Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


per le pareti interne c'è il preaccoppiato xps 3 cm più cartongesso al brico mi pare lo davano in lastre da 3 mt e larg 120
a 22 €,perchè sbattersi a rasarlo
per l'eps il solito dubbio si sgonfia fra 20-30 anni come è messo,polvere era e polvere ritorna
 
ti posso dire che ho fatto una piazzola 3x2,5 mt in sala per mio figlio che ancora non cammina,entro listelli di
legno con del xps da pavimento dopo 2 anni i 3 cm sono diventati 1,5 e anche le fughe si sono allargate,se protetto
meccanicamente e all'aria probabilmente non fa una piega,però liga parla di eps polistirolo,economico ma vale poco
a casa mia nel 1990 avevo messo del poliuretano stiferite tra il mattone e il forato dopo 20 anni sembra ancora come
l'avevo messo,mentre nel sottotetto posati sulla soletta l'umidità li ha deformati e dove batte la luce si polverizzano
 
È esattamente come hai scritto...l'Eps è decisamente meno resistente ai carichi rispetto all'xps che viene usato anche in sottofondazione... Chissà però il tuo bimbo che ci ha fatto sul suo tappeto...ai carichi puntuali non regge mica così come lungo gli spigoli. In questi giorni sto usando xps da 20 e 50 mm per coibentare i casdonetti delle tapparelle, se appoggio un foglietto e prendo appunti con penna bic, il pannello si segna in profondità, se ci salgo sopra con i miei 80 kg rimane solo lo sporco della scarpa! Anche io ho il poliuretano in intercapedine e dopo 20 anni è giallo come da nuovo...quello spruzzato per i nuovi infissi 4 anni fa e parzialmente esposto, è rosso scuro e si sbriciola solo a guardarlo! Saluti, Andrea
 
In pratica mi sconsigliate l'EPS? Ma anche la fibra di legno perderebbe le sue caratteristiche (si assottiglierebbe?), o no?
XPS avevo inteso andar bene solo per esterno.
Ma del prodotto Over-foil 311, cosa ve ne pare? Uno come tanti altri o è affidabile e posso quindi fidarmi?

Come sempre, per ogni cosa chiedo: Voi, a casa vostra, cosa fareste /qualcuno mi ha già risposto e lo ringrazio...)?

saluti
 
Io che inizialmente ero partito con l'idea dell' aeropan, in una situazione simile, sto rivalutando il silicato di calcio...alla faccia della muffa.
 
Francamente se dovessi farlo a casa mia e non avessi problemi di altezze (quindi ridotto spessore) e budget, utilizzerei fibra di legno con intonaco di argilla (che non si deteriora assolutamente con il tempo) oppure calcio silicato, hanno lambda peggiore di xps e poliuretano e un costo maggiore ma hanno qualità che, in un intervento indoor, possono fare la differenza! Per quanto riguarda gli isolanti multistrato (over foil, actis ecc) torniamo al discorso della barriera vapore alla quale tu mi pareva essere abbastanza "allergico"...gli isolanti multistrato sono barriere vapore totali e vanno posati con la massima attenzione per non vanificarne la tenuta. Saluti
 
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Ecco un altro prodotto consigliatomi: Isolanti Termici Ediltec - Thermal Insulation / Isolamento Termico / Poliuretano espanso / Polistirene estruso
Penso sia un tradizionale EPS, se non ho traveggole...

Per quanto riguarda gli isolanti multistrato (over foil, actis ecc) torniamo al discorso della barriera vapore alla quale tu mi pareva essere abbastanza "allergico"...gli isolanti multistrato sono barriere vapore totali e vanno posati con la massima attenzione per non vanificarne la tenuta.
Non è che sono allergico...è che leggo pareri discordani. Ad esempio in quest altro articolo, tendono più a sconsigliare l'uso della barriera, per eventuali problemi che potrebbe procurare: http://www.ingegneri.info/ponti-ter...rche-e-importante-l-analisi_news_x_25371.html

saluti e grazie per i consigli...
 
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Non viene sconsigliata, si viene messi in guardia dalle conseguenze che può portarne l'adozione...già con l'installazione di infissi a tenuta si sente la necessità di adeguare la ventilazione interna, manuale o meccanica che sia, non a caso nelle nuove costruzioni a perfetta tenuta d'aria, l'adozione della ventilazione meccanica è particolarmente caldeggiata sia per conservare una buona qualità dell'aria sia per smaltire l'eccesso di umidità.
 
