Nuova PDC Altherma 3 Compact in R32.


Su tale argomento può essere interessante anche quanto trattato in questo post per capire come si riduce la T di mandata all'aumentare delle h di funzionamento https://www.energeticambiente.it/for...are-un-calcolo

si certo ma e' molto importante nel link del post quello che dice Triuso
come esempio che calza metterei che il secchio e'¨ bucato e la grandezza del buco corrisponde alla dispersione di energia.
quindi non e'¨ che semplicemete ti calcoli l'energia con 6 ore di accensione e poi te la spalmi in 24h
perche' in quelle 24h avrai perso molta piu' energia. quindi sarebbe interessante avere un fattore empirico che varia con classe climatica della zona e classe della abitazione.
 
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si certo ma e' molto importante nel link del post quello che dice Triuso
come esempio che calza metterei che il secchio e'è bucato e la grandezza del buco corrisponde alla dispersione di energia.
quindi non e'è che semplicemete ti calcoli l'energia con 6 ore di accensione e poi te la spalmi in 24h
perche' in quelle 24h avrai perso molta piu' energia. quindi sarebbe interessante avere un fattore empirico che varia con classe climatica della zona e classe della abitazione.

Verissimo ma è anche vero che, come per un secchiello, la velocità di fuoriuscita dell'acqua è proporzionale al livello di acqua presente (Delta T). Se si emette tanta potenza in poco tempo la temperatura superficiale dei radiatori sarà molto superiore creando un gradiente termico molto elevato con il muro posteriore, in questo caso si aumenterebbero le dispersioni istantanee; un'emissione e T minore riduce sensibilmente le dispersione dell'involucro.

Certamente la valutazione fatta nel post vale per una casa in cui generalmente si mantiene una T di confort per tutta la giornata, se arrivo alle 18 e sparo i termo a 70 gradi per due giusto il tempo di cenare e poi spengo, ecco in questo caso la relazione di prima non vale.
 
Buonasera a tutti,
complimentissimi per la preparazione che ho trovato leggendo questo posto sulla daikin altherma.
l’anno scorso su ristrutturazione ho installato una pompa dì calore daikin EPGA11DV con bi block hydro split EABX16DV e accumulatore hybrid cube hyc544/32/0.( abitazione portata in classe A1 250mq si 2 piani)
Il primo anno dì assestamento è passato… ora che il grande freddo e tornato… inizio a riscontrare picchi dì consumi elevatissimi…( circa 70-100kwH al giorno.
è sicuramente un problema dì impostazioni dell macchina e delle varie zone dell’abitazione.
ogni stanza ha un termostato con valvola termostatica( riscaldamento a pavimento).
leggendo tra le varie discussioni mi sembra dì capire che il problema sia quello dì trovare la giusta regolazione mantenendo tutte le valvole aperte e regolandomi flussi dì acqua nelle varie zone.
abito in provincia dì milano nord … possibile che non ci sia nessuno tecnico “daikin” in grado dì regolare correttamente la macchina? Come posso muovermi per provare a regolare in modo ottimale la macchina?

grazie mille a tutti

un saluto

edoardo
 
70-100 kWh/giorno sono un’enormità…. se stiamo parlando di kWh elettrici. Dove leggi questo dato?
 
70-100 kWh/giorno sono un’enormità…. se stiamo parlando di kWh elettrici. Dove leggi questo dato?
Si parlo dì kWh.
Avevo percepito fosse un enormità… soprattutto per le bollette dell anno scorso.
i consumi li ho controllati sia da app. Daikin / sull unità interna e su un contatore che mi è stato montato dall elettricista che “legge” solo La pompa dì calore.
 
Sicuramente avere un termostato che chiude i circuiti nelle stanze se fa caldo non ha senso, se fa caldo vuol dire che la pdc sta mandando troppo in casa e che puoi abbassare la T di mandata (e consumare meno).

Quindi per prima cosa tira su tutti i termostati in modo che non chiudano mai.

Poi bisogna capire come è regolata (climatica? punto fisso?) e quanto sta mandando, e che T hai in casa.

Se poi hai modo di mostrare qualche grafico dalla app meglio ancora.
 
