... normalmente trovi un po' tutto su amazon, ma dopo devi avere la crimpatrice, i capicorda a occhiello (rame stagnato e non alluminio), guaina termo restringente (di qualità!) etc.
Spesso il tutto lo trovi nei ferramenta dove vendono saldatrici (cavi in rame morbidi soprattutto e con guaina per alte T) o già pronti se conosci la lunghezza e il diametro della vite di fissaggio (almeno 8 mm).
Gli elettrauti, poi, sono secondo me i migliori per farti fare un lavoro su misura, dato che hanno una pressa che oltre a pinzare il capocorda, lo riscalda e fissa con dello stagno in una sola operazione.
Nel mio impianto sono stati utilizzati solo fusibili sulla CC e magneto termici sulla AC.
I fusibili devono essere sovradimensionati come da consigli del produttore dell' inverter, ed occhio ad usare solo un polo (nel mio il positivo) che si "sgancia" in caso di problemi.
Al contrario dei magnetotermici e differenziali AC dove gli sganci sono anche frequenti (ad esempio temporale) ed inopportuni, nella CC quando si brucia un fusibile c'è qualcosa di grosso ....
Credo che i magnetotermici su grossi amperaggi in CC soffrano di surriscaldamento e sgancio inutile, soprattutto se la sezione del cavo in ingresso si assottiglia... qual punto si surriscalderà e la capacità del rame di trasportare il calore, lo propagherà al frutto facendolo scattare/intervenire.
Un po' diverso sulle stringhe, dove i max amperaggio sono ben piu' bassi e facili da smaltire dentro una scatola portafrutti.
Chiaramente va sempre previsto un sezionatore su un polo delle batterie, sovradimensionato o di marca (x 100 A ho utilizzato quelli della victron da 275A), fusibili da 125 A come consigliato.
Nel mio impianto ho previsto anche un pulsante collegato ad una resistenza da 10 W che mi serve per caricare i condensatori del victron, prima di chiudere il sezionatore della batterie e del condensatorone .
