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Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

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  • anche io preferirei isolare il tetto però essendo una porzione di fabbricato con tutte quelle falde la vedo
    dura,se hai lo spazio contro soffitto con isolante,e sul tetto impianto FV che in estate ombreggia il tetto

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    • la foto mostra bene come questo tipo di isolamento NON risolve i ponti termici. Non dico siano soldi buttati ma non mi pare questa gran soluzione.
      Piuttosto appunto meglio fare una controsoffittatura che cmq non è gratis nemmeno quella, non risolve i ponti termici nemmeno quella e non migliora la massa termica, anzi la peggiora.
      Riguardo l'estetica, se non ci sono vincoli di centro storico o belle arti ( per altro derogabili dalla attuale legge sul risparmio energetico Dlgs 115/2008 ed il 56/2010) e non è questo il caso, nessuno si può opporre all'innalzamento del tetto della tua porzione, eccetto qualche vicino zelante che , però perderebbe malamente qualsiasi causa da qualsiasi giudice buttando tempo e denaro per nulla.
      Anzi, facile che vedendoti farlo, qualche vicino non faccia la stessa cosa sulla sua porzione.
      ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

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      • Originariamente inviato da Lucas2 Visualizza il messaggio
        la foto mostra bene come questo tipo di isolamento NON risolve i ponti termici. Non dico siano soldi buttati ma non mi pare questa gran soluzione.
        Il ponte termico perifericpo si risolve se metti in fregio in eps che isola la gronfa piu 50 cm di parete sotto gronda...ne esitono di belli, adatti ad ogni casa....gia intonacati..solo da pitturare dopo la posa.
        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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        • Sì alla fine la zona critica è proprio quella con gronda in getto e cordolo perimetrale

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          • Ringrazio per le risposte!

            Questa cosa dell'insufflare materiale isolante nel sottotetto non la sapevo, mi piace!
            ... Per il discorso di rifare il tetto bene non saprei, nel senso che il vicino che mi sta affianco (i genitori della mia compagna, in particolare il padre) ha parlato di un materassino isolante di 5-6 cm che mi sembrano più che ridicoli, mentre l'altro vicino probabilmente entrerà fra un paio di mesi, tuttavia non mi è sembrato "problematico".
            Rifare il tetto per mettere solo 6 cm di materiale isolante mi sembrano soldi buttati, piuttosto li spendo in un cappotto interno...
            Io se dovessi rifare il tetto lo farei con almeno 15 cm di EPS + 5 di sughero, ventilato visto che da noi abbonda l'umidità.

            Però c'è da dire che è ancora un tetto "giovane" 20 anni non mi sembrano tanti, magari sarà da rifare fra 20 o 30 anni, se nel frattempo avrò fatto altri lavori di coibentazione penso che la cosa sia solo che a mio vantaggio.
            Altra cosa da tenere in considerazione è che il tetto ha una superficie complessiva di poco più di 900 m2, da qui deduco che il mio tetto può avere una superficie di 300 m2, metro più, metro meno.

            Saranno da valutare per bene costi e benefici di una coibentazione interna (magari con finitura in cartongesso) oppure l'insufflaggio di materiale nel sottotetto.
            Magari si potranno creare problemi di muffa in futuro...
            Se volessi recuperare i soldi dei lavori con la dichiarazione dei redditi dovrò presentare documentazione da un termo tecnico? presumo di si..

            Queste valutazioni/calcoli o se è meglio un lavoro piuttosto di un'altro li fa sempre il termo tecnico immagino
            Ultima modifica di Crazy_joker; 30-01-2017, 00:15.
            Kita M con boiler 300l in mandata, pit 300l x acs, radiante da 150 m2 al piano 0, predisposizione fc al piano -1 di 120 m2 riscaldato saltuariamente + stufa pellet da 9kw in taverna da 90 m2. 5 split Panasonic eterea. Casa anni 2000 con tetto non coibentato, poroton da 25 cm + eps da 3 cm + bimattone da 12cm. Fornelli induzione. Fotovoltaico da 24 pannelli poli da 270W + inverter SolarEdge.

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            • Se fai coibentazione del tetto devi presentare pratica Enea..in teroia anche tu, ma conti non li devi sbagliare..io per 150 euro detraibili ho fatto fare pratica ad un Ing...
              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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              • Originariamente inviato da Crazy_joker Visualizza il messaggio
                Ringrazio per le risposte!

