Orari di riscaldamento (a pavimento) / COP / Fasce orarie / controllo climatico o per preset ?


algabeta

Utente
Iscritto dal
9 Febbraio 2013
Messaggi
440
Località
43.71 N,10.39 E
Sottotitolo: Orari di riscaldamento (a pavimento) / COP della pompa di Calore in base a temp. ambiente / Fasce orarie / controllo climatico o per preset ?

Avevo in idea di iniziare un funzionamento H24 con gestione "climatica", ma:

- la temperatura esterna (in un giorno esemplificativo) varia come riportato dalla curva blu in figura
- la casa sfasa l'onda termica esterna con 4 - 5 ore di ritardo
- la pompa di calore con controllo climatico della temperatura di mandata, immette acqua al pavimento che gradualmento lo rilascia facendone percepire gli effetti dopo 1 / 2 ore
- il COP della macchina ( mettiamo 3,2 a 0° e 4,5 a 10° C -semplificando- su un ampio range di temperature di mandata ad es. 27 - 34 ° C) è minore di prima mattina
- il costo pagato all'azienda di fornitura elettrica varia con le fasce orarie e certamente è maggiore tra le 8 e le 19

costi_erogazione_termica_PdC.jpg

Se si aggiunge che:
- al mattino si va via di corsa e nemmeno ci si accorge della temperatura in casa
- i vicini potrebbero essere infastiditi dai defrost notturni
- se durante il giorno spunta il sole, i benefici entrano anche dalle finestre
- la sera può esser piacevole sentire il pavimento un poco più tiepido sotto i piedi

penso proprio che rimarrò al controllo della temp. di mandata per preset impostati su fasce orarie.

...e guarderò le previsioni meteo previsioni_meteo_24genn.jpg

Ci sono altre argomentazioni da considerare ?

AlGaBeTa
 
Vorrei impostare una temperatura di mandata che mi vada bene per un certo periodo, vorrei comunque dare una pausa notturna, ma vorrei che alla ripartenza l'inseguimento della macchina non fosse troppo repentino (controllo non troppo reattivo) per evitare rumore, una eccessiva erogazione ed un basso rendimento.
D'altronde per far ciò con la mia P. di C. Aermec BHP 080 [ vedasi la discussione qua ] posso soltanto agire sul valore impostato della T e sul sul ΔT (delta T) cioè i gradi che separano la temp. di ritorno da quella di mandata.

Saluti
AlGaBeTa
 
Circa la regolazione è interessante leggere la TESI: Regolaz. imp. a pavimento ( trovata qua ).
In particolare rimando alle argomentazioni intorno alla pagina 42 ed alla 84 (preaccensione).
Infine il riferimento alla UNI 11300-2 a pag. 251
 
... funzionamento H24 con gestione "climatica", ma:

- la temperatura esterna (in un giorno esemplificativo) varia come riportato dalla curva blu in figura
- la casa sfasa l'onda termica esterna con 4 - 5 ore di ritardo
- la pompa di calore con controllo climatico della temperatura di mandata, immette acqua al pavimento che gradualmente lo rilascia facendone percepire gli effetti dopo 1 / 2 ore
- il COP della macchina ( mettiamo 3,2 a 0° e 4,5 a 10° C -semplificando- su un ampio range di temperature di mandata ad es. 27 - 34 ° C) è minore di prima mattina
- il costo pagato all'azienda di fornitura elettrica varia con le fasce orarie e certamente è maggiore tra le 8 e le 19
.....

Vista l'esperienza di questi giorni aggiungerei una considerazione circa produzione di acqua di condensa ( e brina e sbrinamento ).
- * -
Dopo i giorni freddi (9-20 dic.) in cui non ho registrato particolari problemi, di recente il clima è stato relativamente mite ma l'umidità è stata altissima

temp_umidità_al_30dic.jpg
[ dewpoint spesso prossimo alla temperatura ambiente ]
e dalla macchina fuoriuscivano fiotti d'acqua, con rivoli di condensa, soprattutto al mattino.
A me pare che in tali condizioni la macchina moduli, credo con lo scopo di non far formare troppa brina e ghiaccio, ma in tal modo non può "spingere" più di tanto.
Penso che diminuirò o toglierò lo spengimento notturno, certamente mantenendo l'opzione "silenziosa" che dovrebbe di per sè calmierare i picchi di assorbimento o comunque diminuire la reattività del controllo.
In sostanza mi pare che sia meglio non fa abbassare troppo la temperatura dell'acqua di ritorno e dunque tenerla il più possibile costante.
Un caso particolare è la produzione di ACS [che faccio fare una volta al giorno, vedansi miei dati qua ] per la quale la macchina tende a spremere il massimo di quel che può...
Pare sensato per trarre i massimi benefìci in termini di efficienza, lanciare la produzione sul mezzo del giorno, con la minima umidità relativa e la massima temp. dell'aria esterna.
 
