Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Cerca pannello solare ad aria nel forum. Chiedi a Claudio Menegatti.

Il tetto deve essere ancorato alla casa... non puoi semplicemente appoggiarlo. Un tetto ventilato, in particolare, è sottoposto a sforzi diversi dal tradizionale. Devi fare il tetto ed inserire il polistirene. Non sono un tecnico. In molti siti di produttori trovi stratigrafie e le diverse implementazioni possibili; cerca i manuali on line e vedi quello che fa al caso tuo.
 
help me!!!!
mi stanno ristruttutando tetto ventilato. Il problema per ora, non è la coibentazione prevista, ma il primo strato.....

ho delle travi in ferro distanti circa 1,1 m (interasse).
Sotto le tegole è prevista camera d'aria, quindi guina e tavolato sopra le travi (poi segue coibetazione sottostante). Il punto è che il tavolato che oggi ho visto scaricare è abete di 2 cm x 20.
Io ho paura che il tavolato sia troppo sottile con una distanza così ampia tra le travi. Preciso che la camera d'aria è creata con una orditura parallera alle travi con interasse 85 cm, quindi potrebbe succedere che l'orditura di sostengno possa trovarsi nel punto centrale tra le travi . Pensate che il tavolato sia del giusto spessore?
cosa ne pensate? dovre trovare uno schema di carico?
Il tetto è inclinato 17° e non nevica spesso, ma quest'anno...... altro che neve!!
grazie a tutti
 
isolante in luogo della ventilazione

isolante in luogo della ventilazione

salve a tutti
mi sto apprestando ad effettuare quello che penso sia un miglioramento dell'isolamento del tetto che attualmente è così strutturato:
assito interno- 4 cm di polistirene- 4 cm di ventilazione- assito esterno- ondulina- coppi
l'idea è quella di occupare il volume attualmente occupato dall'aria con 4cm di lana di roccia, non potendo aumentare la quota finale del tetto essendo una bifamiliare; pertanto a lavori ultimati la stratigrafia sarebbe la seguente:
assito interno- 4cm di polistirene- 4cm di lana di roccia- guaina impermeabile- coppi
secondo voi otterrò miglioramenti? l'abitazione si trova in zona con 2526 gr g
 
Buongiorno, chiedo consiglio a voi esperti per l'isolamento di una porzione di tetto da realizzare.
Premetto che la zona è centro-italia, sulla costa adriatica.
La copertura prevista è un tetto ventilato, l'ingombro totale di circa 24 cm, di cui 6+6 cm di lana di roccia, 4 cm di camera d'aria, tavolati e guaina.
Il mio dubbio nasce dal fatto che l'inclinazione del tetto e bassissima, 10% o forse qualcosina in meno, e quindi la camera d'aria potrebbe non funzionare.
Potrebbe essere valido sostituire i cm. della comera d'aria con ulteriore materiale isolante ? quale mi consigliate ?
Vi ringrazio anticipatamente per i vostri preziosi contributi
 
Tetto ventilato o no?

Tetto ventilato o no?

Salve,
devo rifare il tetto di una casa (piano rialzato e primo piano) degli anni '70 sita in zona climatica E che ha un tetto in laterocemento (spessore circa 15 cm) e sottotetto alveolare (ovviamente non abitabile). Chiedo: in questo caso di sottotetto non riscaldato (poco ventilabile) conviene optare per un tetto ventilato oppure no?
Grazie
Saluti
Andrea


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consiglio su materiali per tetto ventilato

consiglio su materiali per tetto ventilato

Salve a tutti,
sono alle prese con la scelta del tipo di coibentante da utilizzare per il tetto in legno ventilato della mia futura casa.
Prov. Udine, pianura, zona climatica E (2364 gr/g), prestazione estiva 255 W/m2.

