annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

Comprimi
Questa è una discussione evidenziata.
X
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Il problema di questi materiali è che non mi permetterebbero di usare la soffitta come eventuale ripostiglio per valigie e oggetti simili.
    I fiocchi di cellulosa possono essere posati in autonomia?

    Commenta


    • Originariamente inviato da Lucas2 Visualizza il messaggio
      Lo spessore della falda non penso sia 30 cm, di solito è 10-15 cm. Vale lo stesso principio anche per te, ovvero rimozione tegole, eventuale rifacimento impermeabilizzazione, posa isolante, idealmente fibra di legno, e poi ventilazione sottotegola. Problema caldo estivo risolto.
      Se il sottotetto non è abitabile non si isola la falda ma l’estradosso del solaio

      Commenta


      • Originariamente inviato da luigi.g86 Visualizza il messaggio
        Il problema di questi materiali è che non mi permetterebbero di usare la soffitta come eventuale ripostiglio per valigie e oggetti simili.
        I fiocchi di cellulosa possono essere posati in autonomia?
        tutti i posatori di fiocchi realizzano a richiesta una specie di rialzo con pannelli OSB per permetterti di usare lo spazio; i fiocchi sono quindi insufflati sotto la struttura in legno .

        puoi posarla anche tu a mano comprando i sacchi, naturalmente non avendo la macchina dedicata farai fatica a riempire bene negli angoli

        Commenta


        • Originariamente inviato da axoduss Visualizza il messaggio
          tutti i posatori di fiocchi realizzano a richiesta una specie di rialzo con pannelli OSB per permetterti di usare lo spazio; i fiocchi sono quindi insufflati sotto la struttura in legno .

          puoi posarla anche tu a mano comprando i sacchi, naturalmente non avendo la macchina dedicata farai fatica a riempire bene negli angoli
          Però volendo ho visto che ci sono i pannelli....

          Commenta


          • Originariamente inviato da Lemo113 Visualizza il messaggio
            Qualora volessi propendere per un isolamento interno, sfruttando le travi e mettendo fibra di cellulosa, quanti cm dovrei utilizzare?
            per avere lo stesso risultato servono come minimo gli stessi spessori.
            chiaramente all'interno ci sono sempre problemi di altezze, quote, spazi ecc e alla fine di fa sempre quello che si può

            Commenta


            • vorrei chiarire qualche fraintendimento relativo alla cellulosa, probabilmente creato dai venditori:
              - in regime invernale conta lo spessore e il valore di Conducibilità Termica ? (lambda), che si aggira attorno ai 0,035-0,039 per tutti gli isolanti (lana di roccia/vetro, fibra di legno, eps, xps, cellulosa, il sughero fa poco peggio) ad eccezione del poliuretano che fa un po' meglio (circa 0,023-0,025) e quindi permette di ridurre gli spessori.
              - in regime estivo contano, come per l'inverno: lo spessore, la conducibilità termica e la CAPACITA' TERMICA.
              quest'ultima è data dal prodotto tra densità e calore specifico (entrambi sempre dichiarati nelle schede tecniche).
              il calore specifico è una proprietà del materiale: è di circa 1450J/Kg°K per xps, eps e poliuretano. 850-1000 per la lana di roccia, 2100 per la cellulosa e la fibra di legno.
              la densità dipende dalla lavorazione del singolo prodotto. per esempio la lana di roccia esiste da 40kg/m3 a 150kg/m3 e oltre.
              quindi se parliamo di fibra di legno vs lana di roccia a parità di densità (100-150kg/m3) la prima ha un vantaggio in termini di capacità termica e quindi di ore sfasamento.
              ma se parliamo di cellulosa applicata a 25-30kg/m3, basta usare lana di roccia a 70-80kg/m3 per andare alla pari, ma magari anche con esp200 o xps e uno strato di compensato per rendere il piano calpestabile ci si avvicina molto, con possibilità del fai-da-te volendo.

              Commenta


              • Originariamente inviato da axoduss Visualizza il messaggio
                Se il sottotetto non è abitabile non si isola la falda ma l’estradosso del solaio
                Impossibile capirsi.
                Questo troverebbe nella pratica conferma nel forno crematorio in cui vivo: in inverno vivibilissimo, in estate una tragedia.
                Se lui scrive che ci vive, si suppone sia un sottotetto abitabile.

