Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Ciao, senza rifare il tetto.... che mi pare un po' un delirio , potresti pensare all'insufflaggio. Fanno dei buchi E ci soffiano dentro del materiale isolante tipo fiocchi di cellulosa.
 
Concordo. Se isoli falda, comunque la casa disperde verso un locale non riscaldato, la soffitta, che comunque avrà dei ponti termici, periferici, tale per cui comunque si raffredderà, magari meno di oggi, ma comunque non starà calda.
insufflare invece permetterebbe di isolare direttamente a contatto con il solaio, con ben altro risultato.
certo, senza acesso e coi muretti bisogna vedere se si riesce e se si ha la certezza di arrivare bene negli angoli della casa.
minsembra anche strano che se hanno fatto un minimo di isolamento in parete, non hanno usato nulla sul tetto...di solito si faceva il contrario.
 
rifare il tetto in effetti è soluzione davvero costosa e con minori risultati, l'insufflaggio è una buona soluzione
la dispersione verso l'alto in villette così estese come superficie è davvero importante (più che le pareti)
l'unica cosa che si potrebbe fare è levare un tavellone e provare a vedere se è possibile accedere in qualche modo al sottotetto (magari hanno lasciato delle aperture fra i muricci)
 
Vado controcorrente e consiglio di isolare in falda avendo cura di di isolare anche le linee di gronda andando ad unirsi con la parete eliminando o cmq diminuendo il ponte termico.
Ovviamente costa di più perchè:
- servirà rimuovere le tegole
- dovranno mettere il pacchetto isolante, compreso il telo impermeabile che non capisco perchè non ci sia ( ovvio per risparmiare, ma è piuttosto grave come mancanza)
- bisognerà rimaneggiare la lattoneria
-rimettere le tegole
- rimarrà uno scalino con il resto del tetto delle altre villette attaccate.

Però credo sia il metodo più efficace, sicchè insufflare non risolve i ponti termici. L'unica sarebbe accedere al sottotetto e posare isolante sulla soletta risvoltando l'isolante lungo i muricci per 1 metro di altezza. Soluziona a mio parere inefficace contro i ponti termici perimetrali ma anche centrali.
 
A parte il costo c'è anche un discorso di tetto in comune rifare solo il suo è un bel problema anche estetico
 
minsembra anche strano che se hanno fatto un minimo di isolamento in parete, non hanno usato nulla sul tetto...di solito si faceva il contrario.
Scusatemi, non capisco dove insufflare. Se il solaio verso soffitta (quindi in sostanza il soffitto del piano sottostante) e' in laterocemento, dove si effettua insufflaggio? Giusto per capire, perché non riesco a figurarmi la situazione. Io ho isolato tetto ,ma se potevo anche insufflare e isolare solaio verso la soffitta lo avrei fatto senza meno.
 
praticamente si deve insufflare all'estradosso dell'ultima soletta ovvero nel sottotetto (vedi figura sotto)

insufflaggio-cellulosa-1.jpg
 
anche io preferirei isolare il tetto però essendo una porzione di fabbricato con tutte quelle falde la vedo
dura,se hai lo spazio contro soffitto con isolante,e sul tetto impianto FV che in estate ombreggia il tetto
 
la foto mostra bene come questo tipo di isolamento NON risolve i ponti termici. Non dico siano soldi buttati ma non mi pare questa gran soluzione.
Piuttosto appunto meglio fare una controsoffittatura che cmq non è gratis nemmeno quella, non risolve i ponti termici nemmeno quella e non migliora la massa termica, anzi la peggiora.
Riguardo l'estetica, se non ci sono vincoli di centro storico o belle arti ( per altro derogabili dalla attuale legge sul risparmio energetico Dlgs 115/2008 ed il 56/2010) e non è questo il caso, nessuno si può opporre all'innalzamento del tetto della tua porzione, eccetto qualche vicino zelante che , però perderebbe malamente qualsiasi causa da qualsiasi giudice buttando tempo e denaro per nulla.
Anzi, facile che vedendoti farlo, qualche vicino non faccia la stessa cosa sulla sua porzione.
 
la foto mostra bene come questo tipo di isolamento NON risolve i ponti termici. Non dico siano soldi buttati ma non mi pare questa gran soluzione.

Il ponte termico perifericpo si risolve se metti in fregio in eps che isola la gronfa piu 50 cm di parete sotto gronda...ne esitono di belli, adatti ad ogni casa....gia intonacati..solo da pitturare dopo la posa.
 
Ringrazio per le risposte!

Questa cosa dell'insufflare materiale isolante nel sottotetto non la sapevo, mi piace!
... Per il discorso di rifare il tetto bene non saprei, nel senso che il vicino che mi sta affianco (i genitori della mia compagna, in particolare il padre) ha parlato di un materassino isolante di 5-6 cm che mi sembrano più che ridicoli, mentre l'altro vicino probabilmente entrerà fra un paio di mesi, tuttavia non mi è sembrato "problematico".
Rifare il tetto per mettere solo 6 cm di materiale isolante mi sembrano soldi buttati, piuttosto li spendo in un cappotto interno...
Io se dovessi rifare il tetto lo farei con almeno 15 cm di EPS + 5 di sughero, ventilato visto che da noi abbonda l'umidità.

Però c'è da dire che è ancora un tetto "giovane" 20 anni non mi sembrano tanti, magari sarà da rifare fra 20 o 30 anni, se nel frattempo avrò fatto altri lavori di coibentazione penso che la cosa sia solo che a mio vantaggio.
Altra cosa da tenere in considerazione è che il tetto ha una superficie complessiva di poco più di 900 m2, da qui deduco che il mio tetto può avere una superficie di 300 m2, metro più, metro meno.

