Il sottotetto, essendo aria relativamente ferma, isola la casa, ma nello stesso tempo la "isola" dal tetto...e quindi ogni sforzo fatto nell'isolare il tetto viene "mediato" dal solaio.
Tieni conto che addirittura la normativa che permette la detrazione fiscale dei lavori per efficienza energetica NON permette di detrarre lavori di isolamento se fatti verso VOLUMI NON RISCALDATI, come nel tuo caso..proprio perchè il vantaggio che danno sono ridotti e la detrazione darebbe migliori frutti a casa di qualcun altro che isola locali riscaldati.
Tale intervento quindi potrà essere detratto solo al 50% (o al 36 quando scadrà il 50%).
Dal punto di vista invernale quindi non v è dubbio che isolare il solaio sarebbe di gran lunga piu efficace rispetto ad isolare la falda.
Un termotecnico sarebbe certo in grado di stimare il "vantaggio" termico di ogni soluzione, in termini di kwh termici "trattenuti"
Poi, come dici tu, se il rapporto spesa-risultato è piu conveniente con l'intervento in falda, male non fa..e a te costa il materiale o poco più.
Il fatto che ci "lo sfrutterai o" 10-15 anni gioca anche un pò a sfavore dell'intervento...perchè le spese di coibentazione hanno rientri solitamente molto lunghi... 20-20 anni. Sono quelli da fare di certo, ma sapendo che i frutti annui sono pochi ma certi e costanti.
Da capire quando si valorizza immobile co questo intervento e quale sarà sua finalità..se lo vendi, avere una certificazione energetica decente ti permetterà di spuntare di più..se lo affitti, magari non tanto, perchè le ottiche sono sempre di breve periodo ormai..
Per estate...servirebbe avere oltre che un ISOLANTE (materiale che rallenta il passaggio di energia fra una faccia e l'altra..come una Resistenza "frena" corrente elettrica..ma appena c'è un delta T fra le 2 facce il pasaaggio, seppur limitato, inizia subito)..un materiale che SFASA, cioè che ha bisogni di tanta energia per alzarsi di temperatura , in modo che inizi a trasmettere calore verso il lato opposto con un certo ritardo temporale. In tal modo lui di giorno si scalda ma inizia a trasmettere verso interno solo di notte, quanto IN TEORIA puoi ventilare con vantaggio.
Ora, nel tuo caso, essendo solaio sigillato, non riesci a ventilare , per cui giorno dopo giorno l'aria del solaio si scalda e si trova "imprigionata" sotto l'isolamento che hai messo.
Temo che se metti EPS ala fine fai peggio..dovresti mettere lana roccia da almeno 100 kg/mcubo.
In alternativa potresti mettere EPS ma prevedere in estate di ventilare meccanicamente il solaio di notte, la fine di abbattere la T interna e prepararti "fresco" per il giorno dopo...ma rischia di essere complicato.
Per questo alla fine conviene isolare il solaio insufflando qualche cosa di leggero, che è ottimo per trattenere l'energia sotto il solaio..sia che si tratti di caldo n inverno MA anche di freddo in estate (che farai con un condizionatore, ovvio, ma avendo siolamento sul solaio riuscirai con meno spesa a tenere giu il fresco e su il caldo).
se rifai guaina impermeabilizzazione, alla fine si tratta di rompere qualche tavellone qua e la e di insufflare cellulosa o (meglio se è umido) Perlite. 20 cm di perlite danno Trasmittanza di 0,24 W/kmq..con un peso di 100 kg al mq che è ottimo contro il caldo..
E in falda non metterei nulla.
Per te...aldila della densità, la Trasmittanza lana roccia è uguale..quinid se oggi hai 20 cm reali, dovresti rimetterne 20, certo, puoi metere rotoli in zone (sempre incrociandoli) e pannelli in altre zone. Densita 100-120 kg è buona per camminarci e appoggiare un minimo di peso.