Buongiorno, vorrei chiedervi delle informazioni per limitare la perdita di temperatura della mia casa.
Zona climatica di Siena, appartamento all'ultimo piano di un condominio, ho il solaio di copertura in laterocemento (senza isolante) su cui poggia il sottotetto che presenta un altezza variabile da 1.70 (al centro dell'abitazione) a scalare fino a fine gronda, con muretti di sostegno in laterizio ogni 85 cm, sui quali poggia la falda del tetto fatta con tavelloni che ha come isolamento 5 cm di isolante in polistirene.
Mi ritrovo quindi a mio malgrado a scaldare la superficie occupata dal sottotetto fino alla falda del tetto isolato. (visto che il solaio in laterocemento non isola praticamente niente)
Secondo voi può essere possibile appoggiare pannelli in eps sulla superficie del sottotetto in modo da limitare l'uscita del calore in inverno? o è meglio agire da sotto con una controsoffittatura ed isolante (ho già l'altezza attuale a 2.70 metri) ?
I Muretti presenti nel sottotetto non è che poi mi si trasformano in ponti termici? sarebbe cosa utile mettere su di essi i pannelli tagliati a circa 20 cm lungo la parete verticale?
Il doppio isolamento che si verrebbe a creare (nel solaio del sottotetto e nella falda del tetto) creerebbe problemi di condensa o muffa?
Potete darmi una mano perché sono pieno di dubbi.
 
Non solo i muretti sono un problema ma anche l'unione fra falda e solaio. Quindi è più efficace isolare da sotto. Inoltre isoli sul tuo, mentre il sottotetto sará del condominio e devi chiedere permessi. Il doppio isolamento non è un problema. Esiste aerogel, che isola molto in poco spessore. Se il sottotetto non è mai freddissimo, potresti evitarti la barriera vapore.
 
Gran bel materiale l'aerogel ma se non sbaglio ha un costo attorno ai 100€ al mq per cm di spessore...un salasso insomma! Io invece farei un cappottino alto almeno 50/60 cm sui muretti che reggono la falda e riempirsi il sottotetto con fiocchi di cellulosa! Sempre che tu non abbia necessità di mantenere il solaio calpestabile, in questo caso xps sul solaio e sui muretti.
 
Il problema di intervenire da sopra è che poi hai un muretto periferico, che ti preclude di isolare magari gli ultimi 50 cm di solaio, quelli che poi incrociano il muro e la falda , formando il peggior ponte termico della casa, cioè l'incrocio di 3 elementi. Se non isoli questo, e isoli la zona centrale, poi avrai necessità di scaldare meno la casa, e per questo motivo lo spigolo interno periferico sarà ancora più freddo di prima, e potrebbe sviluppare muffa. Se isoli dentro invece correggi metà del ponte termico...e se risvolti sulla parete periferica , lo correggi del tutto. Io lo farei, lo farei dentro e lo svolterei sulla parete periferica, da cima a fondo...già che sono in ballo, ballo!Il solaio è condominiale di solito,,significa che devi avere unanimità per farlo e che comunque chiunque puoi accederci e metterci cose sue, e quando lo calpestano magari lo spostano o lo rompono...
 
mah... considerato l'isolamento aggiuntivo in falda e anche l'altezza a 2,70 (che renderebbe credo i locali ribassati "non abitabili") io agirei da sopra...
Un sottotetto alto da 1,70 a 0 non credo sia molto frequentato, per giunta coi muri di sostegno...

Insufflaggio (specie in tratti molto angusti) e/o pannelli posati sulla soletta, materiale a seconda del budget e dell'eventuale calpestio...
 
Per il permesso dei condomini non ne ho bisogno, il locale è di mia pertinenza, e allo stato attuale c'è solo la centralina tv. Il locale credo sarà calpestabile una volta in 10 anni se ci potranno essere problemi al tetto, altrimenti non ci accede nessuno. Il dubbio che mi veniva era nei muretti che iniziano ad essere abbastanza visto che la larghezza della casa è 11 metri ed ogni 85 cm ci sono i muretti che hanno 1.70 - 1.40 - 1.10 - 0.80 cm di altezza e vanno a scendere dal colmo alla gronda. Per questo avevo pensato a rivestire verticalmente i muretti per circa 20-30 cm ma non so se può servire ad evitare problemi di ponte termico.. allo stato attuale l'appartamento sotto al mio e quello di fianco sono invenduti e disabitati. Non so se con un inquilino sotto (che dovrebbe arrivare ad aprile) può migliorare la situazione in quanto parte del calore prodotto dall'appartamento di sotto dovrebbe passare per convenzione un po' anche al mio appartamento. l'ultimo piano del condominio ha una superficie del sottotetto di 200 mq circa che allo stato attuale scaldo solo io in quanto l'appartamento adiacente al mio è disabitato.
 
se il sottotetto è unico, devi "allargarti" con la coibentazione almeno 1 metro verso il vicino.
hai un muretto anche perimetrale o "vedi" la falda incrociare il solaio sino a "zero"?
ovvio che se sotto fosse riscaldato, avresti un beneficio anche tu..non abissale ma misurabile.

