Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Quando verrà ultimato il lavoro, l'ufficio del termo-tecnico dovrà comunicare all'ENEA

Ahhhh..finalmente ci siamo... avevi scritto che le comunicazioni Enea era no state fatte...ma non poteva essere.
Sino a questo momento Enea ha visto zero e AdE ha visto solo un numerino scritto sul 730 (le fatture che detrai non sono da allegare..)

Enea non ha ancora ricevuto nulla..ma non puoi piu "girare" l'intervento sul 50%..ma devi ora produrre un intervento che possa accedere al 65%..ma avendo gia il PS, devi fare un falso.

Quindi...o fai finta che il PS non ci sia e non ci sarà...cioè non lo nomini ne prima ne dopo..fai finta che il tuo tetto sia isolato solo coi 20 cm che metti....oppure (sarebbe meglio) fai finta che il PS lo metti ora (chiedendo alla ditta se possono scriverlo in fattura, e facendolo computare al tecnico asino nel prospetto Enea..in tal modo alla fine hai corrispondenza fra documenti e situazione reale e qualsiasi controllo sarà ok).

detto questo..lo spessore/densità della lana che metti lo puoi variare ed adattare al fatto che hai gia (sulla carta "metterai"...) 10 di PS..di certo 20 cm con densità 150 sono una esagerazione..comunque esagerare non è vietato...certo spendi "male" nel senso che isolare oltre una certa misura è inutile, il costo non si traduce in un risparmio..ma pace, le cifre non sono enormi mi pare.

Comunque se il geolan che metti è il materiale prodotto dalla Fibram di genova, esiste a partire da 30 mm di spessore..basta andare sul loro sito.
 
riguardo l'intercapedine invece... io ragiono prima di tutto da un punto di vista teorico: è inutile perdere 10 cm di volume abitativo se hai già un signor isolamento, le intercapedini vuote fanno ben poco rispetto a 10 cm di isolante...
Poi da un punto di vista pratico, lasciare aria vuol dire in qualche modo prevedere una intelaiatura che potresti in molti casi evitare andando a contatto. Inoltre la barriera vapore, se e quando necessaria, dovresti metterla guardando dall'interno prima di qualsiasi strato isolante (aria compresa)

@82teo: vista così la stratigrafia del tetto non è a mio avviso corretta. Per quel che ricordo in caso di sottotetto non ventilato va considerato tutto il pacchetto: falda + aria + soletta.
Comunque hai un tetto già discreto così, io non isolerei ulteriormente. Perchè sta fissa? I piani alti sono freddi?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Comunque hai un tetto già discreto così, io non isolerei ulteriormente. Perchè sta fissa? I piani alti sono freddi?

Riccardo, scusa la domanda stupida...da che parametri arrivi alla conclusione che il mio tetto è discreto?
Attenzione che la mia è una bifamigliare: la copertura che trovi descritta con legno ed isolante di 80 mm è relativi all'altra porzione di casa...della mia parte NON vi è descrizione del tetto.
Inoltre nella soletta NON mi pare di vedere nessun isolante nella stratigrafie....o sbaglio?
La mia non è una fissa ma è dovuta amolteplici fattori:
- La casa è grandina e quindi scaldarla ha cmq un costo discreto;
- volevo fare un abbaino per poter accedere al tetto senza dover usare la scala
- se recuperavo un po' di spazio nel sottotetto lo avrei usato come soffitta...
Se aggiungo infine la spesa "limitata" per una coibentazione della soletta e se dovessi avere conferme che otterrei un discreto miglioramento allora sarei intenzionato ad effettuare il lavoro per questi molteplici motivi.

Se riesco più tardi o al massimo domani posto i fogli relativi alla Legge 10...

Ma quindi sconsigliate di fare il tutto?
 
Dunque...
Il tetto è ventilato (aria sopra l'EPS) e ha una trasmittanza accettabile. Ma soprattutto c'è un sottotetto con aria ferma, che isola ulteriormente, e la soletta tra appartamento e sottotetto.
Le solette sono quelle interpiano e quella in predalles, immagino verso i box. Manca quella verso il sottotetto, che potrebbe e dovrebbe essere isolata come quella in predalles perchè va verso locale non riscaldato.
Se non hai altri fogli e proprio vuoi fare le pulci, puoi chiedere gli altri fogli al costruttore o in comune.