Saranno da valutare per bene costi e benefici di una coibentazione interna (magari con finitura in cartongesso) oppure l'insufflaggio di materiale nel sottotetto.
Magari si potranno creare problemi di muffa in futuro...
Se volessi recuperare i soldi dei lavori con la dichiarazione dei redditi dovrò presentare documentazione da un termo tecnico? presumo di si..

Queste valutazioni/calcoli o se è meglio un lavoro piuttosto di un'altro li fa sempre il termo tecnico immagino
 
Ultima modifica:
Se fai coibentazione del tetto devi presentare pratica Enea..in teroia anche tu, ma conti non li devi sbagliare..io per 150 euro detraibili ho fatto fare pratica ad un Ing...
 
Ringrazio per le risposte!

Questa cosa dell'insufflare materiale isolante nel sottotetto non la sapevo, mi piace!
... Per il discorso di rifare il tetto bene non saprei, nel senso che il vicino che mi sta affianco (i genitori della mia compagna, in particolare il padre) ha parlato di un materassino isolante di 5-6 cm che mi sembrano più che ridicoli, mentre l'altro vicino probabilmente entrerà fra un paio di mesi, tuttavia non mi è sembrato "problematico".
Rifare il tetto per mettere solo 6 cm di materiale isolante mi sembrano soldi buttati, piuttosto li spendo in un cappotto interno...
Io se dovessi rifare il tetto lo farei con almeno 15 cm di EPS + 5 di sughero, ventilato visto che da noi abbonda l'umidità.
E fai bene, la legge deroga 20 cm sui tetti, per cui nessun problema a fare isolamenti. Per altro non sono sicuro serva nemmeno la ventilazione, ma male non fa.
5 cm non ha senso.
L'insufflaggio non è meno invasivo visto che dovrai praticare almeno una decina se non di più fori nella falda.
Però c'è da dire che è ancora un tetto "giovane" 20 anni non mi sembrano tanti, magari sarà da rifare fra 20 o 30 anni, se nel frattempo avrò fatto altri lavori di coibentazione penso che la cosa sia solo che a mio vantaggio.
Altra cosa da tenere in considerazione è che il tetto ha una superficie complessiva di poco più di 900 m2, da qui deduco che il mio tetto può avere una superficie di 300 m2, metro più, metro meno.
Calcola che se non hai impermeabilizzazione alla prima tegola rotta nasce un'inflitrazione. Pensaci. Poi certo , 300 metri sono parecchi. Però 20 anni non sono pochi.

Saranno da valutare per bene costi e benefici di una coibentazione interna (magari con finitura in cartongesso) oppure l'insufflaggio di materiale nel sottotetto.
Magari si potranno creare problemi di muffa in futuro...
Se volessi recuperare i soldi dei lavori con la dichiarazione dei redditi dovrò presentare documentazione da un termo tecnico? presumo di si..

Queste valutazioni/calcoli o se è meglio un lavoro piuttosto di un'altro li fa sempre il termo tecnico immagino

Qui nasce un problema. Difficile che venga data la detrazione del 65 % perchè il sottotetto potrebbe essere considerato vano non riscaldato e non intercapedine. Non so quale sia l'orientamento dei professionisti e dell'enea ma nella peggiore delle ipotesi prenderesti il 50 % delle detrazioni che non sarebbe poi male. Calcola che è un problema annoso e arcinoto per cui sarebbe da rivolgersi ad un professionista per sapere cosa ne pensa.
Io voto sempre per l'isolamento in falda perchè l'insufflaggio non risolve i ponti termici dei muricci, che sono il problema più grosso, visto anche che essendo un tetto senza timpani l'orditura di muricci potrebbe essere numerosa soprattutto sugli esterni del tetto. E pertanto difficile da rivestire con l'isolante visto che:
1) bisognerebbe entrare nel sottotetto di persona a fare il lavoro rompendo la falda in molti punti ed in modo significativo per fare entrare una persona.
2) molta manodopera
3) in alternativa riempire per almeno 50 cm di isolante ma a quale prezzo e con quale efficacia ?

Isolando in falda sarebbe quasi come considerare locale riscaldato il sottotetto ma con adeguato isolamento cambierebbe alla fine solo il rapporto S/V con cmq un'ottima prestazione energetica. Parlane col termotecnico.
 
dovresti chiedere un preventivo per rifare il tetto e un preventivo per insufflaggio e poi fare considerazioni economiche
però secondo me rifare quel tetto non costerà proprio pochino
 
Buongiorno, vorrei un vostro parere.
In caso di copertura leggera consigliereste solo EPS o anche un piccolo strato di XPS?

Ipotesi 1 solo EPS:
- esterno
- guina impermeabile 0,05 cm
- pannello in legno 1 cm
- camera d'area per ventilazione 4 cm
- eps graffite 6 cm
- eps (di maggior densità) 5 cm
- freno al vapore
- assito in legno 3 cm
- travetti a sostegno dell'assito

Ipotesi 2 EPS+XPS
- esterno
- guina impermeabile 0,05 cm
- pannello in legno 1 cm
- camera d'area per ventilazione 4 cm
- eps graffite 6 cm
- xps 5 cm
- assito in legno 3 cm
- travetti a sostegno dell'assito

I vantaggi della soluzione 2 dovrebbero essere:
- si ottiene una traspirabilità crescente dall'interno (XPS) all'esterno (EPS).
- l'XPS potrebbe fare da freno al vapore e pertanto si risparmia sulla guaina (e non si vive con l'ansia della corretta posa).

Cosa ne pensate?
 

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