                Questa cosa dell'insufflare materiale isolante nel sottotetto non la sapevo, mi piace!
                ... Per il discorso di rifare il tetto bene non saprei, nel senso che il vicino che mi sta affianco (i genitori della mia compagna, in particolare il padre) ha parlato di un materassino isolante di 5-6 cm che mi sembrano più che ridicoli, mentre l'altro vicino probabilmente entrerà fra un paio di mesi, tuttavia non mi è sembrato "problematico".
                Rifare il tetto per mettere solo 6 cm di materiale isolante mi sembrano soldi buttati, piuttosto li spendo in un cappotto interno...
                Io se dovessi rifare il tetto lo farei con almeno 15 cm di EPS + 5 di sughero, ventilato visto che da noi abbonda l'umidità.
                E fai bene, la legge deroga 20 cm sui tetti, per cui nessun problema a fare isolamenti. Per altro non sono sicuro serva nemmeno la ventilazione, ma male non fa.
                5 cm non ha senso.
                L'insufflaggio non è meno invasivo visto che dovrai praticare almeno una decina se non di più fori nella falda.
                Però c'è da dire che è ancora un tetto "giovane" 20 anni non mi sembrano tanti, magari sarà da rifare fra 20 o 30 anni, se nel frattempo avrò fatto altri lavori di coibentazione penso che la cosa sia solo che a mio vantaggio.
                Altra cosa da tenere in considerazione è che il tetto ha una superficie complessiva di poco più di 900 m2, da qui deduco che il mio tetto può avere una superficie di 300 m2, metro più, metro meno.
                Calcola che se non hai impermeabilizzazione alla prima tegola rotta nasce un'inflitrazione. Pensaci. Poi certo , 300 metri sono parecchi. Però 20 anni non sono pochi.

                Saranno da valutare per bene costi e benefici di una coibentazione interna (magari con finitura in cartongesso) oppure l'insufflaggio di materiale nel sottotetto.
                Magari si potranno creare problemi di muffa in futuro...
                Se volessi recuperare i soldi dei lavori con la dichiarazione dei redditi dovrò presentare documentazione da un termo tecnico? presumo di si..

                Queste valutazioni/calcoli o se è meglio un lavoro piuttosto di un'altro li fa sempre il termo tecnico immagino
                Qui nasce un problema. Difficile che venga data la detrazione del 65 % perchè il sottotetto potrebbe essere considerato vano non riscaldato e non intercapedine. Non so quale sia l'orientamento dei professionisti e dell'enea ma nella peggiore delle ipotesi prenderesti il 50 % delle detrazioni che non sarebbe poi male. Calcola che è un problema annoso e arcinoto per cui sarebbe da rivolgersi ad un professionista per sapere cosa ne pensa.
                Io voto sempre per l'isolamento in falda perchè l'insufflaggio non risolve i ponti termici dei muricci, che sono il problema più grosso, visto anche che essendo un tetto senza timpani l'orditura di muricci potrebbe essere numerosa soprattutto sugli esterni del tetto. E pertanto difficile da rivestire con l'isolante visto che:
                1) bisognerebbe entrare nel sottotetto di persona a fare il lavoro rompendo la falda in molti punti ed in modo significativo per fare entrare una persona.
                2) molta manodopera
                3) in alternativa riempire per almeno 50 cm di isolante ma a quale prezzo e con quale efficacia ?

                Isolando in falda sarebbe quasi come considerare locale riscaldato il sottotetto ma con adeguato isolamento cambierebbe alla fine solo il rapporto S/V con cmq un'ottima prestazione energetica. Parlane col termotecnico.
                ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

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                • dovresti chiedere un preventivo per rifare il tetto e un preventivo per insufflaggio e poi fare considerazioni economiche
                  però secondo me rifare quel tetto non costerà proprio pochino

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                  • Grazie ancora!

                    Ho sentito un tecnico, appena riuscirà a fare un sopralluogo vi aggiornerò
                    Bruno
                    Kita M con boiler 300l in mandata, pit 300l x acs, radiante da 150 m2 al piano 0, predisposizione fc al piano -1 di 120 m2 riscaldato saltuariamente + stufa pellet da 9kw in taverna da 90 m2. 5 split Panasonic eterea. Casa anni 2000 con tetto non coibentato, poroton da 25 cm + eps da 3 cm + bimattone da 12cm. Fornelli induzione. Fotovoltaico da 24 pannelli poli da 270W + inverter SolarEdge.

