Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


che è appunto il suo caso visto che parla di cene...il "far passare" è legato a precise norme tecniche per quanto ne so...c'è poco da far passare.
Purtroppo le norme non chiariscono il caso di tetto su "muricci", caso per altro non raro.Nel momento in cui, soprattutto, la struttura è coperta da tavelle e falda in laterocemento. La legge ( non ricordo più quale, non ho tempo adesso di ricercarla) purtroppo non menziona questo caso e parla solo di intercapedine < 30 cm. Io potrei dire che in caso di muricci sia da considerare come una "soletta unica" con camere d'aria e quindi un corpo unico, senza per altro nessuna intercapedine. E' una interpretazione che la burocrazia mi può anche rigettare. Non fa niente, mi tengo il 50 % e risparmio maggiormente che lasciando x ponti termici, uno ogni muriccio. Purtroppo la legge in questo caso è "ignorante" perchè ignora casi frequenti. O, meglio, incompleta.
Comunque latata valuta l'isolamento in falda, da come descrivi la situazione sembra un sottotetto destinato a un certo uso e forse anche riscaldato non proprio saltuariamente...
Anche non vi fosse abitabilità ma usata "saltuariamente" isolerei in falda.
Ricordo che la legge non mi impedisce di isolare in falda in questi casi. Così isolo "bene" veramente e mi allaccio ad un futuro cappotto senza lasciare ponti termici.


Note di Moderazione:
su richiesta di lucas preciso che la legge non impedisce di isolare in falda ma in alcuni casi permetterebbe di accedere solo agli incentivi per ristrutturazione e non quelli per risparmio energetico

 
Ultima modifica da un moderatore:
Lucas il tuo post forse è scritto male, altrimenti è "istigazione a delinquere", non te la prendere ma io così lo leggo.

La legge NON ti obbliga a isolare il solaio, ti obbliga solo se vuoi detrarre al 65%. Ma se isoli in falda e invece dichiari isolamento su soletta stai dichiarando il falso, e se con un controllo lo scoprono oltre a perdere le detrazioni rischi pure conseguenze più gravi...
 
Lucas il tuo post forse è scritto male, altrimenti è "istigazione a delinquere", non te la prendere ma io così lo leggo.
Per quanto riguarda l'altezza minima consentita sì, ma sai benissimo che molti fanno così. Se crea problemi, cancello.


La legge NON ti obbliga a isolare il solaio, ti obbliga solo se vuoi detrarre al 65%. Ma se isoli in falda e invece dichiari isolamento su soletta stai dichiarando il falso, e se con un controllo lo scoprono oltre a perdere le detrazioni rischi pure conseguenze più gravi...
No. Isolo in falda ed in soletta. In soletta con un economico e rimovibile tappetino di lana di roccia. La legge 10 mi obbliga ad isolare la soletta, a prescindere dalle detrazioni, prima di un locale non riscaldato. Ma non mi impedisce di isolare in falda. come facciamo ?
Del resto isolare sulla soletta non corregge i ponti termici, ma forse a chi ha scritto la legge i ponti termici non interessano. Non parliamo della presenza dei muricci. Dove però è più facile posare dell'isolante tra un muriccio e l'altro, ma lasciare fare il lavoro vero alla falda.
Ma poi che legge è se mi lascia ponti termici ovunque ? Ovviamente non ho chiarito con nessun professionista ma ho il timore di non trovare una risposta.
Se questo post genera ulteriore imbarazzo , te lo cancello, tranquillo. Spero che tu abbia capito però che il mio intento è quello di isolare bene una casa, o forse pensi che un tetto non isolato con isolante tra un muriccio e l'altro isoli di più e meglio di un tetto isolato in falda che copre tutti i ponti termici ?
 
Ultima modifica:
si...non sei un tecnico.

Un tetto isolato in falda, cioè ESTERNAMENTE, è soggetto a intemperie. Ma soprattutto non devi isolare solo la falda ma anche pareti laterali e timpani.

Probabilmente più del doppio dei mq, con posa molto più complessa e soggetta a rifacimento copertura.

i ponti termici (anche dei muricci) si possono correggere, e comunque il sottotetto non è a temperatura pari all'esterno ma se ben gestito può essere più fresco in estate e più caldo in inverno.

Insomma isolare in falda è sicuramente meglio, e inevitabile, se il sottotetto è riscaldato, altrimenti va valutato ma in generale conviene, sia per legge ch etecnicamente, isolare la soletta.
 
