Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Infatti io pensavo di mettere due strati paralleli, sfalsati di mezzo passo, di modo che la giuntura di quello sotto fosse a metà del rotolo soprastante. Non ho capito, secondo voi uno lo posa come viene viene, anche un solo strato, se poi i rotoli non stanno vicini e non combaciano che si fa?
Marco, io la carta kraft l'avrei messa verso l'alto per poter sigillare con nastro adesivo. Se non si usa il nastro adesivo, allora non ha senso neppure la carta. Perchè dovrei metterla verso il basso come tu suggerisci? A sto punto non la metterei proprio la carta
 
con la carta hai meno fibre in giro..cioè..se riarrotoli trovi pavimento pulito...se pavimento non è a tenuta (solaio di assito) potrebebro passare..ma se non serve ok senza carta
 
Scusate se torno a disturbarvi ma lo faccio nella misura in cui mi si è aggiunto un problema tecnico ulteriore.
Dopo che avevo preso la decisione di utilizzare una lana di roccia da 100 Kg/m3 in sostituzione di quella da 150 (considerata anche da voi esagerata) sicuro di avere sul tetto una coibentazione posata precedentemente di 10 cm, ora dopo aver fatto un sopralluogo, risulterebbe di spessore molto inferiore (5 cm) che a parere del termo-tecnico non sarebbe idonea per avere un rendimento insufficiente nella stagione estiva. Per cui i famosi 150 di densità erano in effetti giusti per consentire questa vivibilità nella stagione estiva.

L'azienda a cui è stato fatto l'ordine invece sostiene che cambierebbe solo dal punto di vista del calpestio, mentre i valori lambda sarebbero identici a quella a densità 150.

Vi risulta anche a voi? Mi rendo conto di aver io stesso "dormito" :zzsoft:dando per scontato (o per sicuro) diverse questioni (es: bastava salire sul tetto e controllare con il metro lo spessore dell'isolante oppure di andare presso lo studio dei due tecnici e con disegni alla mano chiedere i chiarimenti e suggerimenti).

Sono depresso e avvilito poiché qualora davvero non si riesca a montare quella da 150, avrei speso del denaro per nulla!!! :cry::cry::cry:
 
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il LAMBDA non cambia ..ne sono certo..ma vai sul sito del produttore e controlla ...al massimo cambia di un NULLA..quindi dal punto di vista INVERNALE 100 o 150 kg è lo stesso.

Dal punto di vista dello sfasamento temporale (importante in ESTATE) cambia.

Immagina 10 cm di lana con 2 diverse desnita e un'onda di calore che arriva da un lato (tetto sotto sole) e tu dall'altro.

Come passa tale onda nel materiale? il primo mm si deve scaldare di 1 grado e poi essendo piu caldo trasmette tale calore al mm succesivo. La capacita di TRASMETTERE al mm successivo energia è il LAMBDA (che non cambia)..ma l'attitudine del M successivo di ALZARE la sua T di 1 grado in base all'eenrgia che riceve dipende dalla DENSITA..piu ne hai e piu ovviamente, dovrai avere piu energia per alzare di 1 grado il mm successivo..ma sicome arriva al ritmo fisso di tot al secondo, piu aspetti e piu tmpo impiega l'oda di calore ad andare dall'altra parte.

Se l'onda invece è STABILE..una volta che tutta la lana è a T stabile..il ritmo a cui trasmette energia si stabilizza e dipende solo dal lambda.

Se il tetto era in effetti gia isolato bene, l'energia che poi sarebbe arrivata a tale massa era poca..essendo ora in realta meno isolata gliene arrivera un pò di più...ma non credo che sia poi ua differenza enorme ...visto che non è messa contro la falda ma sul solaio..il solao non avra delle ONDE di calore come la falda ma dopo qualche giorno estivo tenderà a stabilizzarsi ad una certa T notte e giorno o variando pochissimo, per cui lo sfasamento temporale in tal caso NON serve proprio a nulla...per cui stai tranquillo.
 
