Ciao
Prometeus84 confermo che non vedrai mai la frequenza scendere sotto i 35Hz in quanto quella è la frequenza minima di lavoro del circuito frigorifero. Il consumo elettrico minimo si ha quando compressore, ventola e circolatore lavorano al minimo. Con le condizioni di forte caldo di queste settimane è sicuro che la ventola debba spingere un po' di più per consentire lo scambio termico. Il circolatore invece ragiona sulla logica preimpostata della differenza di temperatura
rilevata tra mandata e ritorno.
Poi c'e anche da includere nel discorso la valvola di laminazione che serve a creare lo sbalzo pressorio che fa espandere il gas, questa viene gestita in base alla differenza di temperatura dell' aria esterna e quella di mandata impostata. Non è la valvola in se a consumare ma il carico in termine di pressione che crea al compressore; in altre parole poniamo che il compressore lavora a 35Hz fissi ma con valvola aperta lo "sforzo" e quindi l'assorbimento sono minimi, mentre con valvola quasi tutta chiusa, al contrario, sarebbero massimi.
Ora detto questo io ho la tua stessa macchina versione a 8kW con temperature di mandata di 9° e registro consumi di circa 0,9 / 1kW all'accensione per poi assestarsi a 0,5 / 0,6 kW una volta raggiunta la temperatura di mandata impostata.
Le cause di questo tuo consumo potrebbero essere:
-accensioni continue a causa della temperatura di mandata troppo alte.
-componente difettoso nel circuito frigorifero.
-misurazione dell'assorbimento impreciso o che include altri apparati esterni alla PDC.
Se hai la possibilità di visualizzare / pubblicare un grafico dei consumi potrebbe meglio chiarirci la situazione.
Ma con temperature di mandata così alte, come ottieni il raffrescamento dell'ambiente?