L'architetto e l'ingegnere che fa i calcoli strutturali opterebbero per una soluzione leggera utilizzando pannelli in EPS o poliuretano per non appesantire la struttura e avere un tetto leggero per minimizzare i danni in caso di eventi sismici (siamo a 25km da Gemona del Friuli!!!).
L'ing. termotecnico insiste per una struttura con una massa maggiore perché in questo modo si avrebbe uno sfasamento termico estivo soltanto di 6h, mentre utilizzando pannelli in fibra di legno o lana di roccia o sandwich misti si avrebbero valori superiori a 10h.... ma il tetto peserebbe circa 7 tonnellate in più e mi costringerebbe a rafforzare la struttura e le fondamenta in cemento armato... con costi notevoli.

Cosa fare?
cosa mi consigliate?

Veramente dei pannelli in fibra di legno o lana di roccia peserebbero circa 35-40 kg/mq in più rispetto all'EPS o poliuretano?
Esistono alternative più leggere che non mi costringano a rivedere la struttura in c.a.?

Grazie


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isolamento tetto ventilato

isolamento tetto ventilato

Salve a tutti,
sono alle prese con la scelta del tipo di coibentante da utilizzare per il tetto in legno ventilato della mia futura casa.
Prov. Udine, pianura, zona climatica E (2364 gr/g), prestazione estiva 255 W/m2.

L'architetto e l'ingegnere che fa i calcoli strutturali opterebbero per una soluzione leggera utilizzando pannelli in poliuretano per non appesantire la struttura e avere un tetto leggero utile per minimizzare i danni in caso di eventi sismici (siamo a 25km da Gemona del Friuli!!!).
L'ing. termotecnico insiste per una struttura con una massa maggiore perché in questo modo si avrebbe uno sfasamento termico estivo di circa 6h con pannelli da 12cm, mentre utilizzando pannelli dello stesso tipo in composizione sandwich in parte con fibra di legno si avrebbero valori superiori a 10h.... ma il tetto peserebbe circa 7 tonnellate in più e mi costringerebbe a rafforzare la struttura e le fondamenta in cemento armato... con costi notevoli.
Escludo apriori i pannelli in fibra di legno perché peserebbero circa 5 volte quelli in poliuretano!

L'alternativa sarebbe utilizzare pannelli da minimo 20 cm di spessore di poliuretano ad alta densità per ottenere un valore di sfasamento termico medio di 8h.

Cosa fare?
cosa mi consigliate?


Grazie
 
Sto facendo una ristrutturazione alla mia casa, e ho un problema con la pioggia. praticamente ho il solaio di copertura che avendo tolto totalmente il manto, è fradicio di acqua, che ovviamente gocciola al di sotto! quando dovrei aspettare prima di stendere barriera al vapore ed isolante e manto di copertura nuovo? per non rischiare che si formino poi muffe, per difficoltà ad asciugarsi?
 
Dopo varie valutazioni e dopo aver licenziato il progettista termotecnico per palese incompatibilità, scarsa professionalità e bassa disponibilità al dialogo con il committente... una volta nominato il nuovo ingegnere abbiamo scelto di optare per una via di mezzo, ovvero una soluzione costituita da due strati di lana di roccia a due diverse densità (130 e 160 kg/mq) dello spessore di circa 16-18cm che dovrebbero garantire secondo le certificazioni Rockwool circa 8,5-9,0 h di sfasamento termico estivo e un ottima coibentazione invernale.
Tra una-due settimane i risultati delle analisi dalle quali si deciderà poi lo spessore e anche il peso, la struttura del tetto e le consegeunete struttura in cemento armato..
 
Ultima modifica:
Aumentare coibentazione tetto anni 90 è possibile aggiungere pannelli ??

Aumentare coibentazione tetto anni 90 è possibile aggiungere pannelli ??

Ciao a tutti

zona f villetta 2 piani con mansarda abitata
tetto anni 90 tavolato sughero guaina tegole
in inverno in mansarda ci sono 3 gradi in meno

mi sto documentando per aggiungere dei pannelli termoisolanti sottotegola in XPS creando una micro ventilazione il prodotto che ho scelto è xroof della brianza plastica da 10 cm

amici mi hanno detto che non posso aggiungere pannelli isolanti direttamente sopra alla guaina ma devo rimuovere tutto fino al tavolato e ripartire da li.

cosa ne dite voi ??? come si usano i pannelli isolanti per ristrutturare un tetto poco isolato ???

interno.jpg

tetto.jpg


saluti da Ivan
 
Isolamento solaio tetto

Isolamento solaio tetto

Buongiorno a tutti

avrei bisogno di un consiglio per isolare il solaio del mio tetto.
Premetto che il tetto è già isolato e che l'edificio è coibentato. Il sottotetto comunque non è abitabile e sono in una zona che teme molto più il caldo che il freddo. Dal momento che l'isolamento al tetto è stato pensato di pochi cm di polistirene, su suggerimento dell'ingegnere volevo fare anche uno strato a solaio, mi sapereste consigliare un materiale da utilizzare per il solaio anche in fai da te? Un materiale resistente e se possibile che non richieda di fare ulteriori strati di pavimento ecc.
Io vorrei comunque usare questo spazio del sottotetto come soffitta, cosa cosigliate di fare?
 
isolamento sotto tetto

isolamento sotto tetto

salve, sono in provincia di fr lazio, ho un abitazione fatta in tufo con tetto classico in legno, la mansarda non è abitabile e vorrei isolare la soletta.secondo voi quale soluzione migliore? che ne pensate della schiuma.spruzzata? sicuramente è piu rifinito e pratico ma è piu o meno isolante di altri metodi?ciao grazie


Note di Moderazione:

 
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Buongiorno ragazzi vi scrivo visto che vi vedo molto competenti,ho letto tutto il thread ma non ho trovato la risposta specifica.
io ho un sottotetto non abitabile e in cui non ci metto niente in laterocemente e sopra ho un tetto con le classiche portoghesi quindi isolazione pari a zero!leggendo nei vari post ho trovato una soluzione econica,rotoloni di lana di roccia con carta kraft della knauf insulation (modello ti212) con trasmittaza di 0,040 (2.5 euro al metro quadro).li mettero incrociati e dello spessore di 12 + 12 per arrivare a avere un buon 24 cm che credo basti visto che il termotecnico mi aveva detto di mettere lana minerale da 16.
la mia domanda forse stupida è che visto che devo fare 2 strati come devo sovrapporli?se facessi solo uno strato solo dovrei mettere la carte verso il basso,ma facendo 2 strati con questo materiale che devo fare?mettere entrambi i rotoli con la carta verso il basso?uno verso l'alto e l'altro verso il basso?

Grazie dell'aiuto!:bye1:
 
Qual'è il miglior tetto in legno e mi riuscite a calcolare trasmittanza,sfasamento e glaser?!?

Qual'è il miglior tetto in legno e mi riuscite a calcolare trasmittanza,sfasamento e glaser?!?

Salve, sto ristrutturando completamente una casa e devo fare un tetto in legno a Cesenatico (fascia climatica E).
Il tetto è di 170 mq doppia falda con un'inclinazione del 35% circa.
Mi riuscireste a calcolaretrasmittanza, sfasamento e glaser di questi 3 tetti ed indicare secondo voi il migliore?!?

TETTO 1:
PACCHETTO DI COPERTURA:

TAVOLATO:
Sopra le travi, tavolato costituito daperline di abete, con incastro maschio femmina dello spessore di 35mm circa, di qualità A/B piallate impregnate con 1 mano diimpregnante antimuffa e antitarlo.

2° TAVOLATO:
Sopra strato di tavole di abete grezzo,prismate, non trattate e non pialalte aventi spessore 25 mm posate indiagonale.