Grazie grazie grazie per avermi fatto coraggio (così stanotte dormo più tranquillo). :clap:

Mi dovrebbero comunque inviare la scheda tecnica e appena ce l'ho se non ti dispiace, te la giro per un consulto ulteriore.
Il tuo esempio è chiarissimo.

Ho solo un dubbio quando dici "...visto che non è messa contro la falda ma sul solaio.." per non fraintenderti per falda tu intendi il pavimento vero? e per solaio intendi il sottotetto? :bored:
 
La falda è il,tetto...la copertura della mansarda ....il suo pavimento è un solaio che è anche il soffitto del,piano sotto....siccome il solaio non riceve irraggiamento diretto , al contrario della falda....non ci sarà una gran onda termica estiva da sfalsare di 12 ore...ma solo un certo caldo costante della soffitta da filtrare ...e in tale lavoro serve solo lambda e non peso....
 
Quindi se uso le mie parole, la mansarda anche d'estate, non dovrebbe subire un "riscaldamento" tale da non viverci, ossia se fuori ho 35 gradi, avrò 30 gradi in mansarda? (ovviamente non ne avrò 20) oppure se fuori sono 35 avrò anche in mansarda la stessa temperatura? (semmai con umidità al 100%)... ?

Mi andrebbe bene avere 26-27 (o forse dico una boiata pazzesca?)
 
Scusa ma rispondo a molte questioni e mi ero confuso....tu la metti sulla FALDA, io pensavo la mettessi sul pavimento della mansarda...in tal caso invece è proprio la posizione dove arriva l'onda di calore giornaliera estiva e la massa è determinate...per sfasare l'onda...in teoria se lo sfasamento è di 12 ore, il picco del caldo delle 14 arriva dentro alle 02, quando in teoria potresti ventilare e raffrescare per ventilazione. Comunque se non riesci a farlo di nuovo cambiare col 150', sappi che 100 è già elevato...io ho messo 80 mm peso 70 e il beneficio estivo già si sente...tu metti più peso e più spessore, il beneficio sarà evidente...in termini di gradi non si può dire, perché sebbene poco ma il calore passa, per cui se poi non ventili di note, pian piano la T della mansarda aumenta, e quindi alla fine la T te la trovi comunque alta, sia che hai 100 che 150.... Anzi, più coibenti più in estate il, calore sarà intrappolato....quindi se la vuoi rendere vivibile, progetta di ventilarla ogni notte.
 
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:cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry:

Aggiornamento:
Purtroppo seppur abbia ricontattato direttamente il venditore della lana di roccia per cercare di modificare l'ordine, mi dicono che è già partito quello da 100 (viene dalla Grecia) e che comunque non trattano materiale da 150 (???) per cui sono costretto a "ciucciarmi" quello da 100.

Consigli (se ce ne fossero?)...
 
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ma stai piu che sereno!

passando da 150 a 100 la CAPACITA TERMICA (complessiva) del tuo tetto si abbassa del 13% e non del 50%, perche altri elementi già presenti hanno gia elevata capacita termica (tegole, tavelloni) di quella che aggiungi ora....non mi pare un dramma. In realtà se conti EPS che già hai, questo 13% sarà ulteriormente ridotto rispetto all'obiettivo previsto (che ignorava EPS presente)..quindi il tuo tetto performerà come previsto..magari invece di sfalsare onda di 10h come previsto, la sfalsa di 9 o 9,5..cosa vuoi che cambi...a livello di T massima raggiunta nella giornata, quasi nulla..idem di T media, assai poco...anzi, calcolando che ora hai 25 cm di isolante contro 20 previsto, è probabile che la T media giornaliera sia più bassa di quella che avresti avuto con solo 20 cm e 13% di massa in più
 
Forse dico una fesseria (ma a sto punto...) non è che magari inserendo un foglio di alluminio, posso evitare ulteriormente che si riscaldi la falda e la lana di roccia? :rolleyes:
 
io non andrei a mettere una barriera la vapore SOTTO un isolante...è il sistema per far condensare vapore interstiziale... inoltre AL rifletterebbe l'irraggiamento emesso dallo strato su cui appoggia..che se è legno non ha una gran irraggiamento...al contario AL trasmette bene il calore per conduzione, per cui se tale legno si scalda, comuqnue AL trasmette tutto i flusso che riceve dall'altra parte per conduzione..

