Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Buongiorno a tutti, Vi leggo da tempo e vorrei porre il mio quesito.
Ho un bilocale mansardato in zona climatica F, 3.000 gradi giorno.
Il riscaldamento è centralizzato, senza valvole (per ora) e gli elementi radianti (termosifoni) sono già stati maggiorati rispetto all'installazione del 1996.

Sto effettuando un piccolo intervento di ristrutturazione completamente "Fai da te", che riguarda essenzialmente il miglioramento delle prestazioni energetiche.

Inserisco una piantina per capire meglio di cosa si parla.
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La struttura si presentava con muri in laterizio da circa 25 cm di spessore per le pareti verticali. Ho isolato tali pareti con un cappotto esterno di 5 cm di EPS.

Attualmente i locali sono ancora freddi nonostante il riscaldamento. E' sicuramente dovuto allo scarsissimo isolamento del tetto. Il tetto (circa 60 m2) è costituito da cartongesso accoppiato a lana di vetro da 3 cm...uno spessore ridicolo.
Questo materiale è inserito tra le travi del tetto in legno. Al di sopra ci sono direttamente le tegole.

Per migliorare la prestazione termica invernale ho due alternative:
-inserire internamente al di sotto dei pannelli di cartongesso dell' EPS / EPS grafitato per uno spessore di 6 cm addizionali
-rimuovere cartongesso e lana esistente ed inserire EPS per uno spessore di 10 cm.

Ho provato a fare dei conti e posso ritenere che la superficie disperdente totale sia di circa 130 metri quadri, (al netto della superficie confinante con locali riscaldati) così suddivisi:

-65 metri quadri pareti per le quali stimo una U=0,6 W/mqK
-65 metri quadri tetto per i quali stimo una U=1,05 W/mqK

Con l'isolamento aggiuntivo di 6 cm di EPS arriverei ad una U di 0,35 per quanto riguarda il tetto.

Dovendo fare un analisi approssimativa, mi accorgo che attualmente l'impianto di riscaldamento riesce a mantenere la temperatura interna all'incirca di 20°C superiore alla temperatura esterna.
Mantenendo costante il flusso termico entrante (termosifoni centralizzati, no termostato ambiente, no valvole) posso ritenere che migliorando di 3 volte l'isolamento del 50% della superficie dell'appartamento avrei una diminuzione di circa il 33% della dispersione totale, che mi consentirebbe un aumento di temperatura interna di circa 6-7 gradi??

Non riesco a stimare l'influenza dei ponti termici causati dalle travi in legno che interrompono l'isolante.

Grazie a chi vorrà partecipare con me a questi calcoli approssimativi.

Saluti ed auguri a tutti.


PS: la soluzione di rifare il tetto ed isolare sopra le travi per il momento non è praticabile per motivi economici e climatici!
 
Tetto ventilato o no?

Tetto ventilato o no?

Salve a tutti!
Sto per sopraelevare casa in zona climatica E,sull'appartamento esistente viene costruito il nuovo appartamento in muratura portante con blocchi termici e tetto in legno. La mansarda vorremmo renderla abitabile e il tetto in legno inizialmente era stato pensato di farlo ventilato. Il tetto è stato così predisposto: 120 mm di fibra di legno da 150 kg/mc + 20 mm di fibra di legno da 250 kg/mc. Il termotecnico dice che a questo punto la ventilazione non serve perchè c'è già un buon isolamento.
Cosa ne pensate?
Grazie a tutti.
 
Salve a tutti...
abito in un appartamento di circa 120mq mansardato del 1998 con tetto spiovente dove non è stata fatta alcuna coibentazione: le pareti esterne sono costituite da mattoni 21 fori, camera d'aria vuota di circa 10 - 12 cm e mattone 10 fori; il tetto è costruito da gettata di cemento armato e tegole portoghesi, poggiate sui classici listelli. qui il problema è che le tegole non posso toglierle in quanto esiste un impianto fotovoltaico. come potrei coibentare il tetto e le pareti? avevo pensato alla schiuma espansa con insuflaggio e, per il tetto, ad inserire pannelli di poliuretano o altro, tra i listelli dove sono appoggiate le tegole...aiutatemi voi, che siete esperti.
 
Chiari non ho capito bene cosa dovresti calcolare, comunque l'intervento da fare è la rimozione del cartogesso, posa di lana minerale dello spessore delle travi, ulteriore materassino sempre in lana minerale da 2/3 cm+cartogenno..cosi' elimini i ponti termici delle travi in legno.
Ciao
 
Cosa, 14 cm di isolamento a tetto per una mansarda sono proprio insufficenti.. buono il materiale ma devi aggiungerci almeno altri 15 cm di isolamento più la ventilazione sottotegola..
 
Caro Paolo, grazie della risposta.