Dopo 5 anni di esperienza e numeri test condivisi con un gruppo di 5 appassionati (conosciuti attraverso forum specializzati) tutti abitanti al nord in condizioni particolarmente umide…è risultato evidente che il maggior rendimento/comfort lo si ottiene facendo partire la pdc alle 8:30 del mattino con temperature di mandata basse (25-26°) e aumentare la mandata gradualmente con il passare delle ore fino a raggiungere la massima temperatura (31°) verso le 14:30 del pomeriggio e lasciare acceso l’impianto fino a circa le 22.

Le suddette temperature/orari vanno poi rilevati e adattati alla propria abitazione e relativo fabbisogno.

Chi si è spinto oltre ha sfruttato le porte di ingresso della pdc creando dei veri e propri sistemi automatici di auto regolazione e auto apprendimento andando a gestire il tutto con appositi algoritmi che tengono conto della storicità del periodo, meteo atteso, in modo da regolare l’accensione e spegnimento ad orari flessibili e temperature di mandata variabile anche “al secondo” con la finalità di tenere la pdc in una condizione di massimo compromesso tra rendimento/spinta
 
Dopo 5 anni di esperienza e numeri test condivisi con un gruppo di 5 appassionati (conosciuti attraverso forum specializzati) tutti abitanti al nord in condizioni particolarmente umide…è risultato evidente che il maggior rendimento/comfort lo si ottiene facendo partire la pdc alle 8:30 del mattino con temperature di mandata basse (25-26°) e aumentare la mandata gradualmente con il passare delle ore fino a raggiungere la massima temperatura (31°) verso le 14:30 del pomeriggio e lasciare acceso l’impianto fino a circa le 22.
...
Grazie per l'ottima testimonianza.
Mi sto indirizzando anch'io in questa direzione ( per quanto possibile con la mia HSI080 ) ma posso agire soltanto sulla programmazione di 4 (soli) preset giornalieri [di cui una fascia è per l'acqua calda], sul parametro di ΔT (delta T) e sul valore (in minuti) di Run time (se ne parlò qua con @Sigma11 ) .
Di fatto imposto 27° C per 5 ore, poi 29° per quattro ore ed infine 31°C per altre cinque ore con qualche variazione di tanto in tanto.
Al momento ho certamente escluso la gestione climatica ( riferita alla temperatura esterna ). Forse -anche in considerazione dello sfasamento- dovrei riconsiderare quella basata sulla temp. interna...
Saluti
~ ¯ ~ ¯ ~ ¯ AlGabeta
 
Salve a tutti.
A parte la precisazione del mio modello di pompa di calore che non è la HSI080 sopra citata ma la BHP080 [ vedasi qua al msg. 369] sorella splittata della HMI080 e parente stretta della Gree Versati III...
Volevo dire che, con i prezzi dell'energia del presente trimestre [ valore base di 29 centesimi a kWh visto qua nel link ai corrispettivi] per chi -come me- è ancora con il Servizio Elettrico Nazionale, mi sembra ancor più importante ragionare sui costi (oltre che sulla più corretta gestione tecnica delle pompe di calore).
Riporto la "simulazione" oraria di fabbisogni e consumi con l'uso -che ho adottato- dei periodi di preset [ circa i preset ne ho ragguagliato il forum al messaggio 370 di altra discussione ]. Qui basti dire che la mandata è fissata a 27° dalle 2 alle 10 ed a 29 o 30° a seguire.
Ho considerato soltanto il riscaldamento ambientale:
--~---~---~--

Dunque, a parte le valutazioni ( ottimistiche ? ) sul COP della macchina, di cui già si è discusso qui il 17 febbraio 2021 al messaggio 269 di altra discussione, ed a parte la fascia oraria in cui produco acqua calda sanitaria,
per me la questione fondamentale è alle 10 del mattino quando -tramite preset- chiedo (tutto in un tratto) alla macchina di produrre acqua di riscaldamento con un paio di gradi in più.
La temperatura ambiente è ancora bassa e quindi i rendimenti scendono ed in aggiunta l'energia ha un costo maggiore...
Penso che sposterò il "gradino" di rialzo della temperatura di preset di mandata verso il mezzogiorno, a meno di trovare un modo per rendere più dolce le step di innalzamento, magari agendo sull'accoppiata di parametri ΔT (delta T) e/o run time che contribuiscono a regolare la rapidità di risposta della macchina.
§
Saluti
~-¯-~-¯-~- AlGabeta
 
