stufa mdb plurifire


Basta che vai su menù termostati; dovrebbe essere il T3.
Quindi tasto menù, scorri finchè non arrivi a term e poi selezioni il T3; cmq queste indicazioni le trovi anche nel libretto della plurifire
 
impostazioni nocciolino di sansa

impostazioni nocciolino di sansa

ragazzi ho problemi con l'utilizzo del nocciolino (fumo in accensione e molto residuo in spegnimento che mi intasa il braciere) c'è qualcuno che possa darmi delle dritte? :preoccupato:
 
Sorry, manco si trova dalle mie parti.
Qualcuno conosce invece qualche sistema per recuperare aria calda dal tratto interno della canna fumaria?
 
Ultima modifica:
Buona sera a tutti. Vorrei chiedere ai possessori della plurifire come è fatto lo scambiatore. Sul depliant ho visto che è in rame ed acciaio e la cosa va bene a patto che si tratti di acciaio inox e non acciaio al carbonio e quindi ferro. Qualcuno sa dirmi qualcosa in più? Da questa informazione dipende l'aqcuisto o meno della termostufa.
Grazie a tutti.
 
io non lo so, prova a chiamare in azienda, sono molto gentili chiedi di Francesco Ungaro , lui saprà dirti, sono curioso anche io. saluti
 
Ho sentito l'azienda e ho appreso, con molta delusione, che lo scambiatore è in rame (interno) e acciao al carbonio, ovvero ferro, all'esterno. (A questo punto ripiegherò su ungaro oppure su moretti camini).
 
Ciao a tutti,
prima di tutto complimenti per la discussione: molto interessante e ben argomentata.

Sto valutando l'acquisto di una mdb plurifire 34kw e vorrei chiedervi qualche informazione sull'utilizzo da chi gia' la usa:
  1. Che tipo di programmazione permette la centralina? Immagino che permetta di programmare l'accensione/spegnimento quando e' alimentata a pellets, ma per quanto riguarda l'alimentazione a legna? E' possibile programmare su fascia oraria l'apporto di aria alla camera di combustione?
  2. Qualcuno puo' gentilmente scannerizzare e postare (anche in pvt) il manuale di questa macchina? Non trovo informazioni sufficienti su tutte le funzionalita' e vorrei capire qual'e' l'utilizzo consigliato dalla casa produttrice. Andrebbe bene anche un manuale della 24kw..
  3. La mia idea d'utilizzo sarebbe questa: programmare l'accensione a pellets per scaldare casa nel tardo pomeriggio prima del mio rientro dal lavoro, al mio rientro passare all'alimentazione a legna (e' possibile? e' fattibile in pochi minuti?), proseguire a legna tutta la sera facendo un pieno carico prima di andare a letto e mettendo al minimo ventole e quant'altro. Quindi mi piacerebbe che prima della mia sveglia la stufa riprendesse automaticamente a funzionare a pieno regime consumando la legna rimasta nella camera di combustione (e' possibile programmarla in questo modo?) e prima di uscire di casa provvederei ad una pulizia della cenere e alla preparazione del braciere per l'accensione a pellet del tardo pomeriggio (e' fattibile in pochi minuti?). Che ne dite? C'e' qualcuno che fa piu' o meno cosi'? Come si trova?
:)
 
Ciao BigJoe,
il manuale in dotazione alla plurifire è talmente scandaloso che mi vergognerei a scannerizzarlo visto che non dice praticamente quasi niente di interessante.
Per il passaggio da pellet a legna dovresti spegnere il funzionamento a pellet (che puoi tranquillamente fare con la programmazione oraria della stufa) e far partire quello a legna, tenendo in considerazione che dovresti cambiare braciere altrimenti rischi di incendiare il serbatoio, visto che il tubo di caduta pellet resterebbe aperto (il braciere a legna lo copre).
Circa la modifiche dell'apporto aria mediante programmazione non saprei dirti, per questo caso dovresti sentire direttamente l'azienda.
Io per modificare l'apporto aria nel funzionamento a legna (metodo ancora in fase di sperimentazione) ho canalizzato la ripresa dell'aria esterna inserendo una serranda manuale, però devo ancora sigillare bene l'ingresso del canale alla stufa.
Attualmente sto usando la plurifire solo a legna (12€ a q.le), a conti fatti visto l'attuale prezzo del pellet, conviene.
Se fai un bel carico di legna prima di andare a letto, al mattino fidati che trovi solo le braci e a volte neppure quelle; dipende da quanta cenere c'è nel braciere.
Tieni conto che la ventola aria nel funzionamento a legna nel mio caso è sempre a zero; il solo effetto camino è più che sufficiente; per questo ho inserito una serranda.
Nel funzionamento a legna pulisco il braciere una volta a settimana, anche qualcosa in più, proprio perchè lo strato di cenere mi aiuta a mantenere la brace per facilitare l'accensione mattutina; se il braciere è pulito il mattino dopo non trovo praticamente più niente.
Pulirla e predisporla per il pellet ogni mattina? Dipende dalla tua buona volontà eh eh. Io mi sveglio prima per accenderla a legna, la carico e me ne torno a letto un'altra mezzoretta.
Economicità e comodità non sempre vanno a braccetto :-)
 
Ciao Sandro,
grazie per la risposta rapida. Il mio dubbio principale infatti riguardava proprio la possibilita' che un carico di legna non resistesse tutta la notte anche con ventole a 0.. :preoccupato:

L'alternativa che pratichi tu (alzarsi mezz'ora prima e poi secondo sonnellino) e' sicuramente praticabile, ma conoscendo la mia pigrizia temo che sarebbe quasi impossibile per me.. :dry:

Secondo te quanto e' impegnativo svuotare la camera di combustione dalle ceneri/braci della legna e prepararla per i pellet? Io attualmente ho un camino e con gli strumenti giusti (paletta e secchio di ferro) riesco a togliere le braci/ceneri ancora calde abbastanza agilmente: si riesce ugualmente bene con la stufa?
Perche' in tal caso l'ulteriore alternativa sarebbe quella di far spegnere la legna alla sera prima di dormire, togliere le ceneri e braci e prepararla per l'accensione a pellet della mattina.. :)

Altra domanda:
La produzione di acqua sanitaria com'e'? Quanto dura l'acqua calda a temperatura accettabile?
Se supponessi di spegnere la stufa alla sera e riaccenderla alla mattina dite che in mezz'oretta riuscirei a farmi una doccia calda?
 
Il caminetto è sicuramente più comodo da pulire perchè più spazioso.
Con la plurifire se devi fare una pulizia grossolana ti basta in effetti una paletta (io uso una cazzuola e vado benissimo); se invece devi pulire per cambiare il braciere allora hai bisogno anche dell'aspiracenere in modo da non lasciare residui che poi andrebbero a cadere nella parte inferiore dove c'è la candeletta d'accensione e l'ingresso aria.
Anch'io all'inizio ero della tua opinione ma trovo molto più pratica la legna anche come gestione e movimentazione. Con la stufa in salotto quando andavo a pellet ero sempre pieno di polvere; per quanta attenzione si possa fare nel caricare il serbatoio, nei sacchi c'è sempre una parte molto volatile, inoltre si rischia spesso di toccare la canna fumaria calda con il sacco di plastica. Lo scorso anno nel periodo più freddo 3 sacchi andavano via tranquillamente, per non parlare dei rifornimenti periodici di pellet.
Con la legna tengo un bel cestone in vimini e lo carico a seconda della necessità; avendo il giardino ho dedicato uno spazio a legnaia e per ora ne sono soddisfatto.
Altro fattore di cui non abbiamo parlato ma del quale mi sono lamentato nei post precedenti è il rumore.
Se la tua idea, come ho fatto io è quella di posizionare la stufa in salotto pensaci bene, ci sono modelli ben più silenziosi.
La legna personalmente mi piace e trovo molto accogliente un ambiente dentro casa con una stufa o un camino ove si possa vedere la fiamma. Se poi nell'intimità di questo ambiente devo avere un rumore di fondo a dir poco fastidioso beh.... a dirla tutta, potendo tornare indietro su questo punto di vista, prenderei un altro prodotto.
Circa l'acs non ti so dire molto, l'ho usata una volta lo scorso anno facendo andare la caldaia al massimo con il pellet e sono riuscito a fare tranquillamente una doccia bella calda.
So che l'acs viene prodotta scambiando calore con l'acqua dell'impianto di riscaldamento, quindi fintanto che l'impianto non è a regime direi che la produzione è scarsa.
Attualmente ho in progetto di collegare l'uscita dell'acs plurifire all'ingresso dell'acs della caldaia istantanea che dovrebbe modulare la fiamma a seconda della temperatura dell'acqua in ingresso. In questo modo se ho una produzione di acs "tiepida" la caldaia a gas dovrebbe integrare la "temperatura mancante". Il collegamento però non è ancora fatto.
 
mdb plurifire

mdb plurifire

Buonasera a tutti.
Ho acquistato la MDB pluri 24 un mesetto fa e devo dire che siamo soddisfatti,anche se non ho nessun termine di paragone.
La utilizziamo prevalentemente a legna,perchè l'abbiamo già in casa,meno a pellet.La resa a legna mi sembra buona,anche se la miglior caloria a mio avviso si ottiene con il misto pellet-legna.

Una cortesia:mi sapreste dare spiegazioni relative ai 4 valori del termostato del menu (ossia T1,T2.....)A cosa si riferiscono nella pratica?Io sto tenendo i valori consigliati e impostati dalla casa madre,faccio bene?
Qualcuno mi sa dire dove trovare il nocciolino in provincia di Bologna?E' vero che si vende da silos e non in sacchi?
 
Ciao Gec
ti allego un manuale di una centralina simile dove puoi vedere tali valori a cosa corrispondono (se non ricordo male); per il nocciolino peò non saprei dirti.
Anch'io la uso a legna e nel complesso mi trovo bene, però più la uso più sento la mancanza di un buon registro fumi / aria.


Saluti
Sandro
 

Allegati

Ciao Sandro

grazie mille per la prontissima risposta,adesso dò un'occhiata all'allegato.

Ciao

Gec
 
rumore

rumore

con il rumore della stufa come vai? fa rumore se la dovessi mettere nel salone? e che consumi di pellet hai???
 
Non l'ho più usata a pellet proprio per il rumore e ti sconsiglio vivamente di metterla in salotto.
Se vuoi una stufa da salotto che non faccia rumore, o la usi a legna, oppure scegli un altro modello.
 
@sandro...
ho letto tutte le discussioni, può gentilmente indicarmi altri modelli di queste termostufe?

Remo
 
in una idrostufa, che alla fine è una caldaia, è importantissimo e fondamentale il crogiolo
quindi è SEMPRE da preferire una idrostufa che abbia un qualche sistema di ulizia del crogiolo automatico e solido.
 

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