installazione inverter victron accoppiato ac per aggiunta batteria ad impianto ON-Grid come backup ups.


Vipsolar impianto fotovoltaico

Allora oggi ho finalizzato l’acquisto del Deye 5kw, quando arriva e lo riuscirò a montare ( non prima dell’estate) rapporterò. Comunque l’amperometrica può essere estesa fino a 20m. Dai report che ho trovato in rete c’è chi lo ha in funzione accoppiato lato ac on grid
 
Domanda tecnica, il calcolo dimensionamento dei cavi mi dà 48mmq, ma cavi da 50 di buona qualità non si trovano, il massimo che trovo sono 35mmq, ma se ne giunto due da 35 ottengo una sezione superiore, ma al livello di resistenze non dovrebbe essere uguale? Metterò le batterie in parallelo su busbar e da li in un magnetotermico dc da 125a da guida din così dovrei ridurre le connessioni. Il magnetotermico ha connettori a mantello che accettano connettori fino a 10mm. In questo caso sarebbe meglio inserire il cavo diretto piuttosto che usare puntalini e quant’altro?
 
... normalmente trovi un po' tutto su amazon, ma dopo devi avere la crimpatrice, i capicorda a occhiello (rame stagnato e non alluminio), guaina termo restringente (di qualità!) etc.

Spesso il tutto lo trovi nei ferramenta dove vendono saldatrici (cavi in rame morbidi soprattutto e con guaina per alte T) o già pronti se conosci la lunghezza e il diametro della vite di fissaggio (almeno 8 mm).

Gli elettrauti, poi, sono secondo me i migliori per farti fare un lavoro su misura, dato che hanno una pressa che oltre a pinzare il capocorda, lo riscalda e fissa con dello stagno in una sola operazione.

Nel mio impianto sono stati utilizzati solo fusibili sulla CC e magneto termici sulla AC.
I fusibili devono essere sovradimensionati come da consigli del produttore dell' inverter, ed occhio ad usare solo un polo (nel mio il positivo) che si "sgancia" in caso di problemi.

Al contrario dei magnetotermici e differenziali AC dove gli sganci sono anche frequenti (ad esempio temporale) ed inopportuni, nella CC quando si brucia un fusibile c'è qualcosa di grosso ....

Credo che i magnetotermici su grossi amperaggi in CC soffrano di surriscaldamento e sgancio inutile, soprattutto se la sezione del cavo in ingresso si assottiglia... qual punto si surriscalderà e la capacità del rame di trasportare il calore, lo propagherà al frutto facendolo scattare/intervenire.

Un po' diverso sulle stringhe, dove i max amperaggio sono ben piu' bassi e facili da smaltire dentro una scatola portafrutti.

Chiaramente va sempre previsto un sezionatore su un polo delle batterie, sovradimensionato o di marca (x 100 A ho utilizzato quelli della victron da 275A), fusibili da 125 A come consigliato.

Nel mio impianto ho previsto anche un pulsante collegato ad una resistenza da 10 W che mi serve per caricare i condensatori del victron, prima di chiudere il sezionatore della batterie e del condensatorone .

CC.jpg
 
Ciao molto interessante l’idea della resistenza in serie, collegata a pulsante, potresti mettere uno schemino ed indicare quanti ohm hai utilizzato?
la mia idea era di mettere un sezionatore Dc da 125amp tipo Tomzn, Feeo, che si trovano su aliexpress e che, sembra, sgancino al 150% del nominale che a 48v sono parecchi, proteggono però dai cortocircuiti e
 
.... grossomodo, non ricordo bene, guardando la foto è anche vecchia rispetto ad ora dove ho inserito un portafusibile al posto del 3° pulsante.

Non si vede, ma ti allego altre foto, ci sono anche due faretti in serie a led da 24 V (48V) che si spengono quando i condensatori dell' inverter e del caricabatterie solare sono carichi.

Le resistenze che avevo preso (mi pare 100W 100 Ohm) erano troppo forti, e ne ho usate altre che avevo in casa, in modo che la luce dei 2 led si spenga in 3-5 secondi, ovvero il tempo di carica dei condensatori.

Prendi un filo dal positivo della batterie a litio (che per definizione è sempre a 40/50 volt) e lo porti nella scatoletta portafrutti della gewiss, passi per il fusibile, poi i pulsanti, all' uscita del pulsante metti un diodo schottky (nel mio caso posso caricare o i condensatori dell' inverter o il condensatorone da 150 F x 65 V) in modo che la corrente non torni indietro ....

