Valvola anticondensa


- Termopalex 20 kW su acqua
- Sanicube 500 lt
Collegamento a vaso aperto.

temperatura partenza pompa termopalex 60 gradi
temperatura sanicube di partenza 40 /42 gradi

La pompa non stacca mai, la t del termopalex sale rapidamente fino a 70 e non scende sotto i 60.
All'inizo però entra acqua nel termopalex a 40/42, giusto ?

Conviene montare la VAC ? Se si quale tipo e da quale t ? Una esbe ?
Grazie
 
se la tua pentola è a legna e va diretta al volano termico senza scambiatore intermedio a piastre o serpentina in accumulo, data l'esiguità del contenuto idrico, monta una valvola sul ritorno, che sia essa esbe o caleffi,come questa nel disegno, o qualunque altra marca poco importa, se invece è a solo pellet o triti con umidità sotto il 10% l'anticondensa non serve praticamente a nulla se non ad ingrassare chi le sponsorizza come indispensabili anche sulle macchine del caffè


 
monta la serie 500, ha una portata maggiore e ti assicura il perfetto funzionamento del riscaldamento
va bene anche 55°, perchè apre al 100% a 65°.
 
VA esbe vtc511 55°,montata oggi funziona perfettamente ma ho l 'impressione che va troppa acqua nel by pass(mandata/ritorno)forse bisognerebbe mettere una saracinesca e strozzarla al 30%,ho devo aumentare il circolatore alla massima potenza(cioè 3° velocita)?alcuni termo mi rimangono tiepidi nella parte bassa.
 
a 70° va bene.
si, prova ad aumentare il circolatore.
inoltre, misura la T° del ritorno dal riscaldamento, prima della VA e dopo la VA.
inoltre, rispetto al circuito, quali termosifoni ti rimangono scaldati a metà?
 
allora a me funzione così:la temperatura della caldaia(a termo accesi)non scende mai al di sotto dei 60°,quindi l'aggeggino che serve per la partenza pompa non mi serve piu,secondo voi è giusto cosi o c e qualcosa che non va bene?
 
se la caldia rimane a 60°, e hai una VA a 55°, non va bene assolutamente, in quanto così la VA è aperta solo al 50%.
con una VA a 55°, la cadaia deve lavorare ALMENO a 65° minimo.
 
mi sono spiegato male:senza la valvola,quando accendevo i termosifoni,tutta l'acqua della caldaia veniva trasferita nei radiatori,fancendo cosi le altalene,adesso con la VA non ci sn piu le altalene,poi sale fino al raggiungimento della temperatura impostata.
 
Buongiorno a tutti,
volevo un vostro parere dato che con molta probabilità dovrò istallare una VA nel mio impianto.
Ho l'impressione che alla fine si opterà per una tarata a 45° a meno di essere smentito dal tecnico che effettuerà l'istallazione.
Il mio impianto è formato da un boiler di 800 lt che alimenta il riscaldamento radiante e una caldaia a legna 23KW.
Dico 45° perché la centralina che comanda tutto l'impianto apre la pompa del termocamino a 55° e a meno che non ho capito male ci deve essere un delta di 10° tra taratura della valvola e mandata minima del termocamino.
Se così fosse non è che con una VA a 45° è comunque troppo bassa da scongiurare il rischio di condensa?
Il mio dubbio è ma se a impianto freddo faccio il primo carico di legna e riesco a far alzare di parecchio la T del termocamino, l'acqua di ritorno dal boiler essendo comunque minimo a 45° non crea comunque condensa?.
Grazie
Guest
 
Parli di caldaia da 23 kw, e centralina dell' impianto che fa partire il circolatore del termocamino????

Non è chiaro com'è fatto l' impianto?

Comunque sia anche se il circolatore parte dai 55 in su, nessuno impedisce allo stesso di funzionare anche a 65-70 gradi. Quando è partito poi continua a funzionare quindi la caldaia aumenterà di temperatura fino a che la VA chiuderà il bypass e tutto il calore andrà verso il puffer....... come in tutti gli impianti.

Per me 45 gradi di anticondensa, in un impianto con puffer, sono pochi. Nelle mie caldaia ho sistemi anticondensa tarati a 70-72 gradi! e setpoint delle caldaie a 85 gradi.
 
Si la centralina fa partire il circolatore del termocamino.
La centralina per prima cosa controlla se il termocamino ha raggiunto la T minima impostata (55°) se si verifica questa situazione controlla se la T nella parte centrale del puffer abbia un delta T di 6° se si verifica anche questa ipotesi apre il circolatore del termocamino.
La pompa caldaia a legna gira fino a quando la temperatura min è al di sotto di 2K.
 
Ultima modifica:
..... ora ho capito!!! C'è un tuo 3d di la sul termico .... ha quel puffer molto particolare. La caldaia è a condensazione + termocamino separati da scambiatore a piastre... giusto??

Con il tuo sistema potresti utilizzare un piccolo regolatore di giri che regola il circolatore puffer-scambiatore, come ho fatto io sulla mia caldaiaccia slovacca!!!!

Questo è il 3d:

https://www.energeticambiente.it/ca...a-anticondensa-elettronico-per-caldaie-2.html

questo lo schema di collegamento:Visualizza allegato 37483
 
Scresan , ormai avevo scritto nell'altra discussione VA ma era piu' giusto scrivere in questa , ho fatto la prova del miscelatore come VA , funziona .....
 

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