Tu valuta se aprire la botola (io a questo punto la farei interna) poi ti renderai conto se riuscirai a sfruttare il sottotetto e se varrà la pena isolarlo.
Per dirla chiara: se apri la botola prima dell'inverno, poi in gennaio potrai verificare che temperatura hai nel sottotetto e ragionarci.
 
Dunque...
Il tetto è ventilato (aria sopra l'EPS) e ha una trasmittanza accettabile. Ma soprattutto c'è un sottotetto con aria ferma, che isola ulteriormente, e la soletta tra appartamento e sottotetto.

Probabilmente non capisco io come leggere/interpretare le carte...ma come fai a dire che c'è l'EPS? da quale foglio lo vedi?
Di solette di interpiano ne ho una sola (quella tra il piano terra ed il primo piano) mentre comegiustamente hai detto quella in predalles è tra il piano terra ed il seminterrato.
L'ulteriore soletta descritta non so...io davo per scontato fosse quella verso il sottotetto...e quindi NON isolata...
Verifico tute le carte che ho se mi è sfuggito qualcosa...
 
Ahhhh..finalmente ci siamo... avevi scritto che le comunicazioni Enea erano state fatte...ma non poteva essere.
Sino a questo momento Enea ha visto zero e AdE ha visto solo un numerino scritto sul 730 (le fatture che detrai non sono da allegare..)

Enea non ha ancora ricevuto nulla..ma non puoi piu "girare" l'intervento sul 50%..ma devi ora produrre un intervento che possa accedere al 65%..ma avendo gia il PS, devi fare un falso.

Quindi...o fai finta che il PS non ci sia e non ci sarà...cioè non lo nomini ne prima ne dopo..fai finta che il tuo tetto sia isolato solo coi 20 cm che metti....oppure (sarebbe meglio) fai finta che il PS lo metti ora (chiedendo alla ditta se possono scriverlo in fattura, e facendolo computare al tecnico asino nel prospetto Enea..in tal modo alla fine hai corrispondenza fra documenti e situazione reale e qualsiasi controllo sarà ok).

Ho detto che non ha fatto comunicazioni all'ENEA nella misura in cui il CAF mi dice che normalmente la fa lo studio del termo-tecnico e ad oggi non ho avuto la controprova da parte del geometra che mi deve dare spiegazioni oltre che al progetto anche sulle comunicazioni (che non dovrebbe aver fatto in base a quanto mi ha detto il CAF).

Cosa sarebbe il PS che citi? Il poliuretano?

Comunque sì a questo punto andrò avanti così, per cui avrò da produrre documentazione solo in riferimento alla lana di roccia e amen.... anche perchè l'artigiano che mi dovrà fare il lavoro con la lana, non mi produrrà nessuna fattura con materiale che non ha posato!!!

In merito alla cifra con il 100kg/mq risparmio complessivamente 550,00 euro.


riguardo l'intercapedine invece... io ragiono prima di tutto da un punto di vista teorico: è inutile perdere 10 cm di volume abitativo se hai già un signor isolamento, le intercapedini vuote fanno ben poco rispetto a 10 cm di isolante...
Poi da un punto di vista pratico, lasciare aria vuol dire in qualche modo prevedere una intelaiatura che potresti in molti casi evitare andando a contatto. Inoltre la barriera vapore, se e quando necessaria, dovresti metterla guardando dall'interno prima di qualsiasi strato isolante (aria compresa)

In sostanza meglio non avere l'intercapedine di aria? :preoccupato:

P.S. = Purtroppo ho delle infiltrazioni di acqua a causa del montaggio dei pannelli solari (e per fortuna che non ho ancora montato la coibentazione) ...e comunque la fortuna è cieca, ma la s**** ci vede bene!!!! :devilred:
 
polistirene: quale spessore?

polistirene: quale spessore?