Purtroppo non riesco ad effettuare un intervento dall'esterno (sia per ragioni climatiche, troppo freddo per lavorare all'esterno ora, sia perchè intervenire sul tetto dall' esterno al quinto piano in centro città è troppo rischioso per un intervento "Fai da te"). Tenendo conto che attualmente ho 3-4 cm di lana di vetro, credevo che arrivando a 11-12 cm di isolante migliorerei di molto la prestazione, pur non arrivando ai livelli della attuale legge.

Inoltre devo mantenere le travi a vista dall'interno in quanto la mansarda è troppo bassa per nascondere completamente le travi con l'isolante.

La legge attuale prevede una U di 0,29 per le coperture in fascia F, io potrei arrivare nel migliore dei casi a U=0,35 circa, non mi sembrava così male. (tenendo conto che attualmente ho il tetto isolato a U=1,15 circa).

Inoltre l'attuale intervento non mi preclude un futuro (improbabile) intervento dall' esterno.
 
barriera vapore per isolamento ultimo solaio

barriera vapore per isolamento ultimo solaio

Salve consulto spesso il forum è molto interessante. Avrei un quesito da sottoporre, devo realizzare l'isolamento dell'ultimo solaio in latero-cemento, sottostante un sottotetto a falde, non abitabile. Utilizzerò dei panelli di xps da 8 cm battentati zona D (Salerno?) è sufficiente tale spessore e sopratutto è necessario inserire una barriera vapore tra la soletta e il panello.Grazie
 
Pavimento freddo... che posso fare?

Pavimento freddo... che posso fare?

Un saluto e tutti i partecipanti a questo interessante forum. Abito in una villetta a un piano, Prov, di Varese, mq. 90 , imp di riscaldamento a metano e termostufa a pellet, con tradizionali caloriferi. Non spendo molto per riscaldarmi, ma vorrei aumentare il confort abitativo. Il problema principale è il pavimento freddo che amplifica la sgradevole sensazione di gelo dal basso. La parte bassa della soletta è a soli 50 cm. dalla terra, e limita parecchio la possibilità di interventi manuali, non è facile poter lavorare in cosi poco spazio. Unica idea che mi è venuta è valutare la fattibilità dell' isolamento con schiuma poliuretanica. indicatemi idee e suggerimenti, se troverei benefici in un isolamento del genere o se il problema resterebbe lo stesso. Grazie e a presto.
 
........... Utilizzerò dei panelli di xps da 8 cm battentati zona D (Salerno?) è sufficiente tale spessore e sopratutto è necessario inserire una barriera vapore tra la soletta e il panello.

Lo spessore è insufficente, almeno 20 cm...xps non necessario se non è utilizzato come portante, meglio lane minerali...
Comunque con xps non serve barriera con lana minerale si
 
rispota troppo sintetica

rispota troppo sintetica

Grazie Paolo, complementi per la tua competenza, la risposta un po troppo sintetica non è molto chiara per favore se puoi essere più specifico e dattagliato . Grazie
 
buonasera a tutti,

dopo aver letto diverse pagine non ho ancora dei dubbi.

ho un solaio sottotetto che vorrei isolare termicamente con dei pannelli XPS spessore 50 mm da appoggiare sul solaio stesso.
I pannelli gia li possiedo e non ho problema a realizzare spessori elevati.

La domanda è se serve o meno la barriera al vapore se si quale tipo devo mettere.

Inoltre conviene appoggiarli sul solaio oppure lasciarli distanziati con listelli?

grazie
 
barriera si , barriera no

barriera si , barriera no

....qualcuno risponde se sotto il polistirene di 8 cm, collocato sopra l'ultimo solaio va utilizzata la barriera al vapore? grazie
 
L'XPS non dovrebbe assorbire vapore in quanto è un materiale a cellule chiuse pertanto non vedo utilità nell'applicare una barriera al vapore.
L'EPS non è un materiale a cellule chiuse ma visto il coefficiente di permeabilità al vapore non dovresti avere problemi.

Diverso il caso qualora dovessi usare poliuretano o fibre varie.

A prescindere da tutto una verifica non guasterebbe sul sito celenit trovi un programma che si chiama JVAP, permette di simulare le varie stratigrafie in relazione alla zona climatica, EPS e XPS non sono caricati tra i materiali standard ma basta che recuperi le schede tecniche su internet e puoi caricarli.