I faretti led li colleghi ai 2 capi (batteria ed ingresso pulsanti). Quando i condensatori sono scarichi, premendo i relativi pulsanti i faretti si accendono, fino a che i condensatori non risultano carichi.
 
ciao ho fatto lo schema per inserire la resistenza per pre-caricare l'inverter, collegato ad un pulsante come suggerivi, le batterie saranno in parallelo su un busbar di rame da cui andranno all'inverter.
trovo molto interessante l'utilizzo dei supercaps, ma, ti chiedo: le batterie comunicano il loro stato tramite porta can bus. il supercapacitatore, suppongo, è in parallelo alle batterie, quindi sul busbar, l'energia che accumula e scarica non potrà essere letta dell'inverter, potrebbe quindi creare problemi con i flussi di carica e scarica delle batterie? come hai interfacciato i supercaps?
 
L' idea di inserire le batterie e relativo impianto fv in isola mi è venuta per diversi motivi:

1- avevo perso un sacco di tempo a cercare materiali, professionisti etc per fare revamping del mio vecchio impianto FV (ho già 20 kw in 4°CE trifase, esposto est ovest ) e nonostante la buona volontà ed un budget di spesa di 10 Keuro, per motivi puramente "burocratici" non ci sono riuscito! e mi rodeva non avere 20kwp di vecchi pannelli da poter utilizzare per un impianto in isola!

2- cercando e parlano in giro, ho trovato 22kw di batterie della lgchem nuove (non sono lifepo), ma in elementi già impacchettati con relativo BMS proprietario ed equalizzatore integrato, quindi devo "provare" ad usare i pacchi preconfezionati in parallelo !! Nuove, anno di produzione 2021, pagate meno di 1000 euro!

3- per non correre rischi :

a- le installo in un armadio metallico all' esterno distante dalla casa
b- ognuna sarà protetta da un fusibile da 10 A + relativo controllo (shunt + amperometro/centralina ....)
c- saranno utilizzate min al 15 % e max al 85% della carica
d- sono batterie garantite per 6000 cicli al 100%, 25 anni, credo destinate a sistemi industriali (centraline telecom/ wind??)
e- tutti i picchi di carica e scarica saranno "attenuati" dal condensatorone (24 elementi in serie da 3000F cad)
f- tutto gestito dall' ottimo sistema della victron (caricabatterie ,inverter e cerbo)

g- male che vada le disassemblo ed utilizzo le celle con la solita elettronica di controllo, e bms compatibili con victron !

Per mia curiosità ho messo due shunt della victron (misurano tutto quello che serve per la gestione delle batterie):
una per il condensatore e l' altra sulle batterie, che è stata programmata come principale e di riferimento per il sistema (quelle dell' inverter e del consensatore sono solo per log e visualizzazione dei dati, comunque tutto è modificabile)

Il condensatore non ha problemi di gestione di cariche e scariche, devo solo mantenerlo sotto i 65V Max, direi un non problema! Non serve un bms, ma solo i relativi equalizzatori che sono stati già installati dal costruttore su ogni condensatore (come per le celle delle batterie)

La smart shunt victron sul negativo del pacco batterie, mi serve a gestire tutta l' EE che entra esce e le varie fasi di carica e mantenimento delle stesse, voltaggi ed amperaggi che comunica al cerbo per la relativa gestione.

Nella batteria entrerà ed uscira EE che arriva sia dal carica batterie solare, che dal multiplus. Di fatto l' inverter nel mio impianto non puo' gestire le batterie. Sarà la smartshunt che lo farà tramite il cerbo.

Tutto sarà gestito solo con le tensioni, min e max e mantenimento, ed i controlli integrati nella shunt/cerbo.

Avendo quasi 500 A di batterie + il condensatore, difficilmente su ogni pacco arriveranno in ingresso ed uscita piu' di 7 A, e pochi picchi, dato che dovrebbe assorbirli il condensatore (1° perchè collegato con un cavo da 50mmq alla busbar molto corto e 2° perchè i pacchi batteria saranno collegati con alcuni mt di cavo da 6mmq, appunto per introdurre una piccola resistenza di compensazione, tenendo le perdite sotto 1% alla max potenza .... così mi ha detto il mio amico ing!)