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                    • Buongiorno, vorrei un vostro parere.
                      In caso di copertura leggera consigliereste solo EPS o anche un piccolo strato di XPS?

                      Ipotesi 1 solo EPS:
                      - esterno
                      - guina impermeabile 0,05 cm
                      - pannello in legno 1 cm
                      - camera d'area per ventilazione 4 cm
                      - eps graffite 6 cm
                      - eps (di maggior densità) 5 cm
                      - freno al vapore
                      - assito in legno 3 cm
                      - travetti a sostegno dell'assito

                      Ipotesi 2 EPS+XPS
                      - esterno
                      - guina impermeabile 0,05 cm
                      - pannello in legno 1 cm
                      - camera d'area per ventilazione 4 cm
                      - eps graffite 6 cm
                      - xps 5 cm
                      - assito in legno 3 cm
                      - travetti a sostegno dell'assito

                      I vantaggi della soluzione 2 dovrebbero essere:
                      - si ottiene una traspirabilità crescente dall'interno (XPS) all'esterno (EPS).
                      - l'XPS potrebbe fare da freno al vapore e pertanto si risparmia sulla guaina (e non si vive con l'ansia della corretta posa).

                      Cosa ne pensate?

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                      • Ciao a tutti,
                        sono a chiedervi un parere...
                        Ho una villetta indipendente strutturata su 2 piani di circa 120mq totali;
                        Ho tetto suddiviso su 2 falde ( nord e sud) in legno a vista strutturato con ( da sotto) travi portanti che scendono dal colmo al muro, perline ( o listoni) guaina impermeabile, isotec (dicimo spessore di 6 cm, casa acquistata e non ho verificato lo spessore esatto) e ttto in tegole.
                        Ho riscaldamento a pavimento.
                        Stavo pensando di isolare meglio internamente il tetto ( principalemnte per il freddo), per il caldo tengo fresca la casa con 1 solo split da 9000 btu in 4/5 ore di funzionamento, di notte nulla perchè zona poco cementificata e casa molto ventilata.
                        In più a breve avrò fv che mi obreggerà tutta la falda sud.

                        Cosa potrei fare per isolare il tetto? pensavo di riempire tra le travi con semplice polistirolo e ricoprire sopra le travi con uno strato di perline ( non si vedrebberò più le travi) o coprire con cartongesso.
                        Consigli?
                        Grazie
                        Dove l'ignoranza urla...l'intelligenza tace...è una questione di stile...
                        Fv 3,6kw - 14 pannelli benq + Inverter Abb 3.0 out.

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                        • meglio polistirene e perline, più semplice da tener su e più efficace, il cartongesso da solo fa poco
                          Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                          I miei articoli qui:
                          https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                          • Isolante in entrambi i casi...con perline sarebbe più veloce e semplice...mi chiedo solo come verrebbero le giunture sul lato corto tra le perline...le stanze sono lunghe entrambe più di 5 metri!
                            Per isolante ci starebbero fino a 10/12 cm...riempio tutto e magari la metà lasciando camera d'aria?
                            Grazie
                            Dove l'ignoranza urla...l'intelligenza tace...è una questione di stile...
                            Fv 3,6kw - 14 pannelli benq + Inverter Abb 3.0 out.

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                            • dunque... premetto che tu hai escluso problemi di caldo altrimenti era da valutare un materiale più pesante...

                              Io riempirei tutto, ti viene anche più comodo perchè potresti incollare per punti i 12 cm sul fondo.

                              Riguardo le giunture io taglierei le perline in modo da farle capitare sulle travi, magari in maniera sfalsata, e così puoi avvitare le estremità delle perline alla trave
                              Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                              I miei articoli qui:
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                              • Riguardo le giunture io taglierei le perline in modo da farle capitare sulle travi, magari in maniera sfalsata, e così puoi avvitare le estremità delle perline alla trave[/QUOTE]

                                Il mio dubbio è che mi troverei su una trave tutte le viti in vista...la moglie non sarebbe felice

                                Eventualemnte, facendolo su ogni trave, usare i chiodini tipo quelli dei coprifilo dei serramenti? Altre soluzioni?