Buongiorno

Ho letto tutti post del forum e devo sinceramente ringraziare tutti gli esperti che scrivono e danno consiglio alle persone meno esperte come me.
Vi illustro il mio problema: abito in zona Milano in una casa indipendente senza cappotto ma isolata in intercapedine con 6 cm di polistirene (2+2+2).
Il sottotetto è accessibile ma non abitabile nonostante un altezza media di poco inferiore a 2,40m. I muri perimetrali del sottotetto sono i cemento armato h 150 cm circa. Al momento il sottotetto non è usato e sulla soletta c’e’ uno strato di lana di vetro.
La mia intenzione è di rimuovere la lana e posizionare del polistirene ma ho i seguenti dubbi:

  • Quanti cm di polistirene mettere?
Sulla soletta, nel sottotetto passano le tracce elettriche dei punti luce del piano abitato. Pensavo quindi di posizionare uno strato di 3 cm tagliato in corrispondenza delle tracce per evitare che il polistirene non appoggi correttamente sulla soletta. Poi metterei un secondo strato di x cm uniformemente dappertutto.

  • Vorrei poter camminare sopra il polisitrene posato e in un futuro, costruirci sopra il massetto per posare il pavimento. Quale densità scegliere il polistirene?
  • Mi sembra di avere capito che non è necessario posare nessuna barriera al vapore poiché isolo dal lato freddo (sottotetto)

Grazie a coloro che vorranno darmi qualche suggerimento J
 
se vuoi poi fare un massetto e una copertura calpestabile, sotto all'EPS è bene che fai una gettata livellante, in modo che poi il massetto trovi sempre un solido e piano appoggio..
 
se vuoi poi fare un massetto e una copertura calpestabile, sotto all'EPS è bene che fai una gettata livellante, in modo che poi il massetto trovi sempre un solido e piano appoggio..

Grazie marcober per la veloce risposta.
Hai suggerimenti su quanti cm mettere e di quale densità?
Poi non ho capito bene l'uso del polistirene espanso o estruso, il lamda è abbastanza simile. Inoltre per l'espanso ho trovato 100 kps che non capisco a cosa si riferisce, alla compressione? e perchè l'estruso non ha queste informazioni?
grazie in anticipo a chi mi può dare qualche suggerimento.
 
su quale sia la resistenza a compressione necessaria per renderlo idoneo a fungere da isolamento sotto massetto, meglio che ti rivolgi ad un tuo professionista ...un conto è mettere dei pannelli su una soletta e basta..un conto metterli in funzione poi di gettare e pavimentare...li non puoi sbagliare...di certo eviterei di posarli "ballerini" come dici tu.."sagomandoli" (come?) per adattarli...
 
voglio togliermi un dubbio...

Perchè pensi di PAVIMENTARE in futuro? Mi fa pensare all'intenzione di rendere il sottotetto abitabile in futuro.

Se ho ragione, isolare il pavimento non avrebbe più senso... dovresti togliere la lana vetro e isolare la falda del tetto!

Se invece resterà non abitato ma solo usato come ripostiglio... io lascerei la lana e ci poserei sopra l'EPD, e poi eventualmente camminamenti o un laminato per evitare di danneggiare l'EPS
 
Grazie a entrambi,

eventuale futuro massetto è sicuramente per renderlo abitabile sicuramente per i prox anni rimarrà così come è.
voglio isolare meglio la soletta per risparmiare sul riscaldamento del piano sottostante (quello abitato).
Voglio eliminare la lana perchè vorrei usarlo (sporadicamente) come deposito e solo l'idea della lana mi viene prurito... vorrei mettere polistirene estruso o espanso (ma non so bene che differenza hanno) e non ho idea di quanti cm mettere, pensavo 6 o 8 cm...
per la parte che volevo usare come ripostiglio avevo intenzione di posare come suggerisce Riccardo un laminato.
In realta in falda il tetto è isolato ma le pareti verticali no.
Dimenticandoci il futuro, per il presente quanti cm in espanso o estruso mi consigliate di mettere?
 
Estruso di solito ha più portanza...comunque se vai su un sito di un produttore puoi vedere le schede tecniche...i kg al metro quadro di portanza... Se li devi scanalare , meglio 8. Comunque mettere un laminato su un eps appoggiato e non incollato...secondo me non viene un gran lavoro, meglio che lasci i pannelli senza nulla....se ci vai con calma sono calpestabili...di certo se usi poliuretano ....
 
manianb, questo è un forum tecnico e certe affermazioni tipo "dimentichiamoci il futuro" non hanno molto senso.

