Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Ti sei spiegato benissimo e anch'io penso sia la soluzione migliore dal punto di vista costi/benefici.
Personalmente, siccome devo isolare il solaio dall'interno, è da tempo che sto facendo indagini e, seppur ero orientato verso materiali più salubri (tipo fibra di legno, silicato di calcio, sughero), a causa dei costi la mia scelta finale sta ricadendo su EPS o lana di roccia o vetro (spessore circa 5 cm a circa 3€/mq). Il vero problema sarà l'abbassamento di volta in cartongesso che servirà per sostenere l'isolante, che per 100 mq mi costerà decisamente di più dell'isolante e dell'eventuale freno vapore...

saluti
 
sui prezzi dipende dalla tua zona, non sono molto pratico...vai a chiedere nei vari centri edili/brico

Sulla schiumatura: forse perchè te la fanno loro....

Comunque sicuramente è un'ottima soluzione, ho solo dubbi su quanto sia piatta alla fine e se possa essere calpestabile.
 
Per DADEBOOM

Anche io mi sto accingendo a coibentare la soletta del sottotetto (questa mattina ho dato inizio ai lavori di sgombero) in una casa costruita alla fine degli anni '70 (inaugurata ad agosto 1980 per la precisione), zona climatica E (provincia di Bologna), senza particolari accorgimenti per la coibentazione, a parte soletta e pavimenti realizzati in calcestruzzo alleggerito (con Leca), come si faceva in quegli anni: tra l'altro questa mattina durante i lavori di sgombero ho trovato tantissimo materiale edile ancora tenuto da parte, tra cui alcuni sacchi di Leca originali di quegli anni e mai aperti, così posso vedere che tipo di materiale esattemente hanno usato nella soletta e nei pavimenti.

Io avrei pensato a uno strato di pannelli in polistirene EPS a contatto con la soletta, spessore 8 cm, si trovano presso Bricoman nel taglio 1 metro x 0,5 metri (devono passare per la botola di accesso alla soffitta!) al costo di 2,65 Euro al pezzo, per 100 metri quadrati il costo totale sarebbe di 530 Euro. Questa mi sembra un'ottima offerta, tieni conto che sto parlando di pannelli da 8 cm...

Questo primo strato sicuramente dà benefici per l'inverno, tuttavia va considerato che la densità del polistirene è relativamente bassa, per il discorso di isolare dal caldo estivo servirebbe un isolante con più densità.

Siccome il polistirene non è adatto al calpestio frequente, pur essendo il mio sottotetto non abitato e non riscaldato, qualcosa devo comunque pensare di metterci sopra il polistirene. SI potrebbero mettere le perline di legno. Oppure un pavimento laminato, male che vada i più scadenti vengono 4-5 Euro al metro quadrato, diciamo che servirebbero altri 500 Euro circa per rendere calpestabile tutto il solaio. Se ci si accontenta di rendere calpestabili solo alcune aree, ovviamente la cifra scende.

Ho pensato, comunque, che invece di stendere del laminato, si potrebbero posare degli ottimi pannelli in fibra di legno, un isolante che è calpestabile ed ha "massa" quindi dovrebbe comportarsi molto bene in estate, contro il riscaldamento esterno. Inoltre la fibra di legno ha la stessa conducibilità termica del polistirene. Per i costi anche qui abbiamo il Bricoman che ha un'offerta di pannelli in fibra di legno da 4 cm di spessore, al prezzo di 5,57 Euro al metro quadrato, quindi intorno a 560 Euro per 100 metri quadrati da coibentare. Con 8 cm di polistirene + 4 cm di fribra di legno rientrerei, secondo i miei calcoli, addirittura ben al disotto del limite di legge per la transmittanza in zona E, l'unica cosa che non so valutare (perchè mi mancano i dati) è lo sfasamento termico che mi darebbe lo strato di pannelli in fibra di legno.