Per spiegarmi..se stendi film alluminio davanti al camino ti scherma benissimo irraggiamento della fiamma sul viso...ma se con stesso film prendi in mano un pezzo di ferro rovente, ti scotti come se lo prendessi senza...

ma tu "a vista" oggi cosa hai? tavelloni laterizio?
 
Lascia le cose come stanno...fatti ricalcolate lo sfasamento col la struttura definitiva che avrai e postala...vedrai che sarà sempre 9 o 10 ore...piuttosto se vuoi viverla, preoccupati di creare una ventilazione forzata notturna ...cioè si accende alle 24 e soffia aria fresca sino a quando la T aria ingresso è inferiore a T aria uscita....serve moooolto di più di spendere altro soldi in coibentazione o massa.
 
Ok, grazie per la tua forte rassicurazione e il consiglio (in mansarda ho un termoconvettore una finestra ad est e due lucernari.
Ho solo il dubbio che se chiedo al termotecnico di rifarmi i calcoli, mi faccia ripagare la perizia.
 
parti dal fatto che hai pagato una perizia non perizia ..nel senso che un tecnico non si deve fidare di quel che gli dice il committente..va sul posto , misura e verifica...tu hai una perizia SBAGLIATA pagata pe rbuna..glilo dici con le dovute maniere ..e lui la rifa gratis...per lui, credimi, non è un costo...
 
Scusate le poche informazioni ma ho bisogno di un suggerimento

ho un sottotetto non abitabile, per ora adibito a deposito. lo sto svuotando e probabilmente a breve lo coibenterò, sto facendo alcuni lavori.
Il problema è che non so che materiale fare. il "pavimento" diciamo così sono mezze pignatte e travi , quando ci giro sopra, cammino solo sulle travi e assi appoggiate sopra di esse.

tra i 2 suggerimenti per ora ho:
- schiuma tutto, e non calpestabile
- lana di roccia a rotoli (non ho capito se dentro le tracce delle mezze pignatte o sopra tutto travi comprese)

ho paura per quanto riguarda umidità e altro
 
Se lo vuoi rendere di nuovo un magazzino calpesta bile, io userei panneli (eps, poliuretano, lana roccia, lana vetro ...basta che sia un materiale con una certa portanza..non materiale, in rotoli soffice) ...un primo strato tagliato di misura tra le travi e di altezza pari alle travi, e poi un secondo incrociato, che ricopre il tutto..e sopra incollerei pannelli di compensato, se esistono maschiati.Per il,pavimento e il soffitto sottostante, non hai alcun pericolo di muffa, anzi migliori il tutto...al massimo avrai pericolo per intradosso del tetto, che si raffredda, poiché la soletta sotto irraggerà meno calore verso la falda...tuttavia se esiste un minimo di ventilazione nel sottotetto, non dovresti avere alcuna situazione di condensa.
 
Luciof se mi posso permettere di darti un consiglio, poi vedo che qua è tutto self-made, ma io nel tuo caso metterei fibra di cellulosa, mediante insuflaggio. Ti fai stendere bei 30 cm (se vuoi vengo io a fare il lavoro) rientri nelle detrazoni del 65%, in 3/4 anni rientri dall'investimento e sei garantito per 50 anni. Costo dell'operazione dipende da che superficie hai...

tef idem per te vale lo stesso consiglio di luciof. FIBRA DI CELLULOSA. se poi devi rifare tutto calpestabile, ti credi una specie di pedana in pannelli OSB con dei sostegni di legno schiumati a terra, ogni 50 cm dell'altezza dello spessore di fibra che metti. La lana di roccia è ottima ma stesa a rotoli fa poco. ho fatto pure io a casa mia con strato di lana di roccia, poi quest'anno ho completato l'opera con 20 cm di fibra di cellulosa e credimi è tutta un'altra cosa.
 
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