da accumulatore a scambiatore a piastre come?


Funziona piuttosto bene, l'unico inconveniente che ha rilevato un'altro utente del forum (Aldo55) è stato, misurando su superfici lucide tipo il tubo in rame nuovo, che ha risolto annerendo il tubo con un pennarello nero. Pare sia un problema comune ai termometri ad infrarosso. Io stesso lo utilizzo per verificare e regolare le varie T°. La lettura è istantanea, per cui non devi attendere che lo strumento vada a regime come con quello a contatto. Per quello che costa è un buon investimento ed è anche preciso.
Saluti
 
Salve a tutti, oggi ho fatto le prove per vedere che divario di temperatura c'è tra caldaia e termo ed i risultati sono questi, premetto che la caldaia è da oggi alle 14 che è accesa: T. caldaia 60°, termo 50°,poi verso le 17 ho mandato la caldaia a T. 80° e i termo mis.60°, ho aumentato ancora, caldaia 90/95° ed i termo 65/68 max.(per la mis. dei termo ho usato il term.infrarossi consigliatomi da RenatoMeloni).
Come si spiega che più aumentavo la T.caldaia e più c'era differenza di T. con i termo? Mi chiedo se potesse dipendere dal termometro caldaia che è posto su una specie di custodia sopra di essa che scaldandosi troppo non dice più vero( è un IMIT con sonda), in effetti ho provato ha mis. il tubo di mandata allo scambiatore quando la caldaia segnava 90° il tubo di mand. segnava 75/78.Oppure che lo scambiatore con l'aumentare della T. non riesce più a star dietro alla caldaia.
 
Buon giorno a tutti, vi scrivo da Campobasso, zona climatica E. Sto costruendo una villetta monofamiliare di 2 piani + 1 parzialmente seminterrato (destinato a garage e studio professionale) con una superficie riscaldata di 240mq.
Impianto radiante a pavimento passo 10 (5 nei bagni) + 2 scaldasalviette. Fabbisogno annuo di circa 9kw termici/anno.
In garage installato accumulo della tecnosolar da 500lt a cui convergono Pdc aria acqua ancora in fase di decisione (gas improponibile visto il preventivo di 5000€ per il solo allaccio), solare ( fatta solo predisposizione) e temocamini Clam energy 75 (16kw all'acqua).
La mia domanda, visto che stanno facendo gli ultimi collegamenti prima dello shock termico, è questa:
il termocamino, a circuito chiuso, posso collegarlo direttamente al tecnoboiler o è necessario uno scambiatore a piastre e relativo ulteriore circolatore cosi da separare i circuiti?
Un installatore mi ha sconsigliato la prima ipotesi, ossia il collegamento diretto, in quanto a suo dire l'acqua tecnica dell'impianto circolando nel tc si "sporcherebbe" con problemi di alghe, fanghi, danneggiamento impianto.
Scusandomi per eventuali inesattezze attendo il vostro aiuto.
Vi ringrazio
 
x Stefi, devi tenere i circolatori al massimo, in tutti i casi quello lato termosifoni difficilmente è sovra dimensionato, e quello caldaia deve scambiare velocemente dato che non hai un sistema anticondensa ne a valle ne a monte dello scambiatore, io metterei una valvola termostatica dopo lo scambiatore, e quest' ultimo sicuramente è sotto dimensionato per il corretto funzionamento dell'impianto, mi viene il dubbio che qualcuno lo abbia fatto apposta per usarlo anche come sistema anticondensa, nel senso che essendo più piccolo non scambia tutto ed il ritorno verso la caldaia è più caldo, sta cosa assurda la sosteneva anche un utente del forum, ma gli scambiatori non sono nati per questo e sarebbe un compromesso assurdo, mi è sempre stato detto di sovradimensionarli, io ad esempio con la mia caldaia da 50 kW resi all'acqua ho uno scambiatore a piastre dimensionato per una 70/80kw il circolatore caldaia sulla mandata perché c'è il vaso aperto e circolatore puffer sul ritorno (che spinge nello scambiatore) questo perché dopo ho una miscelatrice a 3 vie motorizzata con termostato sul ritorno caldaia che fa da sistema anticondensa, come pufferino ho uno pipe in tank da 2000 litri e un altro da 2000 litri in serie, vado anche a legna in ceppi o scarti, il delta T tra caldaia e impianto arriva raramente a 5° e 10° tra mandata e ritorno, deduco che lo scambiatore è sotto dimensionato ecco perché ti consiglio i circolatori a palla, in modo da aumentare il flusso/velocita e portata al massimo, anche se quello di caldaia non sarebbe necessario in tal caso, ma aiuta a tenere al massimo lo scambio termico nello scambiatore, io cambierei lo scambiatore e monterei una termostatica tipo la Esbe spostando anche i circolatori nella posizione corretta, poi una differenza di 10/15° tra caldaia e impianto è nella norma, ma da te è troppo e addirittura aumenta all'aumentare della T,hai controllato i circolatori specialmente quello di caldaia magari si inchiodano o rallentano per attrito con T elevate, sai quelli sono circolatori economici durano come gli altri ma non si sa mai con le giranti in materiale plastico. Ciao