...
Riporto la "simulazione" oraria di fabbisogni e consumi con l'uso -che ho adottato- dei periodi di preset ...;

simulazione_oraria_6feb.jpg
--~---~---~--
Non so perché il sistema (pur avendo caricato l'immagine quel giorno) non la mostrava più :bored:

P.S. Nel frattempo è arrivato [ vedasi anche l'altra discussione qua intorno al messaggio #373 ] un intervento di rafaelem che ha nuovamente ricordato il significativo " contributo rispetto al consumo" dell'umidità, soprattutto alle basse temperature.
~
Certo che in atmosfere come oggi pomeriggio, in cui il dew point si discosta molto dal grafico della temperatura, la condensa non si vede proprio !
~
meteo_preferito_12_dew_point_giù.jpg
§
Saluti
~-¯-~-¯-~- AlGabeta
 
A mandata fissa la pdc ha rese più lineari e quindi io credo sul lungo migliori , Algabeta avendo 4 possibilità punta le 4 mandate fisse ad orari secondo lui migliori sui parametri che interessano maggiormente . Mi soffermerei di più su 2 aspetti : 1 introdurre 1 inerziale aggiuntivo .
2 Cercare la linearità massima della pdc . nello specifico la mattina tenere 2 gradi più bassa e fare un saltino più alto verso il centro giornata .
 
Vorrei impostare una temperatura di mandata che mi vada bene per un certo periodo, vorrei comunque dare una pausa notturna, ma vorrei che alla ripartenza l'inseguimento della macchina non fosse troppo repentino (controllo non troppo reattivo) per evitare rumore, una eccessiva erogazione ed un basso rendimento.
D'altronde per far ciò con la mia P. di C. Aermec BHP 080 [ vedasi la discussione qua ] posso soltanto agire sul valore impostato della T e sul sul ΔT (delta T) cioè i gradi che separano la temp. di ritorno da quella di mandata.
Questo è ciò che scrivevo d'inverno, ma la mia "ricerca" estiva non è cambiata.
I vincoli che aggiungo adesso sono legati alla -per forza di cose- crescente umidità interna, alla necessità di alimentare acqua anche al deumidificatore ed al fatto che macchina BHP si trova in pieno sole fino circa alle 17:50.
Porto ad esempio la giornata di ieri 6 luglio in cui la temperatura media è stata superiore ai 27° C ed ha avuto una umidità molto alta (dew point esterno quasi sempre > 20 ° C ).
_
es_6luglio_azionam_BHP.jpg
Ecco dunque in grafico anche gli orari di accensione della macchina tramite i preset ( vedasi anche qui e qua ) ed il tipo di uso

Porto a raffronto anche i dati di rendimento dichiarati dalla Gree per la macchina "speculare" :
EER_gree_Versati_BHP_080.jpg
Non credo di sbagliare troppo se - a fronte di un consumo elettrico giornaliero di circa 10 kWh - ne ottengo poco più di 40 in termini frigoriferi.
_
Saluti
~-¯-~-¯-~- AlGaBeTa
 
Mi inserisco nella discussione per un consiglio: la mia PDC è configurata in climatica, per metterla a mandata fissa dovrei chiamare assistenza daikin perchè da utente non si può impostare.

Pensavo.....

Ma se metto coeff di curva a 0,8-0,9 in modo da spingere di più e da termostato di casa faccio aprire le testine del radiante dalle 8.30 alle 17.00 in modo da sfruttare anche il FV.....secondo voi ho abbastanza calore in modo da sfruttarlo in maniera inerziale la sera?
Perchè con il FV l'idea sarebbe proprio quella di far andare la PDC il giorno in modo da avere più autoconsumo possibile e sfruttare il calore la sera...
Cosa mi consigliate?
 
La daikin, come tante altre marche, dovrebbe avere un contatto che se attivato alza la climatica di un valore impostato. Serve proprio a questo scopo.
 