1) non stiamo analizzando il problema dal punto di vista del costo di realizzazione ma da quello dell'efficienza energetica
2) Più del doppio dei mq ? hai idea di quanto poliuretano vada se vuoi RISVOLTARE l'isolante su entrambi i lati di ogni muriccio ? e di quante ore ci vogliano di manodopera ?
e senza tasselli ma solo colla, altrimenti vai a indebolire e demolire il sostegno del tetto.
3) i ponti termici dei muricci non si correggono MAI, soprattutto nei punti più critici, ovvero verso l'esterno del tetto dove c'è il collegamento con il muro perimetrale ( altro punto critico).
4) nel mio caso ho muricci ortogonali alla linea di falda ogni 90-100 cm, non ricordo più di preciso. Significa su tutto il tetto circa una dozzina di muricci da 12 cm, ovvero 150 cm di soletta scoperta dall'isolante, di altezza media 80 cm circa. Ovvero circa 10 metri di lunghezza per muriccio * 0,8 = 8 mq * 12 muricci = 96 mq * 2 facce per ogni muriccio = 192 mq di muricci da foderare in spazi angusti per non so quante ore di manodopera e con efficacia dubbia. Essendo questo tetto da rifare perchè in eternit marcio, mi conviene isolare BENE in falda ( perchè no, con 14 cm di poliuretano, i.e) in fase di rifacimento tetto e poi posare del normale eps lungo tutti i corridoi tra un muriccio e l'altro. Oltre ai risvolti sui cordoli e tutto quanto serva alla correzione ponti termici e collegamento con un futuro cappotto.
 
se uno fa una casa nuova efficiente è fuori dubbio che vada isolata dalle fondamenta al tetto,
in ristrutturazione,bisogna valutare efficacia e convenienza economica,da un mio amico nonostante
che sia stato messo mano anche al tetto il termotecnico ha valutato che 2 strati di lana di roccia nel
solaio per 20 cm andassero bene lasciando il sottotetto con 2 prese di ventilazione,in quel caso i ponti termici
erano ridotti al minimo essendo il solaio privo di muri,mi pare che c'era il trave e forse una colonna,
a casa mia tetto a 4 acque e muretto centrale io nel 90 nel rifacimento del solaio e tetto avevo messo 4 cm
di poliuretano nel sottotetto e lana di roccia nel doppio tavellone nel tetto,ma i ponti termici c'erano,2010
15 cm nel tetto 12 cm cappotto,poi cambiati anche i doppi vetri ed è tutta un'altra cosa, e se la godranno anche
i miei figli e quelli dopo
 
Domanda imbarazzante

Domanda imbarazzante

Salve.
Leggo questo thread da anni a periodi alterni trovando sempre delle chicche interessanti.
Vorrei fare una domanda che temo attirerà le ire dei più, ma temo proprio di doverla fare.
In quali rischi /problemi rischio di imbattermi qualora decidessi di coibentare con pannelli isolanti SOLO parte dela superficie della soletta del solaio di un tetto a falde?
 
nel Rischio di formazione di muffa nelle zone in cui non coibenti. Ma appunto non è detto che si formi nè si sa in quali tempi, perchè ciò dipende da molti fattori.
ciao.
 
nel Rischio di formazione di muffa nelle zone in cui non coibenti. Ma appunto non è detto che si formi nè si sa in quali tempi, perchè ciò dipende da molti fattori.
ciao.

Grazie Lucas.
Immagino che gli smisurati ponti termici possano fare questo.
Ma a livello funzionale avrebbe una qualche utilità estivo/invernale o sarebbe paragonabile all'effetto dispersivo del marmo del davanzale della finestra senza taglio termico, all'ennesima potenza?
 
ma no ha senso e viene anche fatto… esempio se il tuo vicino non vuole isolare il sottotetto, se tu isoli la tu a parte migliori la tua situazione e a lui non fai nessun danno...

Insomma eventuali problemi (es ponti termici) ci sono anche se isoli tutto senza curare i ponti termici.

Non ha molto senso solo perché una volta che sei in ballo con pochi euro in più fai tutto ed è meglio
 
ma no ha senso e viene anche fatto… esempio se il tuo vicino non vuole isolare il sottotetto, se tu isoli la tu a parte migliori la tua situazione e a lui non fai nessun danno...

Insomma eventuali problemi (es ponti termici) ci sono anche se isoli tutto senza curare i ponti termici.

