Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


ma quindi le perline esistenti le lasceresti sotto l'isolante?

mmm... come già detto sarebbe meglio la lana di roccia o di vetro per motivi di inerzia termica. Se vai su polistirene.. niente angolari, puoi fissarli durante il montaggio con colla tissotropica (tipo millechiodi), è talmente viscosa che ti terrà i pannelli in sede da subito.
Più che incrociare io farei direttamente lo spessore che puoi permetterti, e poi con tanta pazienza e gli sfridi riempi le fessure sui bordi dovuti alla distanza irregolare tra le travi.
Alla fine però, immagino, altro strato di perline. L'aria la lascerei solo se con le perline finali copri anche le travi, in modo da evitare di dover livellare perfettamente il tutto.

La colla tissotropica asciuga con l'umidità e non fa un odore apprezzabile per quanto ricordo. La darai solo a punti, l'importante non è eliminare totalmente l'aria tra polistirene e perline esistenti, ma chiudere le fessure, se aprezzabili, intorno ai pannelli.
Ma se alla fine copri tutto con altre perline l'aria non è più un problema, verrebbe tenuta "ferma" dalle perline e farebbe da intercapedine non ventilata (quindi isola)
 
Isolare dentro non da un gran risultato contro il,caldo...anzi il caldo che entra da finestre e muri resta intrappolato la notte.Il tetto che hai sopra è tuo o condominiale?
 
Isolare dentro non da un gran risultato contro il,caldo...anzi il caldo che entra da finestre e muri resta intrappolato la notte...

Guarda, questa sarebbe la teoria....la pratica è ben diversa.

Se il tetto non è coibentato o poco coibentato come lo era il mio (5cm di lana di roccia di 38 anni fa),
quando batte il sole il legno interno arriva anche a 45-50°C.
Essendo poco isolato il calore se non scende si disperde da dove è venuto, e poi di notte apri le finestre
e il caldo esce.
A me 60 di lana di roccia e il cartongesso hanno cambiato la vita, estate e inverno.

Certo che rifare il tetto da sopra, magari ventilato, sarebbe altra cosa.

MP
 
Io ho fatto 2 esperienze.....

garage con tetto piano catramato, su cui ho messo tetto monofalda di pannelli solari..in pratica ho ombreggiato il tetto...nessun isolante...situazione del garage, che prima era un forno, è diventata la stanza più fresca della casa, perché non avendo isolamento, la notte poi disperde meglio verso esterno, e la t del mattino è più bassa che in casa.

La mansarda (tetto in rame con isolamento di 6 cm di poliuretano) ...con dentro pannello legno su travi...ho messo da dentro ben 8 cm di lana roccia densità 70 kg....si...è migliorato....ma rispetto ad "ombreggiare" il tetto non c'è paragone.

Per questo chiedevo se tetto era suo...se è un monolocale sfrutterà solo una falda del tetto....se si lamenta del caldo sarà una falda non a nord....io farei una bella vela di pannelli distanti 10 cm dal filo tegole..complanare..e via....se poi devo isolare anche dal freddo, metto eps incollato come dice lui e poi perline....
 
si però se uno chiede consigli per un lavoro minimo... si da qualche dritta ma non si può proporgli di smontare il tetto!

L'isolamento dall'interno fa... il discorso che intrappola dentro il calore non ha molto senso. E' ovvio che in una casa così di notte, quando l'aria esterna è più fresca, si ventila. Oppure si usa il condizionatore.
 
Grazie ancora a tutti,
si, mi rendo conto di voler far le nozze con i fichi ... ma ripeto è per le difficoltà a conciliare il lavoro con l'inevitabile praticabilità quotidiana del locale. Il tetto è condominiale e scalcinato (già c'erano infiltrazioni d'acqua subito dopo il rifacimento dell'85!), anzi proprio nel pomeriggio col temporale mi gocciolava tra 2 perline. Aggiungo che in riunione condominiale si è presentato recentemente il problema del tetto, ma avendo appena terminato altri costosi lavori se ne riparlerà. Concludendo rimando il discorso alle decisioni e azioni condominiali, se si rifarà per bene un tetto ventilato/coibentato forse non dovrò aggiungere niente io all'interno. Altrimenti mi organizzerò per usare la lana di roccia come consigliato, non posso certo ignorare il gocciolamento odierno :-( .
 