Nella funzione "Automatica" ho 3 cicli di commutazione da impostare con 3 relative T-Ambiente quindi potre metteretestine del termostato sempre ON e:

- Ciclo commutazione N°1 dalle 8.30 alle 10.30T-Ambiente T1 °C
- Ciclo commutazione N°2 dalle 10.30 alle 14.30 T-Ambiente T2 C
- Ciclo commutazione N°3 dalle 14.30 alle 22 T-Ambiente T3 °C
poi dalle 22 dovrebbe andare in T-riduzione che è 10°C quindi deduco che la PDC si spenga.
Corretto? Entra automaticamente in T-riduzione se si è fuori dalla fascia di commutazione quindi 22.00 - 8.30 ?
M'è venuto il dubbio perchè a leggere qua sembra che per avere una commutazione bisogna avere uno shelly che comanda dei contatti puliti
https://lamiacasaelettrica.com/daikin-hpsu-compact-curva-climatica-inversa/
 
Ultima modifica:
Ciao tutti mi inserisco anche io nella discussione.
ho una LG e mi accingo a passare il terzo inverno con lei :closedeyes::D
gli anni scorsi ho lavorato sempre in climatica, ma ho sempre avuto un dubbio.
avendo un contatto nel servizio di maggior tutela ( quindi con 3 fasce di prezzo )
è davvero la soluzione più razionale ?
per esempio ora sto provando.... , ed accendo la PDC alle 6 di mattina , è vero che ho la corrente ad un prezzo più basso , ma è anche vero che essendo il momento più freddo della giornata avrò dei COP molto bassi , considerando pure che se la spengo di notte quando parte alle 6 avrà un picco notevole di consumi ( ps. per il rumore non ho problemi , vivo in casa di campagna).
è una strategia giusta ?
in pratica quale sarebbe la strategia migliore in rapporto ai COP e al costo della corrente?
 
... accendo la PDC alle 6 di mattina , è vero che ho la corrente ad un prezzo più basso , ma è anche vero che essendo il momento più freddo della giornata avrò dei COP molto bassi , considerando pure che se la spengo di notte quando parte alle 6 avrà un picco notevole di consumi ...
è una strategia giusta ?
....
Ciao luio. Non ci dici se hai riscaldamento a pavimento...
Quello che scrivi è comunque corretto! Ed è anche ciò che scrivevo il 6 febbraio nella seconda parte del messaggio #9. E' il motivo per cui -a mio parere- andrebbe lasciata [per un certo numero di ore] ad un carico minimo ma tale da mantenere una temp. dell'acqua in circolazione che non scenda troppo.
... in pratica quale sarebbe la strategia migliore in rapporto ai COP e al costo della corrente?
Penso che non ci sia una ricetta pronta. Bisognerebbe mettere dei numeri alle tabelle ( con gli andamenti qualitativi che postai qua) e calcolare.
Dipende molto anche dall'inerzia dell'impianto ( e quindi dal fatto che tu abbia un massetto ribassato, tradizionale o radiante a secco), dall'isolamento perimetrale dell'involucro e dalla "tolleranza" personale alla diminuzione della temperatura.
Come suggerito anche dai più esperti @LordofHome e Bowen più sopra, io preferirei aumentare la mandata gradualmente con il passare delle ore fino a raggiungere la massima temperatura verso le 14:30 del pomeriggio (con maggiore temperatura esterna); nel mio caso [ vedasi i preset ] con il "saltino" di un paio di gradi più verso il centro giornata o quantomeno dopo le 10:30 del mattino quando il clima è un poco più tiepido.
Saluti
~-¯-~-¯-~- AlGaBeTa
 
Ciao luio. Non ci dici se hai riscaldamento a pavimento...
Quello che scrivi è comunque corretto! Ed è anche ciò che scrivevo il 6 febbraio nella seconda parte del messaggio #9. E' il motivo per cui -a mio parere- andrebbe lasciata [per un certo numero di ore] ad un carico minimo ma tale da mantenere una temp. dell'acqua in circolazione che non scenda troppo.

