Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Al momento, sono a un bivio (o meglio un crocevia):
Quindi restano:
- fibra di legno (circa 6,4€+iva al mq per spessore 4 cm)
- sughero (molti mi dicono sia il top, anche perchè incombustibile, a 10€+iva al mq per spessore 5 cm)
- silicato di calcio (dalle mie parti sembra essere un materiale sconosciuto)
- altri consigli?

saluti
 
il silicato nei controssoffitti lo eviterei sono blocchetti,meglio pannelli,vanno tutti bene,puoi mettere anche l'xps
battentato,ma fai almeno 10 cm,per mè il migliore è la lana di roccia come rapporto qualità prezzo
5 cm lana densità 40 kg 3,33 al mq
 
Risposta di un esperto casa clima circa l'utilizzo di lana di roccia per isolamento solaio dall'interno:
La lana di roccia non mi piace per il suo ciclo industriale e per la sua dubbia salubrità: mentre la lavoro volano le fibre e porta per anni e anni il suo piccolo carico di formaldeide in ambiente – perchè mai dovrei sceglierla? o consigliarla?
Link:
per una coibentazione interna sicuramente non penserei mai ad un materiale isolante composto da lana di vetro o lana di roccia | espertoCasaClima
Link2: La roccia viene fusa a 1.400°C e quindi filata in fibre minerali artificiali. E' per dare stabilità di forma alle fibre che si usa il legante bakelite (resina fenolo-formaldeide). | espertoCasaClima

Ecco perchè avevo escluso lana di roccia...
Grazie comunque per i consigli...

saluti
 
Scusate se dico baggianate ma se uso il silicato di calcio al interno è vero che non mi serve fare la barriera vapore in quanto materiale traspirante.Però devo dire che è molto delicato come materiale,si sbriciola facilmente,va coperto subito.O forse quello che hanno venduto a me dicendomi che era per esterni mentre era per interni e loro lo hanno tenuto al aperto, semi imballato ma al aperto e secondo me lo avevano li pure da parecchio tempo.Mi confermate tale caratteristica del materiale o sono stato io sfortunato nel aquisto(solo un 3 m 2).
 
Non si capisce come la fusione trasformi una roccia naturale,in una fibra artificiale....il,maggior uso di formaldeide è nei pannelli dei mobili che abbiamo in casa....e che quando sono riciclati diventano fibra di legno per isolamento. Esiste lana roccia e vetro senza formaldeide...così come ci sono pannelli fibra legno senza formaldeide...che significa che gli altri la usano....e penso che per tenere insieme fibre si legno ne serva più che per le fibre fuse di basalto....
 
io mi ero semplicemente astenuto dal commentare, perchè il livello di quel blog non mi sembra così elevato. Da un esperto casaclima mi aspetterei di meglio..
 
A questo punto, non so veramente quale campana ascoltare, dato che anche chi dovrebbe essere esperto sembra dire cose che ad altri tecnici risultano un pò fuori luogo...
Mi vien da pensare che forse è meglio se isolo con il materiale più economico (EPS, XPS, lana di roccia...).
Sono talmente confuso che quasi mi vien da pensare di non isolare e attendere la "risposta" dell'abitazione...

saluti
 
Buongiorno a tutti,
dopo aver chiesto consiglio per il cappotto esterno, cerco di approfittare della vostra gentilezza/cortesia per quanto riguarda il tetto.
La situazione è la seguente: tetto costruito 35 anni fa, semplici travi in legno con su poggiate le tegole. Come potete immaginare, caldissimo d'estate e freddissimo d'inverno (zona climatica D, gradi giorno 2091).
Dovendo effettuare i lavori per il cappotto esterno (EPS di almeno 10 cm), stavamo valutando la sostituzione del tetto. Non abbiamo deciso ancora se la mansarda verrà resa abitabile o meno, ma comunque va rifatto e isolato per bene.
La mia domanda è: considerando anche il cappotto esterno, che materiale utilizzare per il rifacimento del tetto (sia nel caso la mansarda diventasse abitale, sia nel caso restasse come deposito)?
Considerate che verrà istruita la pratica di recupero energetico, dovremmo stare entro i parametri di trasmittanza previsti dalla legge.
Grazie a chi vorrà intervenire

RK
 
se il sottotetto non è riscaldato per avere la detrazione del 65% devi isolare il sotto tetto non il tetto a meno che non sia impraticabile ma non è il tuo caso
comunque se devi rifare il teto sicuramente isolerei da sopra,a casa mia ho messo 10 cm di xps battentato e sopra 5 cm perlite espansa per saldare la guaina
catramata,la regola è che rispetto al cappotto per il tetto aggiungi cm di isolante
 
Grazie per la risposta.
Vediamo se ho ben compreso:
rifacimento totale del tetto, posso usufruire dell'agevolazione fiscale in termini di ristrutturazione, mentre per la parte dell'isolamento potrei inoltrare la pratica del risparmio energetico.

Dovendo rifare da 0 il tetto, usereste il legno? Che tipologia?
 
Rock...pr il 65% devi isolare una superficie che divide area riscaldata da non riscaldata.Se sottotetto non ha abitabilità e non puo essere reso abitabile per via delle altezze, non puoi isolare teto e chiedere 65%..devi chiedere 50% come manutenzione straordinaria. Se invece la mansarda, grazie ai lavori energetici, diventa abitabile, e la accatasti per quello, allora detrai 65%
 
Marco puoi isolare il sottotetto. Per essere precisi per prendere il 65% conta se è riscaldato o no, se non lo è basta isolare la soletta.
 
Ok perfetto, grazie per la delucidazione in merito.
Per quanto riguarda i materiali del tetto, consigliate legno? (zona climatica D, gradi giorno 2091)
 
Salve, dovrei rifare tetto e smaltire gli eternit che attualmente sono coperti dalle tegole. Sulla soletta ho uno/due cm di isolante (uno strato giallo di un materiale espanso). Se sulla soletta metto un buon isolante potrei detrarre il 65%? (Manodopera ed isolante, ovviamente la sostituzione di eternit va al 50%)Inoltre se volessi cambiare la forma del tetto per poter mettere più pannelli solari devo chiedere il permesso al comune?
 
La pratica comune va fata comunque, anche se di tipo diverso.Se il sottotetto è riscaldato puoi detrarre 65% anche sullo smaltimento eternit. Sempre se isolamento ti porta sotto tabella. Se non è riscaldato va tutto al 50%
 
Buongiorno, vi scrivo in quanto ho ristrutturato da poco una casa coloniale di 180mq su due livelli. Cappotto da 10cm sui muri perimetrali che già erano da 45 in pietra, impianti a pavimento per il riscaldamento. L'unica cosa a cui non ho messo mano per raggiunti limiti economici è il tetto ed il suo solaio, calpestabile utilizzato come ripostiglio. Ora mi ritrovo casa nettamente calda e molto confortevole, ma un bagno al primo piano più sfavorito dal fatto di essere a nord, con due pareti esterne, ambiente sotto non riscaldato (garage). Credete che potrei migliorare la situazione isolando il solaio nella zona del solo bagno? parliamo di 8-9mq
Io pensavo di mettere qualcosa di non fisso ma comunque calpestabile, ovvero appoggiare (senza colle o altro) lana di roccia a doppia densità da 10-12cm e di appoggiarci sopra dei pannelli OBS per poterci "camminare" o metterci scatoloni.
Secondo voi può giovare? Qualcuno sa il costo orientativo del materiale?

Grazie dell'attenzione
 
Beh..male non fa...stai almeno 1 metro oltre la zona del bagno.
Penso che con poche centinaia di euro lo fai.
Nonostante tu abbia messo il radiante, magari potresti comunque incollare dell'EPS sul soffitto del garage in corrispondenza del bagno..per cercare di "aiutare" al massimo il bagno, che avendo poca superficie di pavimento radiante, scambierà poca potenza in relazione a quanto disperde.
 
Ciao Marco, ci avevo pensato, ma purtroppo non posso, in quanto sul soffitto del garage scorre la porta sezionale. Ci dovrei girare attorno, ma sarebbe un lavoro semiinutile dato che perderei comunque 4mq su 9. Per quanto riguarda invece la soffitta, sono molto ignorante relativamente ai materiali isolanti. Ad esempio: meglio lana di roccia o di vetro? E dal momento che metto sopra i pannelli è comunque obbligatorio usare quella doppia densità? Non lo chiedo per il prezzo, ma perchè dato che non la incollo non vorrei che quella a doppia densità sia troppo rigida e non aderisca bene al massetto, che è abbastanza liscio, ma comunque grezzo
 
Io eviterei la lana roccia. la parte a vista del pannello (laterale) resta non protetto e nel tempo rilascerà comunque una polverina di fibre.
Io metterei prima un sottilissimo materassino morbido, esiste mi pare un eps in rotoli sottile e abbastanza morbido per compensarti piccole irregolarità del fondo.
Sopra ci incollerei dei pannelli di poliuretano, incrociandoli con le strisce di EPS in modo da fare uno zatterone unico e consistente.
E sopra ci incollerei obs, sempre incrociando con le fughe del poliuretano
Essendo 10 mq, lo puoi comunque spostare in emergenza (il peso non è eccessivo) , però essendo unico riesci a calpestarlo senza "smuoverlo tutto" ogni volta..e il poliuretano non fa polverino e lo puoi lasciare "a vista" sul lato
 

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