Per l'inverno va sicuramente bene(10cm) risvoltalo nelle pareti e riempi anche se le pareti di forati sono a gelosia,idem per l'estate,se pero' non hai il cappotto sara' un intervento discreto.Verifica se in colmigna la ventilazione abbia sbocco e non ci siano i colmi murati a cemento
Buongiorno a tutti
Cercando di non ripetere cose già scritte intervengo sull'argomento dell'isolamento di solaio non abitabile ma saltuariamente utilizzabile per accedere al tetto per la pulizia dei pannelli fotovoltaici.
Mi collego alla discussione iniziata da dede12 e proseguita da special one e infine conclusa da tekneri.
La mia situazione è simile a quella di dede12 con leggere differenze:
Avrei bisogno di un consiglio per migliorare la coibentazione del tetto della mia abitazione.
Descrivo la situazione attuale del tetto: villetta a schiera in piena pianura padana (zona climatica E) esposta sui due lati est-ovest, tetto fatto da tegole appoggiate su non sò cosa poi guaina isolante su tavelloni larghi 25cm e lunghi 120cm, i tavelloni sono appoggiati su travetti fatti con muretti di mattoni forati.
Il sottotetto e' alto circa 160 cm sulla colma con 2 fori di ventilazione per falda.
Sarebbe mia intenzione posare sul solaio dei materassi di lana di roccia da 5cm (25Kg/m3) con carta kraft in alto appoggiata su quella esistente sempre da 5cm ma con carta kraft che poggia sul solaio per cercare di migliorare la coibentazione sia estiva che invernale.
L'alternativa che mi ha proposto un venditore(!) è di sostituire la lana di roccia (lo strato da 5cm esistente) con la lana di vetro da 10cm ma insacchettata così da evitare lo svolazzamento di eventuali fibre qualora si tenga aperta la botola di accesso al solaio per il raffrescamento estivo. Visto che la fibra di vetro ha la densità molto bassa (12Kg/m3) nella zona che andrei a calpestare metterei delle tavole di legno distanziate dal solaio con dei piccoli cunei di legno o similari.
Sarei propenso per la seconda ipotesi (fibra di vetro insacchettata) ma sono sicuro che nel forum ci sono delle persone più competenti sia del sottoscritto che del "venditore" per altre soluzioni altrettanto valide (costo/beneficio).
Secondo voi puo' avere un senso quello che vorrei fare o no?
Vorrei se possibile anche dei consigli su come isolare la scaletta e il foro della botola perchè in quella zona lavorare con fibre pericolose per i polmoni non è simpatico....
Allego delle foto che chiariscono tutta la situazione.
Ringrazio fin da ora chi potrà rispondermi.
Grazie a tutti.
Smart700