Rotex Hybrid System


Ciao Grazz,
a onor del vero l tabella di destra con i dati di base l'ho trovata su questo sito, i calcoli di sinistra li ho aggiunti io. Senti, io ho una Beretta non condensazione del 2008, il rendimento che il termotecnico mi ha certificato è il 92%. Leggo che, della stessa marca, una moderna a condensazione può arrivare al 106%, detto questo non so se fidarmi dei dati di targa.

Anche io ho fatto simulazioni con i dati dichiarati da Rotex, poi Marcober (che mi sembra ci capisca) mi ha consigliato di considerare un COP di circa 3 in quanto 5 sembra essere il caso ideale, nella norma, nord italia, 3 sembra essere pià realistico.

Sulla scelta finale non saprei, ci sono molte variabili da considerare, non ultimo il fatto che ci siano altre fonti di energia come FV.

Io ho deciso per il no, sono un po' preoccupato di quanto succede in Ucraina e delle ripercussioni sul prezzo del metano, tuttavia molti articoli (uno anche recente su Il Sole) dicono che di metano ce n'è in abbondanza, il suo prezzo non è più legato a quello del metano e che in prospettiva dovrebbe costare ancora meno.

A me sembra ci sia una grande spinta verso nuovi consumi elettrici (PDC, Induzione) ma il prezzo del KWh n Italia non è quello della Francia o USA per cui... per ora resto dove sono e cambio caldaia :)

Ciao,
Luca
 
Il 18 gennaio scorso mi hanno installato la Rotex Hybrid System (8Kw).
Il primo avvio e' stato solo a metano.
Il 24 gennaio e' stata collaudata e avviata la sezione PdC.
Da subito c'e' stato piu' di qualche problema nella caldaia a metano a causa d un difetto nel circuito di accensione (continuava a deflagrare ad ogni partenza).
Alla fine hanno sostituito il circuito ed ora funziona.

Altri problemi li ho avuti con un puffer da 120 lt per la produzione di ACS che mi hanno installato insieme alla caldaia : alla fine l'ho staccato perché secondo me consumava troppo, ma soprattutto perché durante il funzionamento sfruttava l'energia elettrica fino a 40° e dai 40° in poi scattava la valvola a tre vie che deviava l'acqua calda del riscaldamento al serbatoio dell'ACS. In pratica mi bloccava il riscaldamento tanto da far scendere di molto la temperatura in casa.

Credo che il progetto fosse un po' discutibile quanto ad economicita'. Infatti adesso sto pensando di cambiare il puffer (che la ditta ritirerebbe) con un accumulatore da 300lt abbinato a due pannelli per il solare termico (sempre della Rotex, il V21). La ditta sostiene che con questo sistema avrei un possibile risparmio anche nel riscaldamento in quanto sfrutterebbe l'acqua gia' scaldata col solare (ovviamente questo vale per i giorni in cui il solare produce acqua calda)

Ho molti dubbi anche perché -come ho gia' detto- non ho grande esperienza in queste cose.

Sto anche valutando se non mi convenga di piu' aggiungere un terzo pannello ed optare per un accumulatore da 500 lt, che mi pare sia piu' credibile come supporto al riscaldamento.

Qualcuno puo' consigliarmi?
Grazie
Roberto


PS.: allego un altro grafico in cui si vede l'andamento dei consumi prima e dopo il Rotex Hybrid System (anche se bisogna precisare che il sistema non e' tuttora tarato a dovere, secondo me). Ricordo che l'abitazione e' di circa 240 mq su due piani, con isolamento quasi zero, caloriferi in ghisa e, in parte, in alluminio. Impianto FTV da 6 Kwh di picco e posizione geografica N-Ovest Milano.
 

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Ciao Roberto,
mettere un accumulo inerziale per l'acqua tecnica del circuito di riscaldamento e hai radiatori in ghisa e alu? Il beneficio del solare termico credo che sia veramente irrisorio. Semmai perchè non mettere un solare termcio per ACS in modo che quando chiudi il riscaldamento fra 30 giorni vai solo col solare?

Ciao Roberto,
mettere un accumulo inerziale per l'acqua tecnica del circuito di riscaldamento e hai radiatori in ghisa e alu? Il beneficio del solare termico credo che sia veramente irrisorio. Semmai perchè non mettere un solare termcio per ACS in modo che quando chiudi il riscaldamento fra 30 giorni vai solo col solare?

PS: bel lavoro il grafico, come lo ottieni? Specie i consumi di kWh e mc?

