Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Scusa ma chi te l'ha detto che si sta' meglio a 18 con i caloriferi che vanno a manetta???????? E' vero il contrario, si stà meglio a 20 con i termosifoni spenti ;)))
A livello di consumi con caldaia 4 stelle o comunque a fiamma modulante meglio tenere la temperatura costante con attenuazione nottura. La riduzione del volume abitativo è chiaro porti ad un peggioramento nell'estivo, in piu' perdi l'effetto tampone termico della soletta
 
cioè, non me l'ha detto nessuno, è una mia sensazione. Quindi allora dici che, ad esempio, se imposto la mandata della caldaia a 45° e tengo 19 gradi costanti di giorno e 18 di notte, ottimizzo i consumi? c'è rischio legionella? (impianti con autoclave senza serbatoi)
 
DOMANDA:
Il mio tetto è sorretto da travi di cemento distanziate 120cm che sorreggono dei tavelloni in laterizio.
Pochi mesi fa ho sostituito tutte le tegole ed isolato la parte superiore con uno strato di 4cm di eps con guaina bituminosa.

Ora mi trovo a dover inserire ulteriore isolante nella parte sottostante, andando a riempire gli spazi tra una trave e l'altra prima della posa del controsoffitto in cartongesso.
Il termotecnico mi ha consigliato la lana di roccia migliore a suo dire per respingere il caldo d'estate rispetto al eps.

Chi mi farà i lavori vorrebbe utilizzare 12cm di lana di roccia con densità 40.

E' una buona soluzione?

Grazie.

Abito a modena
 
Axiom, se la caldaia e' modulante assolutamente si, li migliori...Legionella?? Se non bevi l'acqua dei termosifoni no...comunque non ho capito cosa intendi (puoi verificare da solo i consumi su sette giorni)..io di notte lascio circa 2 gradi in meno in zona giorno..nelle camere praticamente non vanno mai i miei caloriferi

Supergira, sul tetto sicuramente serve massa, quindi si lana di roccia senza ombra di dubbio..
 
Aperture soffitta

Aperture soffitta

Buongiorno a tutti

Ho recentemente acquistato una casa che ha una soffitta non abitabile. Visto i consigli di questo forum ho deciso di fare un isolamento con la lana di vesto sul pavimento (che il prima possibile ). Ma il primo dubbio che mi viene è la presenza di quattro piccole aperture (circa cm 30x30) ai lati sui muri perimetrali della soffitta: sono necessarie? A cosa servano? Le posso chiudere con delle finestre? Pro e contro….

Grazie per chi mi da risposta.
 
Non ne ho idea ...chiedi a chi te l'ha venduta...mi verrebbe da dirti...

Chi me l'ha venduta era un signore di 80 annai che di isolamento non conosce neanche il significato!!! Mi chiedevo solo se fare delle aperture in soffitta è una pratica comune... e poi adesso si parla tanto di ventilazione....
 
ah, ora ho caipto il dubbio....no, la ventilazione del tetto è nel sottotegola non certo nel sottotetto ;) forse sono state fatte per evitare il surriscaldamento estivo
 
ah, ora ho caipto il dubbio....no, la ventilazione del tetto è nel sottotegola non certo nel sottotetto ;) forse sono state fatte per evitare il surriscaldamento estivo

Il surriscaldamento estivo è la cosa a cui avevo pensato anch'io...pertanto pensavo: ci faccio delle belle finestrine che apro d'estate e chiudo d'inverno!!! Oppure sono lavoro e soldi buttati per i benefici che può dare???
 
Il suriscaldamento sicuramente c'e', ma meglio mettere un'estrattore (tipo ventola bagno) collegato ad un comignolo o ad uno sfiato....le lane minerali avendo massa, ritardano l'ingresso del caldo nel periodo estivo
 
Sto progettando l’isolamento della soffitta non abitabile con rotoli di lana di vetro spessore 10 (con carta craft) + 10 incrociato stesa pavimento.