                Se non fosse così, ragazzi, specificate che tipo di sottotetto avete perchè dalle descrizioni che mettete non si capisce un tubo.
                Diventa inutile anche rispondere. Il problema l'avete voi, se non mettete mezza parola di descrizione è chiaro che un povero cristiano non può inventarsi le cose.
                Non vi fanno pagare le consulenze qui.
                ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

                Commenta


                • Scusatemi,ma non sono stato chiaro.
                  La casa in cui vivo adesso e sotto molti aspetti simile alla casa in cui andrò a breve ( per la quale chiedevo qui sopra notizie) ed in entrambi i casi ho soffitta, quindi sottotetto non abitabile

                  Commenta


                  • Vero
                    francy.1095 ma di solito si suggerisce di mettere 20cm di lana di vetro del famoso marchio che trovi anche al brico , che avrà anche una lambda di 0.039 ma con calore specifico di 1000J/kg*K e densità non dichiarata nella scheda tecnica (ma similare al cellulosa insufflata).
                    Comunque, a prescindere da spessore/materiale, in zona D è necessario ottenere uno sfasamento maggiore uguale di 12 ore, 9 ore per la E

                    Commenta


                    • 3 domande se mi permettete:
                      Esiste ed a che prezzo di trovano i pannelli di fibra di cellulosa? Vi sono differenze prestazionali rispetto ai fiocchi?
                      Volendo optare per il fai da te, meglio ricorrere alla cellulosa oppure alla lana di vetro?
                      Ha senso eventualmente isolare internamente anche i muri perimetrali della soffitta?

                      Grazie mille

                      Commenta


                      • i rotoli di lana di vetro li trovi facilmente anche al brico, è estremamente facile posarli (è un rotolo da srotolare) e costano pochissimo, i pannelli di fibra di cellulosa non li ho mai visti, non so cosa costano e non so le prestazioni.
                        Prima di scegliere il materiale devi fare i conti della trasmittanza e dello sfasamento (puoi usare il tool gratuito di casaclima).
                        I muretti perimetrali verso esterno è meglio isolari con cappotto esterno così da eliminare il ponte termico.

                        Commenta


                        • Originariamente inviato da axoduss Visualizza il messaggio
                          i rotoli di lana di vetro li trovi facilmente anche al brico, è estremamente facile posarli (è un rotolo da srotolare) e costano pochissimo, i pannelli di fibra di cellulosa non li ho mai visti, non so cosa costano e non so le prestazioni.
                          Prima di scegliere il materiale devi fare i conti della trasmittanza e dello sfasamento (puoi usare il tool gratuito di casaclima).
                          I muretti perimetrali verso esterno è meglio isolari con cappotto esterno così da eliminare il ponte termico.
                          Sto provando ad aprirlo usando Open Office visto che non ho la licenza di excel,ma sto incontrando non poche difficoltà....

                          Lo so che cappotto esterno sarebbe migliore potendo così eliminare tutti i ponti termici ( o quasi, visto i 3 terrazzi),ma non avendo le possibilità di farlo mi domandavo se potesse essere in qualche modo utile farlo internamente.

                          Lo sfasamento o, comunque,i cm necessari si riescono a dedurre tramite quel software?

                          Commenta


                          • si, una volta che inserisci i dati dell'abitazione e delle stratigrafie ti calcola tutto. In alternativa puoi usare dei tool web che fanno più o meno lo stesso lavoro: inserisci il comune dell'abitazione e la stratigrafica e calcolano loro.
                            Puoi "giocare" con materiali e spessori per ottenere il risultato voluto

                            Ad esempio io con 2545 GG un solaio con :
                            1cm di intonaco calce/gesso
                            15cm di pignatte di laterizio+traverse in calcestruzzo armato
                            30cm di lana di vetro 23kg/m3 lambda 0.039

                            ottengo trasmittanza 0.12 e sfasamento di 14 ore

                            Commenta


                            • Che voi sappiate, la posa in “fai da te” dell’isolamento della soletta è detraibile al 50% senza asseverazione di un tecnico?

                              Commenta


                              • Io sulla guida dell'AdE alle ristrutturazioni edilizie , leggo questo: (esempi lavori agevolabili)

                                "Opere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette(detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge)"


                                2,99 kWp 13xTrinaSolar TSM-DC05 Monocristallino ,Franciacorta (BS), Azimuth -55°,Tilt 16°,Inverter PowerOne Aurora PVI-3.0, Record produzione 22,2 kWh(27/05/2013) 2011=4014 kWh:2012=3846 kWh:2013=3533 kWh:2014=3537 kWh:2015=3715 kWh:2016=3683kWh:2016=3683kWh:2017=3735 kWh:2018=3600 kWh:2019=3761 kWh
                                >>> Il mio impianto FV su Sonnenertrag.eu <<<

                                Commenta


                                • Oggi sono riuscito ad avere maggiori informazioni sull'immobile che,se volete, potete trovare nella discussione che ho aperto qualche settimana fa su questo forum.
                                  Venendo a noi, ho potuto constatare che la soffitta ha un'altezza al colmo pari a circa 75 cm....