Non ha molto senso solo perché una volta che sei in ballo con pochi euro in più fai tutto ed è meglio

Grazie per la risposta Riccardo.
Effettivamente hai risposto ed hai riportato un esempio che è proprio il mio caso......
Sfortunatamente io mi trovo a condividere l'ultimo piano del condominio con 2 appartamenti ed i vicini non sono assolutamente interessati alla questione.
In primavera verranno montate valvole termostatiche con contabilizzatori e mi sto informando per contemporanea sostituzione dei vecchi infissi in legno singolo vetro degli anni 80.
Solo che non capisco in base a quali principi, il costo della coibentazione del pavimento del solaio possa essere poco inferiore se fatto sulla superficie antistante il mio appartamento, piuttosto che su una superficie più che tripla.
 
se lo fai tu no, m ani generale se chiami un'impresa il costo del materiale è solo una parte, poi c'è trasporto, manodopera…tutte cose non proprio proporzionali ai mq. Per pochi metri probabilmente molti rifiuterebbero il lavoro...
 
se lo fai tu no, m ani generale se chiami un'impresa il costo del materiale è solo una parte, poi c'è trasporto, manodopera…tutte cose non proprio proporzionali ai mq. Per pochi metri probabilmente molti rifiuterebbero il lavoro...
Qui si apre un bel dilemma.....
Sempre che sia tecnicamente fattibile in termini di efficienza / efficacia della mia unità immobiliare e che qualche ditta specializzata oltre a ritenerlo fattibile voglia accollarsi un intervento di questo tipo, potrei scegliere di farlo fare piuttosto che farlo di mio pugno.
Questo per diversi motivi:
In primis ci sarebbe un un progetto fatto da un professionista che quantificherebbe sia la dispersione termica che il guadagno.
Inoltre verrebbe eseguito alla regola dell'arte.
Avrei la possibilità di uno sgravio fiscale importante.
Inoltre grazie alle verifiche potrei richiedere una riclassificazione energetica dell'appartamento.
Sono davvero tentato.....
 
beh comunque isolando solo il sottotetto non pensare di andare in classe A…. e il miglioramento più essere certificato anche se lo fai da te, basta conservare schede tecniche dei materiali, fatture, magari foto o comunque che sia visibile e misurabile l'isolamento aggiunto.
 
beh comunque isolando solo il sottotetto non pensare di andare in classe A…. e il miglioramento più essere certificato anche se lo fai da te, basta conservare schede tecniche dei materiali, fatture, magari foto o comunque che sia visibile e misurabile l'isolamento aggiunto.

Tieni presente che ora ho una casa anni 80.
A breve monterò infissi nuovi e verranno montate valvole termostatiche con installazione caldaia a condensazione.

Non sapevo che facendo io il lavoro potessi quantificare ufficialmente il risparmio.
Onestamente mi basterebbe che un professionista progettasse il lavoro (sempre che ne valga la pena) e poi me ne occuperei io per la parte pratica.
Sto facendo fatica a trovare qualcuno però
 
Novità.
Ho appena parlato con il rappresentante di una società che si occupa di isolamento tramite fibra di cellulosa sfusa.
Lui ritiene che con questo sistema è possibile isolare l'area del tetto soprastante una singola unità immobiliare senza creare problemi agli altri o alla struttura.
Mi manderà dei preventivi.
A parole sostiene che con 20 cm di spessore mi certifica uno sfasamento termico estivo di 8 ore oltre ad un 'isolamento invernale che deve essere valutato.
Mi sembra un tipo di soluzione interessante.
 
beh è adatto come altri sistemi, anzi essendo "sfusa" è da chiarire come la confineranno solo sul tuo appartamento, e se non sarà maggiormente soggetta a dispersioni verso le altre unità.

Valutala confrontando con altre ipotesi, es classici tappetini di lana di roccia
 
sottotetto e cappotto

sottotetto e cappotto

cosa ne pensate di isolare un sottotetto con insuflaggio di cellulosa? vale la pena?
consigliereste 14 cm di eps o lana di roccia per un cappotto?
 
sottotetto metterei i rotoli di lana di roccia,poi bisogna vedere se è praticabile o sfruttabile,per il cappotto
la lana rispetto all'eps costa di più,ma dovrebbe durare molto di più dell'eps,la lana isola di più dal rumore
l'eps rimbomba,isola di più dal caldo ma c'è di meglio,attenua anche le onde radio verificato ce l'ho a casa
mia,comunque c'è una discussione apposita
 
meglio lana di eps per il caldo comunque....dov e la sezione apposita?
il tetto e praticabile ma verra chiuso e riwmpito di cellulosa la lana isola si ma penso che ne serva un bello spessore
 

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