... questa la teoria del progetto, che per ora mi è costato meno di 10Keuro, escluso il mio lavoro nei fine settimana e devo dire che ce n'è parecchio quando si devono "costruire" ed unire varie componenti..... ma per quasi 18Kw di pannelli e per ora 22 di batterie (forse per futuri 33 o 44 se ne trovo ancora) .... non è male.

Funzionerà?.... speriamo!
 
Il victron so che è un prodotto top. Il problema è che è molto costoso.
Ma che tu sappia può fare quello che chiedo? Ossia caricare da sua parco fv + immissione da altro impianto connesso?

Certo che puo.

puoi abilitare o meno l'immissione in rete dell'eccedenza per ogni campo solare.
( per esempio , SI per un impianto fv connesso in CA e NO per un impianto connesso via DC alle batterie. )
Se hai dei limiti è meglio comunque abilitare entrambi ma limitare la massima potenza da immettere ad Enel.

.. puoi fare piu o meno tutto..
 
Grazie per l’interessante spiegazione, è un impianto molto complesso, vorrei sapere come fisicamente hai collegato il pacco supercondensatore al resto delle batterie ed inverter.
le batterie che ho ordinato hanno una porta Can bus. Sono 2 andranno in parallelo su busbar in rame e un cavo canbus all’inverter, che così sarà informato sullo soc e ne regolerà la carica scarica in funzione delle richieste della casa. Ma se metto un pacco a supercondensatori, che non comunica con l’inverter, la quantità totale di carica sarà diversa da quella che sente l’inverter, ci potrebbero essere problemi?
avendo 24 caps da 3000f e facendoli lavorare a tra i 48-51,1v avrai a disposizione forse 20 Wh quindi probabilmente non pregiudica lo soc globale essendo una quantità irrisoria, ma con oltre 1700 Ah di scarica e Carica non costringerebbe le batterie ad un sovraccarico per ricaricarlo portando più problemi che benefici? Avendo oltre 22kw di batterie avrai circa 250A di carica scarica, oltre 12Kw di potenza che comunque non penso i tuoi inverter possano erogare
 
....Ma se metto un pacco a supercondensatori, che non comunica con l’inverter, la quantità totale di carica sarà diversa da quella che sente l’inverter, ci potrebbero essere problemi?
avendo 24 caps da 3000f e facendoli lavorare a tra i 48-51,1v avrai a disposizione forse 20 Wh quindi probabilmente non pregiudica lo soc globale essendo una quantità irrisoria, ...

Ho descritto sopra i motivi di alcune scelte, e non so se corrette, lo capirò con il tempo.

Non conosco bene le batterie/sistema che stai installando, comunque sia nel 99% dei casi i "dati" della batteria arrivano all' inverter tramite un can bus del BMS che monitora la batteria, e per farlo utilizzerà una shunt o piu' shunt per piu' pacchi batterie, ed un protocollo per inviarli all' inverter.

Che sul bus bar ci siano o no dei condensatori, nulla incide sulle "regolazioni" di carica scarica della batteria. L' EE che va e viene dal condensatore non modifica quella letta dal bms/shunt della batteria al litio.

Chiaro che non puoi gestire la batteria con le shunt e controlli interni del inverter ibrido (per capirci come fanno molti con gli ibridi offgrid cinesi) .....

Nel mio caso, comunque sarebbe stato impossibile in quanto le batterie vengono caricate anche dal caricabatterie solare ed utilizzate dall' inverter multiplus, ma anche ricaricate dallo stesso in quanto collegato in AC coupling con un fronius primo da 5 KW.


batt.JPG

Come vedi sul cerbo/victron puoi decidere quale shunt si occuperà di rilevare i dati della batterie. Tutto il sistema verrà gestito di conseguenza.
 
Ciao sono due batterie cinesi da 9kw che vorrei parallelare su bus bar, l’inverter verrà connesso a loro con canbus, l’eventuale pacco supercaps sarebbe collegato anche lui al bus bar, quindi in parallelo alle altre, modificherà dunque il soc globale ma l’inverter non lo sa quindi i quantitativi di energia che entrano escono sal supercaps sono invisibili all’inverter
 
Allora oggi ho finalizzato l’acquisto del Deye 5kw, quando arriva e lo riuscirò a montare ( non prima dell’estate) rapporterò. Comunque l’amperometrica può essere estesa fino a 20m. Dai report che ho trovato in rete c’è chi lo ha in funzione accoppiato lato ac on grid
Dove hai visto questi report?Cioè fà propio quel che servirebbe a te?Io vorrei solo esser sicuro/ultra sicuro che se l omino Enel và a lavorare sui cavi non abbia brutte sorprese...PS al ragazzino che è venuto a cambiare i contatori / i 4 fili del contatore gli ho chiesto se serviva che aprissi i contatti del DG mi ha detto che non era necessario/non serviva ... certo lo sò cambiare 4 fili è banale ma quando succede un imprevisto come si dice può bastare una sola volta ... PS pioveva fino a 5 min prima.
 