                                  Commenta


                                  • Ciao a tutti, ho una soffitta non abitabile (sarà 1.40 al colmo) che si trova sopra il mio appartamento 90mq circa.
                                    Il fondo è al grezzo con il passaggio del tubo di aspirazione dalla cucina e qualche traccia coperta con del cemento, insomma non è livellato.
                                    Vorrei procedere ad isolare la soffitta non occupando molti cm ma senza nemmeno fare un isolamento precario; mi spiego meglio:
                                    la soffitta comunque viene utilizzata per rimessa e quindi ci devo poter camminare o poggiare materiale anche non leggero.
                                    Poggiare dei pannelli di xps fermati con qualche nastro non è contemplato, preferisco allora disperdere perché in quel modo comprometterei la funzionalità della soffitta.
                                    Ho scritto qui ma la discussione obbiettivamente è piuttosto vasta e variegata di argomenti ed esigenze, ho provato a cercare qualcosa di simile alla mia situazione ma non ho trovato.
                                    Grazie,

                                    Commenta


                                    • 1)livellare fondo.
                                      2) applicare pannelli rigidi in fibra di legno o lana di roccia ( esistono rigidi e calpestabili).
                                      3) stendere laminato come finitura.

                                      Eventualmente puoi pensare di incollare i pannelli per fermarli ulteriormente.
                                      ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

                                      Commenta


                                      • Originariamente inviato da Lucas2 Visualizza il messaggio
                                        1)livellare fondo.
                                        2) applicare pannelli rigidi in fibra di legno o lana di roccia ( esistono rigidi e calpestabili).
                                        3) stendere laminato come finitura.

                                        Eventualmente puoi pensare di incollare i pannelli per fermarli ulteriormente.
                                        Ciao e grazie della risposta, vista così dovrei fare diversi strati. Mi chiedevo se esistesse qualcosa tipo la livellina che viene fatta prima di mettere il radiante ma che avesse proprietà di isolamento termico. Non mi interessa finire una soffitta non abitabile, considera che anche le pareti e l'intradosso del tetto sono al grezzo senza intonaco (e sarebbe una bella spesa in più rifinirli). D'altronde è una soffitta purtroppo piuttosto bassa, per cui vorrei capire se c'è modo di rubare meno spazio possibile.

                                        Commenta


                                        • buongiorno, stamattina finalmente sono venuti a fare il lavoro nel mio condominio ( solaio a nido d'api ) con 30 cm di fibra di cellulosa thermofloc. Vi farò sapere..

                                          Commenta


                                          • Domanda veloce da super inesperto (perdonate il linguaggio poco tecnico)... devo rifare il tetto della mia abitazione con una mansarda non abitabile (ci rimetto solo qualche scatola) è consigliabile isolare il tetto con l'isolante nel tetto oppure posare nel solaio l'isolante calpestabile?

                                            Commenta


                                            • Lavoro finito eseguito in una mattina.

                                              0eff4e62-8f76-428e-997e-f4c454746505.jpg

                                              cdc8c8c1-efaf-4864-8a74-c866b8365b73.jpg

                                              ea92195d-2cd8-41e3-8557-093aa1eedaaf.jpg

                                              97b8f165-6ebb-4243-91d9-a98a0bddd9ed.jpg


                                              Adesso attendiamo il caldo per quantificare i benefici..

                                              Commenta


                                              • Originariamente inviato da tomyork Visualizza il messaggio
                                                Domanda veloce da super inesperto (perdonate il linguaggio poco tecnico)... devo rifare il tetto della mia abitazione con una mansarda non abitabile (ci rimetto solo qualche scatola) è consigliabile isolare il tetto con l'isolante nel tetto oppure posare nel solaio l'isolante calpestabile?
                                                ciao, ti conviene isolare il solaio per una serie di motivi: 1) l'isolamento del tetto è, di solito, un intervento più costoso dell'isolamento della soletta 2) se la mansarda non è abitabile non ha senso che rimanga un locale riscaldato.

                                                Commenta


                                                • Originariamente inviato da francesco_1508 Visualizza il messaggio
                                                  ciao, ti conviene isolare il solaio per una serie di motivi: 1) l'isolamento del tetto è, di solito, un intervento più costoso dell'isolamento della soletta 2) se la mansarda non è abitabile non ha senso che rimanga un locale riscaldato.
                                                  Infatti era quello che pensavo.. mi faccio fare due prenventivi per le due soluzioni e poi decido. Un'ultima cosa i benifici sono più o meno equivalenti?