Diciamo che con 1.000-1.100 Euro si fa il tutto, eventualmente anche in due step: 500 Euro adesso prima dell'inverno per il polistirene 8 cm (benefici soprattutto invernali) e 500-600 Euro in primavera per la fibra di legno 4 cm (benefici invernali ed estivi). Giocando con gli spessori si può personalizzare il tutto in funzione del proprio portafoglio.... Comunque pare che anche il solo costo del materiale per coibentazione lo si possa detrarre al 50%.

Nota che il polistirene bisogna metterlo anche nelle pareti laterali verticali della soffitta, per almeno 50 cm in altezza, per avere il beneficio massimo.

La mia soffitta probabilmente ha meno irregolarità della tua, è comunque grezza e ci sono le canaline cementate che portano i cavi per l'illuminazione elettrica ai lampadari. Nella soletta, comunque, non girano tubi, c'è il vecchio "carico" usato nella caldaia precedente, che però ha tubi che scorrono altrobe (muri perimetrali). Eventualmente si possono sagomare e adattare i pannelli in polistirene, oppure mettere lana di roccia in prossimità delle canaline.

P.S.: ho installato anche io una caldaia a condensazione da 35 kW, tuttavia non ho ancora capito i benefici, purtroppo non abbiamo comunicato le letture del contatore e la Hera, che opera delle mie parti, calcola i consumi stimandoli dai consumi dell'anno precedente, così non si capisce nulla dei consumi reali dopo l'intervneto, che ho fatto a Giugno di quest'anno.
 
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P.S.: ho installato anche io una caldaia a condensazione da 35 kW, tuttavia non ho ancora capito i benefici, purtroppo non abbiamo comunicato le letture del contatore e la Hera, che opera delle mie parti, calcola i consumi stimandoli dai consumi dell'anno precedente, così non si capisce nulla dei consumi reali dopo l'intervneto, che ho fatto a Giugno di quest'anno.

Guarda io da aprile a settembre 2014 con la mia vecchia schifezza ho consumato qualcosa come 488 metri cubi di metano.Stesso periodo quest'anno (entrambe letture reali) 85 metri cubi.Io calcolo circa 800-1000 euro risparmiati su 12 mesi (perchè con il vecchio bollitore da 100 litri circa d'inverno sicuramente consumavo ancor di piu di acs) solo di ACS,piu almeno 20% di risparmio solo di riscaldamento con la differenza di caldaia (mandata a 90 gradi con termostato partito,contro victrix superior con sonda esterna) e tubi (prima non coibentati da due pollici con decine e decine di metri di tubatura contro tubi in multistrato coibentati con metà del percorso e metà dell'acqua),e calcolo almeno un 15%-20% dal solaio rispetto a nudo e crudo com'era.Quando avevo fatto i calcoli del solo risparmio mio teorizzato sull'acs tutti mi davano dell'ottimista,smentiti dai primi dati che mi danno ragione.
Per i benefici io ho optato per farla lavorare con sonda esterna a nord,ho termosifoni sovradimensionati dunque una possibilità per andare a mandata bassa ce l'ho.Anche qua tutti mi danno dell'ottimsta,vediamo se avrò ragione anche stavolta.

Chiudo ot perchè siamo sul topic coibentazione
 
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Tornando al discorso coibentazione, ti posso dire che facendo conti approssimati (ma non troppo...) io parto da una situazione di transmittanza di 1,63 W/m2K. La normativa pretenderebbe di abbassare la transmittanza fino ad almeno 0,30 W/m2K in zona E perchè l'intervento sia detraibile, considero quindi questo valore un riferimento per dire che la coibentazione è molto buona.

Con il solo strato di pannelli in polistirene da 8 cm di spessore la transmittanza scenderebbe a 0,35 W/m2K, quasi il valore limite chiesto dalla normativa. Nota però che si dovrebbe anche dare uno sfasamento termico all'isolamento, questo aiuta soprattutto contro il calore estivo. Per fare questo occorre avere massa, cioè materiali densi, c'è la soletta ma se anche i pannelli per isolare avessero "massa", oltre che bassa conducibilità termica, si avrebbe l'ottimo, cioè un ottimo isolante anche per quanto riguarda l'inerzia termica.