                                si per il caldo ho visto quest'anno, 1 split da 9000 in deumidificazione al piano superiore per 4/5 ore al di verso serà e si stava bemissimo, di notte sempre spento, casa con finestre nord/sud quindi ottima ventilazione...da questanno la falda più sollecitata sarà "ventilata" ed ombreggiata dal FV.

                                Mi chiedo inoltre se cmq ne vale la pena di isolare maggiormente; Questanno a gennaio con minime di notte dai -5 ai -8, mandavo nel radiante a 28 gradi, mai meno di 20,7 come t. interna e consumo complessivo di metano di 7mcubi al di ( sto valutando il salto sulla pdc aria/acqua).
                                Grazie
                                Dove l'ignoranza urla...l'intelligenza tace...è una questione di stile...
                                Fv 3,6kw - 14 pannelli benq + Inverter Abb 3.0 out.

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                                • non su una trave, ma un po' su ciascuna... i chiodini non so se reggono io metterei anche un punto di colla allora...
                                  Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                  I miei articoli qui:
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                                  • Salve a tutti devo coibentare il tetto dall'esterno e verrà fatto anche ventilato il mio dubbio è su quale materiale isolante utilizzare e che spessore.
                                    Mi è stato proposto di utilizzare lana di roccia della fibran e precisamente la fribrangeo bp-30 in spessori da 8 e da 6 così da essere posati sfalsati tra loro poi traversi e tegole. Che ne dite? È un buon prodotto avrò dei buoni risultati? Grazie


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                                    • Questo è il mio sottotetto, cosa consigliate? Deve essere calpestabile, e ho massimo 10 centimetri. Grazie

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                                      • non ricordo dove sei.. XPS per il calpestio è abbastanza resistente ma non fa molto contro il caldo.

                                        Però considerato che il tetto è ventilato o quasi...il caldo estivo magari non è un problema.

                                        Ci sono aperture? Comunque se devi anche poggiarci roba pesante meglio usare anche uno strato (es listoni legno) che distribuisca i carichi, es dove cammini e/o dove pensi di poggiare oggetti pesanti.
                                        Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                        I miei articoli qui:
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                                        • Calabria, provincia di crotone, falde della sila piccola, 550 mt slm. Si, devo poterci camminare, e lo uso come ripostiglio.

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                                          • stendi questi (eps bianco..non avevo foto bianco sotto mano) , 2 strati incrociati. 4+4 cm


                                            e sopra stendi questi, che sono maschiati e quindi sigillano le fughe e si bloccano fra di loro
                                            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                            • ok, grazie ancora.
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                                              • prima sottotetto, credo ti costi meno e risparmi di più... il cappotto su una sola facciata sarebbe comunque una soluzione provvisoria spero, le facciate disperdono tutte...

                                                Ma se devi parlare del tuo dilemma invece che continuare a fare OT e saltare di qua e di la apri un 3d tutto tuo....
                                                Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                                I miei articoli qui:
                                                https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                                • Buon giorno a tutti.
                                                  Vi sottopongo un problema relativo al tetto del condominio dove abito. Si sta valutando di rifare l'intera impermeabilizzazione, cornicioni e grondaie; con l'occasione verrà anche isolato termicamente.
                                                  Al momento la situazione è questa:
                                                  Edificio del 1890 di 5 piani fuori terra, pareti in muratura e solai in legno. Il tetto, calpestabile, copre l'appartamento dell'ultimo piano, per un totale di 125 mq (un rettangolo da 12,5x10).
                                                  Partendo dall'alto si trova:
                                                  1) Mattonelle calpestabili;
                                                  2) Fondo di posa, una specie di sabbione;
                                                  3) Carta catramata impermeabile all'acqua;
                                                  4) Fondo di posa della carta catramata;
                                                  5) Tavolato in legno;
                                                  6) Travi in legno portanti;
                                                  7) Intercapedine d'aria alta circa 30 - 60 cm (più alta al centro, fornisce la pendenza al tetto); NB l'intercapedine è aerata da piccoli fori lungo le pareti perimetrali (circa uno ogni 50 - 100 cm). Sono piccoli fori ma sufficienti per far entrare rondoni.
                                                  8) Canniccio intonacato (soffitto dell'appartamento).
                                                  L'idea ipotizzata in assemblea (che poi è quello che generalmente viene fato qua a Genova nei palazzi anni '60, con le solette in cemento armato) è di togliere le piastrelle ed il relativo sottofondo, per posare i pannelli isolanti e la nuova guaina isolante. In altre parole, agire sui primi tre punti dell'elenco che ho scritto, lasciando invariato il resto.

