andrà in aderenza a sporti del tetto e struttura lignea aiutato da un nastro autoespandente come il BG1 e all’interno membrana di tenuta all’aria e freno vapore
 
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Si esatto Pox , 15 cm di fibra di legno per 10 ore di sfasamento , 50 cm l’ eps , 36 cm il poliuretano
la fibra di legno é leggermente inferiore al poliuterano per quanto riguarda il freddo ma siamo lì

edit :
Ciao Dany, sono appena arrivato sul forum, ho letto tanto ma chiedo aiuto.
Ho l'autorizzazione del condominio a procedere con la coibentazione della parte di tetto sopra il mio appartamento.
Tetto che è in laterocemento con una guaina ardesiata sopra e stop. Quindi d'estate è un forno!
Leggendovi ho capito che eps e poliuretano non sono i più indicati per risolvere il problema del caldo ma qui, in veneto, mi hanno proposto questi, ricoperti poi da guaine bianche riflettenti. Mi è stato detto che la fibra di legno è putrescibile e quindi da evitare per coibentazioni esterne. Qualche consiglio su soluzioni con spessore ragionevole, possibilmente entro i 15 cm?
Grazie e buona serata
 
Il problema del tetto non è la coibentazione, quanto lo sfasamento. Con 14cm di Stiferite (plurietano espanso) dovresti raggiungere oltre 10 ore di sfasamento con una trasmittanza U di 0.15 (il limite di legge è 0.26)

Però a me non piace l'idea di un materiale plastico sul tetto. Se metti 15cm di sughero dovresti avere uno sfasamento di 24 ore e una U si 0.23. Il sughero è immarcescente.

Altra soluzione la fibra di vetro: U 0,23 e sfasamento di 7 ore.

La soluzione è qualcosa che ti permetta di avere 12 ore di sfasamento, così che il calore non passi dal tetto al soffitto, quindi o usi un tipo di legno, oppure aumenti lo spessore.
 

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