FRENO AL VAPORE:
vaporeWallint T2 Klober, con funzionedi traspirazione, impermeabilità all'aria posato sotto l'isolantetermoacustico parallelamente alla gronda, aggraffato e consovrapposizione di 10 cm.
Dati tecnici:
- materiale PP.PE.PP
- largezza rotolo 1500 mm e lunghezza50 m
- resistenza allo strappo lungo 190N/5cm e traverso 230 N/5cm
- peso 132 q/mq
- valore Sd >2,0 m
- colonna d'acqua >2000 m
- reazione al fuoco E
- stabilità ai raggi UV 4 mesi


ISOLAMENTO TERMOACUSTICO FIBRA DILEGNO: NATURATHERM (NATURALIA-BAU):
Pannello termoacustico per sossotettoin fibra di legno conifera residuo segheria) senza collantipoliuretanici posto su tutta la superficie interna del tetto (lesporgenze non vengono coibentate) Doppio Strato con giunti accostatia secco.
Dati tecnici:
- densità nominale 170 Kg/mc
- conducibilità termica lamdad alla Tmedia 10 °C 0,04 W/mK
- Reazione al fuoco E
- Capacità termica massica 21000 J/kgK
- Resistenza a compressione al 10% dideformazione 40 KPa
- Resistenza al passaggio di vaporeacque 5
- Pannelli 1200x600 mm dello spessore60+60 mm


TELO TRASPIRANTE:
Permo easy Klober, con funzione ditraspirazione e impermeabilità con sovrapposizione di 10 cm
Dati tecnici:
- materiale PP.PE.PP
- largezza rotolo 1500 mm e lunghezza50 m
- resistenza allo strappo lungo 225N/5cm e traverso 170 N/5cm
- peso 125 q/mq
- valore Sd 0,03 m
- colonna d'acqua >2500 m
- reazione al fuoco E
- stabilità ai raggi UV 3 mesi


CAMERA VENTILAZIONE REALIZZATA DALISTONI ABETE GREZZO:
Sezione 4x6 cm posti secondo la lineadi maggior pendenza.


PIANO DI POSA DELLE TEGOLE COSTITUITODA:
Sopra i listelli separatoridell'isolante verrà posato un secondo strato costituito da pannelliOSB 3 aventi spessore 15 mm


TETTO 2:
Pacchetto di coibentazione eventilazione - interno? esterno
- perlina a vista con incastro, qualitàAB, di spessore nominale
cm 3,2 x 13,5 x 300/400/500, in legnomassiccio di abete, piallata sul lato
a vista e trattata su tutti i lati,girata con fuga a vista marchiata in
conformità alla norma EN 14915:2006(escluso sporto di timpano);
- guaina freno al vapore Klober SepaBasic con permeabilità al
vapore < 15 g/m2 24h e valore Sd >2,0 m, impermeabile all’acqua e con funzione di antipolvere, posatacon sormonto semplice senza
nastrature (escluso sporto di gronda edi timpano);
- isolamento termico in fibra di legnodi spessore cm 6+4+2 (12),
densità 170 ± 20 kg/m3 e 260 kg/m3,conducibilità termica dichiarata
massima ?D = 0,043 W/(mK) e ?D = 0,05W/(mK), marchiato in
conformità alla norma EN 13171:2003con reazione al fuoco Euroclasse
E, posata a pannelli incrociati(escluso sporto di gronda e di timpano);
- guaina ad alta traspirabilità alvapore KLOBER PERMO EASY con
permeabilità al vapore 0,03 m e valoreSd = 0,03 m, impermeabile
all’acqua e posta a protezione dellostrato isolante in fibra di legno
(posata con sormonto semplice senzanastrature);
- listellatura perimetrale non a vista(12) in legno massiccio
d’abete, trattata e piallata sezionecm 10 x 16 e cm 10 x 12, con tagli
in pendenza sulla gronda, realizzatacon eventuali giunti di
congiunzione longitudinali;
- camera di ventilazione h cm 4,realizzata con listellatura in legno
massiccio grezzo d’abete (nontrattato) cm 4 x 6, posata sullo strato di
isolante e fissata tramite viti allasottostante travatura secondaria
(compreso sporto di gronda e ditimpano);
- chiusura finale con pannello O.S.B.2/3 o MFP spessore cm 1,5
dimensioni cm 122 x 244 (utilizzabilefino a pendenza falde max 30%)
(compreso sporto di gronda e ditimpano);
- rete parapassero in maglia zincatafissata all’uscita della
ventilazione in colmo.


