Valvola anticondensa


Come dice ricky per non mandare acqua ai radiatori a 75 gradi dovresti mettere una pompa e una miscelatrice (corpo più motorino) adatte allo scopo.
 
Io per sostituire la valvola ho dovuto scaricare l'impianto;
suppongo che se l'elemento intercambiabile (termostato), sia all'interno della valvola........... e a contatto diretto con l'acqua,dev'essere scaricato per forza di cose l'impianto, altrimenti aprendo la valvola uscirebbe acqua.
a meno che non siano installate valvole d'arresto in mandata e in ritorno in prossimità della VA, a questo punto chiudi e dovresti risolvere con una bacinella sotto la valvola anticondensa.
 
Purtroppo vi scrivo con un tablet e non riesco a farvi il disegno. Comunwue la VAC l'ho installata in moralità anticondensa come da schema che potete vedere nel sito caleffi. Il circolatore è rimasto nella mandata. Il disegno di NORD EST, per la caleffi, è per la funzione denominata controllo impianto. Chissà qual'è la differenza,!!!! Bhooo
 
Vi chiedo una curiosità:
la VAC della Caleffi funziona allo stesso modo della Esbe serie 510 ? Intendo: quando il calore aumente e si apre il ramo "B" automaticamente si chiude il ramo "A"? Oppure è obbligatorio prevedere una valvola a sfera sul by-pass per strozzare un po' la tubazione?
Grazie per la info. ;-)
 
Ciao,
la VAC Caleffi funziona allo stesso modo della Esbe: all'aumentare della temperatura di mandata del generatore, si chiude progresssivamente il ramo caldo (A) e si apre progressivamente il ramo freddo B. La VAC, quando è messa sul ritorno, funziona da miscelatrice e la pompa deve aspirare acqua dalla porta mix, ecco perchè deve stare sul ritorno tra valvola e generatore oppure sulla mandata ma nel primpo tratto di tubazione (prima della biforcazione del tubo di mandata...è come se il tubo di mandata fosse un prolungamento del tubo di ritorno). Se invece mettiamo la VAC sulla mandata, allora è usata come deviatrice, infatti la pompa spinge l'acqua nella porta mix (prima la aspirava) e l'acqua viene deviata verso la porta calda (ramo verticale di by-pass) o la fredda (verso l'impianto). Anche in questo casa la pompa deve stare o sul ritorno vicino al generatore (come da schemi Caleffi) o sulla mandata prima della valvola, appunto per spingere l'acqua nella valvola.
Con la Caleffi non serve la valvola di bilanciamento sulla via calda di by-pass perchè la valvola regola sulle due porte, ci pensa lei a dosare la quantità di acqua prelevata calda e fredda, sulla Esbe non so, dipende su quante porte regola.
R.
 
Ripeto,io ho la pompa sulla mandata poco prima del ramo by-pass. Il problema è che la VAC lascia passare poca acqua sul ritorno e quindi l'impianto impiega troppo tempo per entrare a regime. Ritengo che visto il funzionamento della VAC si potrebbe installare la tarata a 45°, visto che la caleffi non produce quella a 50° Cosi' facendo se la pompa la faccio partire a 55° laVAC miscela comunque l'acqua a una T abbastanza alta e permette la chiusura del by-pass molto prima.
 
giannic: nel tuo ultimo post stai dicendo due cose contrastanti:

-se passa poca acqua con la va a 55 dal by-pass con quella a 45 ne passerebbe ancora meno

Hai un termostato sulla entrata della caldaia e sull' usscita ? Che temperature leggi ? (sui tubi, o leggi i dati dalla centralina della caldaia??)

Fai partire la pompa della caldaia a 45 gradi e prova a leggere ogni 10 min la T in entrata e quella in uscita della caldaia, segnatele e postale qui sul forum.

Piu' dati metti, meglio riusciamo a capire cosa c'è che non funziona. Voglio dire magari già è tutto a posto (come funzionamento ottimale dell' impianto) ma non rispetta le tue aspettative!
 
purtroppo secondo me è il solito discorso....
si monta la VAC e si pensa che tutto sia come prima
invece la VAC preserva la caldaia, se si vuole tutto come prima bisogna non preservare la caldaia, stop.
se x giannic la priorità è la velocità, basta sapere che ne rimette la caldaia :cry:
oppure fa le cose giuste, quindi separatore, pompa sul ritorno, seconda pompa sul secondario, ecc ecc
inutile pretendere di andare a 200 all'ora se ho una bici sgangherata.
 
La caldaia ha una potenza di 40.000 kcal. A circa 1 mt dall'uscita della caldaia nel separatore d'aria c'è un termometro che segna 3° in meno rispetto a quanto indicato dalla caldaia ( il problema è del termometro che non è preciso). Come già scritto ho installato un termometro molto preciso sul ritorno poco prima della VAC. L'impianto per chiudere il by passa impiega 55 minuti. L'acqua sul ritorno parte da 30° per arrivare a 65°. Da qualche parte avevo letto che la pompa era meglio installarla sulla mandata. Non pretendo che l'impianto funzioni come prima perché ho installato la VAC per preservare la caldaia visto che anche grazie alle correnti galvaniche si era bucata. Infatti ho anche installato un anodo. Ritenevo però che l'impianto entrasse prima a regime diciamo 35 minuti in quanto prima ne impiegava circa 20.
 
te l'ho detto molti post fa....
portala a 75°/78°, e se poi hai problemi di T° termosifoni, serve una miscelatrice.
tu hai una E, quindi è impostata a 70° ma entra in MOD prima, e quindi cala la potenza.
elimina il delta di MOD e qualcosa migliora.

mettere la VAC a 45° è come dire che hai un dente che ti fa male, e per non sentirlo ti dai una martellata al dito del piede, così ti dimentichi del dente.... :spettacolo:
 

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