                                                  Problema: poiché l'intercapedine è aerata, isolare sopra non serve a nulla o quasi.

                                                  Bisognerebbe, credo, scendere fino al tavolato, forarlo ed insufflare con un materiale non volatile, perché altrimenti uscirebbe dai fori di aerazione. Oppure togliere tutto il tavolato per posare, da sopra, pannelli sul canniccio. Questo sarebbe però un bel problema. Smantellare tutto il tetto implicherebbe, ipotizzo, costi enormi (al di la delle complicazioni esecutive, della dilatazione dei tempi d'esecuzione, bisognerebbe anche prevedere un'impalcatura su cui stendere un telone enorme antipioggia).

                                                  Cosa ne pensate? E' del tutto inutile isolare sopra? Secondo me si. A breve arriverà un tecnico incaricato dal condominio, per cui vi chiedo qualche consiglio in modo da poter meglio comprendere le valutazioni che farà.

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                                                  • certo..se esiste una intercapedine areata, isolate sopra è quasi del tutto inutile..il beneficio sarà minimo, e forse piu estivo che invernale...calcolando poi che Genova non è nemmeno freda in inverno e poi nemmeno caldissima in estate..per cui non vedo grande vantaggio (e comunque limitato all'appartamento dell'ultimo piano).

                                                    Se lasciate tutto come sta e rifate la guaina, l'intervento prospetato è corretto.
                                                    Contro rondoni, bastano le reti davanti ai fori (se uccelli nidificano sopra acnnicciato, vi è un grosso problema igenico, fi infestazione di insetti e pasasiti, di possibile traflamento di liquiami e odori al pinao sotto).

                                                    Tenete anche conto che intervento isolante del tetto, siccome non va a delimitare area scaldata, non è detraibile 65% (o forse per condominio 75%) ma solo 50%
                                                    Se fosse detraibile al 75%, il discorso dei costi capisci che passa davvero in secondo piano.
                                                    Tra l'altro se ricordo bene pe ri lavori condominiali si puo cedere il credito all'azienda che realizza, per cui potreste contrattare gia un prezzo netto detrazione e pagare la differenza , cona la ditta che andrà a monetizzare incentivo negli anni.

                                                    Se invece volete isolare (magari è un'idea dell'ultimo inquilino che certo spendera di piu degli altri in riscaldamento e certo potrebbe patire il caldo), allora si deve operare direttamente sul cannicciato, che pero non puo supportare grande peso...penso saranno appese alle travi.

                                                    Bisognerebbe che un tecnico facesse una perizia e calcolasse se il cannicciato regge il peso di un isolante..se si, si scoperchia e si posa..un pezzo alla volta, col telo antipioggia la sera, ovvio...magari posando 20 cm di eps, oppute rotoli di lana roccia...oppure30 cm di fiocchi cellulosa (con la cellulosa si puo anche pompare, basterebbe fare una serie di fori nel tavolato, enza doverlo levare tutto).

                                                    Se cannicciato non regge, si puo sempre appendere una nuova struttura alle travi, che supporti peso isolamento, in aderenza allo stesso...ripeto, con detrazione 75% si puo fare un po di tutto, tanto la spesa resta bassa.

                                                    In laternativa, se tutto nasce dala lamentela dell'ultimo piano, poteste proporvi di pagare un ioslamento interno del solaio..12 cm di lana roccia alta densità +controsoffitto...per inverno andra a far pari con gli latri condomini, e anche in estate un pochino aiuta.

                                                    La cosa migliore secondo me sarebbe:
                                                    se cannicciato regge:
                                                    - levare mattonelle e sottofondo sino al tavolato
                                                    - fare fori e insufflare fiocchi
                                                    - impermeabilizzare tavolato e chiudere fori ventilazione
                                                    - posare ulteriori travi sul tetto da 8 cm di spessore e realizzare una copertura con pannelli FV di tutta la falda.
                                                    In tal mood si protegge dal sole la guaina, che diventa eterna, si realizza una copertura che ombreggia il tetto, rendnedolo fresco in estate, perche ventilato, essendo aperto in gronda e sul colmo (chiuso cn rete antinsetti). Con 120 mq si puossono realizzare 6 impinati da 3 kw, uno per ciascun inquilino (se siete 5) piu uno per contatore condominiale.