x Giakorl, i termo camini ultimamente sono già dotati di scambiatore e vaso aperto, o sistema di scarico termico con serpentino apposito interno e valvola di sovra temperatura, in tal caso ovvio che ci va uno scarico apposito, se scatta a 98° un tubo in plastica anche in PE si deforma... Ora non so che termo camino tu abbia, ma sta di fatto che il sistema più sicuro in assoluto è il vaso aperto e scambiatore, dunque se non è cosi e se il TC non è certificato per essere allacciato diretto non farlo, a volte i TC hanno appunto uno scambiatore a fascio tubiero immerso nell'acqua del TC che è a vaso aperto, tale scambiatore separa i fluidi come uno scambiatore a piastre o saldo brasato, altri invece usano quest'ultimi per fare tale funzione, che TT hai? Poi se non erro il tuo accumulo da 500litri (piccolo in tal caso) non è di ACS ma di acqua di riscaldamento, sempre se non erro per produrre ACS usa appunto serpentino interno in alto, una sorta di pipe in tank e serpentino solare in basso per lo scambio, dunque se è cosi il tuo idraulico ha detto una mezza caxxata per la storia dell'acqua tecnica che si sporca, ma ha sicuramente ragione per lo scambiatore dato che credo che conosca il TC e come è fatto, nel tuo caso come nel 90% dei casi serve per la sicurezza poi altri lo usano impropriamente ed in modo poco pratico per produrre ACS in diretta con scarsi risultati e mal contento dell'utente finale. Ciao
 
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Ciao, grazie per la tua risposta. Come dicevo il mio TC è della CLAM (energy 75) proposto e da me acquistato dalla fabbrica a vaso chiuso con specifico kit di sicurezza (gruppo di sicurezza, valvola di scarico termico) a cui arriva acqua fredda. L'eventuale sovratemperatura determina apertura della valvola di sicurezza e scarico in un contenitore posto nel locale tecnico sottostante facilmente accessibile. A tal proposito il tubo di scarico è in acciao e non in plastica per ovvi motivi di temperatura. Il boiler, ovviamente sottostimato per un uso del tc come fonte primaria, è stato così scelto essendo la fonte principale la pdc. Abbiamo pensato ad un compromesso. Il mio dubbio era solo quello: aggiungere o no lo scambiatore a piastre e relativo circolatore per il discorso dell'alterazione dell'acqua tecnica prodotta dal tc in caso di collegamento diretto. Il responsabile nazionale della tecnosolar lo ritiene superfluo. Tu cosa ne pensi?
Grazie
 
in effetti ho provato ha mis. il tubo di mandata allo scambiatore quando la caldaia segnava 90° il tubo di mand. segnava 75/78.Oppure che lo scambiatore con l'aumentare della T. non riesce più a star dietro alla caldaia.

Hai un solo problemma all'impianto......il termometro caldaia non va bene,lo scambiatore va bene.Le misurazioni vanno fatte nello stesso modo,infatti la mandata dalla caldaia segna 75/78 e la mandata ai termo segna 65/68,quelle sono le temperature che fanno fede non quelle segnate dal termometro caldaia.
 
la caldaia segnava 90° il tubo di mand. segnava 75/78.
questo mi era sfuggito, mi pare facilmente individuabile e risolvibile il problema come dice Renato, ma se era solo questo... credo che invece dato che hai misurato con un altro termometro effettivamente quella è la temperatura di mandata dopo lo scambiatore (credo) bisognerebbe fare delle misure a diverse temperature di esercizio della caldaia, ovviamente lasciando un po' di tempo all'impianto per adattarsi, non serve a nulla riempire la caldaia e farla andare a palla rapidamente, le misure sulla mandata caldaia prima dello scambiatore e mandata impianto dopo lo scambiatore, poi subito dopo ritorno impianto prima dello scambiatore e ritorno caldaia dopo lo scambiatore, il problema per me è lo scambiatore sotto dimensionato, ameno che non ci sia una valvola termostatica o bulbo sulla caldaia, alcune a fiamma inversa ce l'hanno. CMQ una temperatura superiore a 60/70 gradi ai termosifoni è eccessiva.

x Giakorl visto che il TC non è la fonte primaria ed è omologato per funzionare a vaso chiuso, ed è a vaso chiuso, perché mettere uno scambiatore? cosa fuma il tuo idraulico? ti ritroveresti un TC a vaso chiuso con uno scambiatore per scaldare acqua di riscaldamento non potabile a vaso chiuso, che senso ha? dato che anche l'installazione del TC è stata fatta correttamente, non metterlo sono soldi buttati se la cosa è come dici.
 
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Grazie mille, allora lascio così com' è. Non mi resta che risolvere il problema delle centraline. Il tc è infatti provvisto della sua centralina ma ho nel locale tecnico anche quella della tecnosolar (la 3.8) con i vari ingressi e che deve integrare le varie fonti, boiler e gestire l'impianto. Secondo voi posso evitare di installare la prima collegando la scheda del tc unicamente alla centrale tecnosolar? Tuttalpiù le installerei entrambe castrando per così dire quella del tc limitando cioè il suo utilizzo al solo controllo dell'aria comburente.
Che ne pensate?
 
Le prove di mis. le faccio dopo che la caldaia è in funzione da almeno un paio d'ore,le ho ripetute anche oggi pomeriggio e i risulatati sono più o meno uguali: mand. caldaia 75/78°, mand.scamb.ai termo 70/72°, termo in appart. 60/62°-ritorno caldaia 70/72°, ritorno dai termo sullo scamb.50/52°, e comunque il termometro sopra la caldaia fa sui dieci gradi di scarto in più della mand. caldaia misurata con il term. infrarossi(una precisazione,il term. infrarossi non legge le superfici riflettenti, bisogna spruzzarci un pò di vern. nero opaco), potrebbe dipendere dal fatto che è incassato su una specie di scatola in ferro sopra alla caldaia che si scalda parecchio?Riguardo allo scambiatore non so se è meglio aspettare i mesi invernali per vedere se riesce a portare la Temp. dell'appartamento sui 18/20 gradi, prima di sostituirlo con uno di maggior KW.

Intanto grazie a tutti per i consigli.
 
stefi,allora non ci siamo capiti,lo scambiatore è ottimo...

Scusa Termica dici che lo scambiatore che ho montato é ottimo per il mio caso, ma sei sicuro che magari un 50kw non mi dia delle prestazioni migliori in termini di scambio?( quello che ho sara' un 30kw credo).E poi io non voglio spendere soldi in più ma se veramente la resa fosse migliore la spesa me la ripagherei.(Lo scambiatore che mi hai consigliato fallo mettere ai paperoni, Io non lo sono di certo.)
 
Dai dati che hai postato lo scambiatore è sotto dimensionato, spesso spacciano scambiatori con potenze alte, raggiungibili solo con elevati flussi e consumi per circolatori sovra dimensionati, risultato scambiatore sotto dimensionato e portata e velocità del flusso elevata, un controsenso, dato che la potenza scambiata deriva dalla portata dell'acqua oltre che dal tipo di scambiatore, hai anche circolatori diversi e per assurdo quello con la portata maggiore sul lato caldaia, prova a scambiarli, dato che dai dati che hai postato sul lato caldaia basta molto meno e sul lato impianto non basta, poi quella portata di 5.5 basta per una 50kw o un impianto con elevate perdite di carico o MCA. Quello postato su eBay non è uno scambiatore da PAPERONI ma da FESSI o PESCI ignoranti, basta prendere una cosa e alzare il prezzo di qualche migliaia di euro per farlo diventare professionale affidabile e ottimo.
 
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Stefi,in primis penso che si sia capito che la mia è stata una provocazione,vorrei conoscere quell'individuo che mette uno scambiatore così costoso su una caldaietta a legna.Detto questo,per quanto mi riguarda,dai dati che hai fornito, problemi in merito allo scambiatore non ne hai,funziona egregiamente,inoltre che vuoi che ti dica io sono quì,quindi mi pronuncio in base a quello che tu riferisci,le notizie acquisite andrebbero verificate sul posto,anche perchè avevi parlato di una 50 kw e poi risulta essere una 34,adesso mi parli di uno scambiatore di 30 kw e non ne sei certo.Su ebay ci sono scambiaatori polacchi che con 100 ero comprese le spese di spedizioni ci prendi un 140 KW,pensa con questo scambiatore neanche la legna ci metti in caldaia.Per concludere,se ritieni che il tuo scambiatore sia sottodimensionato...sostituiscilo,i soldi sono i tuoi.Se ti fai un giretto in rete trovi scambiatori di tutte le razze....anche al titanio.Saluti
P.S.Anche l'occhio vuole la sua parte,cambia il termometro alla caldaia vedrai che tutto funzionerà meglio.....
Stefi,invece di preoccuparti dello scambiatore fai mettere a norma il tubo di sicurezza,buona domenica
 
