Ciao a tutti, ho seguito con preoccupazione l'evolversi di questa delibera di nuova gestione dello scambio sul posto, anche alla luce degli interventi sul forum, poi leggendo la delibera alla voce "considerato che" ho trovato quanto scritto qua sotto:
• il servizio di scambio sul posto consiste nel realizzare una particolare forma di autoconsumo in sito consentendo che l’energia elettrica prodotta e immessa in rete possa essere prelevata e consumata in un momento differente dal quale avviene la produzione, utilizzando quindi il sistema elettrico quale strumento per l’immagazzinamento virtuale dell’energia elettrica prodotta, ma non contestualmente autoconsumata;
• il servizio di immagazzinamento virtuale di cui al precedente alinea rappresenta la condizione necessaria attraverso la quale gestire la produzione di energia elettrica non contestualmente autoconsumata e quindi immessa in rete per essere ri-prelevata in un momento successivo;
• il servizio di scambio sul posto rappresenta, dunque, un fattore equalizzatore della domanda e dell’offerta energetica del singolo utente, nonché l’incentivazione allo sviluppo della piccola e della microgenerazione (con particolare riferimento alle fonti rinnovabili e alla cogenerazione ad alto rendimento) e al perseguimento di un’autosufficienza energetica da parte dei singoli clienti finali;
• alla luce di quanto indicato ai precedenti alinea:
a) l’energia elettrica autoconsumata in regime di scambio sul posto, vale a dire l’energia elettrica scambiata, può essere considerata non prelevata dalla rete elettrica e, di conseguenza, il soggetto che si avvale dello scambio sul posto è esentato dagli oneri applicabili all’energia elettrica prelevata, pur avendo
utilizzato il sistema elettrico per l’immagazzinamento virtuale dell’energia elettrica scambiata;
b) la particolare forma di autoconsumo in sito consentita dallo scambio sul posto (controbilanciamento di partite di energia elettrica con diverso valore) consente al soggetto interessato di non sostenere l’onere di approvvigionamento connesso al valore dell’energia elettrica prelevata fino a concorrenza del valore dell’energia elettrica immessa in quanto l’energia elettrica scambiata è assimilabile ad energia elettrica prodotta e autoconsumata;
• l’erogazione del servizio di scambio sul posto deve quindi consentire al soggetto interessato il raggiungimento di un risultato economico che includa gli effetti di cui al precedente alinea.
Nella mia ignoranza credo che non ci dovrebbero essere problemi sul valore riconosciuto ai kwh scambiati, c'è solo da vedere come sarà fatto.
Ciao Mister X 65, come vedo stiamo nuovamente deviando il discorso:
io a conti fatti credo che, anche se non dovessero rimborsare l'IVA o il dispacciamento ecc ecc, a conti fatti poichè noi progettisti dimensioniamo gli impianti in maniera da lasciare un margine di sicurezza, l'utente non dovrebbe andarci sotto.
Questo credo sia il minimo che ci devono garantire, e così mi pare di capire dalla delibera 74/08.
Il punto è un'altro e lo ribadisco a gran voce:
UNO DEI MOTIVI CHE SPINGE MOLTE PERSONE, AZIENDE, INVENSTITORI ECC A REALIZZARE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO E' ESCLUSIVAMENTE IL FATTO CHE DA SUBITO NON PAGHEREBBERO PIU' LA BOLLETTA AVENDO BIMESTRALMENTE UNA DISPONIBILITA' DI LIQUIDITA' NON INDIFFERENTE VISTO I TEMPI CHE CORRONO, PER IL MANCATO PAGAMENTO DELLA BOLLETTA.
E' INACCETTABILE QUESTO GIRO DI SOLDI CHE PENALIZZA L'UTENTE FINALE CHE DEVE TOGLIERSI DALLA TASCA COMUNQUE I SOLDI DELLA BOLLETTA PER POI VEDERSELI RIMBORSATI. CAPITE BENISSIMO CHE ECONOMICAMENTE NON CAMBIA NULLA, TANTO SPENDIAMO E ALMENO TANTO CI RIMBORSANO. MA IO CHE GUADAGNO 1000 € AL MESE NON PAGARE LA BOLLETTA E' UN AIUTO...COSA CHE POTREI NON AVERE TOGLIENDO I SOLDI ALLA MIA FAMIGLIA PER POI VEDERLI RIMBORSATI A FINE ANNO. SI MI RITROVEREI 2000 € A FINE ANNO, MA HO PATITO DURANTE L'ANNO PRIVANDOMI ANCHE DI UNA PIZZA IL SABATO SERA.
Inoltre va ricordato, se dobbiamo parlare in italiano e non burocratese, che lo scambio non prevede un giro di soldi.
In pratica è questo: lo scambio avviene tra prodotti e/o servizi uguali o diversi ma di egual valore e non tra soldi e bene/servizio.
Quindi il nuovo scambio sul posto mi sembra più un ritiro dedicato!!!
Vediamo di coalizzarci per risolvere la questione delle modalità non del risultato finale che potrebbe anche non interessarmi.
Cioè non mi levo 250€ a bimestre sapendo che arrivo a stento a fine mese per poi ritrovarmeli a fine anno: potrebbe non interessarmi di avere 2000 € a fine anno ma interessarmi molto avere 125€ al mese in più nel mio conto.
Spero di essere stato chiaro.
INOLTRE QUALCUNO SFIDUCIATO DICEVA CHE NON SERVE A NULLA PROTESTARE: POTREBBE ESSERE VERO, MA SE PARTIAMO COSì SIAMO SCONFITTI A PRIORI.
DOBBIAMO PROTESTARE A GRAN VOCE.
Saluti.