Mdb Plurifire 24Kw o 34Kw ?
Mdb Plurifire 24Kw o 34Kw ?
Essendo nuovo del Forum, ho letto tutti gli interventi con attenzione per cercare di trarre spunti per la soluzione del mio problema ma, devo dire che, adesso, ho le idee più confuse che non all'inizio. Trascurando completamente gli aspetti specificatamente tecnici, per i quali non ho competenza, espongo il mio quesito.
Abito in una casa di circa mq 220 (mc 550) su tre piani in zona pedemontana dell'appennino pistoiese, isolata su tre lati, coibentata con cappotto e vetri doppi. Con l'attuale caldaia a metano da 32 Kw e mantenendo durante l'inverno una temperatura non sempre confortevole (per limitare i consumi), in fondo all'anno mi trovo comunque a pagare dai 2500 ai 3000 di bollette .
Con l'occasione di una piccola ristrutturazione di parte della casa, ho deciso di affrontare il problema una volta per tutte con il duplice obbiettivo di:
- scaldarmi meglio
- Spendere meno
Alla luce dell'esperienza vissuta con il metano (quando mi sono allacciato costava relativamente poco ma poi, con il passare degli anni è diventato caro), non è mia intenzione vincolarmi al solo pellet quale combustibile alternativo al metano, perchè la mia sensazione è che, con il passare del tempo, anche questo subirà incrementi di prezzo (per farlo le aziende produttrici necessitano di discrete quantità di energia elettrica) e poichè in zona trovo disponibili a prezzi ragionevoli sia il nocciolino (euro 16/18 al q.le) sia la legna (euro 12/15 al q.le), ho optato per una caldaia onnivora;
la plurifire mi sembra un buon compromesso prezzo qualità ma sono indeciso su alcune cose:
1) Meglio la 24 o la 34 per la tipologia di abitazione che ho? Se la 34 fosse sovradimensionata, meglio la 24 utilizzata a pieno regime (in termini di consumi e resa) o la 34 utilizzata a medio regime?
2) Quale è la metodologia corretta per ottenere senza inconvenienti l'utilizzo promiscuo legna/pellet? Ho letto molti interventi e mi pare di aver capito che la cosa migliore è far partire la stufa a pellet, inserendo, in modo corretto (senza ingombrare il braciere del pellet), durante il giorno la legna e lasciando che, contemporaneamente venga utilizzato anche il pellet a dosi basse per evitare che il ritorno di fiamma finisca per far incendiare il serbatoio del pellet. E' corretto?
3) Ho letto inetrventi discordanti in merito alla rumorosità della coclea: personalmente devo mettere la stufa in un salottino che non verrà molto utilizzato ma che è di passaggio dall'ingresso ad un vano scale, per cui é senza porte; c'è qualcuno che abita in zona (Pistoia) e che possa consentirmi di constatare quanto possa disturbare tale rumore?
4) Ho letto molti interventi relativi al "puffer" e se ho ben compreso, si tratta di un contenitore coibentato che consente di mantenere in temperatura una certa quantità di acqua riscaldata in attesa che venga utilizzata dall'impianto; é corretto?
5) Per quanto riguarda i combustibili idonei, è possibile utilizzare il cippato (piccole dimensioni di taglio), magari mischiato al pellet?
Grazie