Valvola anticondensa


Ok elimino il delta della modulazione. Quello che non mi è chiaro è la T a 75/78 che poi devo miscelare per i radiatofi, nel senso che quella T mi va solamente al by-pass ma se non ho comunque un fitorno a 65 il by-pass non si chiude. Ecco perchè ritengo che, almeno per il mio caso sarebbe opportuna un caleffi a 50?, che non esistde, e quindi ripiegare su una 45?. La caldaia non dovrebbe scendere sotto i 55, mentre ora non scende sotto i 65?
 
quel 65 indica che la VA lascia passare troppa acqua dal bypass, che porta la caldaia a modulare e quindi diminuire la potenza e per qualche motivo non lavora bene, altrimenti dovrebbe fermarsi a 55 esatti, fintanto che dai termosifoni o impianto non rientri acqua piu' caldaia dei 55 di setpoint della VA che rialza la T di entrata in caldaia.

Per me il circolatore potrebbe anche andare in quel punto (la regola lo vuole fra l' entrata della caldaia e la VA) se installi un


vedi post 66 qui:


https://www.energeticambiente.it/fai-da-te/14758209-dimensionare-circolatore-3.html

Chiaramente nel tentativo di sistemare com'è il tuo impianto.

Se fra caldaia e termosifoni metti un separatore idraulico, e dal lato termosifoni un circolatore con una miscelatrice termostatica migliori non di poco il tuo impianto di riscaldamento!


Visualizza allegato 43678
 
Buongiorno a tutti,
ho finalmente istallato la valvola anticondensa nel mio impianto con boiler, una river DN25 a 55°, ma onestamente continuo a vedere ancora catrame nel termocamino.
La situazione è sicuramente migliorata, anche in termini di resa ma ancora non ho risolto definitivamente il problema fastidioso del catrame.
Devo utilizzare qualche altro accorgimento?.
Grazie
 
giannic.... intendevo dire se hai l' anticondensa a 55 gradi, perché l' acqua va in caldaia a 65?
 
Sto usando legna di quercia dello scorso anno. La legna è immagazzinata al chiuso e non all'aperto.
 
Ho ipostato la T caldaia a 70 e la pompa a 65. Il ramo by-pass fa passare acqua da 55 in poi e si chiude solamente quando dai radiattori arriva acqua con temperztura di 55+il delta di 10. Così almeno ho capito funzioni lz VAC
 
Faga se è a me che ti riferisci, la canna fumaria è interna e sono sicuro che per metà e stata rivestita anche con lana di roccia. La centralina fa partire la pompa che porta l'acqua al boiler a 55° come la T della valvola ( non ho una pompa anticondensa) anticondensa.
 
Ultima modifica:
1- accendi la caldaia a impianto freddo
2- imposta la partenza del circolatore a 50 gradi
3- ..... dimmi cosa succede.

E' giusto che l' acqua di ritorno superi i 55 gradi solo quando dai termosifoni arriva acqua a T sopra i 55!

Se tutto funzionasse a dovere, con portate di acqua giuste, con la caldaia settata a 65 gradi e 55 in entrata la la caldaia dovrebbe funzionare a piena potenza fino a quando l' acqua che arriva dai termosifoni si avvicina ai 55 gradi. Da quel momento la caldaia dovrebbe andare in modulazione, non prima.
 
giannic,
comincia a fare la prova di innalzare sopra ai 75°C la mandata della caldaia come più volte suggerito e controlla se l'impianto si carica più rapidamente, poi se installerai il separatore e a valle la miscelatrice con pompa dedicata sistemerai anche la questione della miscelazione verso i radiatori. in questa condizione appena descritta, il DN 25 va bene.
R.
 
Scresan, sto intuendo cosa vuoi dirmi. Se inizialmente faccio circolare l'acqua a 50? nel ramo by-pass inizialmente non circola ed ho la maggior portata, quindi ritorno, ai radiatori. L'acqua circola nell'impianto inizialmente a 50, la caldaia scende un di temperatura, ma mai sotto i 50. Il ritorno è più alto degli iniziali 30? gradi che misura attualmente. Nel frsttempo la T della caldaia sale, raggiunge i 55, si apre il by-pass che chide il ritorno che si trova vicino ai 50?. Inizia la miscelazione. La caldaia sale di T che manda anche ai radiatofi, il ritorno inizia man mano ad aumentare la sua T sino a raggiungere i 65?. Si chiude il ramo del by-pass. Tutto questo, dovrebbe, dico dovrebbe, accadere in minor tempo rispetto agli attuali 55 minuti.
 
finchè la caldaia è a 50°, nei termosifoni non va assolutamente nulla
ritorna tutto in caldaia......... (a parte la % di trafilaggio che di solito si aggira su 1/3%)
Oddiooooooo, giannic, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.....
 
Diciamo che non ho capito come funzionz la VAC. Guardando lo schema caleffi, valvola mandata sul ritorno mi chiedo. Come farebbe l'acqua an andare solo sul ramo by-pass e non ANCHE ai radiatori? Nella mandata c'è solo un tee, nula gli impedisce di andare ai radiatori. Il trafilamento si ha solo nella ESBE non nella caleffi.
 
Ultima modifica:
Come farebbe l'acqua an andare solo sul ramo by-pass e non ANCHE ai radiatori?
giannic, leggi con calma il depliant della VAC Caleffi:
http://www.caleffi.com/sites/default/files/file/01223_it.pdf
in particolare guarda le quattro figure a pag. 2. Il sensore termostatico è solidale all'otturatore che controlla il passaggio di acqua dalla porta calda e da quella fredda. Ricorda che la VAC è un mix termostatico.
Figura 1: transitorio avvio impianto. Se la mandata si trova ad una temperatura inferiore al set dell'anticondensa, il sensore spalanca la porta calda e chiude la fredda. In questo modo l'acqua ricircola tra generatore e valvola e non va ai radiatori. In altre parole, il tubo che va ai radiatori viene chiuso dopo i radiatori proprio dall'otturatore della VAC sulla porta fredda.
R.
 

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