Io ho fatto 2 esperienze.....

garage con tetto piano catramato, ......in pratica ho ombreggiato il tetto...nessun isolante.. è diventata la stanza più fresca della casa.

Si, l'effetto per il caldo del sole è quello del tetto ventilato. Però se non è isolato disperdeva anche prima durante la notte.

La mansarda......ho messo da dentro ben 8 cm di lana roccia densità 70 kg....si...è migliorato....ma rispetto ad "ombreggiare" il tetto non c'è paragone..

Si, sicuramente sarebbe meglio ombreggiare, fai conto che comunque la mansarda accumula il calore di tutta la casa,
quindi da smaltire ha anche quello. Con il tamponamento interno escludi il riscaldamento eccessivo diurno, quindi poi il
calore da smaltire è meno (resta nel tetto). E prendi 2 piccioni con una fava (inverno ed estate).

MP
 
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[TD="class: right, width: 100%, bgcolor: #FFFFC6"]Ciao ragazzi ho deciso di fare finalmente i lavori di isolamento del solaio del sottotetto, ponendo dei pannelli e la scelta e' caduta su questi :
www.isolex.it/Dati-tecnici/Caratteristiche-termiche

in particolare il 300 lbb da 60mm

Sono in zona E e ho pensato ad uno strato di 12cm di isolante. E' troppo ?

Altra domanda : devo prevedere la barriera al vapore ?

Grazie a tutti
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se isoli il solaio dal lato freddo (lato sottotetto), il solaio sarà piu caldo di prima e non piu freddo..la barriera vapore è inutile.
Diverso se isoli il solaio dal lato caldo..se sottotetto è particolarmente freddo, una verifica teorica andrebbe fatta..ma da quel che penso non è il tuo caso..tu appoggi lastre al pavimento della soffitta, giusto?
 
Grazie marcober per la tua risposta! Si voglio poggiare direttamente sul solaio i pannelli. Non capisco pero' quando scrivi "isoli il solaio dal lato caldo" : intendi dire da dentro casa ? :cry:
 
si, isolamento interno..li si che serve barriera vapore..se operi sul lato freddo, la consensa la eviti, non l a crei
 
perfetto! sei stato chiarissimo :spettacolo:

Quindi devo semplicemente posarli? Altri accorgimenti ?

Secondo te e' un lavoro che mi dara' qualche risultato in termini di temperatura interna e umidita' ?

Grazie!!!
 
T di certo..umidita ambiente zero...umidita solaio migliora ma la parete resta come prima, quindi comunqu elo spigolo restera freddo...
 
mah secondo me un freno vapore tra solaio e isolante ci vorrebbe, come consiglio potresti fare invece che uno strato da 12 cm due da 6 sfalsati, se lo fai tu in economia ti costa più o meno lo stesso e isoli meglio, con 12 cm cmq vai oltre il limite minimo di legge, quindi hai maggiori vantaggi. (come isolante userai polistirene vero?)
 
Eledurc..ma che vapori pensi possa uscire dal solaio caldo verso il sottotetto freddo? e se anche fosse, perche frenarli? e comunque ATRAVERSO il solaio di vapore non ne esce di certo.... o che consensa pensi si possa formare se vapore freddo del solaio va a contatto con un solaio piu caldo?
 
io so che il solaio in laterizio ha una traspirabilità (Mu) di 15 contro gli 80-200 del polistirene, ammettendo uno spessore di 25 cm del solaio si ha un sd da 3,75 m, mentre per il polistirene se mu=80 con spessore 12 cm si ha sd 9,6 m, quindi più resistenza al vapore e quindi possibilità di condensa, se poi mette polistirene con mu 200 allora il freno vapore è importante. Questo ripeto secondo me...

Strike 76, ma al di sopra dell'isolante verrà utilizzato il sottotetto e quindi dovrà essere calpestabile?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ho letto un po' di domande e risposte, non tutte, cercando di farmi una idea.
Isolare il piano sottotetto non isolare IL sottotetto, stringatamente è cosi?
Oddio credo che isolare tutto sia il meglio ma non mi pare incontri il consenso di tutti, vista la complessità dei lavori.
Sopra il mio piano di sottotetto c'è una soletta con un impasto di vermiculite, allora si usava cosi.
Constato che dopo una nevicata, guardando i tetti vicini, la neve sui miei coppi è l'ultima ad andarsene.
Ma questo non vuol dire nulla, magari sono solo il migliore dei peggiori, e per questo potrebbe valere la pena di coibentare.
Vedo molte soluzioni, rotoli di carta igienica... scherzo, insomma molte possibilità, cosi chiedo il vostro consiglio.
Il sottotetto ha una altezza massima di mt.2.00, e giù fino a 0.60cm. ovviamente è calpestabile, direi sempre meno, perché dalla botola di entrata quasi non ci passo più, e alla fin fine non c'è nulla da guardare, però ho accesso anche da una finestra laterale ad altezza uomo.
Fermo restando che deve essere sempre possibile il calpestamento, cosa mi consigliate, naturalmente di facile esecuzione.
Ho pensato alla lana di roccia imbustata, ma non sono certo, sia la miglior cosa, la casa è ml 10x10.

Grazie.
 
Eledurc..dice beni ma concludi male.

La regola è proprio di mettere da interno a esterno (dal caldo al freddo) materiali man mano piu traspiranti..quindi partendo dal soffitto dell'abitazione verso il pavimento della soffitta occorre man mano diminuire resistenza in modo che SE passa qualcosa nel solaio, poi evapori piu velocemente di quanto arrivi.

Mettere del PS è quindi un piccolo errore, ma se non è sigilato bene, lascera scappare il vapore ovunque...ma aggiungere un freno o una barriera sotto 8presumo che tu la voglia stendere sotto il PS) non so cosa possa fare..piu freni e peggio fai, l'umidita è bene che dalla sletta se ne esca il pirma possibile.

Se invece pensi che sia l'umidita del solaio ad andare verso il basso (soletta) , non puo succedere, perche la soletta coibentata sarà ben piu calda dell'aria del solaio.

se vogliam mettere un freno vapore o una barriera, andrebbe messa nel lato interno del soffitto, in casa...ma dire che non è necessaria
..perche comunque la quantita di vapore acqueo di una casa che passa attraverso i muri è stimato al 2% di quello che esce in totale da casa...

Vince...isolare il tetto, se poi il sottotetto non è riscaldato, ha poco effetto e poi NON è detraibile fiscalmente... per questo si preferisce isolare la soletta. Esistono dei pannelli di poliuretano ad alta densita che quindi sono calpestabili e resistenti...per uso esterno..io li ho sotto delle putrelle di ferro che sono esposte alle intemperie (o meglio, sono la base del mio tetto fotovoltaico) e sono li da 12 mesi a prendere acqua e sole e non si deteriorano..penso che in una soffitta siano eterni..sono abbastanza dure da poterle calpestare con un minimo di attenzione (scarpe ginnastica)
 
Ultima modifica:
beh io, da non esperto metterei dei pannelli rigidi, in pratica poserei sul pavimento del polistirene con sopra dei pannelli di OSB se lo vuoi calpestabile, probabilmente non avrai una planarità eccellente però sarà di facile esecuzione, considera che avrai almeno altri 10/12cm di altezza utile a disposizione,dipende dalla tua zona climatica.

Marcober sono d'accordo con te su tutto, però il frenovapore sotto l'isolante serve proprio a frenare il vapore e quindi a non condensare sotto l'isolante o "all'interno di esso" Metterlo al di sotto del solaio sarebbe l'ideale, ma credo poco fattibile, salvo esista qualche pittura o finitura apposita. il solaio se di latero-cemento lascia passare vapore per una certa quantità superiore a quella che lascia passare il polistirene, quindi tenderà a condensare in esso, il freno vapore dovrebbe limitare sta cosa, in pratica condenserebbe nel solaio, l'ideale sarebbe isolante traspirante, quindi naturale.
 
Ultima modifica da un moderatore:
ripeto..la quantita di vapore che puo passare attraverso la soletta è certamente fattore 100 inferiore a quella che puo uscire dalle fughe di pannelli di EPS appoggiati ad una soletta, anche se incrociati fra loro.. se tu tale vapori cerchi di frenarlo sotto il pannello, se proprio doveva condensare sul pannello (e non ci arriverebbe mai), condensera nel freno vapore..e cosa cambia?

poi male non farà....se uno desidera mettere un tapptino sotto..magari pareggia meglio il tutto e ci sono meno spazi per insetti...
 

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