Stefi,invece di preoccuparti dello scambiatore fai mettere a norma il tubo di sicurezza,buona domenica
@Termica,
per il tubo di sicurezza è la prima cosa che deve fare l'idraulico appena viene.
Riguardo lo scambiatore l'avevo postato anche sopra è questo quello che ho:http://www.cordivari.it/cordivari/f...MBIATORI_DI_CALORE_A_PIASTRE_SALDOBRASATI.pdf , modello slb30 da 30 piastre, e l'idraulico dice che è un 30KW, sarà vero? Io non sono tecnico e non sono riuscito a trovare i dati tecnici, forse puoi dirmelo tu.
 
uno scambiatore così costoso su una caldaietta a legna
si era capito, ma io mi sono impuntato sul prezzo che non è non è costoso perché è il suo costo e li vale, ma è come capita spesso su eBay uno specchietto per allodole, quante volte vi è capitato di trovare un oggetto a prezzi sia normali che sotto stimati che sovra stimati all'inverosimile, magari qualcuno ci casca e lo paga! poi si accorge che il prezzo reale è ben più basso di svariate centinaia di Euro ! Attenti che come ho detto prima la potenza di uno scambiatore dipende anche dalla portata, è inutile uno scambiatore da 30Kw che li fa con una portata di 6 metri cubi ora è una portata assurda per 30kw servirebbe un circolatore sproporzionato per mandarci un flusso del genere, con un circolatore normale scambierebbe molti meno kW per via della portata minore a parità di piastre/dimensione, uno scambiatore serio costa quasi 200€, leggi la tabella delle portate/potenza del primo venditore SCAMBIATORE DI CALORE SALDOBRASATO A 40 PIASTRE 4X3/4"M | eBay poi qui puoi scegliere anche il numero di piastre a parità di modello SCAMBIATORE DI CALORE SALDOBRASATO A 40 PIASTRE 4X3/4"M | eBay ricorda una cosa, gli scambiatori inducono perdite di carico ai circolatori, frenando il flusso, più sono grandi più il flusso scorre senza "attriti" e i circolatori possono essere abbassati di velocità o scelti con potenza minore col vantaggio di assorbire meno energia elettrica, ma non bisogna esagerare:rolleyes: Ciao
 
Le prove di mis. le faccio dopo che la caldaia è in funzione da almeno un paio d'ore,le ho ripetute anche oggi pomeriggio e i risulatati sono più o meno uguali: mand. caldaia 75/78°, mand.scamb.ai termo 70/72°, termo in appart. 60/62°-ritorno caldaia 70/72°, ritorno dai termo sullo scamb.50/52°, e comunque il termometro sopra la caldaia fa sui dieci gradi di scarto in più della mand. caldaia misurata con il term. infrarossi(una precisazione,il term. infrarossi non legge le superfici riflettenti, bisogna spruzzarci un pò di vern. nero opaco), potrebbe dipendere dal fatto che è incassato su una specie di scatola in ferro sopra alla caldaia che si scalda parecchio?Riguardo allo scambiatore non so se è meglio aspettare i mesi invernali per vedere se riesce a portare la Temp. dell'appartamento sui 18/20 gradi, prima di sostituirlo con uno di maggior KW.

Intanto grazie a tutti per i consigli.

Ciao Stefi,
Che giro fanno le tubazioni di mandata-ritorno del tuo impianto? Mi sembra che ci sia una dispersione molto importante nel tragitto tra lo scambiatore e i termosifoni.
Gli altri valori non mi sembrano così sballati, lavorando con un deltaT di 5-6 K tra mandata e ritorno di caldaia e Un deltaT di 5K tra mandata caldaia e mandata impianto. (certo con uno scambiatore sovradimensionato risparmieresti energia elettrica potendo tenere i circolatori a bassa velocità).
L'unico dubbio è la perdita di temperatura tra la mandata impianto e i corpi scaldanti: 10K sono troppi! Hai una dispersione elevatissima, anche considerando l'elevata velocità dell'acqua di impianto. Controlla il deltaT tra la mandata ed il ritorno del termosifone: IN GENERE se ti da dai 5 agli 8 K va bene, ma sembra che perdi per strada un sacco di energia.
 
Service,scusa ,due domande 1°,dove la dovrebbe mettere la valvola anticondensa? 2°, 10° sul ritorno sono grosse dispersioni,considerato che siano dispersioni? Da quello che ho capito se un impianto ha 70 di mandata e 60 di ritorno.....è anomalo? disperde?
 

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