Mi sorge il dubbio dove finire con i rotoli:
  • per i muri a contatto con l’esterno (tutti e 4 i lati) pensavo di salire di qualche cm (circa 20??)
  • per i muri centrali portanti per la casa e i tetto pensavo di non risalire sul lato.
E’ corretto ???
 
Allora se ho ben capito devo salire a 50cm su tutti i muri.... un consiglio per fissarla lateralmente: chiodi o colla a caldo o biadesivo?

Grazie delle risposte
 
Coibentare il sottotetto

Coibentare il sottotetto

Salve,
vorrei un consiglio (aiuto) in merito al tipo di coibentazione che dovrei utilizzare per coibentare un sottotetto, ma sono assai indeciso per paura di non fare una scelta adeguata e soprattutto perchè vorrei farlo da me.
Ma entro nel merito del problema.
Villetta a schiera su cui ho fatto fare circa 12/13 anni fa una coibentazione esterna (sotto le tegole) in pannelli di poliuretano da una ditta specializzata.
A distanza di tempo, mi son reso conto che non è sufficiente a proteggere dal caldo estivo e dal freddo invernale, per cui pensavo di coibentare anche la parte interna del tetto.
Il tetto è composto da travi in cemento distanziate l'una dall'altra di cirva 1 metro ed i tavelloni sono è intonacati.
Pensavo di incollare dei pannelli di polistirolo appunto fra una trave e l'altra, ma poi ho pensato al rischio condensa e leggendo un po in giro (anche in questo forum) ho capito che dovrei utilizzare una barriera anti vapore.

Ora non so se la soluzione può andar bene abbinato al polistirolo e come poter incollare i rispettivi materiali e qale spessore dovrei utilizzare del polistirolo. Sono un po' nel pallone.
blink.gif

Grazie dell'aiuto.


Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Prima di tutto la zona.. altrimenti non si capisce da cosa devi isolare e soprattutto "quanto" questo isolamento dovrà tenere fuori.
Se deve tenere fuori il caldo l'isolamento ha bisogno di massa.. se solo freddo bastano materiali leggeri.
Il sottotetto è abitato o cosa?
 
Isolamento del soffitto....quale soluzione?

Isolamento del soffitto....quale soluzione?

Salve a tutti. Sto facendo lavori di ristrutturazione nel mio appartamento. Quest'ultimo è posto all'ultimo piano di un condominio. Al di sopra c'è un sottotetto praticabile, ma non abitabile di proprietà comune. Non so decidermi se isolare con un controsoffitto dall'interno oppure se isolare il pavimento del sottotetto. Mi viene da pensare che se isolo dall'interno evito al calore di attraversare la soletta e quindi dovrei avere meno dispersione. Allo stesso tempo, se isolo da sopra, impedisco al freddo di attraversare la soletta. Però, la struttura del tetto (non isolato) è costituita da tavelle posate su muricci che mi farebbero da ponte termico......per cosa è meglio optare in tal senso?
Inoltre ora l'impianto è centralizzato (quindi nell'immediato non avrei grossi benefici) però è previsto l'allacciamento al teleriscaldamento con l'installazione di valvole termostatiche e contabilizzazione del calore.
In più, a complicare la scelta il fatto che ho tempi strettissimi.
Consigli?



Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Se te lo lasciano fare l'isolamento sopra potrebbe essere migliore, perchè è meno invasivo in casa (ma se stai devastando tutto questo punto puoi non considerarlo).
Se hai problemi di altezze interne meglio sopra, in base alla zona (se fa caldo in estate) opta per un isolamento pesante, in modo da aumentare lo sfasamento termico e far arrivare meno caldo possibile in casa..
Ovviamente avresti un po più di ponte termico, ma avresti più massa in casa che aiuta a climatizzare sia in estate che in inverno.

Se vuoi meno massa in casa e userai il riscaldamento con termostato on/off (con la nuova impostazione) sarà tutto più veloce, non dovrai scaldare il soffitto per avere caldo in casa...
 

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