Ciao
 
Non spieghi cosa c'è sotto le tegole. Se hai la possibilità, rifare il tetto (ventilato) e magari inserire qualche pannello fotovoltaico per il condizionatore... è la cosa migliore.
dopo un po’ di riflessione e ricerche avrei pensato di fare coibentazione e tetto ventilato, anche perché un installatore (Beghelli)mi ha detto che i pannelli aumenteranno ulteriormente il problema calore.
La soletta dovrebbe avere uno strato (forse 15cm) di pietra pomice.
Toglierei le attuali tegole e metterei il sistema AERcoppo per la ventilazione (il tetto ha inclinazione 7% su una falda e 15% sull’altra quindi non molto) sostituendo i coppi.
Per la coibentazione mi hanno consigliato:

  • barriera a vapore, in polietilene accoppiato a foglio di alluminio (Guttafol DS ALU 160 F)
  • isolamento termico, in pannelli di poliuretano espanso (kg/mc.33-35), da 8 cm, con pellicola in guaina da gr./mq. 300;
  • guaina ricoprente (barriera all’acqua e al vento) i poliestere armata, da mm.4.
Sopra farò su entrambe le falde il fotovoltaico (mi conviene mettere ugualmente le tegole sotto i pannelli)
Che mi dite?
Grazie
Antonino
 
un installatore (Beghelli)mi ha detto che i pannelli aumenteranno ulteriormente il problema calore.

Assolutamente falso! fai un giro sul forum e vedrai che è esattamente il contrario

Riguardo alla coibentazione se il tuo problema è il caldo il poliuretano non è indicato ma devi andare su materiali che abbiano massa e capacità termica vedi Fibra di legno

Infine, fotovoltaico su entrambe le falde... Ti sei fatto fare un dimensionamento dell'impianto in virtù del tuo fabbisogno? Ricorda che devi indicativamente produrre l'energia che consumi...

Saluti
 
Assolutamente falso! fai un giro sul forum e vedrai che è esattamente il contrario

Infatti io pensavo che trasformando energia da irraggiamento in corrente, la maggior parte dell'energia andava li.

il tuo problema è il caldo il poliuretano non è indicato ma devi andare su materiali che abbiano massa e capacità termica vedi Fibra di legno
Hai qualche suggerimento su materiale e spessore. In mansarda ci farò la cucina, quindi se riesco ad avere un ambiente più fresco meglio…la zona è ventilata e basta aprire per creare circolazione, ma se il retto fa da pannello radiante… la pomice fa contribuisce, il fotovoltaico non potrebbe bastare, dato che non è integrato e quindi fa da “tetto ventilato” ?


Infine, fotovoltaico su entrambe le falde... Ti sei fatto fare un dimensionamento dell'impianto in virtù del tuo fabbisogno?
Purtroppo il consumo non è poco a casa (oltre 300 mq su 4 piani) in più ci faccio l’ufficio (consumo attuale 5013 kWh) . Il tetto non è grande circa 60/70mq in totale e per giunta non ben esposta quindi anzi ….

Grazie
 
Innanzitutto dai uno sguardo qui:
Celenit - Soluzioni di isolamento con tetti bioecologici

Ora non conosco bene la stratigrafia del tuo tetto... Mettiamo però che tu abbia soletta in latero cemento da 18 avresti i seguenti valori:

Trasmittanza: 1.77 (Limite 0.38)
Sfasamento: 4 h 58
Trasmittanza termica periodica: 1.03 (Limite 0.20)

Mettiamo che tu rifaccia la copertura aggiungendo sopra la soletta:

Pannello fibra di legno densità 40mm 100 kg/mc (Celenit, Pavatex o altri)
Pannello di lana di legno mineralizzata 50mm (Celenit N o Eraclit)
Membrana impermeabile termoriflettente
Camera di ventilazione
Tegole

avresti le seguenti prestazioni:

Trasmittanza: 0.37 (Limite 0.38)
Sfasamento: 12 h 12
Trasmittanza termica periodica: 0.05 (Limite 0.20)

Volendo risparmiare sulla soluzione sopra esposta potresti andare su:


Pannello XPS 40mm 35 kg/mc
Pannello di lana di legno mineralizzata 35mm (Celenit N o Eraclit)
Membrana impermeabile termoriflettente
Camera di ventilazione
Tegole

avresti le seguenti prestazioni:

Trasmittanza: 0.35 (Limite 0.38)
Sfasamento: 11h 00
Trasmittanza termica periodica: 0.055 (Limite 0.20)

Saluti
 
Innanzitutto dai uno sguardo qui:
http://www.celenit.it/tettibio_sol6.aspMettiamo che tu rifaccia la copertura aggiungendo sopra la soletta:

Pannello fibra di legno densità 40mm 100 kg/mc (Celenit, Pavatex o altri)
Pannello di lana di legno mineralizzata 50mm (Celenit N o Eraclit)
Membrana impermeabile termoriflettente
Camera di ventilazione
Tegole

avresti le seguenti prestazioni:

Trasmittanza: 0.37 (Limite 0.38)
Sfasamento: 12 h 12
Trasmittanza termica periodica: 0.05 (Limite 0.20)
Anche se con un po' di ritardo grazie, pensavo di averlo già fatto...
 

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