Comunque se il Comune nn concede deroghe alla quota 2,7 per coibentazione (e magari lo fa...), non hai alternative...
 
Ti allego un file PDF in cui si capisce meglio quello che ho rilevato nel sottotetto. nelle parti perimetrali ancora non ci sono arrivato perché credo che devo almeno farmi una piccola apertura togliendo il laterizio e quindi negli spigoli della casa allo stato attuale non so se posso arrivarci però credo che almeno 20 cm possono rimanere tra la falda e il solaio.. Nell'immagine le parti blu sono quelle relative al sottotetto e quelli indicati sono le dimensioni dei muretti e le loro aperture tratteggiate, la parte di sinistra devo ancora rilevarla.. Che benefici posso avere quando il vicino che tornerà al piano di sotto avrà il locale riscaldato? più o meno di decimi di grado? (io ho sempre una temperatura molto bassa la sera 18-19 con il termocamino acceso, il giorno viaggia dai 16.5 ai 15.5 visto che tengo tutto spento perché non c'è nessuno). Avrei anche maggiori benefici quando anche l'appartamento vicino al mio sarà abitabile e contribuirà anche lui a scaldare il sottotetto? Dall'interno il lavoro è molto più complesso e poi non posso fare un controsoffitto di tanti cm (al max 7-8 credo) altrimenti la stanza diventerebbe troppo affossata.

Sottotetto casa.jpgMi ero scordato il file immagine.
 
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quando anche il vicino di piano scalderà, il beneficio lo avrai, in tutte le stanze che confinano.
Però penso che il beneficio complessivo seriverà piu dal vicino sotto, perche la sup di scambio fra tu e lui è maggiore e perche il caldo va in alto.

Io lo farei da sotto comunque. Il solaio è esposto, per il suo spessore, all'esterno della casa e quindi per una certa "profondità" (dalla periferia verso il centro) sarà particolarmente freddo ed irraggerà freddo..poi man mao che ti allontani dal perimetro, la sua struttura stessa lo isola via via dall'esterno e "si scalda".
Le zone piu distanti dal perimetro, diciamo da 1 metro in poi, sono esposte praticamente solo alla T di superficie, che sotto è la T interna di 20°C e sopra è la T media del solaio, che di certo non sarà mai cosi rigida..penso che anche quando fuori hai -4, dentro hai magari 8.
Morale, ti raffredda molto piu la casa il primo metro di solaio perimetrale che tutto il resto interno. Su una casa 10*10, la zona perimetrale (fascia 1 metro) incide sul 36% della superficie e avendo T molto bassa, incide di certo per almeno il 50-60% della dispersione dell'intero solaio.

Ora, immagina che tu tale zona piu fredda la isoli SOPRA. che succede? che se prima tale "macchina da freddo" irraggiava sotto ma anche (un pò) sopra (perche la t del sottotetto era piu alta della T superficiale della ozna perimetrale)..DOPO tale zona potra irraggiare solo SOTTO (in pratica non scambiando piu sopra essa sarà ancora PIU FREDDA di prima). a mio modesto parere il ponte termico lo peggiori..è come se ti isolassi da un inquilino di sopra che tiene basso il riscaldamento, ma sempre meglio che la T esterna....o detto altrimenti, è come se l'inquilino di sopra si isolasse da una lama fredda, che non potra fre altro che aumentare il suo scambio sotto.

Se invece isoli sotto...ti salvi proprio da questa "lama fredda" che è la zona perimetrale del solaio..che sarà piu fredda ma rivolta esclusivamente verso il solaio.

nelle zone non perimetrali, non c'è differenza fra le due soluzioni..ma se lo fai soipra temo che uan parte del vantaggio della zona centrale se lo mangi lo svantaggio della zona periferica.

Ecco perchè propendo per isolare sotto.
 
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

Ho capito il tuo ragionamento e sembra non fare una piega effettivamente. Se scegliessi l'opzione isoliamo di sotto come mi conviene fare? una struttura con controsoffitto in cartongesso isolato o usare direttamente lastre, ad esempio di sughero, di 5 cm e rasare poi con intonaco? non posso abbassarmi tanto.
Io altri materiali non saprei quali usare.. siete a conoscenza dei prezzi del sughero?
 
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