....
Si parlo dì kWh.
Avevo percepito fosse un enormità… soprattutto per le bollette dell anno scorso.

Se consumi quella cifra di kWh significa che hai la macchina a punto fisso... io l'unico che ho conosciuto che consumava su quell'ordine di grandezza ( 80 kWh al gg ) aveva la macchina messa per produrre acqua fissa a 55 gradi.
Dopo averla spostata in climatica è passata a circa 35 kWh al gg ( era una casa molto vecchia ed energivora ).

F.
 
Sicuramente avere un termostato che chiude i circuiti nelle stanze se fa caldo non ha senso, se fa caldo vuol dire che la pdc sta mandando troppo in casa e che puoi abbassare la T di mandata (e consumare meno).

Quindi per prima cosa tira su tutti i termostati in modo che non chiudano mai.

Poi bisogna capire come è regolata (climatica? punto fisso?) e quanto sta mandando, e che T hai in casa.

Se poi hai modo di mostrare qualche grafico dalla app meglio ancora.

Grazie delle risposte.
La macchina è impostata sicuramente a Climatica.
Proverò ad aprire tutti i termostati in primis... ed eventualmente agire sui flussi.
Indicativamente quanto potrebbe essere un consumo ''eccellente'' con una casa in Classe A? viste le dimensioni e potenza della macchina indicate nel mio primo post... (cosi da rendermi conto se sono sulla strada giusta dopo aver effettuato le modifiche).
Dall' app ho visto che l'acqua in mandata è circa 36 gradi (temp. esterne 0-5 gradi)
in casa 20/21 gradi.
Non dovrei avere neanche grandi problemi di dispersione (al secondo piano ho i termostati impostati a 20 gradi e non sono mai scattati.

Grazie a tutti

Edoardo
 
C’è bisogno di qualche indicazione in più sulla configurazione della macchina (quale curva climatica? ore di accensione? descrizione dei cicli di on con mandata e ritorno ecc) e dell’impianto di riscaldamento (la pdc è collegata direttamente all’impianto radiante o c’è un accumulo/separatore di mezzo?), altrimenti si va a casaccio.
 
C’è bisogno di qualche indicazione in più sulla configurazione della macchina (quale curva climatica? ore di accensione? descrizione dei cicli di on con mandata e ritorno ecc) e dell’impianto di riscaldamento (la pdc è collegata direttamente all’impianto radiante o c’è un accumulo/separatore di mezzo?), altrimenti si va a casaccio.

Qui sotto lo schema impianto )manca il separatore che non era nello schema.
la curva climatica è impostata 38-30 ma ho messo -3 dall app ed è accesa tutto il giorno...di solito si ferma nelle ore piu calde della giornata 11-15.




Immagine impianto.jpg
 
Premetto che non sono un esperto, quindi vado per logica.

Dai dati presenti nello schema la PdC assorbe 3.3 kW (UE) + 0.21 kW (UI), al massimo.

Quindi consumare 100 kWh in un solo giorno, dovrebbe essere impossibile: 100000 / 3510 = 28.5 ore circa...

Se stesse accesa al massimo, per tutte le 24 ore, il consumo sarebbe 24 * 3510 = 84.2 kWh
Ma, da quanto dici, fa una pausa di circa 4 ore, quindi il massimo dovrebbe essere circa 70 kWh.

Il secondo e terzo risultato sembrerebbero compatibili con la misura, rimane da approfondire il primo, che invece è molto sospetto.

A parte il consumo, l'impianto mi sembra ben progettato, anche se un tantino complesso.

Se la PdC lavora sempre al massimo forse potrebbe dipendere dall'approvvigionamento ACS. La valvola a 3 vie fa continui switch tra riscaldamento e ACS?

Hai altri termometri sparsi per l'impianto dove poter vedere mandate e ritorni?
 
Premetto che non sono un esperto, quindi vado per logica.

Dai dati presenti nello schema la PdC assorbe 3.3 kW (UE) + 0.21 kW (UI), al massimo.

Quindi consumare 100 kWh in un solo giorno, dovrebbe essere impossibile: 100000 / 3510 = 28.5 ore circa...