Purtroppo non sono in grado di fare valutazioni sull'inerzia, neppure nella condizione inziale di soletta in calcestruzzo con leca... Tuttavia sopra il polistirene qualcosa devo mettere. Se metto dei pannelli in fibra di legno da 4 cm otterrei una transmittanza totale (polistirtene + fibra di legno) di 0,26 W/m2K, un valore eccellente.

Il migliore isolante del mondo, da quello che capisco, deve avere bassa conducibilità termica (ok polistirene e ok anche il pannello in fibra di legno, che ha grosso modo la stessa conducibilità, una delle più basse in assoluto tra questi materiali), però dovrebbe avere anche "massa", cioè alta densità (il polistirene non ne ha, la fibra di legno invece sì). Solo che l'ottimo (fibra di legno ad alto spessore, pannelli in sughero, ecc...) costa anche molti soldi....
 
Piu o meno siamo li...per non sapere ne leggere ne scrivere ho richiesto circa 5-6 preventivi per il poliuretano espanso a spruzzo,presumo però che i costi lieviterebbero (per ora ho solo un preventivo)
Tu invece non hai valutato un intervento di questo tipo?(e se no,perchè)
Io mi sono informato su questo perchè su uno stabile di proprietà lo avevamo fatto ed è innegabile che ha dato parecchi vantaggi,quindi ho testato con mano (e si può appoggiare oggetti senza problemi)
La cosa che sono abbastanza sicuro di non volere è la lana di roccia
 
Non l'ho preso in considerazione perchè l'intervento lo voglio fare io senza ulteriori costi e non so se sono in grado di gestire il poliuretano a spruzzo. Tu come faresti? Lo applichi tu? Non ho esperienza su questo prodotto.

Inoltre la mia soffitta, pur avendo alcune canaline cementate per cavi elettrici, tutto sommato è abbastanza regolare e si presta bene alla posa di pannelli.

Anche io eviterò come la peste la lana di roccia.

Per i materiali, io li compero nei centri fai da te (Bricoman soprattutto), hanno ottimi prezzi.

Comunque se devi solo appoggiare oggetti, va bene anche il polistirene. Dipende da che oggetti ovviamente (peso e forma).

Per livellare le irregolarità mi era stato consigliato di posare uno strato di fiocchi di cellulosa, che dicono avere tra l'altro ottime proprietà isolanti. Poi sopra il polistirene o i pannelli in fibra di legno.
 
Allora,a quanto ho capito riccardo consiglia i pannelli,poi tagliarli in prossimità delle "protuberanze" che ho sulla soletta e poi fare come dei "fiumi" (dove scorrono i tubi) dove ci metto fiocchi di cellulosa o altro materiale isolante (oppure fare il doppio strato con i pannelli)
Tu invece intendi mettere tutti i fiocchi di cellulosa uniformi sulla soletta e poi mettere sopra i pannelli?
Per il poliuretano,io credo che si possa gestire,il problema è che senza macchinario come lo si mette?non credo si possa certo andare di bombolette
 
Io penso di sagomare e tagliare il polistirene come dice riccardo in prossimità delle canali ne in fondo sono poche. Il problema della tua soluzione mi riferisco al poliuretano a spruzzo è appunto che non siamo in grado di applicarla e serve una ditta col macchinario quindi i costi salgono. Poi resterebbe da valutare la effettiva resistenza al calpestio. I fiocchi di cellulosa me li avrebbero consigliati come primo strato da applicare su tutti i 100 metri quadrati e poi sopra mettere il polistirene ma il problema del calpestio va risolto a parte
 
Ho letto i valori lambda dei vari materiali...gira e rigira sono tutti molto simili.Mi dicono che facendolo tutto con i fiocchi di cellulosa avrei lo stesso risultato sul freddo ma migliorando molto sul caldo (quest'estate in camera no,ma in soggiorno avevo 30 gradi nei periodi di fuoco che ha fatto..)rispetto a poliuretano,eps etc...è vero?
 
non sono proprio uguali, EPS/XPS/lana roccia/lana vetro di solito sono più performanti di altri.

Per il caldo non ti aspettare miracoli, molto farà la soletta e meglio materiali pesanti.

Come primo indice guarda i kg/mc.. non so come sta messa la cellulosa.