                                                  Commenta


                                                  • Originariamente inviato da tomyork Visualizza il messaggio
                                                    Infatti era quello che pensavo.. mi faccio fare due prenventivi per le due soluzioni e poi decido. Un'ultima cosa i benifici sono più o meno equivalenti?
                                                    ti riferisci all'isolamento del tetto oppure della soletta ? Se il sottotetto non lo devi rendere abitabile, allora il rapporto costi/benefici migliore è quello dell'isolamento della soletta.

                                                    Tieni conto che in questi giorni dovrebbe essere confermato il cosiddetto Ecobonus 110% che prevede che per gli interventi di riqualificazione energetica ci sarà la possibilità di detrarre il 110%. Il decreto dovrebbe essere confermato a breve ed essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale la prossima settimana. Se vuoi i dettagli di questo ecobonus puoi leggere questo articolo:

                                                    Ecobonus 2020 : come funziona la nuova detrazione fiscale al 110% | Ecostili

                                                    Commenta


                                                    • Salve, vorrei se possibile , qualche referenza su ditte che operano nell'isolamento/coibentazione del tetto per la toscana (Arezzo)
                                                      Sono interessato ad isolare il tetto .

                                                      Commenta


                                                      • lancio una domanda, sicuramente già fatta e sicuramente blasfema..
                                                        Ma se anzichè rifare il tetto, si "tappezza" di pannelli fotovoltaici aumentando la produzione attuale, l'intercapedine che si crea tra tegola e pannello può fungere da camera d'aria ventilata?
                                                        Se la risposta fosse "si" o al limite "ni", i ponti termici come si comporterebbero?

                                                        Commenta


                                                        • Originariamente inviato da Lemo113 Visualizza il messaggio
                                                          lancio una domanda, sicuramente già fatta e sicuramente blasfema..
                                                          Ma se anzichè rifare il tetto, si "tappezza" di pannelli fotovoltaici aumentando la produzione attuale, l'intercapedine che si crea tra tegola e pannello può fungere da camera d'aria ventilata?
                                                          Se la risposta fosse "si" o al limite "ni", i ponti termici come si comporterebbero?
                                                          Magari non sono stato così folle.. https://www.lavorincasa.it/pannelli-...come-isolanti/

                                                          Commenta


                                                          • Originariamente inviato da Armando46 Visualizza il messaggio
                                                            Ciao Axoduss, il tetto non è una parte della casa molto ben visibile, se non da lontano, cosa vedi di non gradevole ?

                                                            Altra cosa sono gli eventuali problemi e la durata.
                                                            Ciao Armando, hai deciso qualcosa sui pannelli?
                                                            Sto valutando anche io. Certo belli non sono ma alleggeriscono di molto il tetto e dal punto di vista sismico credo conti. A parte i costi anche come manutenzione.
                                                            I dubbi li ho anche per la funzionalità:ho il sottotetto abitabile con mansarde e d'estate il caldo è insopportabile, il poliuretano non aiuta, occorrerebbe ventilare. Cche voi sappiate si può fare?
                                                            O meglio:in esterno, su falda: schiuma poliuretanica, orditura per ventilazione e pannello finto coppo.
                                                            Orrendo?
                                                            Impianto FV 6Kwp LG 335 W N1C-A5 inverter Symo 6.0-3-M; ACS 300L 2 pannelli da 1 mq: zona climatica C; 1.355 gradi giorno

                                                            Commenta


                                                            • buondì,
                                                              sfruttando il superbonus avrei l’intenzione di isolare il tetto della mia casa costruita nel 1992.
                                                              La stratigrafia del tetto è così composta:
                                                              - controsoffitto piano in perline di legno;
                                                              - lana di roccia da 12 cm posata sulle perline;
                                                              - aria di spessore variabile ( da 0 a 1,5 circa );
                                                              - tetto a 2 falde inclinate in laterocemento 16+4 cm;
                                                              - tegole;

                                                              in totale sono circa 170mq di superficie di tetto

                                                              nelle lavorazioni vorrei procedere in questa sequenza:
                                                              - togliere le tegole che sono ancora in buone condizioni;
                                                              - togliere grondaie che non potranno essere riutilizzate;
                                                              - impermeabilizzare il tetto;
                                                              - posare isolante xps 12cm penso siano sufficienti;
                                                              - rifare grondaie;
                                                              - riposare le tegole

                                                              Vi chiedo cortesemente:
                                                              - quanto mi può costare questa operazione ricorrendo ad un’artigiano ?
                                                              - mi date il link di qualche dispensa con le modalità di esecuzione a regola d'arte, con particolari di posa, di un tetto?

                                                              grazie mille

                                                              Commenta

                                                              Attendi un attimo...
                                                              X
                                                              TOP100-SOLAR