                                                    Se cannicciato non regge, idem come sopra ma con isolamento interno ultimo solaio al posto dei fiocchi..ma con tetto ventilato anche ultimo inquilino non patira piu il caldo, e con isolamento nemmeno il freddo.
                                                    E con FV avrete un fondamentale risaprmio delle bollette elettriche, con un intervento che, mettendo mano al tetto, vi costa meno che volendolo fare ex novo.
                                                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                    • Dunque, prima di tutto io sono uno dei due dell'ultimo piano
                                                      Per quanto riguarda la coibentazione, qua a Genova è obbligatoria in caso di rifacimento della copertura, quindi da li non si scappa.

                                                      A breve dovrebbe venire un ingegnere per visionare i luoghi e redigere un capitolato. Coglierò l'occasione per sottoporgli il problema.
                                                      L'opzione di scoperchiare tutto è però poco percorribile, sono 125 metri quadrati, ci vorrebbe un ombrellone gigantesco da mettere sopra e non abbiamo i soldi per tutto questo lavoro. Boh... è un bel dilemma!
                                                      Non possiamo mettere nemmeno i pannelli, i tetti in realtà sono terrazzi dove alcuni condomini (io ed il mio vicino) hanno l'uso esclusivo.

                                                      Forse l'opzione buona è quella che dici tu, di fare fori e insufflare fiocchi. Si può fare sia da sopra quando faranno i lavori o, al limite, anche da sotto.

                                                      Molto interessante è anche la questione di cedere il credito all'azienda per i lavori condominiali, ora mi informo.

                                                      Venendo agli insetti... si, sopra al cannicciato c'è veramente di tutto. Mi entravano bestioline dalla luce del bagno (una lampada a soffitto appesa al cannicciato con un foro). Dentro la lampada ci sarà stata una cinquantina di gusci di insetti morti. Due anni fa ho cementato bene il buco, ora non ne passano più. Entrava di tutto, tra cui il ragno violino (qua a Genova c'è pieno... su naturamediterraneo o wiki si trovano informazioni poco rassicuranti, peraltro).
                                                      Vediamo cosa dice l'ingegnere



                                                      Incidentalmente, ci tengo a precisare che, in caso di coibentazione, non sono gli appartamenti dell'ultimo piano a trarne vantaggio al momento gli appartamenti dell'ultimo piano sono in condizione di svantaggio, quindi l'isolamento li porterebbe alla pari con gli altri!

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                                                      • Di certo, mettendoci mano, ci sarebbe da santificare il,sottotetto prima si insuflarlo...altrimenti dai cibo agli insetti.
                                                        se levate copertura sino al legno, meglio levare 5/6 pannelli in varie zone e ispezionare bene sotto...se necessario occorre pulire, sanificare con insetticidi , sigillare fori e poi da quei fori, insufflare con facilità.
                                                        la causa della salubrità deve essere l'arma con la quale convincere gli altri a far fare un lavoro ben fatto....anche se poi di fatto cautela più voi dell'ultimo piano. Aldilà del temibile violino, gli uccelli portano parassiti e batteri patogeni.
                                                        tuttavia temo che gli altri, non saranno favorevoli a coibentare visto che non ne traggono vantaggio.
                                                        se però fai scoperchiare per santificare, io pagherei di tasca mia la coibentazione...la,spesa del materiale è irrisoria e di certo la recuperi fra 65% e minor consumo energetico.


                                                        se tetto è calpestabile ed ad uso esclusivo, meglio...però in tal caso forse il manto di finitura (calpestabile ) spetta a te o comunque metà a te e metà al condominio?
                                                        Se è vostro, una soluzione per tenerlo ombreggiato in estate potete sempre trovarlo, se i vs appartamenti sono particolarmente caldi...
                                                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                        • molto più semplicemente, io rifarei una guaina nuova + lastre isolanti dello spessore necessario (abbondare non vi farà male)+ telo impermeabile e poi rimettere magrone le mattonelle.
                                                          Alcune osservazioni/problemi:
                                                          1) è necessario chiudere i fori aerazione. Chiusi quelli , acquisisce maggiore isolamento l'intercapedine oltre che che tutto il pacchetto tetto. Se lasciate i fori, come detto da marco, l'intervento inciderà poco.
                                                          2) Dovete PULIRE assolutamente la superficie superiore del cannucciato. Da come la descrivi posso immaginare che sia uno strato di alcuni centimetri di nidi, argilla, guano, insetti vivi e morti e segatura rilasciata dalle travi scavate dai tarli. Non riuscirei a vivere li sotto solo al pensiero. Detto così sembra una bazzecola. In realtà si tratta di aspirare in maniera maniacale metro per metro , da sopra in modo da pulire alla perfezione. Pena la salubrità dei vostri spazi di vita.
                                                          3) da come lo descrivi sui lati del tetto ci sono dei muretti di contenimento spero di almeno 1 metro. Tenete presente che innalzando le falde dovrete considerare anche la diminuzione dell'altezza di questi muretti. Perchè cadere di sotto non fa bene.
                                                          ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

