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Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

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  • se la porzione con tegole a vista è consistente non dovrebbe servire l'areazione...
    Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
    I miei articoli qui:
    https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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    • Per isolare la soffitta (a grezzo e non abitata), ho lavorato sulla soletta stendendo uno strato di EPS da 8 cm (che aveva anche la funzione di livellare il piano, data la presenza di asperità e canaline per cavi elettrici sulla soletta, non rifinita con pavimento; l’EPS si lavora molto bene in questo senso). Sopra l’EPS ho poi posizionato un secondo strato di pannelli in fibra di legno da 4 cm. Infine, per poterci camminare sopra, ho posizionato uno strato di listoni abete spessore 2 cm. I pannelli in polistirene sono solo appoggiati alla soletta e incollati tra di loro con colla cementizia. I pannelli in fibra di legno sono solo in appoggio sullo strato di polistirene. In un vecchio post avevo anche messo i calcoli della transmittanza termica teorica e foto dell’intervento. Nota importante: i pannelli sono stati posizionati incrociando le fughe e sui muri perimetrali ho risvoltato per almeno 25 cm in altezza i pannelli in polistirene (dove possibile fino a 50 cm, a seconda dell’altezza del muro perimetrale).
      Impianto FV integrato da 5,0 kWp, 14 pannelli SunPower X22-360 (360W), Azimut (FV) = -43°, Tilt = 20°, Inverter Solaredge SE5000H, Ottimizzatori di potenza Solaredge. Connesso dal 23/07/2018 con SSP.
      Solaredge Monitoring: https://monitoringpublic.solaredge.c...1-591c9a0b855b

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      • @GLB: riguardo all'ordine nella posa di isolamento che hai adottato per isolare il piano della soffitta, capisco la praticità di mettere prima l'EPS, ma non ci sarebbe stata anche in questo caso la necessità di rispettare il gradiente termico, mettendo all'interno (ossia negli strati più bassi) il materiale con peggior isolamento e sugli strati più esterni (più in alto) quello migliore. Hai valutato i gradienti ?
        FV: 5,94Kwp - Azimuth 18° SW, Tilt 17° - 22 QCELLS G2 PRO 270W, PowerOne 6.0 OUTD-IT - PVOUTPUT
        4 Clima PdC: A+++/A++ SEER 7,2-8.5/4.6-4.7 (13.5kW/16.4 kW)

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        • sovking non mi risulta sia consigliabile questo approccio, l'unico "gradiente" che sarebbe meglio rispettare per evitare condensa interstiziale è quello relativo alla permeabilità al vapore, che dovrebbe essere crescente verso l'esterno.

          Ma in un caso del genere c'è la soletta in mezzo e la permeabilità non è un problema
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          • Non ho valutato il gradiente e purtroppo ho dovuto fare i conti con una soletta abbastanza irregolare e con canaline sottotraccia che mi complicavano il lavoro. La fibra di legno è un isolante più “nobile” rispetto al polistirene, avendo elevato lambda (identico a quello del polistirene) ma in più elevata capacità termica massica. Tuttavia quelli in fibra di legno sono pannelli non facilmente lavorabili, se li tagli tendono a sfaldarsi, se li calpesti in un punto si sfondano, mal si adattano a creare un piano su una soletta irregolare. Ciò premesso, fino ad ora, dopo aver passato l’inverno e ora l’estate, non ho notato alcun problema di condensa, come peraltro prevedibile essendo la soletta a questo punto all’interno della zona calda in inverno. D’inverno nella soffitta fa un freddo terribile (sembra di essere all’aperto), d’estate, in questi giorni, è un caldo pazzesco, nonostante abbia aperto le finestrine, tuttavia se tocco il soffitto delle stanze sottostanti questo è fresco. Mi dispiace solo di non aver preso dei dati di temperature prima e dopo l’intervento, per valutare l’efficacia. Il tetto dell’abitazione è composto da tavelloni in laterizio su travi in cemento armato, un piccolo strato di cemento sopra i tavelloni e sopra tegole portoghesi. A essere bollenti in estate sono i tavelloni in laterizio, una parte del calore entra poi dal lucernario per irraggiamento, ho provveduto a mettere una tendina e almeno ora la luce non entra più direttamente, tuttavia la tenda (di panno…) si scalda, diventa bollente e riscalda ulteriormente l’ambiente, ci vorrebbe materiale riflettente.
            Impianto FV integrato da 5,0 kWp, 14 pannelli SunPower X22-360 (360W), Azimut (FV) = -43°, Tilt = 20°, Inverter Solaredge SE5000H, Ottimizzatori di potenza Solaredge. Connesso dal 23/07/2018 con SSP.
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            • Sto facendo alcune misure per verificare il surriscaldamento in soffitta (con soletta coibentata). Oggi ad esempio alle ore 17:50 circa, temperatura esterna 34 °C, temperatura in soffitta 38 °C misurata ad altezza pavimento (tavelloni molto caldi), temperatura camera sottostante 27 °C, con finestre socchiuse, nessun climatizzatore acceso. Di sera cerco di abbassare il più possibile la temperatura delle stanze per partire al mattino con 24-25 °C (se il clima me lo permette ovviamente). Vedremo nei prossimi giorni come si evolve il clima, poichè è ovvio che il raffrescamento estivo si basa sull'alternanza ore calde / ore fresche e sullo sfasamento termico che il materiale coibente introduce. Se le ore notturne e mattutine sono già molto calde, la coibetazione non può fare miracoli e non resta che accendere i climatizzatori.
              Ultima modifica di GLB; 19-07-2016, 07:36.
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              • Altre misure eseguite. Data: 20/07/2016. Ore 07:00 temp. esterna 22°C circa; temp. camera 26°C. Alle ore 17:55, temp. esterna 35°C; temperatura camera 28°C (aumento di 2 °C rispetto alle 07:00). Temperatura soffitta (zona sopra la coibentazione) 40 °C. Temperatura soffitto (coibentato) camera 28,0-28,5 °C (rilevato con termometro infrarosso; dipende dai punti), sostanzialmente identica alla temperatura delle pareti esterne della camera che sono a 28-29 °C circa; temperatura pavimento soffitta 40-42 °C a seconda dei punti; temperatura tavelloni 45-47 °C (nel lato interno della soffitta). N.B.: tra le 07:00 e le 17:55 nell'abitazione non c'era nessuno, nessuna attività energetica all'interno (no climatzzatore, no forni o fornelli accesi o altri elettrodomestici, eccetto il solo frigorifero in cucina).
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                • Che isolante per sottotetto?

                  Ciao a tutti, ho bisogno che mi consigliate un prodotto commerciale tipo cemento alleggerito per isolare il mio sottotetto in laterocemento, vorrei che sia poi un minimo calpestabile, quindi:
                  • No rotoli lana di roccia (dopo qualche annno se non protetti ho visto che si disintegrano)
                  • No poliuretano a spruzzo (che non so che fine faccia dopo 20 anni...)
                  • Si materiali tipo sughero additivato con qualche legante non troppo tossico
                  • Si argilla-cemento
                  • Si perlite

                  Che prodotti commerciali mi consigliate? Esperienze?

                  Non vorrei mettere rotoli di isolante + perline, perché vorrei approfittarne per "risanare" un po' il solaio.
                  Ultima modifica di LightPower; 10-09-2016, 16:36.

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                  • Buon giorno,

                    vorrei installare un impianto fotovoltaico semi-integrato sul mio tetto il quale sotto le tegole ha il termotetto (uno strato di polistirolo).

                    Qualcuno conosce qualche soluzione adatta al fissaggio delle strutture che reggono i pannelli con questo tipo di tetto? Esistono staffe particolari?

                    Vorrei che non ci fosse il rischio di rompere tutto il termotetto ed evitare possibili infiltrazioni d' acqua dove le staffe vengono fissate.

                    Sapreste aiutarmi?

                    Grazie mille

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                    • vedo che stai anche cercando ditte che istallano... beh penso che istallatori con esperienza abbiano già affrontato casi simili.

                      Sicuramente esisterano supporti specifici, ma è altrettanto certo che dovranno ancorarsi a strutture solide, non al polistirene.

                      Quindi immagino dovranno bucare in più punti l'isolante, mettere i supporti, ripristinare l'isolante e sigillare per bene
                      Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                      I miei articoli qui:
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                      • Ho visto installazioni di questo tipo.
                        Sono state rimosse le tegole e posata una lamiera grecata.
                        L'impianto è stato ancorato su questa
                        Criptovalute, semplice guida per saperne di più
                        GUIDA

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                        • Buongiorno,

                          Dovendo fare qualche lavoretto attorno casa (pavimentazione/verniciatura ecc.),
                          mi chiedevo avendo già dei professionisti sul posto se fosse una cosa sensata ricoprire il tetto della mansarda attualmente cosi composto (calcestruzzo+guaina isolante), con dei pannelli di xps, senza però stravolgere la copertura e limitanto al massimo le opere murarie:
                          L'idea è quella di elminare lo sfasamento termico circa 2 gradi fra mansarda e piano terra.
                          è possibile alzare i coppi e posare direttamente sulla guaina isolante i pannelli termoisolanti , ed eventualmente per sopperire l'incremento di altezza dei pannelli stessi posando sopra i coppi (colmo e perimetro) degli altri coppi fino a livellare il tutto.


                          E possibile farlo??

                          Grazie cordialità
                          Ultima modifica di m&m_1986; 07-10-2016, 14:01.

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                          • se hai già lì dei professionisti mi verrebbe da dire,loro cosa dicono,io ho fatto così a casa mia,10 cm xps battentato
                            e sopra 5 cm perlite espansa,per potreci saldare sopra la guaina,per contenere il tutto lungo il perimetro 3 tavole
                            da 5 cm sovrapposte,alzata la grondaia,ma volendo si può lasciare anche lì

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                            • Che prodotto hai usato nello specifico...perlite espansa di che marca?

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                              • heraperm,coeff 0,040,però isola meglio dellxps dal caldo ,teme l'acqua

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                                • Io farei così: partendo dalla guaina poi sopra poso tot cm di isolante racchiuso ai lati da travetti alti tanto quanto l'isolante. Poi si ricopre con telo isolante e sopra si mette la travatura "orizzontale" di supporto alle tegole, ancorata ai travetti, i quali sono eventualmente da ancorare alla falda di cemento. Poi si mette la lattoneria.
                                  come isolante vedi tu, ideale la fibra di legno , ma va impacchettata dentro teli impermeabili. Ps, consiglio di spendere di più, ma avere di più dopo. Non è questione di sfasamento ma di aumentare la coibentazione di tutto l'edificio. PS. non far fare il lavoro a imbianchini o muratori improvvisati. E' roba che va progettata ed eseguita bene. POi dovresti avere sempre il 65% di detrazione.
                                  ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

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                                  • Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
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                                    Sicuramente esisterano supporti specifici, ma è altrettanto certo che dovranno ancorarsi a strutture solide, non al polistirene.

                                    Quindi immagino dovranno bucare in più punti l'isolante, mettere i supporti, ripristinare l'isolante e sigillare per bene
                                    Buon giorno,

                                    non so come tu abbia fatto a leggere che cerco anche un' azienda seria e competente, l' ho scritto in un altro post!

                                    Ahimè nel voler mettere i pannelli sono incappato in una truffa, un' azienda che ha preso i soldi dell' anticipo e non ha eseguito i lavori e che ho diffidato e penso presto dovrò denunciare e far loro causa (Projectsol s.r.l, P.IVA: 03979990276 e l' azienda spa con cui ho conosciuto questa srl la Energy Solution Group S.p.A. P.Iva 03255750402).
                                    Se siete di Brescia e provincia state molto attenti a queste aziende.

                                    Detto questo non ho ancora trovato nessuno di cui possa fidarmi.

                                    Originariamente inviato da stufodellenel Visualizza il messaggio
                                    Ho visto installazioni di questo tipo.
                                    Sono state rimosse le tegole e posata una lamiera grecata.
                                    L'impianto è stato ancorato su questa
                                    Questa risposta mi fa molta paura, il processo che hai descritto è molto costoso e penso renderebbe l' impianto non economicamente conveniente!

                                    Spero proprio di riuscire ad installare i pannelli e che la presenza del termotetto (strano di polistirolo) sotto le tegole non comporti troppi lavori ed un eccessivo aumento dei costi, sempre mantenendo il tetto al sicuro da infiltrazioni d' acqua!

                                    Grazie mille, resto a disposizione

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                                    • Originariamente inviato da Heb Visualizza il messaggio
                                      Questa risposta mi fa molta paura, il processo che hai descritto è molto costoso e penso renderebbe l' impianto non economicamente conveniente!
                                      Se devi intervenire su unica falda e non hai complicazioni (abbaini, lucernari, ecc) non credo che il lavoro sia economicamente pesante.
                                      Quantifico a spanne 4-5 giorni di lavoro per 2 persone.... 1500-2000 euro, importo che andrebbe in detrazione insieme all'impianto.
                                      In fin dei conti ti allungherà di un annetto o giù di lì il rientro.

                                      Originariamente inviato da Heb Visualizza il messaggio
                                      Detto questo non ho ancora trovato nessuno di cui possa fidarmi.
                                      Hai provato a rivolgerti a qualche artigiano che risponde personalmente piuttosto che a società "pincopallo" con capitali sociali inesistenti?
                                      Ultima modifica di stufodellenel; 09-10-2016, 15:04.
                                      Criptovalute, semplice guida per saperne di più
                                      GUIDA

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                                      • Originariamente inviato da stufodellenel Visualizza il messaggio
                                        ****
                                        Hai provato a rivolgerti a qualche artigiano che risponde personalmente piuttosto che a società "pincopallo" con capitali sociali inesistenti?
                                        Beh ammetto che trovare artigiani che possano fare un lavoro del genere non penso sia nelle mie corde... che cerco ? artigiani tetto brescia ???


                                        Note di Moderazione:

                                        Ultima modifica di gymania; 10-10-2016, 13:00.

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                                        • buonasera a breve inizierò a isolare il sottotetto di casa mia , il tetto è in legno con tegole a vista , io poserò uno strato di 8 cm di eps piu 4 cm di lana di legno visto che il tetto è a vista pensavo di posare sopra l isolante un telo impermeabile traspirante possibilmente con bordi gia adesivi, per proteggerlo da acqua e polvere avete, qualche consiglio in merito ?
                                          saluti Nicola

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                                          • Sì ma sotto le falde del tetto che cosa c'è? Una mansarda riscaldata e abitata oppure un locale non riscaldato? Questa informazione è determinante per sapere che intervento fare. A casa mia ad esempio ho posato proprio 8 cm di EPS sulla soletta e sopra 4 cm di pannelli in fibra di legno, perchè la soffitta è non riscaldata e non ha senso coibentare le falde ma va coibentata la soletta.
                                            Impianto FV integrato da 5,0 kWp, 14 pannelli SunPower X22-360 (360W), Azimut (FV) = -43°, Tilt = 20°, Inverter Solaredge SE5000H, Ottimizzatori di potenza Solaredge. Connesso dal 23/07/2018 con SSP.
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                                            • Salve ragazzi,

                                              in un tetto in legno dovrò andare a coibentare con fibra di legno ed EPS.
                                              La giusta procedura, per migliorare la traspirabilità, è quella di utilizzare il materiale più traspirante all'interno e quello meno all'esterno, dico bene?

                                              Quindi nel mio caso:
                                              coppi
                                              ^
                                              telo impermeabile
                                              ^
                                              EPS
                                              ^
                                              assito
                                              ^
                                              listelli con interposta fibra di legno
                                              ^
                                              guaina anti-risalita umidità
                                              ^
                                              cartongesso o assito

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                                              • Nella mia abitazione (anno di realizzazione 1980) il tetto è realizzato con travi in cemento armato, tavelloni e tegole portoghesi (appoggiate sui tavelloni, senza intonaco né guaina impermeabilizzante). Poiché volevo procedere a rifare la copertura facendo stendere uno strato di impermeabilizzante sui tavelloni, chiedo se mi consigliate un qualche intervento per coibentare ulteriormente le falde, tenuto conto della tipologia di copertura. Che tipo di pannelli si potrebbero stendere su una struttura del genere? Sopra o sotto la guaina? La soffitta al disotto è al grezzo e non è usata se non come ripostiglio quindi ciò che interessa è più che altro coibentare le stanze al disotto della soletta della soffitta. Tale soletta, faccio notare, è già coibentata con 8 cm di EPS + 4 cm di pannelli in fibra di legno + ulteriori 2 cm di listoni abete per camminare. Alla luce di questo, ritenete inutile stare a spendere soldi per pannelli da mettere in falda? Oppure conviene fare qualcosa anche lì, dovendo mettere mano a lavori di rifacimento della copertura? O è meglio che spenda i soldi per qualche intervento antisismico? Nota: l’abitazione si trova in zona climatica E, provincia di BO, zona moderatamente antisismica (solo leggermente toccata dal terremoto del 2012 della zona mirandolese).
                                                Impianto FV integrato da 5,0 kWp, 14 pannelli SunPower X22-360 (360W), Azimut (FV) = -43°, Tilt = 20°, Inverter Solaredge SE5000H, Ottimizzatori di potenza Solaredge. Connesso dal 23/07/2018 con SSP.
                                                Solaredge Monitoring: https://monitoringpublic.solaredge.c...1-591c9a0b855b

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                                                • se non è cambiato qualcosa (ma non credo) nel tuo caso l'isolamento della falda non è detraibile per risparmio energetico.
                                                  Il motivo è proprio che serve a poco se sotto c'è in locale non riscaldato, e serve a niente se il sottotetto è arieggiato da aperture sempre aperte.
                                                  Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                                  I miei articoli qui:
                                                  https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                                  • l'isolamento sopra nel tetto invece è molto efficace come il cappotto fatto all'esterno,è il top fatto all'interno lascia ponti
                                                    termici,sicuramente è più economico da realizzare,ma se si deve intervenire con lavori sul tetto è un peccato non farlo,
                                                    che poi non si possa fare il 65% è una scelta fiscale dei burocrati,certo che isolare il tetto e lasciare aperture è come fare il
                                                    cappotto e non mettere le finestre

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                                                    • appunto, ma la scelta normativa è fatta da tecnici ed è perfettamente motivata...perchè ci sono pareti laterali e frontali a disperdere, e comunque vuol dire aumentare il volume riscaldato.

                                                      Forse a te sfugge qualche piccolo dettaglio ...
                                                      Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                                      I miei articoli qui:
                                                      https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                                      • direi però che un sottotetto ben coimbentato disperde meno di un solaio con ponti termici,ma questo ai burocrati
                                                        sfugge,io non te lo dimostrerò con dei calcoli però visto che ho una casa di 180 mq che riscaldo e raffresco con 1000 kwh
                                                        all'anno forse posso dire empiricamente che un cappotto un tetto isolato da sopra e la sostituzione dei doppi vetre con i basso
                                                        emissivi tutto sommato pare che funzionino,poi vabbè il mio sottotetto è alto al max 90 cm,non c'è un gran volume e molti
                                                        ponti termici

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                                                        • non dico che non funziona, forse (FORSE) è anche più efficace ma se fai i conti tra falde, timpani e pareti laterali devi isolare il doppio dei mq, smantellando la copertura e rifacendo intonaco.

                                                          Insomma dipende da caso a caso, se il tuo è alto max 90 rientra forse nel caso in cui è detraibile anche l'isolamento in falda (non ricordo esattamente la normativa). Ma è un caso ben diverso da una soffitta calpestabile non ti pare?

                                                          Basta dar la colpa ai burocrati, le detrazioni sono state stabilite da tecnici, basta legegre le norme per capirlo.
                                                          Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                                          I miei articoli qui:
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                                                          • non voglio essere polemico a tutti i costi,ma siamo qui per cercare di dare le giuste informazioni a persone che devono
                                                            imbarcarsi in lavori utili ma costosi,trovo la tua asserzione che isolare da sopra se il locale sotto non è riscaldato,non serve
                                                            è fuorviante,l'isolamento fatto all'esterno che elimina i ponti termici è sempre la soluzione migliore,bisogna poi valutare la
                                                            convenienza economica,ma se c'è da mettere mano al coperto io consiglierei sicuramente di isolare da sopra,come si fa
                                                            quando si costruisce un edificio

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                                                            • ok, tu non sei un tecnico e te la senti di consifgliare sempre e comunque una soluzione più costosa e non accettata per le detrazioni più consistenti?

                                                              Con QUATTORDICI cm di materiale isolante già posato direttamente sulla soletta?

                                                              Convinto tu...
                                                              Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
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