Penso che non ci sia una ricetta pronta. Bisognerebbe mettere dei numeri alle tabelle ( con gli andamenti qualitativi che postai qua) e calcolare.
Dipende molto anche dall'inerzia dell'impianto ( e quindi dal fatto che tu abbia un massetto ribassato, tradizionale o radiante a secco), dall'isolamento perimetrale dell'involucro e dalla "tolleranza" personale alla diminuzione della temperatura.
Come suggerito anche dai più esperti @LordofHome e Bowen più sopra, io preferirei aumentare la mandata gradualmente con il passare delle ore fino a raggiungere la massima temperatura verso le 14:30 del pomeriggio (con maggiore temperatura esterna); nel mio caso [ vedasi i preset ] con il "saltino" di un paio di gradi più verso il centro giornata o quantomeno dopo le 10:30 del mattino quando il clima è un poco più tiepido.
Saluti
~-¯-~-¯-~- AlGaBeTa

ho un impianto a pavimento con massetto ribassato 3cm a cellule chiuse , quindi con poca inerzia , il caldo lo sento subito.
ora faccio partire alle 7,00 a 25gradi poi verso le 11, aumento a 27gradi. poi chiudo alle 22. non so quanto potrà durare cosi :bored: anche perché ieri abbiano iniziato a sbrinare :D ( alle 6 di mattina ero a 0 gradi....)
 
Ciao luio. Non ci dici se hai riscaldamento a pavimento...
Quello che scrivi è comunque corretto! Ed è anche ciò che scrivevo il 6 febbraio nella seconda parte del messaggio #9. E' il motivo per cui -a mio parere- andrebbe lasciata [per un certo numero di ore] ad un carico minimo ma tale da mantenere una temp. dell'acqua in circolazione che non scenda troppo.

Penso che non ci sia una ricetta pronta. Bisognerebbe mettere dei numeri alle tabelle ( con gli andamenti qualitativi che postai qua) e calcolare.
Dipende molto anche dall'inerzia dell'impianto ( e quindi dal fatto che tu abbia un massetto ribassato, tradizionale o radiante a secco), dall'isolamento perimetrale dell'involucro e dalla "tolleranza" personale alla diminuzione della temperatura.
Come suggerito anche dai più esperti @LordofHome e Bowen più sopra, io preferirei aumentare la mandata gradualmente con il passare delle ore fino a raggiungere la massima temperatura verso le 14:30 del pomeriggio (con maggiore temperatura esterna); nel mio caso [ vedasi i preset ] con il "saltino" di un paio di gradi più verso il centro giornata o quantomeno dopo le 10:30 del mattino quando il clima è un poco più tiepido.
Saluti
~-¯-~-¯-~- AlGaBeTa

anche io ho la stessa impostazione:

accensione PDC alle 8 in climatica

alle 11 fino alle 16 aumento il set point di 2° (sempre rispetto alla climatica) e faccio scorta di caldo con una resa migliore

dalle 17 alle 21 normale climatica, poi spengo tutto.
 
Ciao tutti mi inserisco anche io nella discussione.
ho una LG e mi accingo a passare il terzo inverno con lei :closedeyes::D
gli anni scorsi ho lavorato sempre in climatica, ma ho sempre avuto un dubbio.
avendo un contatto nel servizio di maggior tutela ( quindi con 3 fasce di prezzo )
è davvero la soluzione più razionale ?
per esempio ora sto provando.... , ed accendo la PDC alle 6 di mattina , è vero che ho la corrente ad un prezzo più basso , ma è anche vero che essendo il momento più freddo della giornata avrò dei COP molto bassi , considerando pure che se la spengo di notte quando parte alle 6 avrà un picco notevole di consumi ( ps. per il rumore non ho problemi , vivo in casa di campagna).
è una strategia giusta ?
in pratica quale sarebbe la strategia migliore in rapporto ai COP e al costo della corrente?



Ciao luio.
... scrivevo il 6 febbraio nella seconda parte del messaggio #9.
...
Come suggerito anche dai più esperti @LordofHome e Bowen più sopra, io preferirei aumentare la mandata gradualmente con il passare delle ore fino a raggiungere la massima temperatura verso le 14:30 del pomeriggio (con maggiore temperatura esterna); nel mio caso [ vedasi i preset ] con il "saltino" di un paio di gradi più verso il centro giornata o quantomeno dopo le 10:30 del mattino quando il clima è un poco più tiepido.
Saluti
~-¯-~-¯-~- AlGaBeTa

Per spiegarmi meglio aggiungo sul grafico delle temperature di una tranquilla domenica soleggiata ( media giornaliera poco più di 10° C ) la collocazione delle mie quattro fasce di preset [rappresentate fuori scala termica ma coerenti sulla linea del tempo]. Dai riscontri che sto avendo, ritengo di aver massimizzato il COP a parità di calore immesso in casa.
_
impostazioni_dom27.jpg
Con l'abbassarsi delle temperature estenderò "a sinistra" la fascia verde ed "a destra" quella viola, forse anche agendo sui valori di temperatura
-
Saluti
~-¯--~-¯--~- AlGabeta
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom