Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Ok, la mia preoccupazione era proprio la condensa interstiziale, che con le nuove regole per l'APE in vigore dal 01/10 non dovrebbe per nulla essere presente (prima invece andava verificata la possibilità di formazione).

saluti
 
Sarebbe bello elencare tutti gli interventi effettivamente realizzati dai vari utenti con relativi materiali utilizzati e costi, in maniera tale da avere una tabella in cui ogni nuovo utente può effettuare un primo raffronto, magari anche tecnico elencando il lambda del materiale, lo spessore utilizzato e l'eventuale presenza di freni/barriere al vapore, nonchè i costi al mq.
In effetti mi pare un'ottima proposta, anche per altri thread eventualmente.

Comincio io: pannelli di XPS posati sulla soletta, lambda mi pare 0.035, spessore 10 cm. Niente freni vapore o altro. Spesi circa 16 euro/mq posa inclusa.
 
Allora descrivo l'intervento che sto per fare presso la mia abitazione.

Tipologia: coibentazione soletta di una soffitta non riscaldata e al grezzo. Superficie 100 mq circa. Abitazione in zona E.

Coibentazione: strato a contatto con la soletta pannelli di polistirene EPS spessore 8 cm, lastre da 1 x 0,5 metri, appoggiate alla soletta senza alcun freno vapore, costo per lastra 2,65 Euro, costo totale circa 530 Euro per i 100mq. Nota: il polistirene sarà messo anche risvoltato sulle pareti laterali della soffitta, per 50 cm in altezza. Secondo strato (posto sopra ai pannelli di polistirene) costituito da pannelli in fibra di legno spessore 4 cm, dimensioni pannello 1,02x0,6 m, costo al metro quadrato pari a 5,57 Euro per un totale di circa 557 Euro per i 100 metri quadrati da ricoprire.

Effetto finale: per come è fatta la mia soffitta la transmittanza dovrebbe passare da 1,63 a 0,26 [W/m2 K]. Lo strato di pannelli in fibra di legno (isolante con "massa", cioè avente una densità molto superiore al polistirene) serve da un lato per dare calpestabilità al polistirene, dall'altro oltre che per ridurre la transmittanza, per avere benefici estivi, cioè per difendersi dal calore del solaio nel periodo estivo, non sono in grado di fare valutazioni se 4 cm danno un reale beneficio dal momento che è molto complesso fare i calcoli e avere i dati a disposizione.

Riassumendo: spesa materiali di circa 1.100 Euro (approssimata per eccesso), costo manodopera non c'è in quanto faccio personalmente l'intervento, resterebbero da aggiungere i costi per le colle di fissaggio dei pannelli. Più o meno abbatto la trasmittanza iniziale della soletta dell'80%.

P.S. una variante economica a questo progetto sarebbe limitarsi a pannelli in polistirene da 4 cm + pannelli in fibra di legno da 4 cm, la transmittanza sarebbe circa 0,36 W/m2 K (invece di 0,26 W/m2 K).
 
Ultima modifica:
Intervento fatto a casa di mio papà:

soletta piana di circa 90mq non praticabile, abbiamo acquistato lana di vetro Isover IBR K in materassini da srotolare da 1 metro di larghezza x 7 metri di lunghezza, spessore 10 cm, 0,040 W, freno vapore su un lato. La posa ce la siamo fatta io e mio papà, mezza giornata di lavoro. Abbiamo steso 90 mq + 90 mq, ottenendo un spessore totale pari a 20 cm.

Gli effetti si sono visti già dopo 7/10 giorni, dove a parità di temperatura esterna e sempre senza accendere il riscaldamento (erano i primi di Ottobre), la temperatura è salita di 3°.

La spesa è stata pari ad € 6,70/mq per spessore di 20 cm. La mia opinione è che lana di vetro e lana di roccia hanno prestazioni molto simili se non uguali, ma il rapporto spesa/resa è nettamente a favore della lana di vetro. Avevo chiesto il preventivo per lo stesso spessore in lana di roccia, ma si superavano tranquillamente i 25 € al mq.
 
Concordo perfettamente, per esempio polistirene e lana di vetro hanno sostanzialmente lo stesso lambda, tuttavia la lana di vetro costa molto meno del polistirene, soprattutto se comparata al polistirene XPS.

Gli unici vantaggi del polistirene che vedo sono dati dal fatto che se sormontato da pannelli di legno o da un laminato che distribuiscano il peso, ci si può camminare sopra. La lana di vetro o di roccia invece non sono calpestabili, neppure occasionalmente.

Inoltre il polistirene a lastre è più facile da maneggiare, a tale proposito ti chiedo come è stata la tua esprienza con la lana di roccia (irritazioni cutanee, ecc..., che precauzioni hai preso, ecc...).

Il polistirene XPS (ma costa molto di più rispetto all'EPS) andrebbe benissimo nelle intercapedini delle pareti verticali, dal momento che non assorbe acqua.



 
quando si fanno dei confronti non bisogna limitarsi allo spessore,ma anche la densità cioè del peso
e quindi più denso più materiale meno aria,eventuali accessori e certificazioni,un materiale certificato
costa di più perchè garantisce spessori e prestazioni
 
in effetti a me sembra strano che il polistirene costi più della lana di roccia, probabilmente si paragona il top del polistirene con la lana di roccia o di vetro "da capitolato"

Se è così io userei lana di roccia ovunque e se ci si deve camminare sopra...tavolato sottile che vada a poggiare su dei "pilastrini" di legno alti quanto la lana poggiata.
 
un pannello lana di roccia densità 40 costa meno dell'eps,se metti un densità 80 pesa il doppio
e c'è il doppio di materiale,è naturalmente più rigido,quello leggero è delicato ma le prestazioni
col freddo sono simili
 
Scorsa settimana sono stato a un corso dove ho parlato con un tecnico Casaclima al quale ho prospettato l'idea dell'isolare internamente il solaio della mia villetta.
Dato che mi stavo orientando su EPS/XPS, mi ha profondamente sconsigliato questo intervento per la poca ecosostenibilità del materiale e per le problematiche igrotermiche del posarlo all'interno. Per lui la migliore soluzione sarebbe la canapa o il silicato di calcio, ma poichè i costi sono eccessivi e non potrei permettermi questo investimento, mi ha consigliato piuttosto di non far nulla per il momento...
Mi sono accorto nel corso del tempo, in questo anno di indagini, che non c'è una soluzione univoca e migliore delle altre e che ognuno (vuoi per esperienza, vuoi per studi teorici, vuoi per altre motivazioni) ha una sua diversa opinione e concezione...
Siccome avevo un budget di 1500/2000€ per questo intervento (compreso eventuale rifinitura o sostegno in cartongesso), penso che al momento, finchè non mi chiarirò le idee, sposterò questo denaro in altre opere dato che la ristrutturazione è importante...

saluti
 
Dato che mi stavo orientando su EPS/XPS, mi ha profondamente sconsigliato questo intervento per la poca ecosostenibilità del materiale e per le problematiche igrotermiche del posarlo all'interno. Per lui la migliore soluzione sarebbe la canapa o il silicato di calcio, ma poichè i costi sono eccessivi e non potrei permettermi questo investimento, mi ha consigliato piuttosto di non far nulla per il momento...
Mah! In pratica eps costa poco ma siccome è poco "ecosostenibile" meglio non metterlo, così ogni anno continui a bruciare diciamo un 30% in più di combustibile per tutti gli anni a venire, questo invece sarebbe ecosostenibile?
E poi se non piace eps, ce ne sono di materiali economici per un controsoffitto eh... Isolare la soletta secondo me è fondamentale, di solito ha un impatto notevole anche perché è una superficie ampia e senza aperture, rispetto alle pareti per esempio. Certo dall'interno è un po' più delicato, ma non mi pare questo problema irrisolvibile.
 
concordo, la ecosostenibilità è un aspetto molto "personale" e dare consigli a distanza è discutibile.

Lo ripeto anche qui: essendo in una economia basata sul petrolio, per me l'unico indice di ecosostenibilità disponibile all'utente comune è il prezzo, di solito strettamente legato alla quantità di petrolio usato per produzione E distribuzione.

Compri la canapa e magari trascuri che costa tanto anche perchè arriva dall'altra parte del pianeta...

E poi c'è appunto il discorso risparmio energetico da subito, non ha senso rimandare per dubbi sulla ecosostenibilità.

A me, ma non sono un casacliama, usare materiali tanto pregiati in un sottotetto per giunta esistente mi sembra discutibile...
 
Mah... io penso che tra non fare nulla e proporre complicate e costose soluzioni del tipo rifacciamo mezza casa... una via di mezzo dovrà pur esserci!
Anche io ho notato il perfezionismo di molti tecnici che propongono questa o quella soluzione perfetta...
Ma qui si sta cercando di ottenere un po' di beneficio, nella consapevolezza che certo gli interventi da fare sarebbero tantissimi, e si fa quel che si può con i mezzi economici a disposizione.
Non fare nulla se non si può fare il 100% mi sembra una scelta troppo remissiva.
Cerchiamo di essere riformisti, non massimalisti :-)
 
liga qui trovi consigli sicuramente disinteressati,non abbiamo nulla da proporti e da venderti,il consiglio
che ti ha dato,mi sembra i consigli che danno gli architetti mentre ristrutturi la casa,che cercano di farti
spendere il più possibile,quando puoi ottenere le stesse cose spendendo meno,il non far niente è il consiglio
più errato che uno può darti,perchè dopo non farai più niente e avrai il soffitto freddo,perchè tua moglie non
vorrà più polvere in casa e allora non farai niente,e se isoli le pareti vanificherai il lavoro,fidati che quello è
meglio che vada a zappare,se vuoi un materiale non derivato dal petrolio e con buone caratteristiche vai sulla
lana di roccia o vetro,l'importante che non si infiltri l'acqua da sopra e dura sempre
 
Se mi cospargono la soletta del sottotetto con 7 cm di poliuretano a spruzzo, questo poi solidifica e ci posso camminare oppure no?
 
ciao a tutti :)
Dato che mi stavo orientando su EPS/XPS, mi ha profondamente sconsigliato questo intervento per la poca ecosostenibilità del materiale

ciao ligabue85 sull'ecosostenibilità dell'EPS o dell'XPS,rispetto ad altri materiali coibenti, ci sarebbe da discutere .

non tutto quello che è sintetico è negativo ,e non tutto quello che è naturale è postivo.

cordialmente

Francy
 
E la lana di roccia non si ricava dalle pecore dell'uomo roccia, così come la lana di vetro non arriva da pecore di Svarowsky...
 
Comunque a me alla fine mi fanno una spruzzata di 7 cm di poliuretano a spruzzo per 1400 euro

Per 35mq di sottotetto
Non pare male. Poi ci si può camminare ed è atossico mi ha detto
 
1.400 Euro per 35 metri quadrati? A me non sembra poco.... per 7 centimetri di isolante soltanto. Io penso che ormai le Ditte si sono abituate automaticamente a chiedere il doppio, tanto sanno che i Clienti poi chiedono il 50% o il 65% di detrazione fiscale... E il "vantaggio" così svanisce. Hai fatto qualche calcolo del beneficio che ne ricavi almeno in termini di transmittanza?
 
Un saluto a tutto, questa primavera ho fatto pulizia del sottotetto eliminando dei rotoli vecchi tutti schiacciati di 30 anni di 2/3 cm.
1) mettere direttamente sul solaio dei pannelli XPS da 8 cm, che visti dal vivo sono veramente rigidi penso che si possa tranquillamente calpestare, ogni tanto si va sopra per manutenzione tegole.
2) telaio con listelli e rotoli di lana di roccia e coprire con pannelli in OSB (lavoro un po lungo :()

....pannelli di XPS posati sulla soletta, lambda mi pare 0.035, spessore 10 cm. Niente freni vapore o altro. Spesi circa 16 euro/mq posa inclusa.

è una soluzione che stavo propio valutando, volevo chiedere gli ha solo messi sopra a incastro e basta?, sono calpestabili non si deformano eccessivamente vero?
come posso sapere se è il caso di mettere un freno vapore?
foto di com'è:
https://www.dropbox.com/s/mwmqs7b8gsykisi/uno.jpg?dl=0
https://www.dropbox.com/s/ir3wp4we1jvnqlz/due.jpg?dl=0
https://www.dropbox.com/s/4k640p9d1xm14yr/tre.jpg?dl=0

https://www.dropbox.com/home/Temporanea?preview=estruso.jpg pannello etruso

ringrazio anticipatamente chi può darmi dei consigli e come posso fare senza spendere un capitale e senza esagerare, anche perchè fino a poco fà cera solo un rotolo scadente :)
la metratura e di circa 230 mq.
 
Ultima modifica:
Avevo scelto xps proprio perché facili da posare e calpestabile, nessun problema per camminarci sopra ogni tanto. Direi che non si deformano per niente (e io non sono un fuscello), al massimo si possono intaccare un po' se hai un sasso sotto le scarpe per esempio.
L'impresa aveva messo due strati incrociati, mi pare 4+6 cm, appoggiati e basta. Un po' di tempo c'pè voluto comunque per tagli, angoli ecc. Eventualmente puoi prendere qualche bomboletta di schiuma poliuretanica per fissare qualche punto se vedi che si muovono.
Ho visto che hai qualche cavo a pavimento ma non tanti, ecco liì potresti lasciare spazio tra i pannelli e riempire con schiuma (o argilla espansa, o quello che vuoi).

Telaio con listelli soluzione ottima, solo un po' più lunga come dici tu. Perfetta per chi vuole uno spazio davvero abitabile, comunque si può sempre fare più avanti, quei pannelli mi sa che fra trent'anni li ritrovi come nuovi (pregio e difetto allo stesso tempo).
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom