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Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

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  • Originariamente inviato da raffaelem Visualizza il messaggio
    Non ho ancora chiesto preventivi perché ero orientato sulla lana ( Isover IBR K 4+), sul fruibile però ci andrei cauto perché ho usato la schiuma poliuretaunica in altri contesti e tutto è tranne che autolivellante... a meno che non ci sia altro che ignoro.
    Ho visto che si può spruzzare sotto un tavolato, ma in opera.
    Dici poco fruibile? Io avevo pensato successivamente di mettergli su del pavimento in pvc flottante solo sulla parte di tetto più alta.

    Con la lana comunque devi fare un tavolato per rendere fruibile il sottotetto.

    Del discorso autolivellante non so che dirti, l’impresa edile sembra tranquilla su questo, probabilmente non sarà autolivellante ai livelli di un massetto ma immagino che un minimo lo sia.

    Tu in che contesto hai utilizzato la schiuma? Che tipo era?

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    • Originariamente inviato da raffaelem Visualizza il messaggio
      Non ho ancora chiesto preventivi perché ero orientato sulla lana ( Isover IBR K 4+), .....
      L'ho appena messa sul pavimento del sottotetto NON abitabile !!
      Prodotto eccellente facilissimo da stendere e privo di polveri nocive.
      Ho acquistato la misura massima , il 200 mm , rotoli lunghi 4,5 mt x 1 mt....sembra un miracolo ma quando si aprono il "tappeto" si gonfia fino a 20 cm !!
      Fatto da me e moglie , ho valutato i prezzi in giro , il migliore che ho trovato , con la spedizione inclusa (è tanta roba) , l'ho trovato da eSaem.it ...30 € al rotolo tutto compreso.
      L'unica cosa è che lo vendono a pallet e devi prendere 24 rotoli , 108 mq !
      In casa si sente la differenza , dovevo farlo anni fa , ma è andata così!!
      2,99 kWp 13xTrinaSolar TSM-DC05 Monocristallino ,Franciacorta (BS), Azimuth -55°,Tilt 16°,Inverter PowerOne Aurora PVI-3.0, Record produzione 22,2 kWh(27/05/2013) 2011=4014 kWh:2012=3846 kWh:2013=3533 kWh:2014=3537 kWh:2015=3715 kWh:2016=3683kWh:2016=3683kWh:2017=3735 kWh:2018=3600 kWh:2019=3761 kWh
      >>> Il mio impianto FV su Sonnenertrag.eu <<<

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      • Originariamente inviato da Mailandre Visualizza il messaggio
        L'ho appena messa sul pavimento del sottotetto NON abitabile !!
        Prodotto eccellente facilissimo da stendere e privo di polveri nocive.
        Ho acquistato la misura massima , il 200 mm , rotoli lunghi 4,5 mt x 1 mt....sembra un miracolo ma quando si aprono il "tappeto" si gonfia fino a 20 cm !!
        Fatto da me e moglie , ho valutato i prezzi in giro , il migliore che ho trovato , con la spedizione inclusa (è tanta roba) , l'ho trovato da eSaem.it ...30 € al rotolo tutto compreso.
        L'unica cosa è che lo vendono a pallet e devi prendere 24 rotoli , 108 mq !
        In casa si sente la differenza , dovevo farlo anni fa , ma è andata così!!
        Grazie del contributo! Molto interessante, te hai previsto qualcosa sopra o no? Secondo il tuo parere si può mettere qualcosa sopra per renderlo calpestabile, fruibile?
        Certo, 20cm sarebbero tanti per farmi sfruttare al meglio il sottotetto...

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        • Melux , è vero che i rotoli sono compressi davvero tanto e quando si taglia la copertura di contenimento si gonfiano 5 volte il loro volume iniziale , però questi "tappeti" sono nati per essere posizionati su pavimenti di sottotetti non abitabili e quindi non calpestati , c'è da dire che se li calpesti ritornano come prima ma credo che continuando a calpestarli non sia l'ottimale.
          Io l'unico punto dove potrei calpestarli , l'accesso alla botola sul tetto , ho messo sopra dei pannelli di EPS , però calcola che sul tetto ci andrò una volta l'anno per visionare i pannelli fotovoltaici !!
          Se vuoi usufruire del sottotetto in modo usuale devi preferire pannelli più rigidi , tipo lana di roccia a doppia densità come diceva Raffaele ,....poi dipende uno cosa intende per fruibile e sfruttabile, magari bastano solo dei "sentieri" di pannelli rigidi e il resto lo puoi fare con i rotoli di lana vetro morbidi , questo se si vuole isolare termicamente il pavimento del sottotetto.
          Resta il fatto che il prodotto di Isover IBR K4+ è un bel prodotto , facile da trasportare facile da stendere e con un buonissimo isolamento di targa , se puoi metti il massimo dello spessore , ti ripagherà in confort ....Io sono in fase di finitura Cappotto Termico esterno (12 cm Rofix) con quei 20 cm di lana vetro sul pavimento sottotetto ho realizzato un confort incredibile , il punto è che dovevo farlo 10 anni fa , invece aspetta aspetta aspetta,....con la detrazione del 65% è stato un affare!!
          2,99 kWp 13xTrinaSolar TSM-DC05 Monocristallino ,Franciacorta (BS), Azimuth -55°,Tilt 16°,Inverter PowerOne Aurora PVI-3.0, Record produzione 22,2 kWh(27/05/2013) 2011=4014 kWh:2012=3846 kWh:2013=3533 kWh:2014=3537 kWh:2015=3715 kWh:2016=3683kWh:2016=3683kWh:2017=3735 kWh:2018=3600 kWh:2019=3761 kWh
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          • Bene, complimenti per le scelte azzeccate.
            Anche io farò cappotto da 12cm ma non so che brand utilizzerà l’impresa edile.

            Il mio sottotetto non sarà comodissimo (parte da 0 per arrivare a 2mt) e lo sfrutterò come archivio/vano tecnico (boiler, vmc, recuperatore termodinamico della chirurgia etc.)

            Quindi vorrei poter camminare nella parte centrale che è più alta e fruire delle parti un po’ più basse per fare manutenzione alle varie macchine e archiviare documenti in mobiletti/scaffali...
            Potrei fare lana fino ad un certo punto e poi polistirene a spruzzo ma questa soluzione non mi soddisfa troppo. Sono dell’idea di utilizzare un unico materiale ovunque.

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            • Devo iniziare la coibentazione del sottotetto e partirei dalle pareti per motivi che non sto a spiegarvi. I muri perimetrali sono "alti" circa 1 metro e sono di forati da 35cm (mi pare). Pensavo di fare un cappotto interno con pannelli di polistirolo bianco da 120mm ricoperti da xps da 30mm per proteggerli dagli urti. Che dite? Troppo? Troppo poco? Tutto sbagliato? Lo spessore può essere abbondante tanto sono zone poco sfruttabili quindi cm più cm meno...

              Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk

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              • Originariamente inviato da Mailandre Visualizza il messaggio
                Melux , è vero che i rotoli sono compressi davvero tanto e quando si taglia la copertura di contenimento si gonfiano 5 volte il loro volume iniziale , però questi "tappeti" sono nati per essere posizionati su pavimenti di sottotetti non abitabili e quindi non calpestati , c'è da dire che se li calpesti ritornano come prima ma credo che continuando a calpestarli non sia l'ottimale.
                Io l'unico punto dove potrei calpestarli , l'accesso alla botola sul tetto , ho messo sopra dei pannelli di EPS , però calcola che sul tetto ci andrò una volta l'anno per visionare i pannelli fotovoltaici !!
                Se vuoi usufruire del sottotetto in modo usuale devi preferire pannelli più rigidi , tipo lana di roccia a doppia densità come diceva Raffaele ,....poi dipende uno cosa intende per fruibile e sfruttabile, magari bastano solo dei "sentieri" di pannelli rigidi e il resto lo puoi fare con i rotoli di lana vetro morbidi , questo se si vuole isolare termicamente il pavimento del sottotetto.
                Resta il fatto che il prodotto di Isover IBR K4+ è un bel prodotto , facile da trasportare facile da stendere e con un buonissimo isolamento di targa , se puoi metti il massimo dello spessore , ti ripagherà in confort ....Io sono in fase di finitura Cappotto Termico esterno (12 cm Rofix) con quei 20 cm di lana vetro sul pavimento sottotetto ho realizzato un confort incredibile , il punto è che dovevo farlo 10 anni fa , invece aspetta aspetta aspetta,....con la detrazione del 65% è stato un affare!!
                Ciao, ho letto quanto hai scritto .. anche io ero orientato su questo tipo di materiale ( che ho visto al bricoman ). Ad oggi non ho ancora fatto il lavoro, un pò perchè sto facendo come hai fatto tu ( aspetta , aspetta .. ) e anche perchè il mio sottotetto è una discarica.. si sono accumulati molti materiali ( cocci, antenne sostituite, grondaie, mobili ). Per 40 anni chiunque andava su per lavori ha lasciato li il materiale che ha sostituito ed eccoci qua..

                Per fortuna 2 gg fa abbiamo fatto assemblea di condominio in cui è stato approvato lo sgombero di tutto il sottotetto. Appena avranno sgomberato potrò pensare di fare i lavori.

                Il mio condominio è degli anni 70 senza nessun tipo di coibentazione, con sottotetto a nido dapi con muraccioli con pavimentazione della soletta non regolare , e botola di ingresso, non è calpestabile quindi nessuno ci andrà più.
                Purtroppo abbiamo riscaldamento condominiale e abbiamo contabilizzato 3 anni fa, risultato è che i piani alti e piano terra hanno bisogno di molto più calore e quindi o spendiamoMOLTO DI PIU' di prima oppure ce ne stiamo al freddo.

                Ho provato a richiedere di coibentare il solaio ma la maggioranza non ha voluto. Perciò ho coinvolto per lo meno i 2 condomìni dell'ultimo piano che insieme a me sono al gelo..
                Per ora ho individuato 2 soluzioni :

                - Stendere i rotoli Isover IBR K4+ da 20cm in tutto il piano salendo anche un pò nei muraccioli in verticale ( lavoro in fai da te ). prezzo da valutare ..
                - Insufflaggio di fibra di cellulosa da parte di una ditta specializzata 20CM ( 4000€ + iva) ASSICURANO +3 GRADI in inverno e -3 GRADI in estate..

                Stavo cercando qualcuno che potesse dirmi la sua esperienza, in quanto io stesso sono un pò scettico se effettivamente facendo i lavori avremo un miglioramento ( la mia vicina ancora di più ).. perciò tu hai avuto un grande miglioramento solamente dalla coibentazione del solaio ??? COSA consiglieresti leggendo la mia situazione ?
                In oltre il tetto non è inguainato quindi in presenza di forti piogge può essere che passi acqua sotto .. è un problema per i materiali posati ??

                la detrazione fiscale è anche possibile acquistando Isover IBR K4+ da privato??

                grazie mille

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                • Personalmente ti consiglierei di stendere i rotoli Isover IBR K4+ , minor costo e stessa resa , questi rotoli nel caso non si impregnano d'acqua (vai sul sito Isover e scarica i depliant) , se le infiltrazioni occasionali possono esserci asciugheranno come del resto facevano prima .
                  Il miglioramento c'è eccome , sono prodotti nati per questo ,...
                  Sulla detrazione non saprei , potrebbe essere possibile farla per ristrutturazione edile al 50% ,..io l'ho fatta nell'ambito del Risparmio Energetico in concomitanza del Cappotto Termico ,...comunque non è una grande spesa se divisa in 3 , calcola che con 24 € iva compresa copri una superficie di 4,5 mt con spessore 20 cm (che consiglio).
                  Nel caso decidi ,ordinali da "eSaem.it" , è il prezzo più basso che ho trovato , paghi anche il trasporto , però è d'obbligo considerato il volume del materiale acquistato.(mica lo puoi caricare in auto), sei però obbligato ad acquistare un bancale completo che in pratica è di 108 mq , se te ne servono ancora puoi andare da leroy merlin li trovi a 30/32 € a rotolo (4,5 mt x 1 mt)...a me sono avanzati 3 ,5 rotoli , devo metterli in vendita a prezzo stracciato almeno qualcuno farà l'affare!! )
                  2,99 kWp 13xTrinaSolar TSM-DC05 Monocristallino ,Franciacorta (BS), Azimuth -55°,Tilt 16°,Inverter PowerOne Aurora PVI-3.0, Record produzione 22,2 kWh(27/05/2013) 2011=4014 kWh:2012=3846 kWh:2013=3533 kWh:2014=3537 kWh:2015=3715 kWh:2016=3683kWh:2016=3683kWh:2017=3735 kWh:2018=3600 kWh:2019=3761 kWh
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                  • Ho una botola sul sottotetto che condensa tantissima acqua, il sottotetto è mediamente alto 1.5metri e non è praticabile, l'isolamento è stato fatto su tutto il pavimento del locale sottotetto, mentre il tetto vero e proprio inclinato non è isolato, su questo tetto è installata una botola velux come questa (Lucernari VELUX per ambienti non abitati). nel sottotetto ci sono 2 fori a est e a ovest di 15cm per far circolare aria.
                    capita molto spesso che in inverno sul vetro del velux condensi tantissima acqua e si riversi sul pavimento. l'ambiente sotto tetto non è chiaramente riscaldato, sapete spiegarmi come mai?grazie

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                    • Originariamente inviato da Mailandre Visualizza il messaggio
                      Personalmente ti consiglierei di stendere i rotoli Isover IBR K4+ , minor costo e stessa resa , questi rotoli nel caso non si impregnano d'acqua (vai sul sito Isover e scarica i depliant) , se le infiltrazioni occasionali possono esserci asciugheranno come del resto facevano prima .
                      Il miglioramento c'è eccome , sono prodotti nati per questo ,...
                      Sulla detrazione non saprei , potrebbe essere possibile farla per ristrutturazione edile al 50% ,..io l'ho fatta nell'ambito del Risparmio Energetico in concomitanza del Cappotto Termico ,...comunque non è una grande spesa se divisa in 3 , calcola che con 24 € iva compresa copri una superficie di 4,5 mt con spessore 20 cm (che consiglio).
                      Nel caso decidi ,ordinali da "eSaem.it" , è il prezzo più basso che ho trovato , paghi anche il trasporto , però è d'obbligo considerato il volume del materiale acquistato.(mica lo puoi caricare in auto), sei però obbligato ad acquistare un bancale completo che in pratica è di 108 mq , se te ne servono ancora puoi andare da leroy merlin li trovi a 30/32 € a rotolo (4,5 mt x 1 mt)...a me sono avanzati 3 ,5 rotoli , devo metterli in vendita a prezzo stracciato almeno qualcuno farà l'affare!! )
                      Grazie mille x la risposta. Appena sgomberano il solaio vedrò il da farsi .

                      Son facili da posare tagliare eccecc ?

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                      • Fare il lavoro è un gioco da ragazzi !!
                        Sono rotoli che hanno un diametro di 40 cm perchè sono pressati in origine proprio per avere la facilità di trasporto e di stesura..
                        quando si posizionano sul pavimento si taglia il cellophane e si srotola sul piano , vedrai che immediatamente si gonfieranno , a questo punto affiancherai gli altri rotoli fino a coprire la superficie,...se hai bisogno di tagliare il rotolo , fallo ancora con il cellophane chiuso , usi una sega x legno e tagli in altezza la misura che ti serve , sono rotoli da 1 mt , quindi se ti serve la finitura da es.60 cm , fai il taglio con sega e poi srotoli ...se ti serve meno lungo , tagli con forbicione o cutter ....
                        Non fa polveri o chiccesia ,...la parte con carta bitumata la lasci sotto ...è un gioco da ragazzi , la fatica è a portare i rotoli in soffitta
                        Se usi il 20 cm , la lunghezza del rotolo è di 4,5 mt , quindi prima di posizionare fai un calcolino per coordinare la stesura e i tagli dei rotoli senza sprecare nulla.
                        Non andrei oltre il pavimento (tu hai detto che vorresti salire un pochino sulle pareti) perchè non serve a nulla nel tuo caso non avendo cappotto esterno , il ponte termico resterebbe comunque!!Se hai necessità di salire alla botola , puoi fare un "sentiero" con pannelli XPS , così da non passare e calpestare il "tappeto" di lana vetro , altrimenti puoi fare una striscia diretta che all'occasione si può spostare e rimettere,..tutto dipende se la botola/abbaino al tetto si usa.

                        ibr-k_ibr-n_posa.jpg

                        https://www.isover.it/sites/isover.i...ibr-n_posa.jpg
                        2,99 kWp 13xTrinaSolar TSM-DC05 Monocristallino ,Franciacorta (BS), Azimuth -55°,Tilt 16°,Inverter PowerOne Aurora PVI-3.0, Record produzione 22,2 kWh(27/05/2013) 2011=4014 kWh:2012=3846 kWh:2013=3533 kWh:2014=3537 kWh:2015=3715 kWh:2016=3683kWh:2016=3683kWh:2017=3735 kWh:2018=3600 kWh:2019=3761 kWh
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                        • Avendo una soletta di 15cm fatta con tavelloni e uno strato di lana di vetro imbustata da 10cm stesa in modo non omogeneo (ci sono spazi vuoti) che trasmittanza ho? Vale la pena aggiungere uno strato di cellulosa di 20cm in modo da riempire gli spazi vuoti e avere un ottimo sfasamento?

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                          • Io rifarei il lavoro fatto bene e basta.

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                            • Originariamente inviato da Mailandre Visualizza il messaggio
                              Fare il lavoro è un gioco da ragazzi !!
                              Sono rotoli che hanno un diametro di 40 cm perchè sono pressati in origine proprio per avere la facilità di trasporto e di stesura..
                              quando si posizionano sul pavimento si taglia il cellophane e si srotola sul piano , vedrai che immediatamente si gonfieranno , a questo punto affiancherai gli altri rotoli fino a coprire la superficie,...se hai bisogno di tagliare il rotolo , fallo ancora con il cellophane chiuso , usi una sega x legno e tagli in altezza la misura che ti serve , sono rotoli da 1 mt , quindi se ti serve la finitura da es.60 cm , fai il taglio con sega e poi srotoli ...se ti serve meno lungo , tagli con forbicione o cutter ....
                              Non fa polveri o chiccesia ,...la parte con carta bitumata la lasci sotto ...è un gioco da ragazzi , la fatica è a portare i rotoli in soffitta
                              Se usi il 20 cm , la lunghezza del rotolo è di 4,5 mt , quindi prima di posizionare fai un calcolino per coordinare la stesura e i tagli dei rotoli senza sprecare nulla.
                              Non andrei oltre il pavimento (tu hai detto che vorresti salire un pochino sulle pareti) perchè non serve a nulla nel tuo caso non avendo cappotto esterno , il ponte termico resterebbe comunque!!Se hai necessità di salire alla botola , puoi fare un "sentiero" con pannelli XPS , così da non passare e calpestare il "tappeto" di lana vetro , altrimenti puoi fare una striscia diretta che all'occasione si può spostare e rimettere,..tutto dipende se la botola/abbaino al tetto si usa.

                              [ATTACH=CONFIG]74359[/ATTACH]

                              https://www.isover.it/sites/isover.i...ibr-n_posa.jpg
                              Dovrei fare un sentiero per accedere al lucernario che da sul tetto solamente quello.. saranno 3 metri ! Ma io pensavo li di mettere dei bancali di legno e sotto sempre la lana ..
                              per la quantità in mq facevo un calcolo utilizzando le dimensioni degli appartamenti sotto che sono 3 di 85 mq ....
                              In realtà i miei vicini non vogliono sporcarsi le mani, e quindi devo trovare qualcuno che me li posa.. cercavo un muratore

                              Quanto tempo ci vorrà per 250 mq??

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                              • Buongiorno, torno alla carica perché sto sfruttando le vacanze natalizie per lavorare al sottotetto.
                                Il mio sottotetto dovrà essere abitabile (come magazzino/lavanderia) quindi calpestabile, volevo dunque isolare sia tetto che pavimento che al momento sono completamente sguarniti.
                                La foto che allego dovrebbe essere esemplificativa della situazione.
                                La mia idea era:
                                1) inserire pannelli di polistirene tra i travetti e chiudere il tutto con un bel telo da freno vapore (ma anche magari riflettente)
                                2) fare un cappotto interno sul metro di muro perimetrale sempre con polistirene (magari anche da 120)
                                3) posare in terra dell' XPS da 50 in 2/3 strati per poi ricoprire il tutto con delle assi che facciano da pavimento e ripartano il peso in maniera uniforme su tutti i pannelli.
                                Ora i dubbi:
                                I pannelli di polistirene posati tra trave e tegole in cemento soffriranno nel periodo estivo? siccome in corrispondenza dei portategola praticamente pannello e tegola si toccano, sarebbe meglio lasciare uno spessore libero e quanti centimetri dovrebbe essere minimo?

                                I pannelli di XPS li potrei incollare in terra con della colla cementizia, mi pare di aver capito, ma prima non dovrei posare sotto un tappetino, un freno al vapore o cose simili? ma nel caso dovessi farlo, poi come potrei fissare i pannelli?

                                Grazie a chi avrà la pazienza di leggere e rispondere.

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                                • Ti conviene isolare il pavimento e non il tetto.

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                                  • La mia intenzione è di isolare entrambi perché voglio utilizzare il sottotetto e non è pensabile di avere un locale lavanderia con la stessa temperatura esterna (e fortunatamente al momento non è mai scesa sottozero)

                                    Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk

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                                    • Ma il sottotetto è in ristrutturazione? Sarà riscaldato? Se NO allora va isolato il pavimento della soffitta, se SI' vanno isolate le falde.
                                      Se il sottotetto non sarà riscaldato e sarà una specie di ripostiglio usato solo occasionalmente, isolare le falde non serve quasi a nulla (magari aiuta solo a limitare un poco il surriscaldamento per irraggiamento in estate...).
                                      Impianto FV integrato da 5,0 kWp, 14 pannelli SunPower X22-360 (360W), Azimut (FV) = -43°, Tilt = 20°, Inverter Solaredge SE5000H, Ottimizzatori di potenza Solaredge. Connesso dal 23/07/2018 con SSP.
                                      Solaredge Monitoring: https://monitoringpublic.solaredge.c...1-591c9a0b855b

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                                      • Se posso do il mio contributo, ho sottotetto non riscaldato, ho isolato solo il pavimento. Lo utilizzo come deposito/magazzino. Voglio solo consigliare di non aprire fori,finestre sempre aperte, siccome ho un lucernario sulla parte di tetto inclinata non isolata, si forma condensa in quanto entra aria umida che fa fatica ad uscire. Quindi se posso consigliare, non ha senso isolare la parte inclinata. Poi vedi te.

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                                        • Io ho isolato la parte inclinata e aperto un lucernario con una velux perché intendo utilizzare il sottotetto in un prossimo futuro e ho l'impianto che arriva fin la.

                                          Detto questo, per curiosità e verificare le temperature nelle varie stanze da qualche settimana ho piazzato un sensore di temperatura ed umidità lassù e praticamente ho rilevato 15° fissi (fino a poco tempo fa) a prescindere dalle accensioni del riscaldamento quindi mi domando:

                                          - dove va il calore di casa se ho sempre 15 fissi? anche in serate in cui ho acceso il camino ed in casa avevo 22°?
                                          - ha senso isolare la soletta se a quanto sembra il calore non viene trasmesso/disperso verso il piano superiore?

                                          0.02€
                                          Monti prenestini (RM) - 1885gg
                                          LG Therma V Split R32 9kW + ECO COMBI1 500lt (impianto a termosifoni)
                                          Fotovoltaico 4.76 kWp

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                                          • Non viene trasmesso alla soffitta perché ci sono 15 °C? Dipende dalla temperatura esterna e dal tipo di giornata, che valori di temperatura esterna hai avuto?

                                            Anche io ho il sensore in soffitta e sostanzialmente leggo la temperatura media esterna, max. 1-2 gradi in più (la soletta della soffitta è coibentata). Parlo dell'inverno quando non c'è praticamente surriscaldamento per irraggiamento, in estate surriscalda anche se ho due piccole finestre che in estate tengo aperte.

                                            Adesso il sensore posto in soffitta legge 8 °C ed è sera, la temperatura esterna è intorno ai 6 °C e sta scendendo. Stamattina abbiamo avuto temperature più fredde intorno ai 4 °C e leggeva intorno a 5-6 °C dato che si proveniva da una nottata abbastanza fredda. Nelle stanze sottostanti, isolate dalla coibentazione, ci sono da 18 a 20 °C a seconda della stanza. Se avessi 15 °C mi preoccuperei, a fronte di queste temperature esterne significherebbe che sto disperdendo una notevole quantità di energia attraverso la soletta della soffitta (per fortuna non avviene).

                                            Quindi la temp. della soffitta deve seguire il più possibile la temperatura esterna, come se fosse all'aperto (chiaro che per irraggiamento e per le inevitabili perdite si scalderà un poco). Attraverso il tetto si disperde molta energia (il 30-40% delle dispersioni di tutto l'edificio, si stima), una buona coibentazione aiuta a mantenere i 20 °C nelle stanze coibentate con meno energia rispetto al caso in cui non sono coibentate. Ovvio che energia bisogna sempre fornirne, se non c'è tutto va in equilibrio con il clima esterno, a meno di effetti collaterali dovuti all'irraggiamento.
                                            Impianto FV integrato da 5,0 kWp, 14 pannelli SunPower X22-360 (360W), Azimut (FV) = -43°, Tilt = 20°, Inverter Solaredge SE5000H, Ottimizzatori di potenza Solaredge. Connesso dal 23/07/2018 con SSP.
                                            Solaredge Monitoring: https://monitoringpublic.solaredge.c...1-591c9a0b855b

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                                            • Pensavo di isolare la falda in due piccoli locali che andrò a ricavare separati dal resto e che quindi saranno un minimo riscaldati. Su tutto il pavimento invece pensavo di mettere 10cm di xps per renderlo calpestabile e allo stesso tempo non perdere troppo spazio in altezza.
                                              Questo ultimo passo però dovrà attendere la stesura di un autolivellante per rendere uniforme il piano.
                                              Per la falsa stavo pensando di accoppiare 3cm di xps lato tegole (in modo che resista a eventuali piccole infiltrazioni di acqua) e 5cm di eps grafite lato interno. Però mi sorge il dubbio che potrebbero esserci problemi di condensa nella giunzione xps/eps, d'altra parte viene posato senza pensieri eps accoppiato a gesso, non dovrebbe avere lo stesso problema?

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                                              • Ragazzi vi chiedo aiuto anche io....
                                                Casa anni 70 da ristrutturare, 110mq abitabili, stessa metratura di cantina/garage e soffitta non abitabile. effettuerò il cappotto esterno, isolamento pavimento pt, e vorrei stendere anche la guaina sotto i coppi in quanto assente.
                                                So che da guida casa clima dovrei isolare anche tutto il tetto, in quanto (giustamente) l'isolamento migliore è quello che riveste rutta la casa. Avrebbe anche un senso in quanto sarebbe comunque da scoperchiare, ma l'intervento ha un costo ben differente dall'isolare il solo solaio della soffitta con della lana di roccia.
                                                cosa mi consigliate secondo la vostra esperienza? meglio solo esterno? meglio un piccolo cappotto esterno + isolamento solaio? L'accesso alla soffitta sarebbe da esterno con una porta, immagino che quest'ultima debba essere coibentata, in quanto la soffitta raggiungerebbe temperature pressoché simili a quelle dell'abitazione in caso si eviti l'isolamento del solaio...
                                                Mi potete aiutare?

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                                                • Il discorso generale, che permette anche di usare le detrazioni, è il seguente.

                                                  Se il sottotetto non verrà riscaldato la cosa da fare è isolare la soletta, perchè per isolare le falde bisognerebbe isolare anche i muri perimetrali. E poi è più costoso, sia per la maggior superficie sia per i problemi di tenuta all'acqua e manutenzione.
                                                  E poi aumenterebbe comunque la superficie disperdente.

                                                  Se il sottotetto viene riscaldato, e quindi è abitabile, alora si isola ovviamente SOLO la falda.

                                                  Per casi paricolari come il post 2303 si può pensare di isolare in parte la falda, ma in quei piccoli localli non andrebbe isolata la soletta in modo da rubare un po' di calore ai locali sottostanti...
                                                  Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                                  I miei articoli qui:
                                                  https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                                  • In realtà se il sottotetto supera i 30 cm di altezza media, l'isolamento va fatto in soletta, in quanto sopra tale misura , il vuoto non è più intercapedine ma locale non riscaldato. Se abitabile ma al grezzo la cosa cambia ed andrebbe fatto in falda. Quindi a regola su un sottotetto abbastanza alto l'isolamento in falda si può anche fare ma, a regola, non viene incentivato al 65 % oltre che probabilmente non essere nemmeno tanto in regola con la legge 10 (??).
                                                    Chiedere sempre a più professionisti in questi casi in modo da non sbagliare.
                                                    ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

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                                                    • Sì forse hai ragione, non ricordo esattamente la questione ma è molto tecnica e viene affrontata dal certificatore di turno... però in caso di soluzioni personali ci sono sempre le detrazioni al 50%.

                                                      Comunque isolamento in soletta sempre consigliabile a meno di uno sfruttamento "abitativo" del sottotetto
                                                      Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                                      I miei articoli qui:
                                                      https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                                      • Osta, buono a sapersi, non sapevo ci fosse questo tipo di vincolo.
                                                        Perciò riassumendo in caso di sottotetto con altezza media superiore a 30cm ovvero la maggior parte, l'ideale sarebbe isolare la soletta.
                                                        Ad ogni modo avrebbe poco senso poi effettuare un cappotto anche in falda?
                                                        Considerando che il tetto è comunque da scoperchiare e inguainare?
                                                        Ho letto che la lana di vetro Isover IBR K 4+ con ? 0,039, risulta essere un ottimo prodotto qualità prezzo, adatto al fai da te, perciò potrei optare per questa soluzione?
                                                        Mi risulta però che anche attuando un cappotto esterno delle pareti fino al sotto falda, avrei il lato interno della parete disperdente. Questo creerebbe a mio avviso un ponte termico. Non penso che risalire per qualche cm in altezza sulle pareti interne del sottotetto possa risolvere la cosa. Oppure questa situazione è trascurabile?

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                                                        • non ho ben capito cosa intendi...
                                                          Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                                          I miei articoli qui:
                                                          https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                                          • Molti consigliano di salire, credo che aiuti, ma ovvio che non risolverà del tutto il ponte termico
                                                            Immergas Victrix 26 Plus & Inox sol 300 (3,7 m2) x 110 m2 - zona E - 2.559 gg
                                                            2,9 kWp SolarWatt Blue 60P (7x260+4x270) su SE 3000 ( Sud -2°, Inclinazione 12°)

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                                                            • Info su rifacimento isolamento tetto

                                                              Buongiorno a tutti, avrei bisogno di un vs parere riguardo il mio problema :

                                                              Casa indipendente su 2 piani, tutto open space sia sopra che sotto, 40 M2 per piano, scale a vista aperte (notevole effetto camino) tetto in legno con travi a vista.
                                                              Muratura in pietra da 50/60 cm NO cappotto
                                                              Il tetto è a due falde inclinate per 75 M2 circa .
                                                              Caldaia nuova a condensazione, finestre nuove con triplo vetro basso emissivo 0.84 U .

                                                              Il tetto è stato fatto completo nuovo nel 2008 (prima era piano ed in cemento ) ma non è stato curato l'isolamento...
                                                              Da alcuni sopralluoghi la stratigrafia dovrebbe essere la seguente:

                                                              Tavolato di legno che vedo in mansarda
                                                              Freno vapore
                                                              5/6 cm di isolante
                                                              Coppi.

                                                              Il mio problema è il seguente:

                                                              A causa dell'effetto camino il calore tende ad andar su e a disperdersi causa la scarsa coibentazione del tetto...
                                                              Finché il riscaldamento è acceso riesco a mantenere una temperatura grosso modo costante in tutta la casa di 21 gradi circa , ma appena lo spengo scende rapidamente al temperatura..
                                                              E con notti di poco sotto zero, a riscaldamento spento parto dai 21 gradi alle 23 e mi sveglio alle 6 con 17...
                                                              Attualmente tengo il termostato impostato su 24 gradi, dalle 7 alle 23 e consumo circa 10 M3 di gas metano...
                                                              Dai calcoli che ho fatto sulla base dei termosifoni che ho il consumo dovrebbe essere di 1 M3 all'ora, perciò deduco che delle 16 ore in cui è acceso l'impianto lavora ad intermittenza...

                                                              Vorrei capire se con il rifacimento dell'isolamento del tetto a regola d'arte quanto andrei a migliorare come dispersioni e risparmio energetico, o se invece secondo voi non facendo anche il cappotto alle pareti il miglioramento sarebbe davvero minimo.

                                                              Come isolamento del tetto mi hanno proposto questi pannelli sandwich così composti
                                                              Lana di roccia da 10 cm
                                                              Isolante EPS con grafite da 8 cm
                                                              Camera di ventilazione da 4 cm
                                                              Pannelli di OSB da 1.2

                                                              Il secondo piano mansardato è alto al colmo 3.5 e la stanza è adibita a c'era da letto/ zona relax

                                                              Vi metto una foto della mansarda e una del pannello sandwich.

                                                              Cosa ne pensate?
                                                              Grazie milleScreenshot_2019-12-26-10-50-58-547_com.adobe.reader.jpg

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