Se stesse accesa al massimo, per tutte le 24 ore, il consumo sarebbe 24 * 3510 = 84.2 kWh
Ma, da quanto dici, fa una pausa di circa 4 ore, quindi il massimo dovrebbe essere circa 70 kWh.

Il secondo e terzo risultato sembrerebbero compatibili con la misura, rimane da approfondire il primo, che invece è molto sospetto.

A parte il consumo, l'impianto mi sembra ben progettato, anche se un tantino complesso.

Se la PdC lavora sempre al massimo forse potrebbe dipendere dall'approvvigionamento ACS. La valvola a 3 vie fa continui switch tra riscaldamento e ACS?

Hai altri termometri sparsi per l'impianto dove poter vedere mandate e ritorni?

molto chiara come spiegazione...grazie.
le 4 ore non sono tutti i giorni...tipo oggi..giornata uggiosa e umida non si e mai spenta.
Quello che sicuramente noto e sento sono i numerosi on off che fa la macchina...
Non credo sia colpa dell ACS perche ho impostato 2 orari di riapprovvigionamento ACS 2 ore la mattina 2 ore la sera.
In tutti i collettori dei pannelli radianti ho il termometro di entrata uscita...intendi quello?

grazie
 
Avevo letto in un altro 3d (o forse proprio questo) di un consumo anomalo causato dall'ACS: anche se era schedulata, c'era un'altra impostazione di priorità che mandava l'approvvigionamento anche fuori dagli orari stabiliti, più volte al giorno.

Puoi provare a verificare questo, vedi se dopo una doccia parte il carico fuori dagli intervalli impostati, potrebbe dipendere dal setpoint della T dell'accumulo. Se non dovesse essere questo, una cosa almeno l'hai esclusa.

Visto che fa continui ON-OFF, le temperature sui collettori sono interessanti per capire se è una questione di modulazione.
Scrivile se puoi, sia le mandate che i ritorni.
 
A me viene solo da dire che potrebbe essere qualche setpoint esagerato di trattamento antilegionella nell'accumulo ACS e/o resistenze che intervengono a cavolo aumentando a dismisura il consumo. Sempre che la lettura dei kWh sia corretta, sarebbe da verificare anche il contatore.
 
Anche io scommetto sulla resistenza da 3 kW usata per ACS con setpoint alto e priorità massima.
Ma non sull'antilegionella, ha un HybridCube che è un PIT.
Credo che la lettura del consumo sia corretta, visto che la legge sia da macchina che da contatore esterno (e immagino che abbiano circa lo stesso valore).
 
Anche io scommetto sulla resistenza da 3 kW usata per ACS con setpoint alto e priorità massima.
Ma non sull'antilegionella, ha un HybridCube che è un PIT.
Credo che la lettura del consumo sia corretta, visto che la legge sia da macchina che da contatore esterno (e immagino che abbiano circa lo stesso valore).

Guardando nelle impostazioni (e parlando con l'installatore) il ciclo antilegionella non e attivato in quanto non necessario per il tipo d impianto (come dice anywhere).
Per far veloce vi allego una giornata media dell'impianto (ho preso per far veloce il consumo dal sito solaredge quindi comprende anche i consumi di elettricita del resto della casa circa 0,6kWh da togliere), consumo totale 101 kWh nella giornata.
il setpoint dell ACS è 47 gradi con temperatura minima a 5 gradi in meno.
domani proverò a prendere le varie temperature nei collettori.
Ma le resistenze se non erro sono solo di backup giusto? posso disattivarle per fare dei test?

consumi.JPG
 
Il consumo rilevato dall'app mi indica una media di 33kWh al giorno che, considerando che tengo la casa a 22 gradi in zona giorno e 20 in zona notte costanti, non mi sembra malaccio.

Vorrei impostare un abbassamento della curva climatica durante la notte, ma non riesco.
Sono entrato anche come installatore, ma imposto il programma con offset notturno, salvo, esco e la macchina rimane su curva costante... avete suggerimenti?
 
Beh, se la casa e' A4 direi che 33kWh giorno non sono pochi. Io vario tra gli 8 ed i 10 giorno, nei periodi piu' freddi. Onestamente mi paiono alti i tuoi consumi.
 
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