*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

Per esperienza una ibrida come descrivi col suo solare termico per ACS (150/ 200/300 lt) vai ad abbattere i consumi di GPL che comunque mantieni per i mei invernali per fare ACS. Il FV dimensionato sui consumi. Ma se hai l'impianto radiante perchè non solo una PDC con contatore BTA o la D1 se ne mantieni uno solo? Ci abbini un accumulo per la ACS con due pannelli solari T ed è la cosa migliore. Ci sono diverse PDC ottime, Clivet per citarne proprio una Veneta.
 
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*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
In effetti é quello che mi consiglia la ditta, proponendomi un accumulatore da 300 e due collettori solari. Credo che faró così.I grafici li produco in Visual Basic for Application in ambiente Excel.Ciao (e grazie per il parere)
 
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Roberto, bei grafici.. che valore usi per il kwh elettrico?
alla fine , a parità di clima, la spesa è rimasta invariata...vero?
E con un febbraio che era piu un marzo..se il risparmio non lo si faceva ora..quando salterebbe fuori? perchè poi a marzo i consumi sono talmente bassi che anche un forte risparmio non apporta molto in valore assoluto, convieni?

Ma 120 litri come accumulo ACS? ma sarebbe in pratica un bolilerino?
E poi che strana idea di scaldarlo elettrico sono a 40°C e poi con pdc/gas..in teoria bisognava fare il contrario..scaldarlo pdc sino a 40 e poi gas se T esterna bassa...
Ma quando scattava la deviatrice che faceva..deviava il flusso al SOLO accumulo da 120 oppure faceva in paralllelo Riscaldamento e Accumulo?

E ora che l'hai levato..come fai ACS?

La soluzione che propone la ditta mi pare errata:
- se vogliono farti sfruttare il solare anche per il riscaldamento (come dicono), significa che allora poi alimenterai i termi a partire da questo accumulo, e il rotex andrà a scaldare questo accumulo..serve una pompa di rilancio..una miscelatrice? gestista in climatica? da chi?
e poi la pdc lavorerebbe in modo indiretto, via puffer..e quindi con cop ancora piu bassi..perche dovra scaldare la parte alta a T di ACS..e la parte bassa ..a che T? ad una fissa? ad una scorrevole (non penso)..quindi ti ritroverai pdc/caldaia a T fissa che scalda un accumulo e poi una mandata ai termi in climatica...per me è NO.
- e poi come dice Scott..sfruttare il solare a Milano? sui termosifoni? so anche io che ti ritirano un bidone da 50 euro di costo ..se gli compri un impianto termico del genere...

Io avrei messo una caldaia standard...una termoboiler a pdc...e un paio di pdc aria-aria che in estate a Milano erano oro, e di giorno nelle giornate sopra 7 gradi e col sole, spegnevo la caldaia e facevo partire quelli (pure in automatico con un solarimetro e un termostato se volevo)
 
.....................
Se intendi la tariffa, uso la media (aggiornata ad ogni bolletta) della spesa registrata a quel momento. Oggi sono a 0,28/kwh. Non contero' nella media le spese una tantum (tipo quella per il passaggio alla potenza di 4.5 kwh) e neanche gli sconti una tantum (ho Enelenergia che mi fa convertire in bonus i punti che guadagno con Enelpremia).

"Spesa invariata a parita' di clima": non sono in grado di confermarlo, anche perché non posso dire che il sistema sia stato messo nel migliore degli equilibri (intendo le regolazioni di temperatura di mandata, temperatura ambiente, tolleranze e correttivi al cronotermostato). Posto un confronto tra i consumi settimanali. La tabella parte da ottobre ed indica sia i consumi di gas ed EE registrati settimanalmente (mc e kwh), sia la produzione settimanale dell'impianto fotovoltaico.

C'e' soltanto da constatare.

Certo, mi sarei aspettato di piu', pero' per essere una prima misura non penso che sia cosi' male.
Un paio di osservazioni ti invito a farle guardando il grafico giornaliero:
- i consumi di metano sono mediamente diminuiti dal momento dell'installazione del sistema Rotex
- nei giorni in cui la produzione FTV e' alta, la spesa energetica e' contenuta;
- ad una spesa energetica alta corrisponde quasi sempre una bassa produzione FTV.
Resta da stabilire se il livello medio di soleggiamento registrato in questa stagione autunno/invernale sia normale o -come penso io- al di sotto delle medie statistiche stagionali. E' un'opinione..... pero' che un febbraio assomigli ad un marzo con soltanto otto giorni su ventotto di soleggiamento soddisfacente (per produzione FTV) forse ' un po' eccessivo, non credi?


"In pratica e' un boilerino?": si, e forse neanche di buona qualita'. In ogni caso l'ho escluso dal sistema. Per l'ACS funziona benissimo il Rotex, che ha un'ACS istantanea molto efficiente e che non blocca il riscaldamento.

Sono d'accordo con te sulle pompe di calore aria-aria: ne ho cinque in casa, tutte Daikin. Le ho fatte gia' lavorare con buoni risultati da ottobre fino a fine novembre; poi mi sono stancato di regolare manualmente gli impianti a seconda del soleggiamento che c'era ed ho deciso di prendere il Rotex, proprio perché gestisce i sistemi in modo automatico.

La mia spesa energetica complessiva (bollette gas ed energia elettrica) dal 1° settembre 2012 al 31 agosto 2013 e' stata di 4.300 euro.
Quest'anno, dal 1° settembre a tutt'oggi la spesa energetica e' di 2.482 euro. Come dici tu, il periodo piu' critico e' alle spalle, quindi non dovrei disperare di avere un risparmio intorno al 25-30%...

Sul solare ci sto riflettendo.

Ciao
 

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però in realta il costo del kwh elettrico che avrai..sarà dato da quanto paghi meno quanto di darà GSE sullo Scambio..perchè non usai una stima di tale valore? ti farebbe vedere le cose piu vicine alla realtà economica della gestione..meno in quella legata al consumo energetico ...ma alla fine sono i denari che si contano..non i kwh...
Ti mediarebbe il tuo andamento economico-energetico fra estate e inverno.
Potresti ad esmepio accorgerti che, in presenza di eccesso di immisisone a fne anno, insistere piu con la pdc e meno co gas ti conviene...ammesso che sia regolabile la soglia di intervento..
 
Il calcolo diventerebbe un po' troppo articolato e sicuramente non terrei conto di tutte le componenti che varrebbe la pena di considerare, sia in attivo che in passivo (penso al comfort della climatizzazione estiva che si appoggia in max parte al FTV, cosi' come tutta la parte di autoconsumo di EE che, oltre a generare un ritorno dal GSE, rappresenta un costo di consumo elettrico in meno. Tutti gli ammortamenti, ma anche la quota del 50% e del 65% che mi rendono detrazioni fiscali di tutto rispetto).
Non escludo che in futuro lo faro', pero', siccome se mi metto divento pignolissimo (e mi stanco davvero tanto, soprattutto se non ho, come io non ho, una preparazione adeguata!) ho preferito una comoda mpostazione nai've.... un po' grossolana, se vuoi, ma tutto sommato accettabile nella prospettiva di ottimizzare la gestione energetica.
Un salutone, Marco (ber, pero' ti chiami Marco, vero?)
Ciao :-)

PS.: Visto chene hai prlato in un post piu' sopra, volevo chiederti se hai uno o piu' modelli di "solarimetro" da suggerirmi. Io non ne conosco. Spero che ci siano quelli che attivano o disattivano un relè a seconda della quantita' di irradiazione che rilevano. Questo mi sarebbe molto utile..... Se non ce l'hai (o se non esiste) fa lo stesso. Grazie
a-ri-ciao
 
Si mi chiamo marco.Ho un solarimetro su un impianto grande industriale...non penso costi molto.. Ma non c'è marca sopra....me la montato azienda
 
300 o 500 litri

300 o 500 litri

Ciao Roberto, tra il sanicuba solaris 300 e 500 se non ricordo male ci sono (a listino rotex) 300euro di differenza (da 1400 e 1700) e in + il 500 mi pare abbia dentro + m di tubo per la sanitaria e 2 serpentine immerse una + profonda e una meno (ma ci sono un po di modelli e magari ricordo male) io direi nel dubbio (e avendo lo spazio) la seconda.

Ciao

Grazz
 
Ibrida ROTEX

Ibrida ROTEX

Buongiorno,
questa soluzione ibrida caldaia+PDC teoricamente è davvero eccezionale, ma c'è qualcuno che l'ha veramente installata e provata? Se si potete cortesemente dare la vostra opinione?

Sto scegliendo se installare questa Ibrida 8kw a 7.000€ o il kit a pompa di calore ad alta temperatura HPSU che non ha bisogno del GAS metano, ma costa molto di più. Ho il fotovoltaico e devo riscaldare con una caldaia centralizzata 2 appartamenti con radiatori ad alta temperatura.

Grazie tommy9196
 
Io ho installato diversi sistemi ibrido di Chaffoteaux che è analogo al Rotex. Lavora molto bene, la PDC interviene solo sul riscaldamento. Per darti un riferimento con 7° esterni la PDC lavorava a 59°…Non conosco benissimo la gamma Rotex ma l HPSU non lavora solo sulla bassa T°…?Ciao a presto
 
Qualsiasi PDC appena decente può pilotare una caldaia in base alla T esterna o in base al COP e ai costi del kWh elettrico e del gas (importabili)Tony, esiste una discussione di uno che l'ha messa...ha avuto problemi di avvio..è i risultati di risparmio non mi sembravano incoraggianti.Una PDC abbinata ai termo, salvo che sia a doppio stadio come la Rolex alta T..la lascerei stare.
 
Buongiorno
volevo approfittare della conoscenza di Scott_33 del sistema Chaffoteaux Talia Green.

Avendo la possibilità di acquistarlo ad un prezzo competitivo volevo qualche sua indicazione sulla qualità del sistema.
In particolare mi sono sempre chiesto se la potenza della PDC non fosse eccessivamente bassa.
Grazie e buona giornata.
 
Installazizione sistema Rotex Ibrido

Installazizione sistema Rotex Ibrido

Salve a tutti,
in questo periodo stavo prendendo informazioni per l'installazione di una pdc in affiancamento alla mia caldaia a condensazione. La mia idea è quella di continuare ad utilizzare la caldaia a metano (EcoBlock Vailant a condensazione di circa 10 anni) per la produzione istantanea di ACS e per il riscaldamento in caso di temperatura esterna troppo rigida (sotto lo 0° direi?).
Ho chiesto il consiglio di un istallatore che mi ha sconsigliato l'installazione di una pdc da far lavorare assieme alla vecchia caldaia perchè mi ha detto che non sarebbe semplice il circuito di regolazione. Io ribadito il fatto che a me basterebbe, al limite, una valvola a tre vie manuale per decidere se utilizzare la pdc o la caldaia.
Alla fine mi ha proposto di sostituire la mia caldaia con un Rotex Ibrida con pdc da 8Kw, in questo modo sostiene che l'impianto sia molto più pulito e il circuito di controllo per i due sistemi è completamente automatizzato e progettato per utilizzare l'energia più conveniente in base alle condizioni esterne.
Socuramente è tutto vero ma i miei dubbi sono legati all'eccessiva potenza della caldaia a condensazione (ben 33 KW), alla specifica prograttazione della Rotex ibrida per impianti ad alta temperatura e non per impianto a pannelli radianti a bassa temperatura come il mio.
L'installatore mi ha detto che, in base alla sua esperienza, si verifica una temperatura di mandata troppo elevata quando c'è il passaggio tra pdc e caldaia a condensazione per cui propone, nel coso di impianti a bassa temperatura, l'instllazione di un separatore idraulico e gruppo di rilancio con climatica.
Alla fine di tutti mi ha fatto un prventivo di 10.700€ + IVA per la fornitura ed installazione della Rotex Ibrida 8Kw PDC.
A me sembra un prezzo un po' alto, anche in base a quanto letto su questo forum.
Cosa ne pensate?

PS: la mia casa ha una superficie di 140 mq, ho un impianto radiante separato in 2 collettori (zona notte giorno). Zona climatica E (provincia di Novara). La casa non ha certificazione energetica ma è stata completamente ristrutturata nel 2004 e l'anno scorso ho fatto mettere anche il cappotto.
 
Non vedo la cosa più importante...hai del FV da sfruttare a servizio della PDC? Altrimenti non capisco bene perché metterla....
 
Si ho un impianto FV installato nel 2007, purtroppo l'eccedenza di produzione non è molto elevata, circa 450 Kwh. Credo che non installerò la pdc perchè con l'aumento del costo dell'elettricità dato l'aumento dei consumi non sarebbe conveniente.
 
Anch'io ho una pdc ibrida e confermo: lavora quasi sempre la caldaia ...

Anch'io ho una pdc ibrida e confermo: lavora quasi sempre la caldaia ...

In effetti, le pompe di calore inserite in una hybrid sono molto sacrificate (scambiatori ridotti all'osso).
Alla fine era meglio una banale caldaia.
Ho parlato con un tecnico che lavora in una azienda che ha le hybrid a catalogo e mi ha detto che anche i costruttori farebbero a meno di impelagarsi in tali sistemi complicati e poco affidabili (difettosità superiori a pdc e a semplici caldaie).
Il problema è che in Italia c'è ancora il tabù della pdc: la hybrid serve a tranquillizzare l'utente.
Ma allora, cari costruttori, perché non dire che è meglio una banale caldaia?
O una pdc?
Che poi, a dirla tutta, il vero risparmio lo ottieni se ti scolleghi dal metano (niente quote fisse etc...) e questo lo fai se ti fidi della pdc (ci sto pensando) e se cucini con le piastre induttive.
Che poi è quello che ci aspettiamo dalle case di domani (e forse anche di oggi).


*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
 
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