Dove hai visto questi report?Cioè fà propio quel che servirebbe a te?Io vorrei solo esser sicuro/ultra sicuro che se l omino Enel và a lavorare sui cavi non abbia brutte sorprese...PS al ragazzino che è venuto a cambiare i contatori / i 4 fili del contatore gli ho chiesto se serviva che aprissi i contatti del DG mi ha detto che non era necessario/non serviva ... certo lo sò cambiare 4 fili è banale ma quando succede un imprevisto come si dice può bastare una sola volta ... PS pioveva fino a 5 min prima.

cerca inverter Sunsynk inverter ac coupled, l'linverter è lo stesso rebrandizzato e ci sono molti video esplicativi al riguardo. inoltre ho scovato dei forum internazionali su facebook dove, specialmente in sud africa, il deye è utilizzato solo come storage anche in presenza di altri impianti.
 
A proposito di Victron, ma secondo voi (e da quello che ho capito io ... che non è ancora tantissimo...), visto che ho il Solaredge che potrebbe complicarmi l'integrazione, potrei togliere il Solaredge e far gestire tutto al Victron ?

Ovvero, dando per scontato che aggiorneranno il Multiplus II alla CEI-021, potrei attaccare i pannelli agli MPTT e usare questo diagramma che credo sia abbastanza banale:

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Quello che non capisco (al momento sono molto ignorante sul discorso pannelli - serie - parallelo - mppt, ma giuro che da oggi in poi studierò la materia :worthy:) è come gestire le mie due attuali stringhe una con
  • 20 pannelli Jinko Solar JKMS305P (con ottimizzatori P300-5R-M4M-RS)
e l'altra stringa composta da
  • 11 pannelli JaSolar JAM72S20-460/MR da 460W (+ ottimizzatori S500-MC4-RM4)
  • 3 pannelli JaSolar JAM60S20-385/MR da 385W (+ ottimizzatori S440-MC4-RM4)
Il totale è di 12kw che il mio Solaredge mi gestisce senza problemi in input (per poi erogarne sempre 6kw, essendo un Solaredge SE6000H).

Domandone: secondo voi il Multiplus II con questi dati di targa e vari MPPT, mi gestirebbe gli stessi input, eventualmente separando (e quindi aumentando) le stringhe (anche se preferirei di no visto che dovrei salire sul tetto a cambiare tutti i cablaggi) ??

Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: Cattura2.JPG  Visite: 0  Dimensione: 260.7 KB  ID: 2266087

Mi sembra di capire da questi dati che non esiste un valore di "watt massimi in ingresso" perchè probabilmente mi basta solo aumentare gli MPPT e teoricamente ho "fuoco" infinito.
Qualcuno potrebbe darmi il numero/dimensionamento degli MPPT per gestire i miei attuali pannelli ?

Altra domanda: posso mantenere gli ottimizzatori Solaredge anche se collegati al MPPT ?

C'è qualche discussione qui sul forum dove si parla di questo argomento ?

Grazie mille !
 

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... se hai impianto ongrid, non devi modificare nulla.
Aggiungi un victron multiplus + suo TA + batteria e programmi il sistema ESS del victron con la logica che vuoi ... direi che basta un po' di fantasia e si puo' fare tutto!

Al bisogno il multiplus utilizzerà l' EE prodotta dal solaredge per caricare le sue batterie, per poi usare le batterie nelle ore o per i servizi che ti servono

https://www.youtube.com/watch?v=YU9jXyfM-eI

Un peccato smantellare il sistema solaredge, perchè ha gli ottimizzatori (non puoi usarli con un regolatore di carica), perchè nelle ore di autoconsumo avrai la resa massima del sistema.

Utilizzerai le batterie per accumulare i surplus, e per usare l' energia accumulata quando questa ha costi maggiori (la sera invece che comprarla dalla rete.. etc)
 
Ultima modifica:
Il video sembra molto interessante ! Me lo ero perso, grazie ... cercherò di guardarlo ASAP, poi tornerò con le domande se vorrai :worthy:
 

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