I lavori in edilizia di solito sono a lunga durata, non ha senso intraprendere una via se sei sicuro, anche tra 5 anni, di pavimentare.

Se il tetto è già isolato (quanto?) avrebbe senso, e risparmieresti volume che nei sottotetti non abbonda, isolare le sole pareti disperdenti.

Inoltre immagino ci sia già una botola di accesso, o peggio una scala con apertura dalla quale il calore si infilerebbe scavalcando i pannelli...
 
Caro Riccardo

Il “dimentichiamoci il futuro” ha senso; basta ricordarsi che solo 10 anni fa per rispettare la famosa “legge10” bastava isolare le pareti con 2 o al max 4 cm di polistirene.....e stiamo parlando di soli 10 anni fa.

Pertanto “dimentichiamoci il futuro" nel senso che adesso faccio solo quello che mi serve.
Chiedere un parere a degli esperti del forum su quanti cm di isolante e che tipo mettere su una soletta che limita un locale riscaldato da un sottotetto non mi sembra né una richiesta fuori luogo né tanto meno un offesa per un moderatore della sezione.
Grazie lo stesso.
 
Manianb e chi ha parlato di offesa? Ho espresso dei dubbi "tecnici" sulla tua situazione attuale e a venire.

L'avvertimento (non sanzione) era dovuto al sollecito, non ammesso da regolamento.

Riguardo i lavori che vuoi fare ti abbiamo dato qualche consiglio e evidenziato qualche potenziale problema, poi ovviamente sei tu a decidere cosa fare, o meglio l'eventuale tecnico che segue i lavori.

Per futuro non intendevo le probabili modifiche all enormative, ma semplicemente una tua intenzione riguardo l'uso del locale.
 
io ho creato una piazzola nel salone 3x2,5 contenuta da listelli per mio figlio che non sa camminare
che non stia sul pavimento freddo con pannelli di xps,dopo 18 mesi da 3 cm è diventato 2,se era di
eps a quest'ora era tutto sbriciolato
 
Buongiorno, dovendo isolare un sottotetto non abitabile, nè calpestabile, mi sono risolto, su vostro consiglio, di utilizzare rotoli di lana di vetro (Isover) 50+50mm posati incrociati, o comuque sfalsati.
Essendo il fondo molto sconnesso ed irregolare, con la presenza di diversi livelli, tubazioni etc, pesavo che la lana di vetro, essedo morbida, segua bene il profilo. Però, nelle giunzioni tra un rotolo e l'altro, pensavo di sigillare con un nastro, se no, temo che i margini non combacino bene. Però, per poter utilizzare il nastro adesivo, bisogna che la lana di vetro sia del tipo "con carta". Quella che ho visto io (tipo IBR K della Isover) ha carta kraft bitumata con funzione, tra l'altro, di freno al vapore. La lana di vetro sarebbe quindi posata con la carta verso l'alto, per poterla sigillare con il nastro adesivo. Non è che la cosa mi piaccia molto, essendo l'isolante posto sopra il solaio di un alloggio, in un sottotetto freddo ed aperto. Temo che il vapore che esca dall'alloggio vada a condensare sullo strato di carta kraft, corrompendo poi il materiale.
D'altra parte, se no uso la lana di roccia con carta, non mi è possibile utilizzare il nastro adesivo per sigillare i margini e temo che ci sarebbero grosse dispersioni (pur posando due strati incrociati). Che dite?
 
se i dislivelli non sono proprio minimi, comunque sigilare con nastro sarà dura...se metti 2 strati incrociati, io lascerei stare.

In tal caso pui mettere carta lato basso.

se non c'è rischio infiltrazioni acqua o topi, la carta non credo sia u problema..l'umidita che uscira sal solaio verso il sottotetto sarà minima e avendo carta verso il basso, la stessa sara a T di sicurezza contro condensa.

Se temi, usa il tipo con carta e alluminio...esiste anche con lato con velo di vetro, ancora meglio forse che carta/AL...esiste anche il rotolo da 6 metri imbustato in sacco di politene, ottimo per evitare fibre in giro...
 

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