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                                                          • Grazie a tutti per le ottime osservazioni.

                                                            Lo stato del sottotetto (o meglio della parte superiore dell'incannucciato) non è poi così malvagia, in realtà. L'anno scorso ho fatto alcuni buchi nei soffitti per vedere come stavano le cose. Le travi sono sane, non sono rosicchiate da tarli, per fortuna.
                                                            Ci sono un po' di mucchi di paglia proprio sotto ai fori di aerazione, ma niente di così esagerato. Sono i nidi dei rondoni e sono solamente in prossimità dei fori, lungo le pareti perimetrali.

                                                            Riguardo ai buchi non so se si possano chiudere. In principio sono messi li per garantire aerazione alle travi, in modo che l'umidità che sale dagli appartamenti possa evaporare, una volta condensata sulla guaina catramata che di sicuro non è permeabile al vapore (però è gelida essendo quasi a diretto contatto con l'esterno).

                                                            Molti edifici storici costruiti con questa tipologia hanno il solaio dell'ultimo piano aerato da piccoli fori disposti lungo i muri perimetrali.

                                                            Accidenti, non pensavo ai muretti: se il piano di calpestio si alza, bisogna certamente rivedere i muretti per non finire di sotto!!!

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                                                              Grazie a tutti per le ottime osservazioni.

                                                              Lo stato del sottotetto (o meglio della parte superiore dell'incannucciato) non è poi così malvagia, in realtà. L'anno scorso ho fatto alcuni buchi nei soffitti per vedere come stavano le cose. Le travi sono sane, non sono rosicchiate da tarli, per fortuna.
                                                              Ci sono un po' di mucchi di paglia proprio sotto ai fori di aerazione, ma niente di così esagerato. Sono i nidi dei rondoni e sono solamente in prossimità dei fori, lungo le pareti perimetrali.
                                                              Il fatto che non ci sia troppa sporcizia sul cannucciato è già positivo ma non eslcude una pulizia. Se le travi sono sane, meglio così, anche se serve un 'ispezione accurata, visto che da lontano la situazione può non essere ben vista. Io stesso ho lavorato su travi che sembravano sane ma dove invece il legno tarlato veniva via come cartapesta a scaglie. Pulii le travi una ad una, un'operazione chiamata decapatura, e non lo feci nemmeno completamente per non rovinare l'estetica. Ma tolsi la maggior parte del materiale friabile. Poi queste travi vennero trattate con permetrina. A quanto mi hanno detto i tarli non sono più tornati.

                                                              Riguardo ai buchi non so se si possano chiudere. In principio sono messi li per garantire aerazione alle travi, in modo che l'umidità che sale dagli appartamenti possa evaporare, una volta condensata sulla guaina catramata che di sicuro non è permeabile al vapore (però è gelida essendo quasi a diretto contatto con l'esterno).

                                                              Molti edifici storici costruiti con questa tipologia hanno il solaio dell'ultimo piano aerato da piccoli fori disposti lungo i muri perimetrali.
                                                              Beh, sì, perchè sotto c'è un cannucciato e non una soletta e quindi l'umidità viene trasmessa maggiormente. Valuta una controsoffittatura isolante ( come detto da marco) in sostituzione del cannucciato. Chiaramente significa non isolare in falda il tetto, però è un lavoro invasivo con polvere in casa etc etc. Anche se secondo me isola meglio e forse costa pure di meno.




                                                              Accidenti, non pensavo ai muretti: se il piano di calpestio si alza, bisogna certamente rivedere i muretti per non finire di sotto!!!
                                                              Sì va valutata anche questa cosa ma ad un buon ingegnere non sfuggirà.
                                                              ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

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