E poi molto dipende dalle ALTRE dispersioni (pareti, infissi)
 
Io riccardo pendo dalle vostre labbra visto che non è il mio lavoro proprio...per il caldo con il poliuretano quando lo abbiamo fatto su un altro stabile devo dire che 4 gradi li ho presi...metterei la firma.Io avrei optato per la tua soluzione pannelli tagliati e riempimento sui tubi con cellulosa,mio padre però ha dubbi su questa soluzione..Una domanda molto importante:qualsiasi lavoro che faccio(escluso lo spruzzo che gia lo farebbe di suo)..i piloni e il muretto perimetrale in forati del tetto lo devo coprire come per evitare ponti termici?
 
Per ripararsi bene dalla calura estiva servirebbe un isolante termico con alta densità.
Per esempio polistirene e pannelli in fibra di legno hanno conducibilità termica sostanzialmente uguale (0,04 W/mK) però il primo ha densità di circa 15 kg/metro cubo mentre il secondo dieci volte tanto, intorno a 150-160 kg/metro cubo.
Per la riduzione della transmittanza, quindi, i due materiali sono di fatto equivalenti se usati con lo stesso spessore.
Invece la fibra di legno (o altro isolante con massa, es. i pannelli in sughero) vanno benissimo per sfasare il ciclo termico, hanno una notevole inerzia termica e quindi si comportano bene per ridurre il caldo estivo, che ti entra dal sottotetto non coibentato.
Però per lottare contro il surriscaldamento estivo occorrerebbero più azioni: isolanti termici con "massa", che però sono anche molto costosi, areare la soffitta nelle ore più fresche, ad esempio di notte, non essendo però abitata occorrerebbero finestre motorizzate con un timer, insomma molte complicazioni, inoltre si dovrebbe/potrebbe mettere mano anche alla copertura, cioè alle falde del tetto. E poi, sinceramente, dalle mie parti quest'estate abbiamo avuto settimane e settimane a luglio e agosto con punte di 35-37 °C di giorno nelle ore più calde e di notte la temperatura non scendeva sotto i 30°C. In situazioni così toste di calura estiva credo che ci sia ben poco da fare e infatti anche chi ha sofisticati tetti coibentati e cappotti vari non ha potuto evitare di accendere i climatizzatori a manetta, il caldo era davvero terribile e soprattutto la notte la temperatura esterna era molto elevata.
 
però dadeboom è nel caso "fortunato" per il caldo estivo, avendo tetto molto "ventilato" (tegole a vista e travetti).

I materiali pesanti sono migliori, ma essendo rigidi e duri sono più difficili da tagliare e anche da adattare a una soletta non perfetta.

Quindi ognuno deve fare le proprie valutazioni, magari considerando anche quanto "soffre" il caldo o spende di condizionatore
 
Infatti sembra che le sue condizioni siano già un buon punto di partenza.
Nel mio caso, invece, sono messo male: tetto con travi in cemento armato, tutto sigillato da tavelloni, sopra tegole appoggiate sui tavelloni (o forse c'è una piccola gettata di cemento sopra i tavelloni, non ho verificato)... Nella soffitta ci sono anche due piccole finestre, purtroppo non sono neppure disposte una di fronte all'altra ma si trovano nella stessa parete sud della casa.
Il risultato è che nella mia soffitta d'estate è un caldo pazzesco....
Si otterrebbe un miglioramento almeno potendo aprire le finestrelle nelle ore notturne per far entrare aria un po' più fresca: solo che è scomodo salire in soffitta e quindi di fatto restano sempre chiuse. L'ideale sarebbe motorizzarle e farle aprire da un timer (nella soffitta arriva la corrente elettrica 230V).
 
credo avresti un miglioramento anche semplicemente aprendole nella stagione calda. I più raffinati ipotizzano l'istallazione di ventole comandate magari dalla temperatura nel sottotetto
 
Per le foto postate nella pagina precedente si può fare un pavimento galleggiante con pannello obs e sotto schiumare. O riempire con cellulosa.

Che sono i due metodi più economici ed intelligenti.
 

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