TETTO 3:
  • Perlina da 4 cm. circa
  • Barriera all'aria a diffusione igrovariabile
  • Pannello coibente in lana di roccia, 2 strati uno da 8 cm e uno da 10 cm a fughe sfalsate densità 120 kg/mc
  • Pannello coibente in lana di roccia da 2 cm a fughe sfalsate densità 160 kg/mc (puoi anche utilizzare tutto da 160 kg/mc magari due pannelli da 10 cm)
  • Telo sottomanto traspirante e impermeabile, listelli di ventilazione da 6 cm. + listelli portacoppo da 3 cm.
Grazie dell'attenzione e scusate la lunga discussione.
 
isolamento misto. può essere una soluzione valida?

isolamento misto. può essere una soluzione valida?

Ciao a tutti è la prima volta che scrivo in questa sezione, dovrei coibentare casa che è esposta sui lati NOvest- Nest- Sest in porzioni differenti (in quanto confinante con altre abitazioni più basse). Per il tetto affronterò i costi della fibra di legno ma non credo che io possa, economicamente parlando, isolare tutta la casa con questo costoso materiale. Stavo pensando, è un'idea assurda pensare di coibentare il tetto con fibra di legno, il lato di gran lunga più caldo (quello a Sest) con sughero o fibra di legno di adeguato spessore e i lati a Nest, e quello più piccolo a Novest con polistirene con grafite? così potrei risparmiare un po' ma ho paura che d'estate questa soluzione non porti nessun beneficio perchè il caldo entrerebbe tranquillamente dai lati Novest e Nest. Vorrei attenuare il caldo estenuante casalingo durante l'estate e ripararmi dal freddo durante l'inverno con le limitate risorse economiche che ho ora per affrontare i lavori. Cosa ne pensate?
Grazie per l'aiuto.

abitazione in zona climatica D - gradi giorno 1576
 
ai valutato di mettere la lana di roccia è più economica e isola sia dal caldo che il freddo e anche dal rumore
 
Grazie, con la tua risposta mi hai fatto capire che la mia idea è totalmente da scartare giusto?
sinceramente ho visto che la lana di roccia a media densità ha comunque un prezzo che si avvicina alla fibra di legno. Inoltre credo che la fibra di legno ed il sughero in modo particolare possano garantire una durata maggiore nel tempo e sempre il sughero ha il vantaggio inoltre di non temere l'umidità.
 
di sicuro non mi posso definire un'esperto ma informato si, ho qualche casa e mi occupo personalmente di tutto,
innanzitutto vorrei capire la collocazione dell'isolante interno esterno e lo spessore,
prima di un lavoro importante visito le fiere valuto le prestazione e parlo un pò con tutti poi valuto costi e benefici
il sughero non mi piace per via del costo e delle imperfezzioni,la fibra è cara,
per la durata anche la lana non dovrebbe avere problemi per l'umidità la lana è molto traspirante a contatto con
l'acqua assorbe come una spugna
nessun isolante è da scartare ogni isolante ha dei pregi e dei diffetti ognuno poi fà le sue valutazioni ma alla fine
isolare è importante se uno ci abita sono soldi spesi bene
 
allora dovrei realizzare un cappotto esterno, spessore di polistirene con grafite 6 cm per rientrare nei limiti, avrei però pochissimo sfasamento termico. Penso che parlando di sughero o fibra di legno dovrei stare sugli 8 cm.
 

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